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Under 16

Baranza di tap in: il capitano firma la vittoria

Buona la prima per Cappelletti e compagni; Fratto festeggia i primi tre punti delle fasi finali

Cappelletti e Mirashi Baranzatese Under 16

Che coppia! Cappelletti e Mirashi, oggi leader tecnici della Baranzatese.

Inizia bene l'avventura della Baranzatese alle fasi finali: i ragazzi di Fratto superano un ottimo Assago grazie a un tap in di capitan Cappelletti a metà ripresa. I tre punti valgono oro e nascondono bene i rischi corsi in una partita vivace e in bilico dall'inizio alla fine.
I padroni scelgono di vestirsi con un 4-2-3-1 ben rodato: i centrali Makhail e Palladino vincono i loro duelli; al di là di qualche fisiologica incertezza arrivano all'80' senza raccogliere palloni nella propria rete. Gli strappi in mezzo al campo di Marcomini si sposano con il fosforo di Mirashi, mentre in avanti Jacopo Carvelli gioca la sua partita attendendo i rifornimenti - spesso laterali - dello stesso Cappelletti e di Bici. Il sistema di gioco funziona, ma non sempre riesce a contenere gli ospiti, camaleontici nel modificare i connotati del loro 4-4-2 senza palla in un 3-5-2 in fase di possesso. A rendere possibile tale mutazione il buon lavoro di Morittu, terzino fluidificante sulla corsia di destra, abbinato alla capacità di Zanotti di rientrare negli half spaces di centrocampo. Sulle transizioni rubano la scena le movenze e i dialoghi perfettamente combinati di Scotti e Martinelli: il primo non ha paura di andare al tiro, anche se la sua passione è ricamare per l'altro - maggiormente finalizzatore - o per i cursori in arrivo dalle retrovie.

METÁ TEMPO A TESTA

La lancetta dei minuti non fa in tempo a compiere nemmeno il primo giro che la Baranzatese è già nell’area avversaria per battere una punizione a due: la conclusione respinta non spaventa più di tanto Andreoni, ma è lo specchio dei primi 20’ dell’incontro. Perché la pressione sulla corsia mancina e i ritmi dei padroni di casa costringono gli ospiti alla sola difesa. La chiusura degli spazi riesce e la tenuta è solida, eppure non è sempre facile contenere il tiro da fuori dei "Bosteros di Baranzate". Mirashi, che è ottimo a barcamenarsi nel mare magnum del centrocampo, si ritaglia una doppia chance. Poco dopo lo emula Funes Santos, proiettatosi in avanti per ricevere uno scarico; in tutti e tre i casi il pallone sorvola la traversa non di molto. L’Assago non sta a guardare e si adopera nel trovare le dovute contromisure. Cuni adempie ai suoi doveri di capitano infondendo il coraggio che mancava ai compagni, soprattutto quando su un corner si impone saltando più in alto di tutti (colpo di testa bloccato da un sicuro Sabotti). Si tratta solamente della prima avvisaglia dei ragazzi in maglia gialla: sulle tracce di un calcio verticale e pragmatico, Scotti e Martinelli danzano imprendibili negli ultimi 30 metri creando presupposti concretissimi per sbloccare il risultato. Sfortunatamente però i due talenti perdonano sul più bello i padroni di casa, per dovere di cronaca salvati in una circostanza da un prodigioso tuffo del proprio portierone. Miotto comprende il buon momento e si aggiunge alla lista di chi vuol cercar fortuna; il suo piazzato tuttavia, apparecchiato per altro da un meraviglioso guizzo di Scotti, non centra il colpo grosso. La controreazione di casa c’è e si genera da uno schema da calcio d’angolo, ma la schioppettata di Carvelli A. assomiglia più che altro a un colpo d'avvertimento in vista del secondo tempo.

COLPO BARANZA

Nella ripresa parte meglio l’Assago. Una bella manovra avvolgente porta ad una conclusione pulita Zanotti: sul suo mancino è ancora una volta impeccabile Sabotti in presa. Poco dopo Scotti gira da centro area: alto. Gol sbagliato, gol subito. La Baranza rialza la testa a sorpresa e punge in tap-in con Cappelletti nel momento più insospettabile. Dopo le svariate occasioni avute, l’1-0 è una doccia gelata per gli ospiti, costretti ad allungarsi. La Baranzatese, un po' per scelta propria, un po' per l'inerzia della partita, è costretta ad abbassarsi molto e a giocare maggiormente di rimessa; con l'uscita di Jacopo Carvelli, Cappelletti diviene il centravanti perfetto, abilissimo in campo aperto con sgasate sia in possesso che senza palla. Il modulo prende sempre più le sembianze del 4-5-1, con il subentrato Montagnaro devoto al taglio delle linee di passaggio avversarie e all'infoltimento della mediana. Nonostante il lavoro certosino dei ragazzi di Frotto, l'Assago si fa ancora pericoloso: Martinelli stavolta preferisce mettersi in proprio, calciando violentemente dal limite dopo un'elegante finta di tiro rientrante con il tacco: il missile del bomber è fuori di poco. Gli ospiti le provano tutte: La Rocca decide  di giocare con tre punte, affidandosi anche alla rapidità sull'out di sinistra di Galli. L'iper-offensivismo produce un buon dominio territoriale, che tuttavia non sfonda il muro dinnanzi a Sabotti. Il carattere di Cimmino e soci è un fattore chiave e risulta decisivo fino al triplice fischio di Corrado di Cinisello Balsamo, che sancisce la vittoria di misura di una Baranzatese determinatissima. Dunque buona la prima, ora sognare non costa nulla.

IL TABELLINO

Baranzatese-Assago 1-0
RETI: 19' st Cappelletti (B).
BARANZATESE (4-2-3-1): Sabotti 7, Funes Santos 6.5, Carvelli 6, Marcomini 6.5 (25' st Cimmino 6), Palladino 7, Makhail 6.5, Bici 6 (43' st Suraci sv), Mirashi 7.5, Carvelli 6 (7' st Carniti 6.5), Cortelazzo 6 (15' st Montagnaro 6), Cappelletti 7.5. A disp. Ieva, Scaietti, Marzullo, Moustafa, Rossini. All. Fratto 7. Dir. Marzullo.
ASSAGO (4-4-1-1): Andreoni 6.5, Maimeri L. 6.5, Garrò 6.5, Morittu 6.5 (40' Fanello 6), Cuni 7.5, Sandberg 6 (35' st Baracchi A. sv), Zanotti 6.5 (23' st Galli 6), Pierucci 6 (30' st Del Duca 6), Scotti 7, Miotto 6 (33' st Bomparola 6), Martinelli 6.5. A disp. Amiranda, Palma, Maimeri E., Mannori. All. La Rocca 6.5. Dir. Conti.
ARBITRO: Corrado di Cinisello Balsamo 7.5.
AMMONITI: Pierucci (A), Montagnaro (B), Cortelazzo (B), Andreoni (A), Cuni (A).

PAGELLE

BARANZATESE:
Sabotti 7 Nulla da eccepire: la prestazione del portierone di Baranzate è uno spot per la sicurezza.
Funes Santos 6.5 Trotta sulla destra come un cavallo di razza; nel primo tempo cerca anche il colpo grosso. In fase difensiva non perde concentrazione.
Carvelli A. 6  Come l'omologo di destra si ritaglia addirittura lo spazio per calciare; l'esito è il medesimo. Con coraggio e propensione alla corsa alza il baricentro dei suoi.
Marcomini 6.5 Un po' metronomo, un po' interditore. Nel reparto del numero 4 ci sono gli elementi del centrocampista completo. Nonostante qualche corsa di troppo palla al piede, il suo peso in mezzo al campo si sente eccome. Emblematico il momento della sua uscita: non appena lui sente i crampi, i compagni gli chiedono di stringere i denti.
25' st Cimmino 6 In mezzo al campo ha passo breve e gioco sul corto: giusto gli ingredienti che servono per respirare nei momenti di sofferenza.
Palladino 7 Alla fine ha vinto la sua sfida contro i fortissimi attaccanti di Assago; l'1-0 gli dà completamente ragione. 
Makhail 6.5 A parte qualche imprecisione sulle velenose traiettorie degli ospiti, il centrale garantisce affidabilità. A lui l'impostazione bassa.
Bici 6 L'esterno destro cerca di mettersi in luce sulla destra. Il lavoro sporco è molto, in attacco deve vedersela con una difesa sempre ben piazzata(43' st Suraci sv).
Mirashi 7.5 Se la Baranza fosse una nave lui ne sarebbe il faro; in mediana gli avversari devono fare i conti con la sua capacità di manovra, grazie alla quale si concede anche il lusso di due cannonate da fuori.
Carvelli J. 6 Non illuminato come al solito, ma sempre ben piazzato al centro dell'attacco. Il 9 si scervella parecchio per buttare giù il muro ospite, ma i suoi movimenti per questa volta non producono reti.
7' st Carniti 6.5 Il suo è un ingresso che fa bene alla Baranza; sulla sinistra spinge quando c'è da cercare il vantaggio, mentre in difesa conferisce equilibrio alla squadra.
Cortelazzo 6 Alcuni lampi fanno solo intravedere il talento del 10. Oggi tuttavia lo spettacolo viene dirottato di più sulle corsie esterne.
15' st Montagnaro 6 Buon lavoro nelle due fasi in allegato a tanta capacità di lettura dei momenti. Cappelletti 7.5 Il capitano è inevitabilmente hombre del partido: il suo gol è la ciliegina su una torta fatta di strappi, dribbling e voglia di vincere.
All. Fratto 7 La squadra regge bene nonostante i primi caldi soffocanti; anche nei momenti più duri la barca non scuffia. I tre punti sono il premio per una partita di grande determinazione dei suoi. 


ASSAGO:
Andreoni 6.5 Forse un po' incerto sul gol subito; la respinta non è impeccabile. Per il resto la sua partita è ottima, da vero padrone dell'area di rigore.
Maimeri L. 6.5, Si piazza di fianco al suo capitano, al centro della difesa, garantendogli copertura e sostegno.
Garrò 6.5 Il numero 3 è il terzino di equilibrio della squadra; in fase di possesso si schaccia verso l'interno preferendo guardar galoppare l'omologo di destra. 
Morittu 6.5 Dura poco meno di un tempo; la sua uscita è un brutto colpo per l'Assago se guardiamo al duplice lavoro, quasi da esterno a tutta fascia. Bravo e sfortunato.
40' Fanello 6 Copre bene e senza correre rischi. Dalla sua parte la Baranzatese non può sfondare.
Cuni 7.5 Il capitano blinda la propria porta per un tempo e mezzo dando prova di una capacità di lettura difensiva fuori dal comune. Oltretutto sa rendersi pericoloso su palla inattiva. 
Sandberg 6 Gioca una partita generosa e al servizio del collettivo. Il centrocampo è più bilanciato con lui in campo (35' st Baracchi A. sv).
Zanotti 6.5 La sua è una partita a metà fra la mezzala e l'uomo di fascia; tecnico e intelligente, sfiora il vantaggio a inizio ripresa.
23' st Galli 6 La Rocca lo sceglie quando ha bisogno di rapidità e imprevedibilità. L'esterno appuntisce il 4-3-3 con dribbling e corse sul fondo, ma i suoi cross non producono il gol del pareggio. Ad ogni modo, ingresso positivo e propositivo.
Pierucci 6 Si piazza in mediana battagliando come un gladiatore; con lui in campo i padroni di casa non trovano spazio alcuno fra le linee.
30' st Del Duca 6 Entra e cerca con coraggio di spingere verso il gol. Con la palla fra i piedi non sbaglia mai direzione.
Scotti 7 Gli manca solo il gol (o l'assist). In combutta con il compagno di merende Martinelli, crea scompiglio nella retroguardia di Baranzate; la precisione non è quella dei giorni migliori.
Miotto 6 Il 10 si muove come uno stantuffo in mezzo al campo, non trovando per poco il gol del vantaggio. Buono anche l'apporto in non possesso.
33' st Bomparola 6 Disposto in mediana, abbina intensità e qualità al servizio della squadra. Costituisce un buon supporto per il forcing finale.
Martinelli 6.5. Assieme a Scotti, impegna severamente i centrali giallo-blù. Sfortunatamente non trova l'esultanza, un po' per sfortuna e un po' per bravura di un super Sabotti.
All. La Rocca 6.5 Il risultato più giusto forse sarebbe stato il pareggio, ma si sa, non sempre si può raccogliere quel che si semina. Quel che c'è di buono è che la squadra ha una precisa identità tattica e dispone di tutti gli elementi per togliersi soddisfazioni già dalle prossime partite. A patto di ritrovare cinismo sotto porta però.


ARBITRO: Corrado di Cinisello Balsamo 7.5 Dirige una gara difficile con autorevolezza e competenza. La punizione a due in area al 1' è l'unico episodio su cui si può discutere, evidentemente interpretato come condotta antisportiva del portiere. Per il resto non c'è nulla da segnalare: i cartellini sono sacrosanti e il gol è regolarissimo. La direzione del match è pulita, equa e lineare nelle scelte.

LE INTERVISTE

L'allenatore della Baranzatese, Giuseppe Fratto, si congratula con i suoi ragazzi: «L'importante era partire bene e lo abbiamo fatto. Devo fare i complimenti ai ragazzi che non hanno mollato nonostante questo caldo; oggi si faceva veramente fatica». Il tecnico si prende tre punti pesanti, ma non dimentica di riconoscere il valore dell'avversario: «Forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto; gli avversari hanno creato diverse occasioni. Però delle volte in campionato siamo stati sfortunati anche noi giocando bene. Oggi va bene così». Nel momento più difficile della partita la Baranzatese ha trovato il gol vittoria: «Ci siamo ricompattati nello spogliatoio. Dobbiamo renderci conto che ormai tutte le partite saranno così: giochiamo contro quattro squadre che hanno vinto il campionato, per cui sono tutte tirate».

Mannori, dirigente dell'Assago, si rammarica per il risultato: «Purtroppo abbiamo sbagliato molte occasioni, loro invece hanno sfruttato un errore del nostro portiere. Il calcio a volte è così». I ragazzi di La Rocca hanno comunque messo in campo una certa identità di gioco, sciorinando tra l'altro buone trame offensive. Si può ben sperare per l'avvenire: «Daremo tutto e anche di più per cercare di portare la squadra ai regionali».

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