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Under 16

Il primo tempo perfetto riaccende la fiamma dei Regionali

40 minuti da 10 e lode per i ragazzi di La Rocca che riescono a superare la Baranzatese con un gol a pochi secondi dal fischio di inizio

Scotti, Garrò, Del Duca e Zanotti Assago Under 16

Il bomber, Scotti, il perno della difesa, Garrò, il faro del centrocampo, Del Duca, e la mezz'ala instancabile Zanotti: l'Assago di La Rocca si poggia su di loro

Doveva arrivare una vittoria per mantenere vivo il sogno Regionali e l’Assago di La Rocca non sbaglia. Con un primo tempo perfetto, terminato sul 3-0, i gialloblù superano la Lombardina, reduce dal successo sull’Atletico CVS di domenica scorsa. Invece, per Cuni e compagni, la sconfitta di misura sul campo della Baranzatese viene prontamente riscattata grazie a una grandissima prova di squadra, impreziosita dai sigilli di Zanotti, dopo neanche un minuto di gioco, e dalla stoccata da vero 9 di Scotti. In mezzo la sfortunata autorete di Camposei.

LA PERFEZIONE

Inizia subito forte l'Assago e dopo una mangiata di secondi passa subito in vantaggio. Pressione veemente dei gialloblù che va fino alla linea di fondo e induce all’errore capitan Hrovat, con anche un’incomprensione con il proprio portiere Orler, la sfera carambola dentro l’area piccola, dove arriva arriva Zanotti che senza pensarci due volte, apre il piattone e deposita nella porta vuota. La condizione per cui la formazione di La Rocca è costretta alla vittoria per coltivare ancora le speranze di accedere ai Regionali, permette alla formazione di casa di giocare con una marcia in più e nei primi 10 minuti la Lombardina fatica a costruire un’azione degna di nota. I gialloblù non abbassano il ritmo, anzi, e al 12’ vanno vicinissimi al raddoppio. Bellissima intuizione di Scotti che, uscendo dall’area di rigore, vede l’inserimento sulla sinistra di Del Duca. Il numero 4 apre, due passi dentro i 16 metri, apre il destro, ma trova un grande intervento di Orler con il piede sinistro tiene in partita la sua Lombardina. È un monologo dei padroni di casa che, sfruttando la corsia di destra e l’ispirazione di Zanotti, si rendono ancora pericolosi quando sul cronometro corre il minuto 12. Dalla fascia arriva un bel cross di Leonardo Maimeri, sul secondo palo arriva il solito Del Duca, conclusione respinta e ottima uscita bassa di Orler ad anticipare Martinelli, pronto a colpire in piena area piccola. Assago in totale controllo che si può permettere anche di impostare l’azione offensiva addirittura da Andreoni, portiere dotato di un rinvio abbastanza lungo da innescare i suoi compagni nei pressi dell’area avversaria. Al 25’, proprio da uno di questi rilanci, l’estremo difensore di La Rocca pesca sulla sinistra Del Duca, vero e proprio rebus per la fase difensiva arancionera, il numero 4 va subito in mezzo per Miotto, spizzata di testa e sfera che arriva sulla destra ancora una volta verso Zanotti, ma è provvidenziale l’intervento di Rossi a chiudere il tentativo della mezz’ala gialloblù. La gara si accende e anche i ragazzi di Porcelli provano a pungere. Sempre dalla destra con un’azione insistita di Ferrari, ma il suo cross basso verso Bertaggia non viene deviato con forza verso la porta di Andreoni. Ma la risposta dell’Assago è immediata ed è costretto ancora Orler a rispondere presente. Scotti esce ancora molto bene dai blocchi, prova a servire Zanotti, davvero imprendibile, la sfera viene deviata da un difensore, la palla si alza e arriva sul destro di Scotti, che da dentro l’area non ci pensa due volte e colpisce di destro al volo, bravissimo Orler a distendersi sulla destra e a respingere. Alla mezz’ora il punteggio è ancora sull’1-0 per l’Assago e grandi meriti vanno all’estremo difensore ospite. Porcelli prova già a muovere la panchina a 5 dal termine del primo tempo con Ahmed Hassan dentro per Rossi. Un esterno d’attacco per una mezz’ala con il passaggio al 4-4-2, a specchio con l’Assago. Ma la mossa tattica non porta frutti e anzi arriva il raddoppio dell’Assago. Il sinistro di Zanotti viene messo in calcio d’angolo da un altro ottimo intervento di Orler. Dalla bandierina va sempre Del Duca. Il suo destro a rientrare viene deviato di testa da Camposei che beffa Orler. I ragazzi di La Rocca sentono l’opportunità di arrotondare il punteggio, anche in vista della differenza reti, e spingono fortissimo. Ancora da calcio d’angolo, questa volta dalla destra e dal piede di Zanotti, prima Scotti e poi Martinelli non riesco a trovare il gol con due girate da pochi passi. Sulla prima è ancora provvidenziale Orler. Il portiere degli ospiti però non può fare nulla e al 39’ incassa il terzo gol della serata. Azione sull’asse delle due punte di La Rocca: Martinelli scappa sulla sinistra, palla in mezzo, dove sul primo palo Scotti è un rapace d’area di rigore e gira in porta. 

GESTIONE E RILANCIO


All’uscita dagli spogliatoi Porcelli lancia nella mischia altri due subentrati com Conti e Ardenghi, mentre i padroni di casa, giustamente, si ripresentano con gli stessi 11 di inizio partita. Lombardina che parte più decisa con il baricentro molto alto, rischiando, ovviamente, in contropiede, ma è un contrappasso necessario se gli arancioneri vogliono rientrare in corsa dopo 40 minuti molto difficili. Intanto si accende anche il clima in tribuna, guidata dal gruppo dei ragazzi del 2007 dell'Assago, con i tifosi di casa, galvanizzati da un primo tempo praticamente perfetto. Lombardina che accelera le operazioni, ma si scontra con un Assago, non più spumeggiante come nel primo tempo, ma estremamente attento a non riportare in partita gli avversari. Il primo pericolo, relativo, per la porta dei padroni di casa arriva a metà secondo tempo. Una punizione dalla trequarti di Papandrea impegna Andreoni, che è comunque sicuro nel respingere di pugni un pallone che arrivava dalla destra e da 30 metri. I ragazzi di Porcelli, però, faticano a prendere totalmente in mano le redini della gara con l’Assago che comunque, quando attacca, punge eccome. Scotti continua a correre e a saltare l’uomo e al 23’ costruisce un’opportunità partendo dalla sinistra. Palla dall’altra parte di Zanotti, di prima, per Del Duca che al volo di destro, qualche metro dentro l’area, calcia a lato. Conclusione non pericolosa, ma arrivata da un’altra ottima azione della formazione di La Rocca. A 5 minuti dalla fine una palla in profondità di Roviello innesca l’inserimento di Ahmed Hassan, Andreoni esce al limite dell’area in scivolata, ma viene anticipato a cavallo della linea. Decisione complicata, ma che sembra giusta, per Ballarini di Abbiategrasso che fischia un calcio di punizione al limite e ammonisce il portiere. Proteste dalla panchina della Lombardina che volevano il rigore o quanto meno il rosso per Andreoni. Qualche parola da parte di Porcelli all’indirizzo dell’arbitro che gli sventola il cartellino rosso. Dopo qualche minuto, ad aspettare l’uscita dal campo del tecnico, la punizione viene calciata da Hrovat, ma il capitano della Lombardina colpisce la barriera. È l’ultimo episodio di un secondo tempo controllato perfettamente dai ragazzi di La Rocca, che hanno disputato un perfetto primo tempo e ora rilanciano le proprie ambizioni per un posto nei Regionali della prossima stagione. Lombardina, invece, che dovrà riscattarsi con la Baranzatese nella sfida di domenica, mentre i gialloblù se la vedranno con l’Atletico Alcione. 

IL TABELLINO


Assago-Lombardina 3-0
RETI: 1’ Zanotti (A), 36’ aut. Camposei (L), 39’ Scotti (A)
ASSAGO (4-3-1-2): Andreoni 7, Maimeri L. 7, Garrò 7.5, Del Duca 7.5, Cuni 7, Sandberg 7, Zanotti 8, Pierucci 7 (45’ st Palma sv), Scotti 8, Miotto 7 (41’ st Fanello sv), Martinelli 7 (34’ st Galli sv). A disp. Amiranda, Morittu, Maimeri E., Bomparola, Baracchi A., Mannori. All. La Rocca 8. Dir. Conti.
LOMBARDINA (4-3-3): Orler 7, Rossi 6.5, Ali 6, Sforzin 6.5, Balsamo 6 (1’ st Conti 6), Hrovat 6, Giuliano 6 (34’ Ahmed Hassan 6.5), Papandrea 6.5 (30’ st Roviello sv), Bertaggia 6, Camposei 6 (1’ st Ardenghi 6), Ferrari 6. A disp. Corzani, Zucco, Skoff, Trentin. All. Porcelli 5.5. Dir. Zucco.
ARBITRO: Ballarini di Abbiategrasso 8.
ESPULSO: 37’ st All. Porcelli (L).
AMMONITO: Andreoni (A).

LE PAGELLE

ASSAGO
Andreoni 7
Nessuna vera parata importante nei 70 minuti, ma la sua presenza si fa sentire eccome. Che si tratti di giocare con i piedi o di uscire sui palloni alti lui c'è. Prova a mettere la ciliegina su una prestazione sontuosa con un'uscita al limite dell'area, dove però Ahmed Hassan lo anticipa. Ma in una serata come questa, gli si perdona il fallo.
Maimeri L. 7 Attento e preciso nelle poche volte che la Lombardina prova a sfondare dalla sua parte. Nel primo tempo copre le spalle alla perfezione a Zanotti.
Garrò 7.5 Che prestazione del centrale del 2007 fatto salire da La Rocca. Tiene a bada un giocatore da 22 gol in stagione come Bertaggia e non sbaglia un anticipo che sia uno. Monumentale.
Del Duca 7.5 Le due mezz'ali gialloblù sono imprendibili e insieme a Zanotti è un continuo pericolo. Propizia l'autogol del 2-0 con un destro tagliato dalla bandierina del calcio d'angolo. Peccato per quella conclusione di destro a inizio ripresa che non inquadra la porta.
Cuni 7 Il capitano giuda alla perfezione non solo la difesa, ma tutta l'intera squadra. Si fa sentire con i compagni, e anche con l'arbitro, spronando tutti a dare il massimo. Da ultimo uomo chiude quelle poche volte che è necessario, vista la grandissima prestazione di Garrò.
Sandberg 7 Anche lui come Maimeri deve preoccuparsi di non lasciare troppo spazio alle spalle di Del Duca. Anche qualche bella sgroppata sulla sinistra nella prima frazione.
Zanotti 8 Una palla vagante in area della Lombardina? Sicuro ci arriva Zanotti. Lo si capisce dopo pochissimi secondi quando ribadisce in rete il gol del vantaggio. Si rende pericoloso altre due volte, prima di fare la guardia nella ripresa e scongiurare ogni tipo di velleità da parte della Lombardina.
Pierucci 7 L'equilibratore. In una sola parola la prova del numero 8 di La Rocca si potrebbe riassumere così. Gestione del pallone e, quando è senza, gestione della pressione, sempre fatta bene e a mille all'ora. (45’ st Palma sv)
Scotti 8 Il bomber sente la porta e il movimento sul gol che chiude la partita è da numero 9 d'alta scuola. Oltre a quello tanta corsa per la squadra e con qualche azione individuale che strappa ancora di più le maglie della difesa della Lombardina.
Miotto 7 Quando Scotti accorcia verso il centrocampo, lui è l'uomo che, insieme a Martinelli, deve riempire l'area di rigore. Lo fa puntualmente e ha anche un'occasione per colpire, ma gli viene murata da un difensore. (41’ st Fanello sv).
Martinelli 7 Assist per il 3-0 di Scotti con il quale l'intesa è di altissimo livello. Il suo ruolo di seconda punta lo esalta quando ha un po' di spazio per portare il pallone per qualche metro. (34’ st Galli sv).
All. La Rocca 8 Pressing alto e marcatura a uomo sui tre davanti della Lombardina. Preparazione della partita ottima, premiata dal gol del vantaggio dopo neanche un minuto di partita. Il primo tempo è la perfezione fatta calcio, con la ripresa di gestione e controllo.

LOMBARDINA
Orler 7 Inizia con il gol subito dove manca la comunicazione con Hrovat. Si riscatta prontamente con un paio di interventi che mantiene la sua Lombardina in partita, ma senza che gli attaccanti segnino, lui può far poco per evitare la sconfitta.
Rossi 6.5 Prova a dare tutto in avanti nella ripresa, quando la rivoluzione tattica di Porcelli lo sposta sulla destra in posizione avanzata. Qualche bel cross, ma in area Assago non si passa.
Ali 6 Zanotti è semplicemente un diavolo e nei primi minuti si infila fra lui e Balsamo senza che nessuno dei due riesca a intercettarlo.
Sforzin 6.5 Il mediano davanti alla difesa moderno. Non una partita da ricordare, ma non per il numero 4 arancionero che scherma più che può la zona centrale  e prova anche ad alzare il baricentro, troppo schiacciato, dei suoi. Purtroppo per lui e la sua squadra, in pochi lo accompagnano e l'Assago è una vera furia in mezzo.
Balsamo 6 I primi minuti sono in apnea con i giocatori in gialloblù che sbucano da tutte le parti. Passa il primo tempo a rincorrere più che a correre.
1’ st Conti 6 Si sgancia di continuo per dare supporto alla manovra offensiva, visto che l'Assago non spinge più come nel primo tempo. Ma la zona centrale è ben presidiata.
Hrovat 6 Inizio difficile per il capitano. Ma da leader prova a riprendersi anche con qualche buona chiusura. Prova a trovare la fortuna con qualche inserimento in area nei minuti finali, ma non la trova.
Giuliano 6 Del Duca è una forza della natura e affrontarlo in una serata come questa è una missione impossibile per tutti. È il primo sacrificato della rivoluzione tattica di Porcelli.
34’ Ahmed Hassan 6.5 Certamente dà più brio all'attacco della Lombardina, che stranamente è piuttosto sterile. Si guadagna il calcio di punizione dal limite, che a conti fatti è la più grande occasione della serata per gli ospiti.
Papandrea 6.5 Nessuna giocata di livello, come aveva abituato per il resto della stagione, anche se il centrocampista della Lombardina prova a usare anche il fisico per contrastare la marea gialloblù. Ma è troppo potente anche per lui. (30’ st Roviello sv).
Bertaggia 6 Il bomber viene spuntato dalla guardia personale di Garrò che lo segue per tutto il campo. Prova a portarsi fuori per qualche sponda, che però non sorprende una fase difensiva a dir poco perfetta.
Camposei 6 Sfortunato della deviazione di testa che consegna il raddoppio, e una buona fetta della partita, all'Assago. Tolto questo episodio, è quello che prova a fare di più per gli ospiti, anche se stasera è davvero difficile risalire la corrente.
1’ st Ardenghi 6 Si piazza sulla linea di difesa, ma è subito pronto a salire il campo, ma anche per lui c'è una bella sbarra gialloblù.
Ferrari 6 Prova a pungere in collaborazione con Bertaggia, ma i suoi movimenti ad accentrarsi vengono letti molto bene. Allora prova ad andare sulla fascia e qualche volta scappa via, ma in fin dei conti sono troppo poche per far male all'Assago.
All. Porcelli 5.5 Gara che si mette subito in salita e che la sua squadra non ha la forza di ribaltare. Molto nervoso per non vedere i suoi ragazzi giocare come al solito, se la prende con l'arbitro e viene espulso.

ARBITRO
Ballarini di Abbiategrasso 8 Gestione perfetta, vedasi che estrae solo un giallo, e ogni decisione discussa viene spiegata ai giocatori. L'unico episodio rilevante, che arriva praticamente a gara finita, è il fallo di Andreoni su Ahmed Hassan a cavallo della linea dell'area. Punizione e giallo per il portiere è la decisione corretta, visto che il numero 19 della Lombardina anticipa sì l'estremo difensore, ma la palla va sull'esterno, condizione non punibile con un cartellino rosso.

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