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Pro Lissone-Don Bosco: i padroni di casa vincono una partita lenta ma sudata che si riscatta con un secondo tempo decisamente rocambolesco

La Pro Lissone esce vittoriosa da una gara in cui gli ospiti hanno pagato un approccio troppo timoroso e la ricerca di un pareggio senza mai esserne troppo convinti

Pro Lissone - Under 16

La rosa della Pro Lissone in posa prima del fischio d'inizio della gara poi vinta con il Don Bosco

I giallobianchi della Pro Lissone si aggiudicano la gara con il Don Bosco segnando due gol e mantenendo la propria rete inviolata: le marcature sono arrivate in situazione di mischia e su un calcio di punizione diretto. In questo modo i vincitori restano nelle zone alte della classifica, al termine di una partita molto lenta, in cui le due compagini hanno recitato in maniera alternativa il ruolo di protagonista, chi nel primo tempo e chi nel secondo. Nonostante questo spartito, la gara è stata avara di emozioni, con gli ospiti che giocano bene le prime fasi ma lasciano poi spazio ai padroni di casa, che sono più cinici e conquistano così i tre punti.

Avvio dormiente. La partita inizia un po' sottotono, con i giocatori caricati sì dagli allenatori a livello di grinta com'è possibile evincere dagli sguardi, ma gli stessi si dimostrano macchinosi e lenti con i piedi. In particolare, gli ospiti peccano nel gioco, non riuscendo a mettere in campo una buona manovra corale: gli attaccanti provano unicamente gli spunti in solitaria e il resto della squadra resta in attesa nelle zone posteriori del campo, arrivando in zona gol ormai ad azione conclusa. La voglia di incidere e di graffiare sicuramente c'è, ma come detto questo status non trova poi un corrispondente nelle intenzioni, che anzi si basano su scelte banali, tanto da far percepire come un senso di stanchezza da parte dei giocatori del Don Bosco. Non fa differenza la Pro Lissone, che nella prima frazione pensa unicamente a difendersi dai (pochi) tentativi degli ospiti. Il ritmo dei padroni di casa è molto lento e non ci sono neanche da parte loro spunti degni di nota in grado di infiammare la partita da un momento all'altro. Gli unici acuti di un primo tempo veramente dormiente arrivano tramite gli assoli dei tenori nei reparti offensivi, ma non essendo supportati dai compagni del centrocampo, i tentativi sfumano tra le maglie dei difensori locali, lasciando così spazio a giocate poco precise e confusionarie, in cui la palla è più in aria per i vari rimpalli e le varie spazzate, piuttosto che sul manto erboso a scivolare con una certa logica. 

Suona la sveglia. Non cambia il copione nel secondo tempo: ad entrambe le squadre, nonostante le lancette scorrano inesorabilmente, sembra mancare la convinzione di voler portare a casa il risultato. Si continua a giocare con una serie di passaggi infinita ma decisamente sterile. Nessuno dei due gruppi riesce a primeggiare sugli altri e il risultato è una vera e propria bilancia in cui i piatti, assolutamente vuoti, si equivalgono. Ad un certo punto, però, sembra esser suonata la sveglia per i padroni di casa, che in una situazione d'attacco si ritrovano con diversi uomini in area, per cercare di impattare il pallone e gonfiare la rete: è il 15' ed è La Greca a trovare la deviazione vincente per sbloccare una partita che sembrava altrimenti destinata a finire con lo stesso risultato dell'avvio. La storia del match dunque cambia e adesso gli animi si sono accesi e al 20' ci prova il Don Bosco a buttarsi a capofitto in area: gli ospiti trovano il pareggio, ma il fischio dell'arbitro arriva a fermare il gioco, dichiarando dunque nulla la marcatura. Sembra di essere completamente in un'altra partita e tre minuti dopo è Pisha a trovare il raddoppio, direttamente da calcio di punizione: il ragazzo con la maglietta numero 7 riesce ad imprimere la curvatura giusta, stupendo tutti i presenti con un gol fantastico. È il colpo di grazia per il Don Bosco, che adesso rallenta e definitivamente crolla, lasciando completamente il pallino del gioco in mano alla Pro Lissone. Pro Lissone che tira il freno a mano a pochi minuti dal triplice fischio, concludendo così in rilassatezza una partita giocata sottotono ma che ha portato comunque tre punti alla classifica dei padroni di casa.

IL TABELLINO

Pro Lissone-Don Bosco 2-0
RETI: 15’ st La Greca (P), 23’ Pisha (P)
PRO LISSONE (4-3-3): Venturin 6, Cucco 6,5 (40’ st Cameran sv), Kitsak 6, Veltri 6.5, Colombo 6, Nobile 6, Pisha 7 (39’ st Borgonovo sv), Donato 6 (1’ st Arnaboldi 6.5), Zarelli 6 (1’ st Fedeli 6), La Greca 7, Diop 6.5 (29’ Pellegrini sv). A disp. Citterio, Alanza. All. Del Carro Guido 6.5.
DON BOSCO (4-3-3): Scotton 6.5, Ferri 6, Sindoni 6 (31’ Arienti sv), Boga 6.5 (29’ Borgonovo sv), Favaro 6, Mendilicchio 6.5, Beretta 6.5, Fasano 6, Rubetti 6, Sgro 6 (15’ st Aboulhouda sv), Reffo 6. A disp. Mazzoni, Pozzi, Spinelli. All. Cimmino Antonio 6.5.
ARBITRO: Cadelo di Seregno 6.
AMMONITI: Fideli (P), Sgro (D).

LE PAGELLE

PRO LISSONE
Venturin 6 Ha avuto poche occasioni nel secondo tempo, ma nel primo si è dimostrato attento e attivo.
Cucco 6.5 Molto bravo, uno dei pochi che da inizio a fine ha giocato molto bene. (40' st Cameran).
Kitsak 6 Bravo e sufficientemente concentrato da non commettere sbavature rilevanti.
Veltri 6.5 Uno dei cardini della squadra, dai suoi piedi passano i palloni più importanti, anche se pochi, visto il ritmo.
Colombo 6 Nel primo tempo quasi non si nota la sua presenza in campo. Nel secondo invece è in crescendo.
Nobile 6 Fa il suo in mezzo al campo, senza particolari picchi, né in senso negativo né in senso positivo.
Pisha 7 L'autore del secondo gol di punizione che offre un po' di spettacolo e delizia tutti i presenti alla partita. (39’ st Borgonovo sv).
Donato 6 Non si fa particolarmente notare per degli squilli degni di nota, però non commette nessun errore grave.
1' st Arnaboldi 6.5 Entra nel secondo tempo e fa davvero la differenza, emerge per aggressività e mordente, cercando di cambiare la mentalità dei compagni.
Zarelli 6 Lento a tratti ma si riprende molto nel secondo tempo, riuscendo a dare una mano ai suoi compagni.
1' st Fedeli 6 Non emerge particolarmente come attaccante. I difensori oggi lo mettono in difficoltà con la loro velocità.
La Greca 7 Il primo marcatore che apre le danze e smuove il gioco, un po' sottotono nel primo tempo, ma ha il grande merito di sbloccarla.
Diop 6.5 Uno dei migliori in campo, ha tenuto sulle spalle la partita finché ha potuto ed è stato in grado di reggere la sua squadra. (29’ Pellegrini sv).
All. Del Carro 6.5 Decide di cambiare saggiamente stile di gioco nel secondo tempo e la scelta effettivamente lo ripaga.

DON BOSCO 
Scotton 6.5 Nonostante abbia subito due gol, ha fatto delle parate importanti e non è stato assolutamente uno spettatore non pagante.
Ferri 6 Molto bravo nel ruolo di terzino, riesce a difendere degnamente e anche a portarsi avanti un buon numero di volte.
Sindoni 6 Prova sufficiente la sua, che per tutta la partita si limita all'ordinaria amministrazione, senza avere particolari spunti. (31’ Arienti sv).
Boga 6.5 Il difensore che più si è speso e che non ha mollato né nel primo né nel secondo tempo. (29’ Borgonovo sv)
Favaro 6 Non emerge particolarmente ma ci mette del suo, sopratutto nel primo tempo, quando la sua squadra è un minimo più in palla.
Mendilicchio 6.5 Dai suoi piedi passano le azioni più pericolose della sua squadra, confermandosi il fulcro del gioco.
Beretta 6.5 Molto bravo, costantemente concentrato nell'arco della partita, riuscendo a lottare sia nella prima che nella seconda frazione.
Fasano 6 Gioca molto bene nel primo tempo, riuscendo anche ad emergere. Nel secondo , però, sparisce lentamente dai radar.
Rubetti 6 Attaccante sempre presente nelle prime battute. Il suo carattere battagliero viene meno con il passare dei minuti.
Sgro 6 Molto aggressivo nelle marcature, cerca di non far respirare gli avversari. (15’ st Aboulhouda sv).
Reffo 6 Prova a corrente alternata la sua: prova a sfondare, ma sicuramente avrebbe potuto fare di più.
All. Cimmino 6.5 Molto attivo durante tutta la partita, cerca di motivare i suoi, che però non lo seguono a livello tattico.

ARBITRO
Cadelo di Seregno 6 
Alcune scelte un po' dubbie, ma molto oggettivo e imparziale. Una maggiore attenzione in alcuni momenti avrebbe contribuito ad un voto più alto. 

LE INTERVISTE

PRO LISSONE
L'allenatore Del Carro si mostra entusiasta del risultato, pur ammettendo di aver avuto i ragazzi sottotono nel primo tempo, dicendo: «Abbiamo regalato il primo tempo e poi dopo abbiamo giocato come sappiamo giocare,o con le nostre punte che sono veloci e vanno sempre dentro gli spazi. Puntiamo a stare nel gruppo delle prime. Eravamo un gruppo abituato a essere in basso ma quest'anno, con degli innesti, possiamo puntare a stare in alto».

DON BOSCO
Più rammaricato l'allenatore Cimmino che non vuole perdersi in molte chiacchiere: «Partita abbastanza dura, campo poco praticabile. Ci stava meglio un pareggio ma loro sono stati più bravi a fare due gol. Mi spiace, ma dobbiamo lavorare per migliorare quelle piccole cose che ci han fatto perdere questa gara. Abbiamo un bel gruppo e vogliamo andare avanti tutti insieme, crescendo. C'è molto potenziale e devo solo farglielo tirare fuori».

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