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Base 96-Leo Team: Gomis-Volpi e i rossoverdi rimangono al comando sfruttando due episodi favorevoli con un gol per tempo

Grazie a due imprecisioni del portiere la squadra di Aguzzi porta a casa la battaglia nel fango di via Cavalla gestendo la reazione dei rivali

Base 96 Under 16

I due marcatori, Gomis e Volpi ai lati di Vaghi, la cui divisa coperta di fango è emblematica

Al triplice fischio il campo di via Cavalla ha assunto decisamente i colori autunnali, con le residue chiazze verdi risparmiate che silenziosamente ringraziano. Nonostante il manto piuttosto appesantito, si è comunque giocato il match tra Base 96 e Leo Team, vinto dai rossoverdi 2-0 grazie a due tipiche situazioni da terreno infingardo. In entrambi i casi la firma in negativo è del portiere biassonese Schettini, incerto in uscita e in presa, tradito dai rimbalzi e dal rotolamento irregolare della sfera. I ragazzi di Aguzzi danno il meglio nel primo tempo, sfiorando il raddoppio allo scadere, poi gestiscono senza grandi affanni la reazione del Leo Team, di pura inerzia viste le condizioni sempre più difficili. Nessun calcio piazzato si rivela pericoloso per Vaghi e così i rossoverdi possono continuare il cammino da capolista insieme al Biassono. Nulla è comunque perduto per la Leo Team, poiché il girone offrirà tanti scontri diretti già nelle prossime giornate.

Finché c’è campo c’è partita. In simili contesti è complicato parlare di calcio, anche perché il terreno di gioco non ha nemmeno il tempo di smaltire le sofferenze della gara precedente (Base-Vedano, classe 2007). Nonostante ciò, la Base non si fa intimorire e cerca ugualmente le triangolazioni palla a terra, trovando quasi subito il gol. Spunto di Vigano che chiede (e ottiene) il passaggio di ritorno a Volpi, lancio per Gomis su cui Vertemati sembra in anticipo: la valutazione errata inganna anche Schettini nell’uscita e così l’attaccante di Aguzzi ruba palla e segna a porta vuota baciando il palo interno. La qualità del gioco espresso dai padroni di casa rimane apprezzabile, pur senza strafare, per contro la Leo Team riesce a uscire dal gioco grazie al sacrificio di Palatini, che si abbassa a dare manforte ai mediani. La prima di tante punizioni battute dai biassonesi è anche la chance più nitida dei viaggianti, sinistro di Archetti che dà a tutti i presenti l’impressione di trovare l’angolino prima del rumore sordo del muretto. Le qualità fisiche dei ragazzi in maglia nera faticano a emerge senza la precisione, idee di gioco chiare ma le corsie non riescono a rendere al meglio. E così la Base sfiora il raddoppio con il solito Gomis, stoppato sulla linea da un super Schettini dopo l’assist di testa da parte di Volpi.

Fango lungo tutto il corpo. L’intensità crescente della pioggia peggiora la situazione a livello di praticabilità del terreno, mentre la Leo Team corre ai ripari svuotando progressivamente la panchina. Alla prima distrazione della ripresa viene tuttavia punita incassando il doppio svantaggio, a firma Volpi: punizione da distanza siderale di Popa, Schettini non trattiene e tap-in da posizione regolare. Serve un mezzo miracolo agli ospiti per rimettere in sesto lo score, magari tramite altrettanti episodi. A dispetto di uno schema tattico ben definito, privo di punte ma con giocatori robusti e soprattutto freschi, è impossibile parlare di reazione biancorossonera sebbene si giochi a una metà campo sola. La Base inizia dunque una lunga resistenza con l’obiettivo dichiarato di chiuderla in contropiede. I palloni scodellati verso l’area rossoverde non producono sostanzialmente nulla di eclatante e anche le opportunità più propizie non vengono sfruttate a dovere. Ornago nello specifico si rivela poco preciso ed eccessivamente frenetico, così come il capitano Greco che trasforma il piazzato conclusivo in un calcio rugbistico tra i pali. Nel mezzo una timida protesta per un mani in barriera su punizione di Archetti. A fine gara grande rammarico per la Leo Team, sconfitte così sono dure da digerire se ti guardi allo specchio e ti ritrovi inzaccherato da testa a piedi.

IL TABELLINO

Base 96-Leo Team          2-0
RETI: 6’ Gomis (B), 7’ st Volpi (B).
BASE 96 (4-2-3-1): Vaghi 7, Magon 6.5 (11’ st Navarra 6.5), Elli 7, Vigano 7.5, Cervellera 7, Romano 7.5, Ballabio 6.5 (1’ st Popa 7), Cani E. 7, Gomis 7.5, Volpi 7 (30’ st Pozzi 6.5), Morena 7 (11’ st Nobile 6.5). A disp. Giussani, Cani S. All. Aguzzi 7.
LEO TEAM (4-5-1): Schettini 6, Pirola 6.5 (22’ st Calderon M. 6.5), Greco 7.5, Vertemati 6 (1’ st Ornago 6.5), Zitelli 7, De Zordo 6.5 (1’ st Pepa 7), Musumeci 6.5, Gerletti 6.5 (24’ st Pietropaolo 6), Palatini 7 (13’ st Vaghi 6), Archetti 7, Doti 6.5 (7’ st Ceci 6). All. Zitelli 6.5.
ARBITRO: Tocaci di Seregno 6.5.
AMMONITI: Vigano (B), Nobile (B), De Zordo (L), Musumeci (L).

LE PAGELLE

BASE 96
Vaghi 7 In giornate come queste serve una dosa extra di attenzione e lui la mette, pur se solleticato solo da lontano.
Magon 6.5 Partita tutto sommato onesta in bel duello contro Doti, nessuno strappo offensivo da segnalare. (11’ st Navarra 6.5).
Elli 7 Particolarmente preciso negli interventi di pulizia, calcia lontano il pallone con il piattone. Praticamente esente da compiti di marcatura.
Vigano 7.5 Eccellente prova soprattutto nel primo tempo, dove crea gli strappi e le superiorità con giocate di qualità. Ripresa più dura contro la freschezza dei mediani rivali.
Cervellera 7 Nonostante il manto viscido si fida della costruzione del basso e non pecca di presunzione. Copertura facile, anche perché Palatini arretra molto il baricentro.
Romano 7.5 Anche lui tra i migliori, specialmente nella tonnara del secondo tempo. I palloni bassi sono come una calamita, lucchetto difensivo.
Ballabio 6.5 Schierato per necessità da titolare mette in mostra alcuni guizzi da fermo, per il resto abbastanza mansueto in avanti.
1’ st Popa 7 Entra nelle migliori condizioni per pungere in contropiede, eppure non riesce a essere sempre incisivo nelle soluzioni.
Cani E. 7 Primo tempo da gregario partecipe della manovra, ripresa dove stringe i denti facendo una miriade di contrasti sollevando zolle.
Gomis 7.5 Le sue giocate sono concettualmente più che valide, la precisione non sempre. Così come Popa non trova lo spiraglio per chiuderla in ripartenza.
Volpi 7 Buona prestazione sotto il profilo tattico, bene anche lo smistamento sulle due corsie. Gol da rapace, poi non si sacrifica come dovrebbe. (30’ st Pozzi 6.5).
Morena 7 Un paio di sgommate comode sulla destra, poi dopo il raddoppio rifiata concedendo minuti ai compagni. (11’ st Nobile 6.5).
All. Aguzzi 7 Aldilà degli episodi favorevoli in occasione dei gol la sensazione è che la squadra fosse mentalmente sugli scudi finché il terreno lo permetteva.

LEO TEAM
Schettini 6 Una gemma e due pezzi di carbone amaro da masticare: la sua prova è tutta qui.
Pirola 6.5 La catena di destra, in coppia con Musumeci sembra promettere bene, tuttavia i continui scambi di posizione non fruttano. (22’ st Calderon M. 6.5).
Greco 7.5 Se indossa la fascia un motivo ci sarà e partite di questo genere lo possono dimostrare. Schierato anche da mediano spreca l’ultima punizione per la gloria.
Vertemati 6 Paga a caro prezzo la svista sul gol iniziale con la più classica delle disattenzioni, un errore che lo condiziona parecchio.
1’ st Ornago 6.5 Il suo numero 15 diventa fresco color terra, segno che il ragazzo non si è risparmiato. Punizioni così così e qualche tocco di fino in eccesso.
Zitelli 7 Adempie bene al proprio dovere difensivo con interventi puntuali. La parte tecnica è da rivedere, certo il terreno inficia il giudizio complessivo.
De Zordo 6.5 Fatica tantissimo a tenere le briglie ai mediani rossoverdi, venendo punito col giallo in maniera eccessiva.
1’ st Pepa 7 Il suo ingresso rivitalizza in parte lo spirito dei biancorossoneri, per sua sfortuna solo tanto fango addosso e poche chance di esultare.
Musumeci 6.5 Insieme a Pirola cerca di trovare la quadratura, senza successo. Alla fine rimane terzino basso in una fase di pressione costante.
Gerletti 6.5 Una grande occasione di testa, in una rara volta che i palloni spiovono in area. Palla al piede è ok, ma la valutazione è parziale. (24’ st Pietropaolo 6).
Palatini 7 Nel primo tempo deve abbassarsi a prendere i palloni giocabili, facendo salire la squadra. Poco preciso negli appoggi, le qualità comunque si intravedono. (13’ st Vaghi 6).
Archetti 7 A conti fatti è il più pericoloso del collettivo in maglia nera con i suoi tiri da fuori. Nella ripresa potrebbe prendersi di più la squadra sulle spalle.
Doti 6.5 Agisce quasi da seconda punta largo a sinistra e i pochi palloni che vede li gestisce abbastanza malamente.
7’ st Ceci 6 Cambio tattico per variare l’assetto, tiene alla larga dalla porta i pericoli in ripartenza.
All. Zitelli 6.5 Due disattenzioni da terreno scivoloso costano la sconfitta, anche se la squadra ha mostrato sprazzi interessanti di gioco e vanta una fisicità più che buona.

ARBITRO
Tocaci di Seregno 6.5
Metro forse un po’ troppo fiscale considerate le circostanze, gestione dei cartellini non uniforme e nessun episodio eclatante.

LE INTERVISTE

Aguzzi, all. Base 96: «Le condizioni del terreno non ci hanno permesso di esprimerci al meglio. Potevamo ampliare il vantaggio già nel primo tempo ma nel complesso credo il risultato sia giusto e faccio i complimenti alla squadra avversaria». «Credo che i miei ragazzi siano stati molto ordinati e abbiamo interpretato bene il contesto gestendo finché era possibile. Grande prova di cuore e di attenzione, raccolgo ottimi riscontri da questa sfida».

Perinelli, dir. Leo Team: «Partita molto difficile giocata su un campo davvero al limite per entrambe le squadre. Nel secondo tempo abbiamo avuto il predominio del gioco provando a muovere le pedine a centrocampo, senza successo, spiace perdere per due episodi sfortunati».

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