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Pro Lissone-Leo Team: pioggia di gol sui padroni di casa, gli ospiti vincono con una feroce tripletta di Palatini e una sensazionale doppietta di Archetti

Partita bagnata, partita fortunata per la Leo Team, la Pro Lissone prova a tenere botta ma accusa l'aggressività dei ragazzi di Perinelli, sempre compatti e agguerriti

Palatini Tommaso, Leo Team

Palatini, attaccante della Leo Team e autore di una tripletta fondamentale

Non è solo la pioggia a scendere sulla Pro Lissone, ma anche i gol della Leo Team si abbattono sui padroni di casa: la gara infatti termina 2-5 in favore degli ospiti. Il primo tempo in particolare è costellato da palloni finiti in rete e un clima decisamente rovente nonostante il maltempo, perché la quadra di Biassono si dimostra immediatamente decisa a voler fare risultato, tant'è che fin dai primi minuti è possibile percepire che tipo di gara sarà quella a cui si sta assistendo. Eppure, nelle prime fasi entrambe le compagini sono ferme sulle posizioni, per non cedere eccessivamente il campo, creando così un testa a testa di tutto dispetto. Sono gli errori individuali poi che fanno la differenza e trasformano, a lungo andare, la gara in una serie di botta e risposta basata sul nervosismo. A fine gara il successo è meritatamente della Leo Team, ma sono in molti a storcere il naso non tanto per il risultato, quanto per le modalità con cui è maturato, che hanno lasciato poco spazio alla sportività.

Un primo tempo di fuoco. Si parte a ritmi bassi: i giocatori, nonostante il classico riscaldamento, devono ancora carburare e prendere confidenza con il pallone e il campo. Gli attaccanti vengono marcati timidamente dai difensori ma non riescono a spingere e i centrocampisti sembrano quasi spettatori passivi. Curiosamente, una sferzata di vento gelido sembra svegliare tutti i ventidue in campo e la partita si accende improvvisamente. A passare in vantaggio sono gli ospiti, con Pirola che imbuca bene per Palatini che va in porta e prima ancora che potesse segnare i compagni erano già in festa. La rete sblocca ulteriormente la partita, che diventa una vera e propria brace ardente. Partita che diventa un testa a testa perché il secondo gol della gara lo segnano i padroni di casa: Pisha, attento e scattante, coglie l'occasione prendendo alla sprovvista la difesa avversaria, rubando il tempo a tutti: 1-1. Il pari, però, dura veramente poco, per l'esattezza appena sessanta secondi, perché La Greca punisce immediatamente gli avversari ancora scombussolati dal gol subito: il bomber porta così in vantaggio la Pro Lissone. La Leo Team riesce a riorganizzarsi e torna a spingere sull'acceleratore, sgasando in attacco. È Palatini a prendere in mano la situazione e diventa immarcabile. I due gol che riportano in vantaggio la Leo Team sono solo la naturale conseguenza della tenacia messa in campo. Nel frattempo, qualcosa si rompe nell'andare tranquillo della gara e inizia ad aumentare il nervosismo. Il primo tempo si conclude sul risultato di 2-4, con il quarto gol segnato da Archetti grazie a un grave errore di Venturin, ma la sensazione è che la partita abbia ancora tanto da raccontare.

Botte da orbi. Quando le due squadre tornano in campo è chiaro che entrambe abbiano la voglia di continuare a dare il massimo e nei primi minuti il copione è lo stesso del primo tempo, con le due compagini che giocano un bel calcio. Il gioco però inizia a spezzettarsi, l'arbitro lascia giocare per non frammentare troppo il ritmo ma i giocatori iniziano a rispondere ai falli con i falli, creando un vero e proprio macigno. La gara si fa sempre più aggressiva e si percepisce una dose di insoddisfazione per la piega che ha preso la partita sia dalla panchina che sugli spalti. I giocatori, infatti, si sentono legittimati a sfogare il loro agonismo non più solo sulla palla ma contro gli stessi avversari, andando a fare un gioco più psicologico che di piedi. Il fischietto non riesce a tenere in mano la partita e si fa influenzare dai ragazzi, che ad un certo punto pare abbiano compreso di aver raggiunto il limite e sono loro stessi a provare a riportare ordine e chiedere l'intervento dell'arbitro: il direttore di gara inizia a tirare fuori i primi cartellini, ma sembra più che siano estratti per riportare sui binari dell'equilibrio il match, che perché davvero necessari in quegli episodi. Quando si torna a parlare calcio in mezzo al campo, la Leo Team torna a spingere, provando a scoraggiare definitivamente la Pro Lissone, che dal canto suo cerca di non farsi sovrastare ulteriormente. A pochi minuti dalla fine arriva il gol della doppietta di Archetti a chiudere definitivamente i giochi. Al triplice fischio è successo per gli ospiti, ma in molti rimangono con l'amaro in bocca perché la partita nel secondo tempo ha emozionato meno, e nel modo sbagliato, di quanto ci si attendeva.

IL TABELLINO

Pro Lissone-Leo Team 2-5
RETI: 10’ Palatini (L), 19’ Pisha (P), 20’ La Greca (P), 22’ Palatini (L), 29’ Palatini (L), 33’ Archetti (L), 34’ st Archetti (L).
PRO LISSONE (4-3-3): Venturin 6 (1’ st Citterio 6), Fedeli 6, Kitsak 6.5, Veltri 6.5 (35’ st Alanza sv), Colombo 6 (1’ st Cucco 6), Nobile 6, Zarelli Darmutti 6 (1’ st Arnaboldi 6.5), Banfi 6.5, Pisha 7.5, La Greca 7.5, Pellegrini 6.5 (22’ st Donato Maccalano sv). A disp. Cameran, Arosio, Gangi. All. Del Carro 6.5.
LEO TEAM (4-3-3): Schettini 6.5, Pirola 7, Greco 6 (28’ st Ceci sv), Ornago 6 (1’ st Vertemati 6.5), Zitelli 6.5, De Zordo 6 (20’ st Musumeci sv), Pepa 6.5 (25’ st Calderon Malacatus sv), Gerletti 7, Palatini 9 (40’ st Pietropaolo sv), Perinelli 7 (38’ st Vaghi sv), Archetti 8 (34’ st Doti sv). A disp. Gobeo, Vertemati. All. Perinelli 6.5.
ARBITRO: Tibichi di Seregno 6.
AMMONITI: Veltri (P), Pepa (L), De Zordo (L), Zitelli (L), La Greca (P), Donato Maccalano (P).

LE PAGELLE

PRO LISSONE
Venturin 6 In questa partita ci sono stati degli errori nel primo tempo, ma anche ottime parate che compensano le disattenzioni. 
1’ st Citterio 6 Tiene testa anche lui nel secondo tempo, riuscendo a neutralizzare qualche palla, ma sono poche in realtà le occasioni per mettersi in mostra.
Fedeli 6 Un difensore che sa difendere senza troppi fronzoli, non ha reso facile il passaggio degli avversari. 
Kitsak 6.5 La sua sana aggressività lo ha reso fondamentale in campo in diverse occasioni.
Veltri 6.5 Uno dei giocatori cardine della partita, la sua fase difensiva è di alto livello. Perde la pazienza verso la fine e la sostituzione è pressoché obbligatoria. (35’ st Alanza sv).
Colombo 6 Anche lui, nel gioco corale della squadra, si è dimostrato molto reattivo e con i riflessi pronti.
1’ st Cucco 6 Gioca nel secondo tempo: non riesce a rendersi indispensabile ma comunque dà il suo apporto.
Nobile 6 Riesce a far bene il suo lavoro per tutto il primo tempo, cercando di neutralizzare quasi tutti gli attacchi che passano dalle sue parti.
Zarelli Darmutti 6 Non commette grossi errori, il mordente c'è, eppure non riesce a esprimerlo al massimo.
1’ st Arnaboldi 6.5 Uno dei più veloci in campo e uno di quelli che se mancano si sente. Infatti, la sua assenza pesa nel primo tempo e si percepisce quando nel secondo fa decisamente la differenza.
Banfi 6.5 Fondamentale in campo, passa palle importanti e aiuta nel gioco corale. Nel secondo tempo è uno di quelli che più perde la pazienza e si fa trasportare dal nervosismo contro la squadra avversaria. 
Pisha 7.5 Anche lui uno dei punti di riferimento, cerca di trainare i compagni e segna il primo gol della squadra alzando il livello del match.
La Greca 7.5 Bravo come sempre, molto reattivo e attento, il problema è che perde concentrazione facilmente e si lascia scoraggiare. Porta a casa il gol ma dovrebbe credere di più nelle sue capacità.
Pellegrini 6.5 Non molla in campo, cerca di tenere testa per tutta la partita non lasciando respirare anche lui gli avversari e mettendoli in seria difficoltà. (22’ st Donato Maccalano sv).
All. Del Carro 6.5 Si dimostra un allenatore capace e interviene sono quando strettamente necessario, fiducioso delle capacità dei suoi ragazzi e in quello che ha insegnato. Scontento del risultato ma non dei suoi giocatori. 

LEO TEAM 
Schettini 6.5 I due gravi errori del primo tempo vengono compensati con una porta inviolata nel secondo, neutralizzando i tentativi avversari con maestria. 
Pirola 7 Non fa passare nessun giocatore marcando stretto e gettandosi nella mischia con una grandissima voglia di vincere, non perde né di testa né di gambe. 
Greco 6 Gioca molto bene nel primo tempo difendendo a denti stretti, poche sono le palle che lascia passare. Nel secondo marca molto stretto ma si perde nel nervosismo generale. (28’ st Ceci sv).
Ornago 6 Un primo tempo in cui si rivela il più tranquillo in campo. È anche quello che non viene ricordato né per particolari azioni né per gravi errori.
1’ st Vertemati 6.5 Gioca solo il secondo tempo ma fa sentire la sua presenza agli avversari stando col fiato sul collo, non lasciando respirare gli avversari. 
Zitelli 6.5 Si è speso completamente cercando di non farsi abbattere mentalmente dalle reti subite o dalle scorrettezze non fischiate. 
De Zordo 6 Uno dei giocatori che si è lasciato trasportare più dalle emozioni che dal gioco, fino a quando gli animi non diventano troppo accesi da richiederne la sostituzione. (20’ st Musumeci sv).
Pepa 6.5 Uno dei cardini della squadra, si getta come un ariete contro gli avversari con una verve incredibile. (25’ st Calderon Malacatus sv).
Gerletti 7 Sempre lucido in campo, riesce a dare molto fastidio ai padroni di casa riuscendo a fare decisamente la differenza.
Palatini 9 L'autore della tripletta del primo tempo, scagliando contro la rete tutta la sua bravura e attaccando senza pietà la difesa avversaria. (40’ st Pietropaolo sv).
Perinelli 7 Anche lui non lascia respirare la difesa e dà un grandissimo sostegno alla squadra giocando per il bene del risultato comune. (38’ st Vaghi sv).
Archetti 8 Anche per lui doppietta meritata, ha saputo sfruttare a suo vantaggio le debolezze avversarie mostrando la sua supremazia in campo. (34’ st Doti sv).
All. Perinelli 6.5 Anche lui interviene solo quando necessario e sprona i suoi ragazzi consapevole delle loro capacità. Anche quando la situazione sfugge di mano riesce a riportare all'ordine i suoi atleti.

ARBITRO
Tibichi di Seregno 6 Troppi errori di distrazione e troppe azioni scorrette non viste. Possono passare i falli alle spalle, ma non vengono giustificati quelli avvenuti a pochi centimetri da lui.

LE INTERVISTE

PRO LISSONE
L'allenatore della Pro Lissone, Del Carro, non è contento e lo si legge anche nei suoi occhi: «Nel primo tempo abbiamo giocato bene, poi quale errore da parte del nostro portiere e abbiamo subito un po' di gol. Nel secondo tempo invece l'hanno messa un po' sul piano del nervosismo e l'arbitro non è riuscito a tenere la partita e quindi è venuto fuori un gioco non piacevole da vedere».

LEO TEAM
Contento Zitelli, allenatore della Leo Team, che si dice ottimista sul futuro: «La partita è stata difficile fin dall'inizio, sopratutto per le condizioni del campo che ci hanno fatto perdere molto possesso palla. L'abbiamo vinta con carattere e con una grande forza di volontà. Siamo arrivati quest'anno e abbiamo fatto degli innesti nuovi che stanno dando i loro frutti adesso, quindi ci auguriamo di migliorare sempre di più».

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