Cerca

Masseroni-Enotria Under 16: Misin porta in vantaggio i padroni di casa, ma i rossoblù la ribaltano in cinque minuti

sdr
La sfida andata in scena in casa della Masseroni è una delle classiche storiche del calcio milanese e lombardo. Quest'anno le due formazioni sono abbastanza distanti in classifica, tuttavia in partite questo prestigio c'è sempre qualcosa in più in gioco rispetto ai tre punti: onore, gloria e un match che sarà ricordato a lungo dai vincitori. La Masseroni di Vittorio Villa è una squadra tecnica, che non conosce il lancio lungo e tenta sempre di giocare il pallone anche assumendosi rischi importanti: il gioco dal basso e la costruzione ragionata sono il credo del giovane tecnico. L'Enotria di Adriano Sapia è invece una formazione tatticamente intelligente e funzionale, che ha in organico alcuni giocatori stellari e dal futuro avvenire. Questi i punti di forza. Per quanto riguarda invece le note dolenti, a metà stagione sono ormai chiare: la Masseroni costruisce benissimo il proprio gioco ma fatica molto a concretizzare in gol la mole di gioco creata. L'Enotria soffre invece a volte di inaspettati cali mentali, che si presentano spesso (ma non sempre, come andremo a vedere) nella ripresa. La sfida vede inizialmente gli ospiti trovare subito il bandolo della matassa e attaccare con veemenza, nei primi dieci minuti. Tuttavia, lo sprint in partenza dei rossoblù non intimorisce i rivali, che si dimostrano pronti a reagire e colpire. Infatti, in breve tempo, il leitmotiv della partita cambia: Masseroni arrembante che in uno dei primi blitz sfiora subito la rete con Argentiero, che da pochissimi passi entra in disturbo col compagno Mastrogiacomo e perde il momento giusto per battere a rete trovando solo una debole conclusione facile per Re. La partita nel primo tempo vive di momenti, e nella parte centrale della frazione il predominio è degli ospitanti. Tuttavia, quando l'arbitro sta per emettere il duplice fischio, su un calcio d'angolo dal nulla sbuca Bossi che gira di testa e manca la marcatura di pochissimo. Un episodio che varia qualcosa nella mente dei rossoblù, come si vedrà nella ripresa. Rientrati in campo è chiaro come l'impatto per gli ospiti sia diverso rispetto ai primi quaranta minuti: più stretti, più votati alla giocata e più cattivi. Tutto questo rischia di diventare gol al 15': il destro del capitano onnipresente Ferrari però trova solo il palo. E allora la beffa si materializza sotto le sembianze di Misin: prima sbaglia un gol clamoroso, ma qualche secondo dopo si fa perdonare e al 18' firma il vantaggio degli homies. Girandola di cambi a variare il volto delle due formazioni. Due battiti di palpedre ed è immediatamente 1-1: Saracino, bomber di razza, scaglia alle spalle di Rago un destro imprendibile. Il segnale è chiaro: è il momento di colpire e vincere la partita per la squadra del Lambro. L'Enotria prende il controllo delle operazioni e come spesso capita a capitanare il tutto c'è Mattia Giovanni Maggioni Facchetti, la stella di Sapia sfodera tutto il repertorio fisico e tecnico e si fa trovare pronta quando la sfera giunge al limite dell'area piccola: botta sicura e 1-2. Partita ribaltata e fantasmi della ripresa, per oggi, scacciati. Tuttavia, un gol di vantaggio non basta e infatti l'inerzia del match premia i visitanti, Barzago si libera dal limite e conclude a rete con un bellissimo tracciante che vale l'1-3. Le emozioni finiscono qui, la Masseroni di testa sfiora il gol del 2-3 ma non realizza. Mastrogiacomo, centravanti di Vittorio Villa, dice qualche parolina di troppo al direttore di gara che estrae senza esitazioni il rosso diretto al 30' del secondo tempo. Decisione probabilmente eccessiva, vista l'assenza di insulti diretti, tuttavia sarebbero episodi certamente da evitare. La partita sfila via senza variazioni di risultato e, come detto in apertura di pezzo, l'Enotria ha avuto in questo match atteggiamento opposto al solito: primo tempo così così, ripresa di ben altro livello. [caption id="attachment_192720" align="alignnone" width="900"] Enotria pronta alla battaglia contro la Masseroni[/caption]

IL TABELLINO DI MASSERONI-ENOTRIA 1-3

RETI (1-0, 1-3): 18' st Misin (M), 20' st Saracino (E), 24' st Maggioni Facchetti (E), 26' st Barzago (E). MASSERONI (4-3-3): Rago 6.5, Bartolucci 6.5, Salamina 6 (14' st Scieghi 6), Salerno 6 (31' st Mauri sv), Galimberti 6 (32' st Medici sv), Della Giovampaola 6.5, Bello 6.5 (31' st Goldoni sv), Misin 7 (28' st Malinverno sv), Mastrogiacomo 6, Quaretti 6.5, Argentiero 6 (14' st Rizzini 6). A disp. Covelli. All. Villa - Roda 7. Dir. Della Giovampaola. ENOTRIA (4-3-3): Re 7, Astolfi 6, Legarda Diaz Luis 6 (21' st Marconi 6), Bossi 6.5, Souto Cauè 6, Virgilio 6, Ferrari 6.5 (35' st Bianchini sv), Barzago 7, Colombo 6 (5' st Ravera 7), Origone 6 (10' st Saracino 7), Maggioni Facchetti 7 (35' st Donelli sv). A disp. Labruna, Filippelli, Lascati Busato, Motta. All. Sapia 7.5. Dir. Palumbo. ARBITRO: Sevieri di Abbiategrasso 6. ESPULSO: 30' st Mastrogiacomo (M).

LE PAGELLE DI MASSERONI-ENOTRIA 1-3

MASSERONI

All. Villa 7: Prepara bene la partita, mette sotto una big come l'Enotria per buona parte del match tuttavia i suoi escono dalla partita nel momento peggiore e subiscono la rimonta. Il difetto è sempre lo stesso: tanto gioco, tanta qualità, poca cattiveria sotto porta. Rago 6.5: Sempre sicuro e attento, sui gol non può nulla poichè si tratta di conclusioni imparabili da brevissima distanza ed eseguite molto bene. Potrebbe essere più preciso sui rilanci, ma è un dettaglio facilmente limabile. Bartolucci 6.5: Dalla sua parte fa legna e con la collaborazione dei compagni ferma gran parte dei pericoli portati dagli avversari, è una prestazione buona. Buon posizionamento difensivo. Salamina 6: Prestazione onesta che mette in mostra le buone alchimie difensive del reparto arretrato di Vittorio Villa. Potrebbe essere più cattivo agonisticamente parlando, tuttavia è una prestazione onesta. ( 14' st Scieghi 6) Salerno 6: Non male, non soffre particolarmente tuttavia sulle reti potrebbe essere più reattivo. In ogni caso la responsabilità è di reparto più che da attribuire solo ad un uomo. ( 31' st Mauri sv) Galimberti 6: Buona gestione del pallone, non la butta mai ed è sempre sicuro. Non riesce a spingersi in avanti tanto da risultare pericoloso in fase di realizzazione. ( 32' st Medici sv). Della Giovampaola 6.5: Di testa da filo da torcere a tutti, è attento e sicuro su tutte le incursioni avversarie ed è uno dei leader della fase difensiva. Buona la sua prestazione. Bello 6.5: Buona qualità, buoni piedi e tecnica. La sua è una partita convincente e di ottima fattura. Uno dei migliori della squadra. Misin 7: Gol che apre come una scatoletta la partita, prima ne sbaglia uno clamoroso poi si rifà subito. Gestisce la palla con grandissima sapienza, cambia gioco, è attento dietro. Da applausi. ( 28' st Malinverno sv). Mastrogiacomo 6: Si trova in mezzo quando Argentiero sta per calciare a rete, ma è l'istinto del bomber. Ingenuo quando dice qualche parola di troppo al direttore di gara, ad alta voce, che lo espelle direttamente. Un peccato. Quaretti 6.5: Come sempre uno dei leader tecnici, non porta la maglia numero 10 per caso. Non trova la rete, ma contribuisce all'ottima manovra dei suoi con testa e occhio. Argentiero 6: Un peccato il gol mancato nel primo tempo, ma comunque resta a galla ed è attivo in entrambe le fasi del gioco. Presente. ( 14' st Rizzini 6). [caption id="attachment_192717" align="alignnone" width="900"] Misin, migliore in campo della Masseroni[/caption]

ENOTRIA

Sapia 7.5: I suoi, contrariamente al solito, partono contratti. Riesce a ribaltare la partita con i cambi giusti, tra cui quello fondamentale ed intelligente di Ravera che spacca la partita. Vittoria importantissima. Re 7: Sicurissimo, non sbaglia niente. Non si prende rischi, respinge quando deve e blocca quando se la sente. Non è un caso che giochi con grande frequenza nella categoria élite. Astolfi 6: L'attacco della Masseroni è un cliente ostico da affrontare e le difficoltà ci sono, tuttavia, in collaborazione coi compagni non affonda e tiene botta. Legarda 6: Bravo di testa, fisico. Buone diagonali difensive. ( 21' st Marconi 6). Bossi 6.5: Solito leader, sfiora il gol di testa in girata e dietro distribuisce interventi e grandissima attenzione. Invidabile come sempre la sua qualità. Souto Cauè 6: Buona partita, tiene d'occhio gli avanti avversari e non si fa superare facilmente. Non la migliore prestazione, ma sicuramente sufficiente. Virgilio 6: Buona attenzione alla fase difensiva, tra i leader del reparto. Ferrari 6.5: Grande prestazione come al solito, è onnipresente in tutte e due le fasi di gioco, coglie un palo, attacca e difende con grande costanza. Leader assoluto. ( 35' st Bianchini sv). Barzago 7: Botta dalla media, rete. In mezzo tanta sostanza, tanta cattiveria agonistica e una presenza incombente e costante. Grande partita la sua. Colombo 6: Non brilla particolarmente, fatica a trovare spazio tra le maglie della difesa avversaria. ( 5' st Ravera: Spacca la partita con la sua velocità e le sue accelerazioni, fisicamente è imponente ed è decisivo. Fondamentale migliore in camp). Origone 6: Nell'insolita posizione di ala sinistra fatica poichè va a incunearsi senza uscita sull'out, si vede che il suo pane è la zona centrale. In ogni caso mette in mostra buona tecnica e grande fiato. ( 10' st Saracino: Entra e segna, il suo lavoro. Impatto eccezionale sulla partita). Maggioni Facchetti 7: Fisico fuori dal comune, di testa è una sentenza, tecnicamente è pazzesco. Gioca al centro dell'attacco e intepreta la partita come si deve. Segna ed è presente in ogni azione pericolosa. Eccellente. ( 35' st Donelli sv) [caption id="attachment_192718" align="alignnone" width="900"] Ravera, il cui ingresso è stato decisivo nella vittoria dell'Enotria[/caption] Vivi Sprint e Sport al 100%, scarica l’applicazione e scopri tutte le sue funzioni.

L’APP PER ANDROID

L’APP PER IPHONE

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400