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Rhodense Under 16: parola a Loris Biancu, stella degli orange di Dragonetti

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Loris Biancu, ormai al terzo anno alla Rhodense, si era fatto notare nelle prime partite di campionato per delle buonissime prestazioni e per un importante gol vittoria contro il Magenta. Il centrocampista classe 2005, infatti, alterna degli ottimi recuperi palla in fase difensiva a delle splendide giocate offensive. A causa della sua corsa e della sua resistenza è stato spesso schierato nel ruolo di terzino, ma è come mezz’ala che riesce a dare il meglio di sé. Grazie alla sua duttilità può giocare da entrambi i lati garantendo sempre un ottimo contributo nelle ripartenze in velocità. Ricorda, per alcune caratteristiche, il centrocampista nerazzurro Nicolò Barella, un lottatore che non si arrende mai nelle situazioni di difficoltà. Come da lui raccontato, la passione per il calcio è nata subito: «Ho iniziato a giocare da piccolissimo. Passavo le mie giornate al parco a inseguire il pallone. Poi è nata la passione per la Juventus, guardavo tutte le partite con mio padre e man mano mi sono innamorato di questo sport». Fin da subito iniziò a cercare una squadra adatta a lui, in un primo momento giocò con la Nuova Sa.Mo., poi si traferì alla Cassina Nuova dove fu presto notato dall’Aldini. Proprio con i giovani falchi visse uno dei ricordi più belli della sua carriera, giocando a Coverciano nel torneo: “Sei bravo”. Le emozioni del correre sul prato dell’”Università del Calcio”, dove si allenava la Nazionale, furono indescrivibili. A tutto ciò si aggiunse l’immensa soddisfazione della vittoria del torneo, per lui indimenticabile. Dopo l’Aldini fu poi il momento della Pro Sesto, prima di approdare definitivamente tra le fila degli Orange. Ora sembra aver trovato l’ambiente ideale. Tutti gli allenatori che ha incontrato negli ultimi tre anni gli hanno insegnato tantissimo e sente costantemente di migliorare. Il gioco di Dragonetti, in particolare, esalta le sue qualità, permettendogli di esprimersi al meglio. Loris parla così del tecnico: «Mi trovo benissimo con il mio attuale allenatore, lui ci dà sempre la carica e ci sprona a fare meglio. Abbiamo visto i risultati in questo inizio di campionato, quando siamo riusciti a battere la Masseroni, una delle squadre più forti del girone». Prima dello stop, infatti, la Rhodense era riuscita a imporsi nel girone a punteggio pieno. Gli obiettivi di Loris, dunque, sono rimasti quelli di inizio stagione: ricominciare con la massima concentrazione e puntare alla vittoria finale. Il suo sogno, in particolare, è quello di riuscire ad arrivare nel calcio professionistico e di giocare un giorno con la maglia della sua squadra del cuore: la Juventus.
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