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Lucento-Pro Settimo Eureka under 16: Lupo, Buffone e Montanari, biancocerchiati fulminati

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All'impianto sportivo di Corso Sicilia finisce 3-1 il match del girone C del torneo All Stars tra Lucento e Pro Settimo Eureka. Bastano tre reti nei primi 25' ai ragazzi guidati da Massimiliano Dossena per mettere subito in discesa un match che altrimenti poteva essere decisamente più complicato. A sbloccare il risultato ci pensa Lupo con un super destro dai 30 metri; poi capitan Buffone raddoppia fortunosamente dal dischetto dopo essere scivolato proprio al momento della conclusione; a calare il tris è Montanari sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto velocemente. Nella ripresa reazione più d'orgoglio che di tecnica dei ragazzi di Settimo, che prima trovano la rete con Candeloro e poi sciupano con Badaracco l'occasionissima dal dischetto per riaprire definitivamente la gara. Risultato finale giusto per una partita assai vivace e accesa, in cui però il controllo del risultato oltre che del pallino del gioco non è mai stato realmente in discussione. Lucento, che avvio! Il primo tempo disputato dai ragazzi della società di corso Lombardia rasenta la perfezione: tante occasioni create, nessuna concessa e un calcio divertente da vedere. Il tecnico Dossena sceglie di schierare i suoi ragazzi con un 3-5-2 che garantisca copertura nella zona centrale ma anche ampiezza sugli esterni: tra i pali c'è Perrone; la linea difensiva a tre è composta da Lupo, Rigatto e Borracino; i due esterni a tutto campo sono Sofian a destra e Virelli a sinistra; in cabina di regia si posiziona il cervello della squadra, Mangione, affiancato dal capitano Buffone e Montanari come mezze ali; il tandem offensivo è Cirillo - Tarsitano. Dopo meno di 10 minuti il risultato indica già due a zero per il Lucento: il gol che apre le danze è una perla di Lupo, che risolve una transizione sterile con un missile dai trenta metri che si insacca sotto il sette a portiere battuto. Al gol da cineteca del difensore, segue invece un gol parecchio rocambolesco: Buffone si incarica della battuta del penalty, scaturito da un tocco di mano in area in una situazione di confusione, e proprio prima di impattare il pallone con il destro, scivola sul piede d'appoggio; il capitano del Lucento, in qualche modo riesce ugualmente a colpire la sfera che rotola lenta verso la rete, superando l'estremo difensore Tomaino, rimasto spiazzato da questa sorta di finta involontaria del rigorista. Prima della fine del primo tempo il Lucento trova anche il gol del 3-0, sfruttando la confusione mentale della difesa della Pro: punizione dal limite dell'area battuta veloce, senza barriera, ad innescare la corsa a tu per tu con il portiere di Montanari che non sbaglia. Nella ripresa i ragazzi di Dossena allentano il ritmo, danno spazio alle rotazioni e rischiano qualcosa, concedendo un gol ed un rigore, non capitalizzato, agli avversari. Nel complesso però non vi sono dubbi sulla prestazione di livello offerta oggi dal Lucento, trascinato da un centrocampo in grado di gestire senza affanni i vari momenti della gara, diretto magistralmente dal metronomo Davide Mangione. La Pro si sveglia tardi. Regalare una delle due frazioni di gioco all'avversario non è mai una buona idea; se poi l'avversario si chiama Lucento allora ecco che le chance di portare a casa il risultato giocando solo metà gara sono pressoché zero. Questo è successo oggi alla Pro Settimo Eureka del tecnico Augusto Dotto: incassa tre gol nel primo tempo, faticando ad uscire dalla propria metà campo, per poi gettarsi all'arrembaggio nel secondo tempo, sfiorando quasi la possibilità di riaprire la gara. Dotto si affida oggi a un 4-4-2 molto mobile, senza tanti punti di riferimento: a difendere la porta c'è Tomaino, Bonamigo terzino sinistro, Lancellotta e Palestro difensori centrali, Romano terzino destro; in mediana si posizionano Vittone e Ignico, mentre Tetaj e Brombal sono i due esterni di centrocampo; davanti spazio alla fantasia di Palumbo a sostegno di Di Bartolo. L'apporccio alla gara della Pro è decisamente da dimentare, così come tutto il primo tempo del resto. Nella ripresa, vuoi per i cambi che danno nuova linfa alla squadra, vuoi per la strigliata dell'allenatore, scende in campo una squadra diversa, più tonica nei duelli fisici, più ordinata in tutti i reparti e più aggressiva negli ultimi trenta metri. La conseguenza è quasi inevitabile: dopo sei giri d'orologio della ripresa la Pro trova il gol: uscita dal basso sbagliata del Lucento che regala campo a Palumbo; il 10 è bravo ad attrarre su di sé tutta la retroguardia avversaria prima di scaricare per l'accorrente Cravero che incrocia con il sinistro di prima intenzione ma viene murato da un prodigioso intervento di Perrone; sulla respinta però non può nulla il portiere del Lucento, perché proprio lì a due passi c'è Candeloro che spinge dentro il pallone e regala mezz'ora di speranza ai suoi. Il momento decisivo della gara è al minuto 10 del secondo tempo, quando il direttore di gara fischia un calcio di rigore per un tocco di mano quanto meno dubbio nell'area del Lucento: dal dischetto si presenta Badaracco che, dopo una breve rincorsa, apre il piatto del destro ma viene ipnotizzato da Perrone, il quale si distende sulla sue sinistra e devia il pallone diretto all'angolino basso. L'errore dagli undici metri pesa come un macigno sul morale dei ragazzi di Dotto, che ciononostante rimangono con il baricentro alto alla ricerca di un gol per sperare. Le palle gol nitide latitano, ma la grinta e la determinazione mostrate nella ripresa dalla Pro lasciano ben sperare per il proseguo del torneo.

IL TABELLINO

LUCENTO ROSSO-PRO EUREKA 3-1 RETI (3-0, 3-1): 7' Lupo (L), 10' rig. Buffone (L), 22' Montanari (L), 6' st Candeloro (P). LUCENTO ROSSO (3-5-2): Perrone 7, Lupo 7.5, Sofian 6 (10' st Osadiaye 6), Rigatto 6.5, Borraccino 6.5, Mangione 7.5, Virelli 6.5 (1' st Corcione 6), Buffone 7, Cirillo 6.5 (10' st Cornetto 6), Tarsitano 6.5 (1' st Borgotallo 6), Montanari 7 (1' st Occhiogrosso 6). A disp. Aveta. All. Dossena 7. Dir. Buffone. PRO EUREKA (4-4-2): Tomaino 6, Lancellotta 6, Romano 6.5 (1' st Badaracco 6), Palestro 6.5, Brombal 6.5, Bonamigo 6 (25' Bonino 6), Vittone 6, Ignico 6 (1' st Cravero 6.5), Tetaj 6, Palumbo 6.5, Di Bartolo 6 (1' st Candeloro 6.5). A disp. Macrì, Barollo, Gaspardino, Pogar, Costa. All. Dotto 5.5. Dir. Leuci - Bacino. ARBITRO: Abderrahmane di Torino . AMMONITI: Candeloro (P), Vittone (P), Cornetto (L), Borgotallo (L), Buffone (L), Borraccino (L).

PAGELLE

Lucento Perrone 7 Para un rigore con un balzo felino; per il resto diverse uscite sulle palle alte effettuate molto bene. Lupo 7.5 Gol da cineteca con un destro ad incorniciare che si insacca dritto sotto il 7; molto bene anche la fase difensiva. Rigatto 6.5 Al centro della difesa comando i i movimenti del reparto con diligenza. Borracino 6.5 Perfetto in marcatura sugli attaccanti della Pro; buona tecnica anche quando serve muovere palla per uscire dalla pressione. Sofian 6 Gioca molto largo sulla destra e da ampiezza alla manovra. 10' st Osadiaye 6 Grande gamba per percorrere la corsia sinistra; un paio di spunti interessanti che portano a due cross dal fondo su cui non intervengono i compagni. Virelli 6.5 Posizionato largo a destra, gioca una gara attenta e precisa in entrambe le fasi. 1' st Corcione 6 Si posiziona in attacco quando però i suoi compagni abbassano il baricentro e faticano a creare palle gol utili per lui; dà ugualmente il suo contributo lottando contro i difensori della Pro. Mangione 7.5 Partita da leader silenzioso; domina a metà campo, giocando sempre con grandissima intelligenza tattica. Buffone 7 Fortunato dal dischetto, ma impeccabile in tutto il resto; centrocampista completo. Montanari 7 Astuto in occasione del terzo gol, con il pallone tra i piedi conferisce imprevedibilità alla manovra del Lucento, oltre che prestanza finisca. 1' st Occhiogrosso 6 Si posiziona in mezzo al campo e gioca con qualità a due tocchi, senza osare molto ma sbagliando poco. Cirillo 6.5 Non trova la rete ma si muove alla grande su tutto il fronte offensivo, liberando lo spazio per i compagni. 10' st Cornetto 6 Fa coppia con Corcione in attacco nella ripresa, sembra nervoso e fatica ad entrare in partita in un momento complicato per i suoi. Tarsitano 6.5 Grande tecnica e visione di gioco; duetta alla grande con Cirillo e Montanari. 1' st Borgatallo 6 Si posiziona largo a destra ma nella ripresa i suoi spingono poco dalla sua parte, dunque lui si limita principalmente a contenere in fase difensiva le avanzate avversarie. All.Dossena 7 L'approccio alla gara dei suoi è assolutamente da incorniciare; il calo di ritmo della ripresa invece può essere pericoloso. Nel complesso gara di livello e di grande disciplina tattica per i suoi ragazzi. Pro Eureka Tomaino 6 Incolpevole sui gol degli avversari; grande rammarico per quel rigore beffardo su cui solo la fortuna poteva aiutarlo. Lancellotta 6 Primo tempo sofferto, ma nella ripresa sale di livello, come quasi tutti i compagni d'altronde. Palestro 6.5 Buona prestanza fisica e tempismo; prende fiducia anche lui nella secondo metà della gara. Romano 6.5 Parte terzino destro per poi spostarsi a sinistra, dimostrando grande duttilità e spirito di sacrificio; gara ordinata senza sbavature. 1' st Badaracco 6 Entra in campo con la giusta determinazione; peccato per il rigore fallito che avrebbe potuto regalarci mezz'ora di fuoco. Bonamigo 6 Fatica a contenere Montanari ed è costretto a lasciare il campo prima della fine della prima frazione di gioco. 25' pt Bonino 6 Si posiziona al centro della difesa a far la lotta con Cirillo in uno duello agonistico molto divertente da vedere. Vittone 6 Cerca di dare equilibrio ed ordine ad una manovra talvolta un po' confusionaria. Ignico 6 Buona corsa in mezzo al campo e anche un buon tempo di inserimento che lo porta nel primo tempo a colpire di testa senza però trovare lo specchio. 1' st Cravero 6.5 C'è il suo zampino sul gol della speranza della Pro; è decisiva infatti la sua sovrapposizione ed il suo mancino ad incrociare da cui nasce la zampata di Candeloro. Brombal 6.5 Grinta, fisicità e determinazione per lui che copre bene la fascia destra. Tetaj 6 Parte come ala sinistra ma spesso cerca di dialogare con i compagni più avanzati, Palumbo su tutti, per essere maggiormente coinvolto nel gioco. Palumbo 6.5 Tecnicamente è una spanna sopra i compagni; oggi però si accende ad intermittenza e non sempre fa la scelta giusta con il pallone tra i piedi. Di Bartolo 6 Cerca di fare da sponda sul gioco aereo per agevolare gli inserimenti dei suoi, ma viene contenuto bene dalla retroguardia del Lucento. 1' st Candeloro 6.5 Dobbiamo ringraziare il suo istinto da rapace se nel secondo tempo abbiamo assistito ad una reazione della Pro; con la sua zampata sigla il gol del 3-1. All.Dotto 5.5 Il primo tempo è tutto da dimenticare; nella ripresa viene fuori il carattere e la tenacia dei suoi ragazzi, da cui ripartire per il futuro. Direttore Abderrahmane 6.5 Partita tutt'altro che semplice da gestire; bene le chiamata sul primo rigore, da rivedere il secondo; buona la gestione dei cartellini gialli.    
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