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Vanchiglia-Lucento All Stars Under 16: Amrhar fa una magia, i granata volano in semifinale

Amrhar e Borraccino, Vanchiglia-Lucento

Amrhar e Borraccino, Vanchiglia-Lucento

Quando trovare gli spazi è difficile, quando nessuno vuole mollare un centimetro e quando due squadre con due difese di ferro si affrontano, l'unico modo per sbloccare la partita è un piazzato. Si risolve grazie ad una punizione, infatti, il primo quarto di finale dell'All Stars, Vanchiglia-Luecnto, che vede trionfare i granata del neo tecnico Giorgio Tonino grazie alla punizione magistrale di Zakaria Ahmrhar verso la fine del primo tempo. Il quarto di finale inizia sotto gli occhi vigili di Eduardo De Gregorio e Salvatore Cuccarese (Presidente e Ds granata) e Arturo Gallo (Ds del Lucento), la cui presenza evidenzia quanto questa gara sia sentita, cosa che si avverte fin dai primi istanti. Vanchiglia e Lucento iniziano specularmente, entrambe con un 3-5-2. I granata schierano Marcello tra i pali; Iannielli, Ceraj e Crisafulli centrali; a centrocampo De Andreis con Floyd a sinistra e Bonanno a destra e Di Sparti e Rotella sulle fasce; davanti tandem d'attacco Amrhar-Keke. Il Lucento parte con Perrone estremo difensore; Lupo, Rigatto e Borraccino in difesa; Mangione, Trevor e Borgotallo in mezzo con Sofien e Occhiogrosso esterni e davanti Montanari e Tarsitano. Una gara che si può definire la partita degli ex. Il Vanchiglia infatti parte con Marcello e Floyd, ex rossoblù, mentre il Lucento il "grande ex" lo lascia, all'inizio, in panchina ed è Diego Cornetto. Pazzi piazzati. Che la partita sia concitata lo si intuisce da subito, entrambe le formazioni partono, infatti, fortissimo. Giorgio Tonino sembra già aver trovato la quadra con il suo nuovo gruppo, Alessandro Pierro vuole invece continuare la striscia positiva degli ultimi anni. Per il Vanchiglia il primo a lanciarsi all'arrembaggio è Keke, che si invola verso la porta ma viene chiuso da una difesa di ferro; per il Lucento, invece, sono Montanari e Tarsitano. Il primo mette subito in mostra le suo enormi doti tecniche, il secondo va via in dribbling facendola sembrare una cosa facile. Nonostante il ritmo sia sempre altissimo non si registrano particolari occasioni né per i granata né per i rossoblù, non per demerito degli attaccanti ma per merito delle difese e dei centrocampi che spezzano il gioco. De Andreis e Mangione, infatti, dettano le regole di una mediana solida e compatta. La musica cambia verso la fine del primo del primo tempo, precisamente al 31'. Borraccino commette fallo a circa 20 metri dalla sua porta, permettendo al Vanchiglia di conquistare una ghiotta punizione. Sulla palla va Amrhar che, con un sinistro eccezionale, infila la sfera poco sotto l'incrocio. Si invola Perrone che però riesce soltanto a sfiorare la palla con la punta dei guantoni: 1-0. Il primo tempo si conclude con il vantaggio granata. All'arrembaggio. La ripresa inizia con qualche cambio nella scacchiera rossoblù. Pierro gioca il jolly e mette dentro Cornetto e Jeremy. L'ex granata si posiziona al fianco di Tarsitano mentre Montanari retrocede in mezzo al campo. Tonino invece riparte così come aveva finito il primo tempo. I granata ricominciano con un Keke ispiratissimo in questo avvio: va a recuperare palla anche al limite della sua area e cerca di ripartire palla al piede. Anche nella ripresa, così come nella prima frazione, le occasioni più importanti arrivano tutte da calci piazzati. La prima è firmata Bonanno che pennella sulla testa di Floyd una punizione goniometrica ma il numero 4 non trova la porta. L'unica occasione su azione è ad opera del Lucento: Jeremy triangola con Tarsitano per poi servirlo in area piccola, il numero 9 però colpisce alto. Il Lucento non molla e continua a provare, Pierro gioca le sue ultime carte. L'infortunio di Cornetto dopo solo 8' dal suo ingresso costringe il tecnico a fare una sostituzione, dentro la punta Corcione. Ma nonostante il vantaggio il Vanchiglia vuole mettere in cassaforte il passaggio del turno, infatti non molla e continua a cercare il gol del raddoppio. Negli ultimi 10' il Lucento si crea tre volte la possibilità di pareggiare. Prima con la perfetta punizione di Mangione per la testa di Rigatto che non trova la porta; poi è Mangione a colpire verso la porta dopo un calcio d'angolo ma la palla sfiora il palo e infine ancora Rigatto, sempre di testa, dopo la punizione di Buffone ma questa volta è Marcello a metterci i guantoni. Niente da fare per i rossoblù che non trovano la rete, dopo una gara comunque molto positiva. Dopo un primo tempo un po' contratto, i ragazzi di Pierro sono venuti fuori bene, continuando a giocare ad un ritmo alto ma senza mai andare in affanno. Al triplice fischio esplode la gioia del Vanchiglia e di Tonino. Merito al tecnico per aver messo in campo una squadra ordinata, solida e ottima in fase difensiva, ma che, allo stesso tempo, non si è mai adagiata e ha sempre cercato il raddoppio. Prossimo passo: semifinale.

IL TABELLINO

VANCHIGLIA-LUCENTO 1-0 RETI: 31' Amrhar (V). VANCHIGLIA (3-5-2): Marcello 7, Crisafulli 7, Iannielli 7, Sonarae 6.5 (26' st Cantone 6), Ceraj 7 (25' st Alpa Saeed sv), Rotella 6.5, Di Sparti 7.5, De Andreis J. 7, Keke 6.5 (32' st Bava sv), Bonanno 7.5, Amrhar 7.5 (11' st Cesano 7). A disp. Maggio, Russo A.. All. Tonino 7.5. Dir. Russo. LUCENTO (3-5-2): Perrone 6.5, Lupo 7 (15' st Virelli 6.5), Sofian 6.5 (1' st Cornetto sv, 9' st Corcione 6), Rigatto 7, Borraccino 7, Mangione 7, Occhiogrosso 6.5 (21' st Burei sv), Borgotallo 6.5 (9' st Buffone 6), Tarsitano 6.5, Montanari 7 (15' st Palermo 6), Trevor 6.5 (1' st Osadiaye 7). A disp. Iorfida. All. Pierro 7. Dir. Buffone - Borgotallo. ARBITRO: Fiore di Torino 6.5. AMMONITI: 11' st Sonarae (V), 23' st Ceraj (V).

LE PAGELLE

VANCHIGLIA Marcello 7 Uno degli ex della partita. Sempre attento, rischia poco. Anche negli ultimi minuti, quando la pressione del Lucento si fa sentire, non perde mai la lucidità. Crisafulli 7 Partita sicura e precisa. Rischia poco, ma la chiusura su Tarsitano nel primo tempo vale un gol. Ottima prestazione. Iannielli 7 Impeccabile. È ovunque, aiuta in copertura Ceraj e copre Rotella in modo da lasciarlo libero di spingere in avanti. Ottimo nella difesa a quattro, si dimostra validissimo anche in quella a tre. Sonarae 6.5 Fa valere il fisico a centrocampo. Interrompe le azioni avversarie e avvia le ripartenze. Sa dove mettersi e si procura dei falli da ottime posizioni. 26' st Cantone 6 Se gioca Cantone una cosa è sicura: non molla un centimetro. Suda la maglia sempre, sia che parta dall'inizio sia che subentri. Stakanovista. Ceraj 7 È il fulcro della difesa. Imposta da dietro come play basso, ha piede e visione di gioco. La difesa a tre è il suo habitat naturale. Partita di sacrificio. (25' st Alpa Saeed sv) Rotella 6.5 Spinge a sinistra, meglio nella fase offensiva che in quella difensiva, anche grazie al fatto che Iannielli presidia le retrovie a sinistra e lui può spaziare e affondare in avanti. Di Sparti 7.5 Sgomita sulla destra. Giocare a tre o a quattro per lui non fa differenza, sempre impeccabile. Ottimo in entrambe le fasi e le sue punizioni fanno sempre tremare le difese. Anche oggi il suo contributo è fondamentale. De Andreis 7 Tiene le redini de centrocampo e della squadra. Capitano equilibrato: serio, attento, non perde mai la calma. Mia un gesto o una parola fuori posto. Serve bene i compagni e avvia l'azione. Non molla mai: al 70' lotta come fosse il primo minuto. Keke 6.5 I suoi guizzi sono arrivati all'inizio del primo tempo e all'inizio della ripresa. Sfrutta la sua velocità e agilità per oltrepassare la linea di difesa. (32' st Bava sv) Bonanno 7.5 È la mente del Vanchiglia. Inventa, ha visione di gioco e fa sempre la scelta giusta: sa quando servire e quando tirare. Amrhar 7.5 Togliergli il pallone sarebbe difficile per chiunque. Dribbla, corre, crossa e soprattutto tira. Il merito dei tre punti è suo, con una punizione di mancino da maestro mette in cassaforte il passaggio in semifinale. 11' st Cesano 7 Entra benissimo. Si mette là davanti con Keke, con cui dialoga benissimo, e cerca la giocata. Numeri in dribbling soprattutto quando va via prima prima contro Rigatto, poi contro Burei, solo Virelli riesce a fermarlo regalando però ai granata un angolo. All. Tonino 7.5 La sua impronta si vede eccome. La squadra non molla ed è coesa e compatta. Se l'All Star serve a Tonino per conoscere il gruppo si potrebbe dire che la missione è quasi compiuta. LUCENTO Perrone 6.5 Sul gol fa quello che può, anzi riesce anche a toccarla. Per il resto è sempre attento e rischia poco. Sprona il gruppo e dà indicazioni. Lupo 7 Sicuro, pulito. Ormai una pedina imprescindibile per la difesa di Alessandro Pierro che dà fiducia a Lupo e lui risponde sempre presente. Può giocare anche in mezzo al campo, infatti ha dei tocchi che evidenziano un'ottima visione di gioco. 15' st Virelli 6.5 La grinta di Virrelli è ormai una certezza e anche la sua caratteristica principale. Non ha paura di nulla, spinge come un treno. Sofian 6.5 Si dedica quasi esclusivamente alla fase offensiva potendo contare su Borraccino; cerca sempre l'affondo e si smarca per farsi trovare pronto a ricevere palla dalla difesa. Anche Pierro chiede a gran voce che Sofian sia servito data la sua capacità nell'inserirsi 1' st Cornetto sv Forse l'ex più atteso di tutti, ma la sua gara finisce dopo appena otto minuti per infortunio. 9' st Corcione 6 Ci prova cercando gli inserimenti e di pungere in avanti. Nel complesso bene, partecipa attivamente all'assalto finale. Rigatto 7 Ottimo. Leader del gruppo e della difesa, Rigatto chiude, anticipa e imposta. Salata anche benissimo, infatti per due volte sfiora la rete, in mischia in area colpendo di testa le punizioni di Mangione. La rete sarebbe stata la ciliegina sulla torta. Borraccino 7 La coppia con Rigatto è ormai rodata e collaudata. Ha una grandissima personalità e si muove da giocatore vero. Superarlo è impossibile. Mangione 7 Partita di sacrificio. Si muove tanto e bene anche senza palla e cerca sempre la giocata per servire i compagni, generoso. i suoi destri sui piazzati fanno sempre paura. Occhiogrosso 6.5 Molto bene in avvio del secondo tempo, penetra in area, dribbla e cerca il tiro. Ha doti importantissime a livello tecnico e si fa sentire grazie alla sua forte personalità. (21' st Burei sv) Borgotallo 6.5 Cerca sempre le imbucate giuste, soprattutto per Montanari. Benissimo palla al piede infatti arriva spesso e volentieri al limite, poi però non cerca la giocata personale ma quella per i compagni. Generoso. 9' st Buffone 6 Giocatore solido e pratico. Sa dove andare e come trattare il pallone. Tarsitano 6.5 Tecnica da vendere. Un dribbling in mezzo a tre nel primo tempo che vale il prezzo del biglietto. Forse un po' poco lucido in alcune occasioni nella scelta finale, tentenna quella frazione di secondo che gli fa perdere un po' di lucidità. Montanari 7 Solita classe. Davanti prima, a centrocampo poi. È intelligente, tecnico e veloce. Un giocatore che fa la differenza. 15' st Palermo 6 Forze fresche per il centrocampo e l'assalto finale del Lucento. Trevor 6.5 Non si risparmia. Corre e cerca l'affondo. Pierro gli chiede le triangolazioni con Mangione e lui risponde molto bene. 1' st Osadiaye 7 Ottimo ingresso. Si accentra, tiene palla, fa salire la squadra soprattutto dopo che il tecnico gli chiede di farsi trovare più spesso in area. All. Pierro 7 Forse l'assenza di Cirillo all'ultimo secondo si fa sentire, ma il Lucento c'è eccome. Secondo tempo buonissimo, solita grinta. Anche con il 3-5-2 (modulo preferito dal tecnico rispetto al suo classico 4-4-2) la squadra funziona. Arbitro Fiore di Torino 6.5 Qualche incertezza soprattutto nella ripresa ma tiene sempre le redini della gara.
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