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L'intervista

Accademia Inter: a tu per tu con Claudio Stillittano, il nuovo volto di via Cilea che allenerà i giovani classe 2006 nerazzurri

L'ex Castellanzese e Universal non si nasconde e punta decisamente in alto: «Il gruppo è unito, possiamo lottare per le prime posizioni»

Claudio Stillittano, Accademia Inter

Claudio Stillittano sarà l'allenatore della prossima Under 16 dell'Accademia Inter

Il punto di arrivo di una lunga carriera e, allo stesso tempo, il punto di partenza di una nuova avventura. Forse, la più prestigiosa di tutte. Già, perché Claudio Stillittano è sbarcato nel mondo Accademia Inter dopo tanta gavetta. Torino Club, Castellanzese, Castanese e Universal, oscillando fra settori giovanili e prime squadre, impegnate nel campionato di Eccellenza, da vice allenatore. Poi, la grande chiamata di qualche mese fa.

Déjà-vu. A dirla tutta, il matrimonio fra il tecnico e i nerazzurri avrebbe potuto concretizzarsi già qualche anno addietro. Di preciso, quando allenava i neroverdi varesini classe 2000. «Giocammo contro l'Accademia di Orlandini e il direttore generale Vincenzo Tridico si interessò subito a me, ma per problemi lavorativi dovetti rifiutare la proposta che mi fece». Fino a quando, il telefono di Stillittano è tornato a squillare. Stesso numero, stessa offerta. E, questa volta, non ci sono stati intoppi e il connubio è finalmente avvenuto. Fra maggio è giugno, la new entry di via Cilea ha già avuto modo di testare il gruppo di cui sarà a capo, quello dei 2006. E il materiale a disposizione è pregiato, sia dal punto di vista calcistico, sia da quello umano. «La squadra mi intriga e ha diversi punti di forza. Qualità, quantità, estro. In più, i ragazzi sono molto rispettosi verso tutti i componenti della società». Insomma, gli ingredienti per puntare in alto ci sono tutti. E quello principale è proprio Stillittano, che conosce la categoria come le sue tasche, avendoci militato a lungo. «Mi piace allenare gli Allievi perché sono lo step della definitiva maturazione. Certo, i calciatori sono ancora giovani, ma la competizione ha ritmi e intensità di massimo livello. Disputando un grande biennio, si può balzare direttamente in prima squadra, senza passare dalla Juniores».

Fatica. Per perseguire questo scopo, i suoi ragazzi dovranno lavorare con abnegazione durante tutti gli allenamenti e ampliare le proprie conoscenze giorno dopo giorno. Anche perché, oltre che sul lungo, Stillittano punta in alto anche nel breve periodo. «Dato il valore dei ragazzi, non possiamo esimerci dal provare a vincere il campionato. Poi, ovviamente, il mio obiettivo è quello di modellare e far emergere il loro talento, nella speranza che un domani possano raggiungere grandi traguardi e togliersi qualche soddisfazione. Eccellenza, Serie D e, perché no, professionismo». Tempo qualche settimana e il progetto Stillittano prenderà quindi ufficialmente il là. L'ambizione è tanta, la voglia di mettersi in gioco in una grande società come l'Accademia Inter ancora di più. Il prossimo allenatore dei nerazzurri è carico come una molla e non vede l'ora di far vedere di che pasta è fatto anche ai più alti livelli del calcio giovanile lombardo.

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