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L'intervista

Brianza Olginatese, Daniele Cadelano si presenta tra i bianconeri: «Sono pronto a vivere questa nuova esperienza»

L'allenatore della società lecchese si presenta nella prestigioso settore giovanile dopo l'esperienza pluriennale alla guida della Cisanese

Daniele Cadelano, Brianza Olginatese

Daniele Cadelano, nuovo allenatore dell'Under 16 bianconera

Entusiasmo e voglia di ripartire. Alla vigilia della nuova stagione, sono queste le sensazioni di Daniele Cadelano, ex tecnico della Cisanese approdato di recente tra le fila della Brianza Olginatese, dove guiderà l’Under 16 Regionale. Un cambio di casacca che giunge dopo un’esperienza lunga sei stagioni con i bianconeri della Cisanese, spesso ricche di soddisfazioni, ma senza nessun rimpianto: «Avevo voglia di provare altre esperienze. La prima idea era quella di prendere una prima squadra, ma a Cisano avevano già preso accordi e non avevo altri contatti. Quando mi hanno chiamato alla Brianza Olginatese per l’Under 16 non ho esitato e ho accettato praticamente subito». Una sfida personale, dunque, che costituisce uno stimolo e un’opportunità di crescita per Cadelano, soprattutto dal punto di vista professionale: «Si tratta di un’esperienza che volevo aggiungere al mio bagaglio. Facendo sei anni nella stessa società, a livello professionale sei conosciuto bene solo da quella società, mentre le altre squadre non ti vedono lavorare e non conoscono quello che c’è dietro ai buoni risultati, se sia solo merito di una squadra forte o se il lavoro del tecnico fa la differenza. Per me sarà un’occasione per mettermi di nuovo in gioco e uno stimolo per crescere ancora di più». Trapela tanta determinazione e voglia di ripartire dalle parole di Cadelano, che aggiunge «A Cisano ci siamo lasciati bene, non c’è stata una rottura. Tutta la mia esperienza lì è stata positiva».

Gli Obiettivi. La Brianza Olginatese, non è un segreto, possiede uno dei settori giovanili più blasonati della Lombardia ed è abituata a stazionare tra le prime posizioni. Ciononostante, tra le richieste della società al nuovo tecnico, non vi è l’obbligo di vincere: «Come mi è stato comunicato dalla dirigenza, la scelta è ricaduta su una persona che avesse maturato esperienza con ragazzi più grandi, che riuscisse a portare un po’ di quel bagaglio per preparare questi giovani al salto di categoria». Un’affermazione che non sa di novità, con una prima squadra che milita in serie D e in quanto siamo tutti abituati a vedere ragazzi uscire dalla società lecchese e approdare in squadre e in campionati anche importanti.

La Squadra. La nuova stagione è alle porte e anche i ragazzi sono motivati: «Ho già conosciuto la squadra, e anche se non facevo queste categorie, avevo già sentito parlare molto bene di questo gruppo. Per sentito dire, sono un gruppo ben attrezzato che conosce molto bene le proprie potenzialità. Detto questo, ci sarà comunque tanto da lavorare e infine sarà il campo a parlare. Crescendo le difficoltà aumentano e il divario tecnico tra le varie squadre si riduce rispetto a quando si gioca in categorie più giovani. Sicuramente i ragazzi hanno voglia di raggiungere degli obiettivi, credono nei propri mezzi e sono consapevoli di poter fare bene». L’organico della squadra, continua Cadelano, rimarrà più o meno lo stesso della scorsa stagione: «Da una rosa di venticinque giocatori siamo arrivati a venti, perché qualche ragazzo ha deciso di sua spontanea volontà di lasciare. Più che di nuovi innesti nell’organico, per il momento si può parlare di un ritorno, quello di Karol Belinghieri, in forza al NibionnOggiono, che ritorna tra le fila della Brianza Olginatese, dove aveva fatto le giovanili».

La preparazione. Tornando ai classe 2006 bianconeri, la preparazione inizierà presumibilmente attorno al prossimo 20 agosto. A disposizione di Cadelano ci sarà un gruppo la cui ossatura è ormai ben collaudata: «La società - specifica il nuovo tecnico - ha deciso di non imporre delle scelte sull’organico, in quanto dopo una stagione e mezza di stop, non si è in grado di valutare a che punto sia la preparazione di un giocatore. Per questo motivo è stata decisa la riconferma di tutti, e chi ha lasciato lo ha fatto di sua spontanea volontà». Per quanto riguarda i nomi che andranno a completare il quadro dello staff, non si è ancora definito nulla. Ci sarà ovviamente un preparatore atletico che seguirà il lavoro sul campo in settimana, ma una seconda figura non c’è ancora.

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