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L'intervista

Castellanzese, Gianni Serrati approda tra i neroverdi: «Ringrazio Tricarico per la proposta, voglio dare prospettiva ai classe 2006»

L'ex tecnico dell'Academy Legnano ha sposato il progetto della società di Castellanza, dove guiderà l'Under 16 nel campionato regionale

Gianni Serrati, Castellanzse

Gianni Serrari, ex Academy Legnano, sarà il tecnico dell'Under 16 neroverde

«Voglio vivere di nuove esperienze e nuovi stimoli». Questa è la filosofia di Gianni Serrati, neo tecnico dell'Under 16 della Castellanzese. Dopo tre stagioni all’Academy Legnano - di cui era sia responsabile tecnico che allenatore dell'Under 15 - e un'infinità di esperienze tra Accademia Inter, Inveruno e Rhodense, Serrati approda finalmente tra le fila della società neroverde. Sì, finalmente perché dopo tanti tentativi del direttore generale Salvatore Asmini negli anni passati, l'ex allenatore lilla arriva a sedere su una delle panchine del suo settore giovanile: «La Castellanzese è una società molto organizzata, nella quale avrei potuto allenare già qualche anno fa ma non era il momento adatto. Ringrazio il responsabile Tricarico per la proposta di quest’anno, alla quale non ho potuto rifiutare, ma anche tutta la società dell’Academy Legnano, dal presidente a tutti i dirigenti, che mi hanno permesso in questi anni di potermi migliorare in tutti gli aspetti del mestiere».

L'obiettivo. Gianni Serrati, nel suo recente passato, ha sempre allenato nel secondo anno di Giovanissimi riscontrando tanti successi e ottenendo più di qualche soddisfazione e il suo obiettivo, al momento della firma del contratto, era ben chiaro: «La mia ambizione era quello di poter affrontare un discorso basato su un biennio e quindi da questo punto di vista non posso che ritenermi soddisfatto. Il primo anno di Allievi è determinante in quanto si entra sempre di più in ottica Juniores o Prima squadra, di cui la Castellanzese vanta organici di alto livello. Il mio obiettivo sarà quello di dare una prospettiva a tutto il gruppo attraverso un lavoro profondo, sia sul campo tatticamente e tecnicamente ma anche mentale».

Il passato. Nel corso del campionato 2019/2020, l’Under 15 dell’Academy Legnano di Gianni Serrati fu l’unica squadra ad uscire imbattuta dal doppio scontro contro la Castellanzese, futura vincitrice di quel campionato anche se effettivamente mai concluso. Nell'intervista risalente a un anno fa Serrati sottolineava come quel gruppo neroverde avesse molti punti forti ma difettasse della troppa individualità, aspetto che spesso contraddistingue le società di prima fascia: «Ricordo bene quella squadra, ma sinceramente io non ho mai scelto il gruppo per dimostrare la mia bravura di allenatore. Ho sempre preferito conferire qualcosa di unico e importante a ciascuno dei ragazzi, a prescindere dalle caratteristiche individuali della rosa. La squadra deve avere conoscenze e dimostrarsi protagonista, prima nell’allenamento durante la settimana e poi nella partita della domenica. Non mi sono mai fermato davanti a nulla, ho rispetto per tutti i ragazzi che in primis si presentano all’allenamento, che è la base per costruire un’annata vincente».

La squadra. Il metodo di lavoro di Gianni Serrati è ormai approvato da tanti anni e lo applicherà con lo stesso rigore anche nella sua nuova esperienza a Castellanza, dove ha già potuto conoscere il suo nuovo gruppo squadra, quello dei ragazzi classe 2006: «Ci siamo visti due volte nei giorni di stage organizzati dalla società, mi hanno fatto un’ottima impressione ma solo il tempo lo confermerà. Il mio modo di allenare, quello di suddividere per reparti il lavoro della settimana (difesa e centrocampo il martedì e mercoledì, la fase offensiva a ridosso del match) ha sempre dato ottimi risultati e sono convinto che anche questa volta nessuno resterà deluso».

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