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Alcione-Renate: Barbieri risponde a Simeone, ma le Pantere la spuntano a metà ripresa con Lezo

Gli orange tengono molto bene il campo e agguantano il pari a metà secondo tempo, ma la qualità degli ospiti alla lunga esce fuori

Alcione-Renate Under 16

Tre di protagonisti di Alcione-Renate, immortalati durante un'azione di gioco

Il Renate di Stefano Marcandalli supera per 2-1 l'Alcione di Emilio Fontana, al termine di un'amichevole molto equilibrata. Allo squillo iniziale di capitan Simeone dal dischetto a fine primo tempo ha risposto il diagonale precisissimo di Barbieri a metà ripresa. Ma alla lunga la qualità dei nerazzurri è venuta fuori, e un ispiratissimo Lezo ha regalato il successo alle Pantere. Entrambi i tecnici optano per lo stesso sistema di gioco, ovvero il 4-3-3. Fontana schiera tra i pali Catania; linea a quattro formata da Capozza, Ronchi, Pellini e Mazzola. Davanti la difesa spazio a Mocchi, con Aimerto e Argint ai suoi lati, pronti a fare gli incursori. Nel tridente offensivo, ai lati di Laurora, Fontana sceglie Gallazzi e Barbieri. Risponde Marcandalli con Zapparoli in porta; Mugnai, Molinaro, Cesana e Fornazieri in difesa; Simeone, Sassudelli e Valsecchi a comporre il trio di centrocampo e con un tridente d’attacco composto da Meroni, Rastelli e Formichella.

Simeone dal dischetto. In avvio i ritmi del match non sono altissimi, con il Renate a prendere subito in mano la partita, dominando sotto il punto di vista del gioco. L'Alcione, più timida, pronta a sfruttare al meglio le ripartenze, tuttavia senza che nessuna delle due impensierisca seriamente l’avversario. Il Renate è spesso scoperto, e rischia in più occasioni, ma gli orange non riescono mai a sfruttare come dovrebbero i varchi lasciati dalle Pantere. È al 32’ la prima palla del match: scambio corto sul calcio d’angolo dei padroni di casa, cross di Argint per Aimerto, che però con il destro non è precisissimo e la spedisce di poco a lato alla sinistra di Zapparoli. Un minuto più tardi rispondono gli ospiti, con la solita cavalcata sull’out sinistro di Fornazieri, decisamente il più in palla dei suoi, ma il suo tiro-cross è troppo debole per poter impensierire Catania, che devia lateralmente, evitando qualsiasi tipo di rischio. L’Alcione ci prova diverse volte sul lato destro del Renate, un po’ in difficoltà sulle avanzate di Barbieri, che sistematicamente salta Mugnai, ma Laurora non riesce mai a sfruttarli a dovere, merito dell’attenzione della coppia difensiva Molinaro-Cesana. Al 36’ arriva l’episodio che sblocca la partita: fallo di mano in area e nessun dubbio per Cascarano, che assegna il calcio di rigore in favore della squadra di Marcandalli. Dal dischetto si presenta capitan Simeone, che mette a segno alla sinistra di Catania, il quale intuisce l’angolo ma non può nulla. Match che finalmente rompe gli indugi, dopo trentacinque minuti a ritmi non altissimi.

Irrompe Lezo. Nella ripresa, com’era ampiamente prevedibile, girandola di cambi per tutte e due le squadre. L’Alcione, rispetto alla prima frazione di gioco, conferma soltanto capitan Ronchi, Argint e Barbieri. Inserisce Buratti e Rutigliano sulle fasce, con Aliata a fare coppia con Ronchi (unico superstite difensivo del primo tempo, che al 15’ lascerà il campo a Nicastro). Chiavi del centrocampo affidate a Forni, con Tesoro e Argint disposti ai suoi lati. In avanti, Diaferio, Bianchi e Barbieri a guidare l’attacco. Marcandalli, invece, mette dentro Lomazzi al posto di Fornazieri, confermando Mugnai (dirottandolo a sinistra però) e i due difensori centrali Cesana e Molinaro. In mezzo al campo ancora Sassudelli, con capitan Simeone alla sua destra e Valsecchi alla sua sinistra. Lezo, Rastelli e Kamal nel tridente d’attacco. Il Renate parte forte e al 7’ sugli sviluppi di un calcio di punizione laterale, a ridosso dell’area di rigore, sfiora il gol, ma la difesa allontana come può, sventando il pericolo. La risposta dell’Alcione arriva dieci minuti più tardi, con un diagonale destro imprendibile per Donvito da parte di Barbieri. Al 22’ si riaffaccia il Renate, sfiorando il gol da calcio d’angolo, ma il destro di Polara termina sopra la testa di Gasperi. Quattro minuti più tardi gli ospiti tornano in vantaggio: ripartenza nata da una riconquista palla perfetta di Kamal, che si fa trenta metri di campo e serve un assist al bacio per Lezo, che di destro infila Gasperi, non preciso sul tiro. Passano soltanto sessanta secondi e Lezo può siglare la doppietta, ma il suo destro al volo dalla lunetta di rigore sbatte sulla traversa. Gli ospiti nei minuti finali rispondono con un’iniziativa personale di Laurora, ma il suo destro viene deviato in calcio d’angolo.

IL TABELLINO

ALCIONE-RENATE 1-2
RETI: 37’ rig. Simeone (R), 17’ st Barbieri (A), 26’ st Lezo (R).
ALCIONE (4-3-3): Catania 6.5 (1’ st Gasperi 6), Capozza 6 (1'st Buratti 6), Mazzola 6.5 (1' st Rutigliano 6), Mocchi 6 (1' st Forni 6), Ronchi 6.5 (14’ st Nicastro 6), Pellini 6 (1' st Aliata 5.5), Gallazzi 5.5 (1’ st Diaferio 6), Aimerto 5.5 (1' st Tesoro 6), Laurora 6.5 (1' st Bianchi 5.5), Argint 6.5, Barbieri 7. All. Fontana 6.
RENATE (4-3-3): Zapparoli 6 (1’ st Donvito 6), Mugnai 5.5 (20’ st La Ruffa 6), Fornazieri 7 (1’ st Lomazzi 6.5), Cesana 6.5, Sassudelli 6.5, Molinaro 6.5, Meroni 6 (1’ st Lezo 7.5), Simeone 7.5, Rastelli 6, Valsecchi 6.5 (17’ st Polara 6), Formichella 6.5 (1’ st Kamal 7). All. Marcandalli 7.
ARBITRO: Matteo Cascarano di Varese 6.

LE PAGELLE

ALCIONE

Catania 6.5 Buona prestazione per lui: pochissime le conclusioni del Renate, ma lui si fa sempre trovare pronto quando viene chiamato in causa. Nella ripresa lascia spazio a Gasperi (1’ st Gasperi 6).
Capozza 6 Non una gara semplicissima, visto il duo Fornazieri-Barbieri sulla sua zona. È lì che le Pantere spingono e cercano di creare la superiorità, ma Capozza se la cava (1' st Buratti 6).
Mazzola 6.5 Più attento in fase di copertura e più bravo nella fase offensiva rispetto al collega di reparto, ma anche lui raramente arriva fino in fondo per tentare il cross.
1' st Rutigliano 6 Kamal è un avversario difficile da contrastare, il Renate decide di affondare proprio sulla sua fascia, ma non manca di certo l’impegno.
Mocchi 6 È il playmaker degli Orange, ma la gara è complicata sin dalle battute iniziali, perché a prendere le redini del gioco sono i nerazzurri. Bravo e attento in fase di copertura (1' st Forni 6).
Ronchi 6.5 Il capitano è uno degli ultimi a gettare la spugna, resta in campo per quasi un’ora di gioco, disputando un’ottima partita da leader vero (14’ st Nicastro 6).
Pellini 6 Buona anche la sua di prestazione. Difesa sollecitata nel primo tempo che però si fa trovare pronta. Pellini sventa come può le offensive avversarie.
1' st Aliata 5.5 Nella ripresa sulla sua strada trova un cliente decisamente scomodo come Lezo e va un po’ in difficoltà, come d’altronde l’intera linea difensiva.
Gallazzi 5.5 Gara complicata per lui, sia in fase offensiva (poche le occasioni create dall’Alcione) che in fase difensiva (Fornazieri è davvero un treno instancabile). Nella ripresa prende il suo posto Diaferio (1’ st Diaferio 6).
Aimerto 5.5 Così così: partita non semplice per il reparto di centrocampo, che però si difende e contrasta con grande generosità gli attacchi del Renate (1' st Tesoro 6).
Laurora 6.5 Partita non semplice, spesso isolato in attacco e solo in mezzo alla coppia difensiva delle Pantere. Ma ci mette tanta determinazione e tanta qualità. Molto bene nel gioco di sponda (1' st Bianchi 5.5).
Argint 6.5 Buono anche il suo di impatto sulla partita. Dal suo cross l’Alcione sfiora il gol nell’unica palla gol del primo tempo, altrettanto bene anche nella ripresa: chapeau.
Barbieri 7 Il migliore degli Orange, fin dal fischio d’inizio. Crea e non poco scompiglio alla difesa del Renate. Il gol nella ripresa è la giusta ricompensa alla sua grande prestazione.
All. Fontana 6 La sua squadra tiene bene il campo e a tratti non soffre neanche la differenza di categoria. Cede soltanto alla qualità offensiva del Renate nel secondo tempo, ma i suoi ragazzi meritano un plauso.

RENATE

Zapparoli 6 Nei suoi 45' di gioco è praticamente inoperoso, disputando una partita di ordinaria amministrazione.
1' st Donvito 6 Sul gol del pari siglato da Barbieri può davvero poco, il diagonale è troppo angolato per poter evitare la rete.
Mugnai 5.5 Molta fatica nel primo tempo per lui: l'Alcione decide di affondare sempre sul suo lato, e la difficoltà in fase di copertura è evidente. Meglio nella ripresa, quando Marcandalli lo schiera a sinistra (20' st Laruffa 6).
Fornazieri 7 Per distacco il migliore del Renate nel corso del primo tempo, con avanzate costanti e pericolose. È anche il più pericoloso in zona gol: ottimo.
1' st Lomazzi 6.5 Musica completamente diversa nel secondo tempo sulla fascia destra del Renate, dove l'ingresso di Lomazzi dà freschezza al reparto e soprattutto molta spinta in fase propositiva.
Cesana 6.5 La coppia difensiva ha il merito di non andare quasi mai in difficoltà, bravissima a limitare al meglio gli attacchi provenienti soprattutto sulla fascia sinistra. Se per Laurora la giornata non è delle migliori è sicuramente grazie al loro lavoro di copertura e di attenzione in area di rigore.
Sassudelli 6.5 La bussola del centrocampo nerazzurro è senz'altro lui, e prova a dettare i tempi di gioco della squadra sin dalle battuti iniziali.
Molinaro 6.5 Il suo giudizio non può che essere analogo a quello di Cesana: bravo in chiusura, spesso sollecitato dai cross di Barbieri all’interno dell’area di rigore, se la cava decisamente bene.
Meroni 6 Poco o nullo è il suo apporto sulla fascia destra in fase offensiva, dove si ritrova spesso isolato. Potrebbe fare meglio, ma merita comunque la sufficienza.
1' st Lezo 7.5 Il suo ingresso nella ripresa crea scompiglio alla difesa dell'Alcione, che fatica in almeno due circostanze. Bravo nel far gol alla prima occasione e ancora più bravo nella seconda chance, quando rischia di metterla sotto l'incrocio, ma la traversa gli si mette contro.
Simeone 7.5 Gol ma non solo: tanta qualità e soprattutto tanta quantità nel corso di tutta la partita. Non smette mai di correre e di pressare, e nella ripresa rischia ti mettere lo zampino anche su un altro gol: perfetto.
Rastelli 6 Palloni giocabili? Pochi. Movimento? Altrettanto poco. Non è propriamente la sua miglior partita, ma ci mette comunque tanto impegno in quello che fa e la sua prestazione merita la sufficienza.
Valsecchi 6.5 Buona gara per lui, senza particolari giocate in fase offensiva. Occupa molto bene la posizione in campo però, facendosi trovare pronto in fase difensiva. (17' st Polara 6).
Formichella 6.5 Attivo nel corso del primo tempo sulla fascia sinistra, grazie alla sua rapidità. È spesso cercato dalla squadra e prova spesso l’azione personale: bene.
1' st Kamal 7 Almeno l'80% del merito sull'azione del secondo gol porta la sua firma, bravissimo nella riconquista palla e decisamente di un altro passo nello strappo decisivo per l'assist del nuovo vantaggio.
All. Marcandalli 7 Squadra chiaramente in costruzione e soltanto alla seconda uscita stagionale, ma è già evidente la mano del tecnico sul lavoro tattico in campo.

LE INTERVISTE

Fontana, tecnico dell'Alcione, commenta così a fine gara la prestazione dei suoi:«Sapevamo che oggi sarebbe stato difficile, abbiamo fatto soltanto una settimana di ritiro, loro invece hanno iniziato una settimana prima di noi. È un gruppo nuovo, che è cambiato molto e che ha cambiato allenatore, quindi c'è molto da lavorare. Dobbiamo sicuramente sistemare delle cose, ma nel complesso bene. Il campionato inizia il 3 ottobre, e ci faremo trovare sicuramente pronti». Mercandante, invece, dichiara: «Dobbiamo lavorare tanto, forse siamo un po' stanchi per via dei carichi di lavoro. Le sensazioni sono positive, c'è disponibilità da parte del gruppo. È chiaro che bisogna capire il cambio di categoria e parliamo di ragazzi che negli ultimi due anni purtroppo hanno giocato non più di quattro-cinque mesi. Avranno molto tempo per adattarsi alla nuova categoria».

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