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Ausonia-Pro Patria: Cravino e Zucchelli riprendono i tigrotti, prestazione di livello per De Crescenzo e per tutti i neroverdi di Di Benedetto

All'uno-due iniziale di Ajdarkosh e Brazzelli risponde una grande reazione dei padroni di casa, che nella ripresa fissano sul 2-2 il parziale con qualche rammarico

Un rigore preciso di Cravino e un colpo di testa imperioso di Zucchelli: questa la reazione rabbiosa dell'Ausonia, che sotto di due gol contro i pari età della Pro Patria la pareggia con due lampi - uno per tempo - approfittando anche dell'uomo in più vista l'espulsione per doppia ammonizione di Gavin nel primo tempo. Ajdarkosh (gol dell'ex) e Brazzelli portano avanti Tomasoni, a coronamento di un buon approccio alla partita: il 3-4-1-2 funziona perfettamente in fase di possesso, mentre lascia un po' troppo spazio in ripartenza. Qui subentra l'Ausonia, che nonostante le numerose assenze nel reparto offensivo non si snatura e se la gioca a viso aperto. Nel 4-2-3-1 di Di Benedetto spicca il talento di De Crescenzo, piccolo solo di statura visto che sembra un gigante nell'imporsi a fronte della retroguardia bustese. Il gol che accorcia le distanze è di Cravino, che fa 1-1 dagli undici metri; per il meritato pareggio bisogna invece aspettare la zona Cesarini, con Zucchelli che batte Marascio a tempo praticamente scaduto con un colpo di testa preciso. 

Di forza. Parte meglio l'Ausonia, ma i primi a fare gol sono gli ospiti: Pascarella atterra in area Fiorella, calcio di rigore e occasione colossale per Ajdarkosh. Dagli undici metri il centravanti passato in estate alla Pro Patria proprio dall'Ausonia fa 1-0 spiazzando Rubin (25'). Una punizione forse un po' troppo severa per l'undici di Di Benedetto, che nonostante l'emergenza in avanti non rinuncia a giocare a viso aperto e a fare male sfruttando le proprie qualità principali: le ripartenze in velocità. Prima del vantaggio ospite Zanca sfiora il palo con un tiro da fuori, poi una doppia incursione di Di Maio si conclude con due tentativi deboli che non impensieriscono più di tanto Bongini, che mantiene un gol di distanza tra sé e gli avversari. Gol che prima dell'intervallo diventano due, ancora con lo zampino dell'ex Ajdarkosh. Il centravanti ex Ausonia crea lo spazio dai sedici metri per Brazzelli, che con un sinistro delizioso mette il pallone laddove Rubin non può arrivare (32'). Le emozioni non sono però finite: prima del duplice fischio l'Ausonia accorcia le distanze grazie alla freddezza di Cravino dagli undici metri: Gavin - già ammonito - è un po' ingenuo ad intervenire in modo scomposto su Di Maio, portando il direttore di gara a decidere per un calcio di rigore e conseguente espulsione.

Rammarico. Come da aspettative, nella ripresa inizia un'altra partita. Per i tigrotti l'uomo in meno si fa sentire eccome, visto che vengono letteralmente schiacciati dalla pressione dei padroni di casa. Sono cinque le occasioni da gol nitide create nel secondo tempo: due di De Crescenzo - migliore in campo dei suoi - altrettante di Laddaga - subentrato a Zanca-  ed una del solito Di Maio. Il primo ci prova a 5' con un destro che finisce alla destra del palo dopo un'azione solitaria, poi al 18' con un diagonale che impegna Marascio. Il secondo va vicino al gol per due volte nel giro di tre minuti: all'11' accoglie un invito di Gandini ma di testa non trova la porta, al 14' lanciato a rete si fa ipnotizzare dal portiere ospite sprecando una chance colossale. Il terzo ci prova invece al 27', quando Marascio sbaglia i tempi dell'uscita concedendo proprio a Di Maio un'occasione grossa come una casa, non sfruttata però dal talento neroverde. Di contro la Pro Patria è costretta ad affidarsi ai lanci lunghi verso Fazio, il quale tuttavia deve arrendersi di fronte al talento e all'attenzione del duo Francisco-Zucchelli. Quando tutto sembra finito, nella più classica delle "zone Cesarini", un Zucchelli versione bomber pareggia i conti: pescato da Gandini direttamente da calcio d'angolo, colpisce di testa non lasciando scampo a Marascio (39'). Ennesimo risultato importante per Di Benedetto: se da una parte c'è di che essere felici per essersela giocata ancora una volta alla pari con una "pro", dall'altra resta un po' di rammarico per non aver completato la rimonta nella ripresa. Tuttavia, i segnali in vista del campionato sono più che incoraggianti.

IL TABELLINO

AUSONIA-PRO PATRIA 2-2
RETI:
25' rig. Ajdarkosh (P), 32' Brazzelli (P), 35' rig. Cravino (A), 39' st Zucchelli (A).
AUSONIA (4-2-3-1): Rubin, Braiotta, Bombara, Salerno, Pascarella, Cravino, Gualtieri, Zanca, De Crescenzo, Del Prete, Di Maio. A disp. Vaghi, Zucchelli, Francisco, Boscarello, Laddaga, Gandini, Larionov. All. Di Benedetto.
PRO PATRIA (3-4-1-2): Bongini, Foti, Locorotondo, Gavin, Grana, Brazzelli, Cofussi, Fiorella, Ajdarkosh, Rossetto, Fazio. A disp. Marascio, Prendi, Fornaro, Laera, Raimondi, Cristofalo, Piccatto, Garantola, Di Coste. All. Tomasini.

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