Cerca

Under 16

Ciliverghe-Cellatica: rimonta e controrimonta in un rocambolesco 4 a 3, Sberna e Ferrari guidano Chiarini alla vittoria

I padroni di casa la ribaltano il match guidati dal loro bomber, gli ospiti escono dal campo a testa alta

Ciliverghe-Cellatica: prima del match

Ciliverghe-Cellatica: prima del match

4 a 3 rocambolesco a Mazzano, sul campo del Ciliverghe. I padroni di casa vanno subito in vantaggio, si fanno rimontare e finiscono addirittura sotto al termine della prima frazione. La ripresa è un vero e proprio film: Ferrari e Sberna guidano la controrimonta, poi il finale si accende, all'insegna del thrilling, grazie alla perla di Zanetti che la riapre con un fendente "alla Del Piero" che meriterebbe quantomeno un replay in slow motion. A guadagnarsi i tre punti al triplice fischio sono Pagani e compagni, ma la sfida è stata appassionante fino all'ultimo secondo. Una grande giornata per i padroni di casa che danno il via al loro campionato con una vittoria di carattere, ma il Cellatica è vivo e ha dimostrato, in una sfida complicata fin dal principio, il proprio valore sul campo dando battaglia e non arrendendosi mai.

Ribaltone. Il match si apre nel segno dell'equilibrio con le due squadre attente soprattutto a mantenere compatte e strette le linee. Il tecnico degli ospiti, Gaffurini, lamenta troppa lentezza in costruzione e infatti al 10' il Cellatica va sotto: a destra sfondano infatti i padroni di casa grazie anche agli intraprendenti Foletti e Prandini e la sfera arriva tra i piedi di Filippini che, con una botta tremenda di destro, incrocia sul secondo palo e la sblocca. Nemmeno cinque minuti dopo e Colosio sfiora il raddoppio, con un tiro a fil di palo. Gli ospiti però sembrano crescere con il passare dei minuti e da calcio da fermo trovano il pareggio: punizione a girare in area di Rossi, sulla traiettoria arriva la bella torsione in salto di capitan Marelli che di testa sigla l'1 a 1. Nonostante sia sempre il Ciliverghe a dettare il ritmo  della partita, l'imprecisione in fase offensiva e in costruzione costa cara alla squadra del tecnico Chiarini. Da un'altra punizione (assegnata in posizione quasi identica alla precedente) giunge così il secondo gol del Cellatica, che completa la rimonta nei primi 40': sinistro delizioso di Muchetti che, da tiratore scelto, infila sotto l'incrocio. La frazione si chiude con un altro brivido dalle parti dei franciacortini quando Colosio, liberatosi splendidamente, coglie un palo pazzesco da fuori area.

Contro-rimonta e batticuore. I padroni di casa rientrano in campo con uno spirito diverso: le strigliate dell'allenatore nello spogliatoio riescono a risvegliare una squadra che sembrava essersi adagiata e accontentata nel primo tempo. Al 14' arriva così il pareggio: un redivivo Scolari tira fortissimo e in diagonale verso la porta, Treccani smanaccia per respingere alto, ma la palla cade proprio tra i piedi del lestissimo Ferrari che, con un tap-in da vero opportunista, pareggia. Sulle ali dell'entusiasmo il Ciliverghe si butta in avanti, all'arrembaggio. Al 18' Filippini si divora il vantaggio al termine di un perfetto contropiede, mentre al 24' è Treccani a superarsi bloccando un tiro di Scolari da due passi. Ma il gol è nell'aria e arriva difatti poco più tardi: assist al bacio da calcio da fermo di Scolari, difesa scavalcata da un pallonetto che Sberna, caparbio, mette giù; il numero 8 dei gialloblu rientra con un gioco di gambe sul sinistro, punta l'area piccola e spara sotto la traversa: è 3 a 2, e controrimonta raggiunta al minuto 25'. Il Cellatica subisce il colpo e rischia di crollare definitivamente quando al 28' Ferrari trova la doppietta: azione personale del bomber di casa, che salta anche il portiere e deposita in rete la sfera del 4 a 2. Sembra il ko definitivo, ma nel recupero invece Marelli e compagni trovano ancora il modo di far tremare gli avversari. Zanetti si inventa infatti un gol da cineteca al 42', con un destro a giro bellissimo sul quale nemmeno il tuffo disperato di Muchetti può nulla. Il 4 a 3 scalda gli animi nel finale, ma alla fine il tabellino non cambierà: vince il Ciliverghe. Il campionato delle due compagini bresciane inizia quindi all'insegna delle emozioni e dello spettacolo: rimane ancora tutto da scrivere, da qui a maggio.

IL TABELLINO

CILIVERGHE-CELLATICA 4-3
RETI: 10' Filippini (CI), 16' Marelli (CE), 36' Muchetti (CE); 14'st Ferrari (CI), 25'st Sberna (CI), 28'st Ferrari (CI), 42'st Zanetti (CE)
CILIVERGHE (3-5-2): Muchetti 6, Prandini 6, Pietta 6, Scolari 7, Pagani 6 (32' Gabossi 6), Ferrai 6.5, Foletti 6 (6'st Blasi 6.5), Sberna 7.5 (32'st Colli sv), Filippini 7 (22'st Caldera 6), Colosio 6.5 (22'st Assini 6), Ferrari 7.5 (32'st Vittoni sv). A disp. Bertelli, Amato, Bianchini. All. Chiarini 6.5
CELLATICA (4-3-3): Treccani 6.5, Merzi 6 (10'st Zarra 6), Muchetti 7 (15'st Duina 6), Soldi 6, Marelli 7, Nulli 6 (22'st Sesto sv), Rossi 6, Pasotti 6.5 (26'st Inselvini sv), Romeo 6 (10'st Santi 6), Zanetti 7.5, Fappani 6 (16'st Vezzoli 6). A disp. Arici. All. Gaffurini 6.5
ARBITRO: Signani di Brescia 6
AMMONITI: Muchetti (CE), Caldera (CI), Colli (CI).

LE PAGELLE

CILIVERGHE

Muchetti 6 Attento sui palloni bassi e in uscita; sui tre gol subiti ha ben poche colpe.
Prandini 6 Prudente in copertura, si dimostra un difensore attento.
Pietta 6 Collabora alla tenuta difensiva della squadra, meno preciso sui calci piazzati.
Scolari 7 Il suo secondo tempo è da mattatore vero: incontenibile.
Pagani 6 Non convincente in avvio, fatica a prendere le misure agli avversari; poi è costretto a uscire.
32' Gabossi 6 Non tentenna e nella ripresa, come tutti i suoi compagni, trova maggiore sicurezza.
Ferrai 6.5 Tempismo perfetto e stazza da centrale arretrato insuperabile.
Foletti 6 Bene nei primi minuti, quando a destra guida tante scorrerie offensive dei suoi; cala alla distanza.
6'st Blasi 6.5 Entra convinto dei propri mezzi e spingendo come un matto; anche lui è artefice della rimonta.
Sberna 7.5 Si inventa un gol da fenomeno puro: controllo orientato e bomba sotto la traversa da lustrarsi gli occhi. (32'st Colli sv)
Filippini 7 Bellissimo primo tempo, giocato da protagonista; sciupa qualcosina di troppo nel secondo tempo.
22'st Caldera 6 Assolve i compiti assegnati con grande dedizione.
Colosio 6.5 Sicuramente più luci che ombre, tra giocate sopraffine e un po' di sfortuna (come sul palo colto a fine primo tempo).
22'st Assini 6 Contribuisce alla rimonta con intelligenza tattica e sacrificio.
Ferrari 7.5 Cancella un primo tempo da dimenticare con la doppietta che vale i tre punti. (32'st Vittoni sv)
All. Chiarini 6.5 Esordio vincente, in una partita che si era messa malissimo: dà la scossa ai suoi e scalda l'ambiente.

CELLATICA

Treccani 6.5 Se il Cellatica rimane in partita è anche grazie alle sue tante parate decisive.
Merzi 6 Alti e bassi sulla destra, dove non riesce a pungere spesso in fase offensiva.
10'st Zarra 6 In fiducia, cerca di arginare gli avversari quando la spinta è massima e il pericolo è maggiore.
Muchetti 7 Pennella in rete una punizione da vero specialista: trascinatore.
15'st Duina 6 Chiude gli spazi dove può intervenire, ma si fa anche sorprendere da qualche sortita avversaria.
Soldi 6 Centrale di livello, mantiene alta l'attenzione per gran parte del match.
Marelli 7 Pregevole il colpo di testa con cui tiene a galla e fa sperare i suoi. Vero capitano.
Nulli 6 Disorientato quando il Ciliverghe prende il sopravvento; nel primo tempo invece meglio. (22'st Sesto sv)
Rossi 6 Scostante a sinistra, gioca meglio quando decide di spostarsi e provare a trovar fortuna al centro.
Pasotti 6.5 Nei primi 40' è ovunque e respinge tutti gli assalti dei padroni di casa. (26'st Inselvini sv)
Romeo 6 Neutralizzato dal reparto difensivo avversario, non riesce a trovare il modo di far male.
10'st Santi 6 Non riesce a trasmettere l'energia necessaria al reparto offensivo dei suoi; vorrebbe rendersi pericoloso, ma senza successo.
Zanetti 7.5 Il gol nel recupero vale il prezzo del biglietto. L'ultimo ad arrendersi.
Fappani 6 Attaccante dalle buone doti tecniche; mai pericoloso, però.
16'st Vezzoli 6 Fatica a entrare nel ritmo di gara e scompare nel finale.
All. Gaffurini 6.5 Squadra dal grande cuore: sfiora il colpaccio su un campo difficilissimo.

ARBITRO: Signani di Brescia 6 Perde convinzione e sicurezza nel finale, ma per il resto riesce a gestire bene una partita non facile.

LE INTERVISTE

Il tecnico Chiarini del Ciliverghe commenta così il match: «Dopo il gol, nel primo tempo ci siamo seduti e abbiamo smesso di giocare. Bene invece la reazione nel secondo tempo, con cui siamo riusciti a tornare in vantaggio e a segnare il 4 a 2. Peccato per gli ultimi minuti sofferti perché speravo di riuscire a controllarla meglio, senza rischiare ulteriormente. Bravi comunque i ragazzi a riprenderla: sono soddisfatto».

Per il Cellatica invece, l'allenatore Gaffurini racconta la sfida in questi termini: «Abbiamo giocato bene nel primo tempo, pur avendo di fronte una squadra che ha più qualità rispetto a noi. Ci siamo fatti valere e del resto quest'anno per noi sarà un campionato di lotta. Si può certamente dare di più e questo lo sappiamo, ma oggi sono contento dei ragazzi e di come hanno affrontato la sfida, aldilà del risultato».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400