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Enotria-Ausonia: Ferrari e Lombardo riacciuffano per due volte la formazione di Di Benedetto

Le due capolista si dividono la posta in palio al termine di una partita decisa dagli episodi

Enotria-Ausonia: Ferrari e Lombardo riacciuffano per due volte la formazione di Di Benedetto.

Lombardo dell'Enotria, autore del gol del definitivo pareggio

Si sa, i big match sono le partite più attese, quelle che i tifosi aspettano per tutta la settimana e poi regalano spettacolo nel weekend. Enotria contro Ausonia faceva parte di questa speciale categoria di partite: le due capolista del girone E una di fronte all'altra, in quella che è una delle grandi classiche del calcio milanese. Alla fine di ottanta minuti ruvidi e combattuti è stato l'equilibrio a vincere: 2-2 il risultato finale che non ha scontentato nessuno, come testimonia l'applauso scrosciante delle tifoserie al triplice fischio. E pensare che la partita non era cominciata rispettando le aspettative del pubblico. Infatti, nel primo tempo, il match risulta bloccato per merito soprattutto all'aggressività messa in campo dall'Enotria che ha impedito agli avversari di sviluppare il loro gioco offensivo. Solo nella ripresa la musica cambia: grazie alle sostituzioni e alle palle inattive. L'Ausonia scappa due volte con Del Prete e De Crescenzo sugli sviluppi di un calcio d'angolo prima e di una punizione poi, ma viene ripresa in entrambe le occasioni dai padroni di casa che, su corner e rimessa laterale, rimettono le cose a posto con Ferrari e Lombardo. Alla fine il pareggio sembra andar bene a tutti quanti. Enotria e Ausonia, dopo 4 giornate, rimangono ancora imbattute in campionato e in cima alla classifica appaiate a dieci punti, dove vengono raggiunte da Villa e Scarioni.

Neroverdi imbrigliati. Non si può certamente dire che la prima frazione di gioco verrà ricordata per la sua spettacolarità. Il merito va dato soprattutto all'allenatore dell'Enotria Franco Catera, bravo a preparare una partita aggressiva e asfissiante che impedisca all'Ausonia di rendersi pericolosa in avanti. Le occasioni sono poche ma le due più grandi capitano sui piedi dei padroni di casa. Prima al 14' con Tenca che, imbeccato da un compagno, si ritrova a tu per tu con Rubin ma calcia fuori. Al 36' è Finessi che scalda i guantoni dell'estremo difensore dell'Ausonia con una bella punizione dal limite. Gli ospiti non riescono a imbastire azioni offensive rilevanti e soffrono la fisicità del centrocampo rossoblù. Il più attivo è sicuramente il laterale destro Braiotta che, in più di un occasione, cerca di caricarsi sulle spalle i suoi con delle poderose cavalcate sulla fascia; nonostante questo non riesce a incidere negli ultimi 20 metri. Il risultato è un primo tempo impantanato a centrocampo e avaro di emozioni, soprattutto per merito dell'ottimo atteggiamento tattico dei padroni di casa. 

Festival della palla inattiva. All'inizio della ripresa l'Ausonia scende sul terreno di gioco con tutt'altro piglio, cercando di controbattere la pressione avversaria. Nonostante questo, per i primi minuti del secondo tempo le grandi emozioni tardano ad arrivare. Più il cronometro scorre, più si ha la sensazione che la partita possa essere sbloccata solo da un episodio. E sarà proprio così. Al 13' il numero 10 neroverde Del Prete calcia dalla bandierina: la traiettoria del corner è insidiosa, a rientrare, sfila davanti a tutta la linea della porta dell'Enotria, dà un bacio al palo e si insacca alle spalle di Scano. Vantaggio ospite nella maniera più inaspettata. La partita, finalmente, si accende anche dal punto di vista delle occasioni da gol. La reazione dell'Enotria non tarda ad arrivare: Lenzi, subentrato dalla panchina, si guadagna un angolo dopo una bella punizione parata da Rubin. Sugli sviluppi del corner è Ferrari che anticipa tutti e di testa firma la rete del pareggio. Ora la sfida è apertissima. L'Enotria va vicina al raddoppio immediato con Tenca che colpisce il palo con una botta da fuori area. Ma è ancora un calcio piazzato a smuovere il tabellino. Da una punizione a metà campo, Salerno calcia uno spiovente in area dell'Enotria che pesca De Crescenzo, bravissimo a mettere giù il pallone e a insaccare alle spalle del portiere. 2-1 Ausonia. Mai dare per morta la squadra di Catera, però, che riesce ad agguantare nuovamente gli avversari a cinque minuti dalla fine. Sugli sviluppi di una rimessa laterale, la difesa dell'Ausonia non pulisce a dovere l'area di rigore e il pallone finisce sui piedi di Lombardo che di prima intenzione si inventa una grandissima conclusione che vale il pareggio dell'Enotria. Gli ultimi minuti, seppur concitati, non regalano altre emozioni: 2-2 il risultato finale.

IL TABELLINO

ENOTRIA-AUSONIA 2-2
RETI (0-1, 1-1, 1-2, 2-2): 13' st Del Prete (A), 20' st Ferrari (E), 27' st De Crescenzo (A), 35' st Lombardo (E).
ENOTRIA (4-4-2): Scano 6, Finessi 6.5 (30' st Picciafuochi 6), Montanaro 6 (9' st Antonini 6.5), Cherubini 6.5, Ferrari 7, Zago 6, Tenca 6.5, Lupano 6.5, Nisticò 6 (30' st Lombardo 7.5), Magistrelli 7, Fagnoni 6 (15' st Lenzi 6.5). A disp. Fudulski, Militello, Spuza, Liguori, Simini. All. Catera 6.5. Dir. Palumbo.
AUSONIA (4-3-3): Rubin Rafael 7, Braiotta 7, Bombara 6 (29' st Larionov sv), Salerno 6, Pascarella 6, Cravino 7, Laddaga 6 (7' st De Crescenzo 7), Gualtieri 6, Colombo 6.5 (38' st Ibrahim sv), Del Prete 7 (31' st Zucchelli sv), Di Maio 6 (11' st Cristini 6.5). A disp. Vaghi, Latrell, Gandini, Boscarello. All. Di Benedetto 6. Dir. Spiniella.
ARBITRO: D'Ambrosio di Como 6.
AMMONITI: Cravino (A), Zago (E).

LE PAGELLE

ENOTRIA

ScanoNon una partita che richiede grossi interventi da parte sua: sul primo gol forse poteva leggere meglio la parabola del corner. Apprezzabile la vocalità con cui guida la sua difesa.
Finessi 6.5 Terzino moderno: spinge per tutta la partita e riesce a essere sempre molto puntuale e ordinato in fase difensiva. Sfiora il gol su punizione nel primo tempo. Motorino.
30' st Picciafuochi 6 Entra al posto di uno sfinito Finessi: più bloccato del compagno ma comunque dieci minuti solidi dietro.
Montanaro 6 Si vede poco in avanti: non si sbilancia troppo per garantire copertura dietro.
9' st Antonini 6.5 Entra bene nella ripresa andando più volte a sostenere la manovra offensiva. Regge bene la fisicità degli attaccanti avversari.
Zago 6 Buona prestazione difensiva in tandem del compagno di reparto: l'attacco dell'Ausonia non crea eccessivi pericoli alla difesa rossoblù.
Ferrari 7 Fisicamente solido e tatticamente disciplinato. Condisce la sua prestazione rocciosa con una bel gol di testa che regala l'1-1 ai suoi.
Cherubini 6.5 Interpreta molto bene il suo ruolo di metronomo davanti alla difesa, specialmente nel primo tempo in cui detta i ritmi della sua squadra. Qualità e quantità.
Lupano 6.5 Grandissimo primo tempo in cui domina a centrocampo recuperando tantissimi palloni e provando a creare pericolo alla retroguardia avversaria. Cala un po' nella ripresa.
Fagnoni 6 Cerca di trovare la sua posizione tra le linee nemiche muovendosi costantemente. Non riesce a incidere anche penalizzato dalla fisicità dei suoi diretti avversari.
15' st Lenzi 6.5 Entra con il piglio giusto e si rende pericoloso in più di un'occasione. Sua la punizione da cui scaturisce l'angolo del primo pareggio dell'Enotria.
Magistrelli 7 Capitano e numero 10 per un motivo. Fisicità al servizio della squadra ma anche fosforo nella gestione della palla. Una sicurezza.
Tenca 6.5 Da sempre l'impressione di essere pericoloso anche quando sembra uscire dalla partita. Solo un legno gli nega la gioia del gol nel secondo tempo, poco prima di lasciare il campo.
Nisticò 6 Soffre terribilmente la morsa dei centrali avversari, si batte ma non riesce a incidere come vorrebbe. Generoso.
30' st Lombardo 7.5 Mandato in campo a dieci dal termine, entra in campo con la voglia di spaccare il mondo. E lo spacca. Gran gol che sigilla il risultato sul 2 a 2 e tanta garra in mezzo ai giganti delle difesa avversaria.
All. Catera 6.5 Prepara benissimo la partita: i suoi ragazzi scendono in campo senza paura e riescono a rendere inoffensivi gli avversari per più di un tempo.

AUSONIA

Rubin Rafael 7 Le sue urla guidano tutto il reparto difensivo, le sue mani salvano il risultato in un paio di occasioni sia nel primo che nel secondo tempo.
Braiotta 7 Grandissima prestazione del terzino neroverde che, nel primo tempo, cerca in tutti i modi di risvegliare dal torpore i suoi con ripetute sfuriate sull'out di destra. Instancabile.
Pascarella 6 Buona prestazione del centrale difensivo. Soffre un po' gli inserimenti dei giocatori avversari ma tiene botta.
Cravino 7 Grinta e ottimo senso dell'anticipo: partita giocata con la giusta cattiveria agonistica dal primo all'ultimo minuto che gli permette di disinnescare gli attaccanti dell'Enotria.
Bombara 6 Dall'altra parte Braiotta spinge moltissimo, i suoi compiti sono perciò più difensivi. Rimane concentrato e fa il suo (29' st Larionov sv).
Del Prete 7 Nonostante un primo tempo di sofferenza, rimane in partita in attesa del momento giusto per colpire. Sblocca il match con una traiettoria impensabile da calcio d'angolo (31' st Zucchelli sv).
Salerno 6 Regge come può all'urto del centrocampo avversario nel primo tempo. Nella seconda frazione trova l'assist per il gol del 1-2.
Gualtieri 6 Il capitano non si risparmia mai: riesce a rimanere lucido e combattivo in una partita molto complicata in mezzo al campo.
Laddaga 6 Corre, va al contrasto, si propone ma non riesce a trovare il guizzo giusto per incidere sul match. 
7' st De Crescenzo 7 Il suo ingresso smuove gli animi del reparto offensivo dell'Ausonia: trova un bel gol sugli sviluppi di un calcio piazzato. Personalità da vendere.
Colombo 6.5 Non trova il gol è vero, ma si sbatte moltissimo per cercare di far salire la squadra, solo in mezzo ai difensori avversari (38' st Ibrahim sv).
Di Maio 6 Vale un po' lo stesso discorso fatto per Laddaga: l'impegno non manca ma non riesce a rendersi pericoloso.
11' st Cristini 6.5 Entra in campo con spirito combattivo, cercando di dare una soluzione veloce e in profondità ai suoi compagni.
All. Di Benedetto 6 La sua squadra non riesce a rispondere subito all'ingabbiamento dell'Enotria nel primo tempo. Durante la ripresa si vede un'Ausonia più arrembante e cinica.

ARBITRO

D'Ambrosio di Como 6 Sempre vicino al gioco, dirige in maniera sufficiente. Forse poteva estrarre qualche cartellino in più per mantenere calmi gli animi nella ripresa.

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