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Borgovercelli-Sparta Novara: Colombo significa festa, i novaresi regolano la pratica borghina nel primo tempo

Accenno tardivo di reazione dei vercellesi, che però non trovano con continuità la porta. Stangalino ritrova la vittoria

La Sparta Novara di Stangalino

Gli undici titolari nella bella vittoria di Borgo Vercelli

A Villata va in scena lo Sparta show. Al termine di una partita lunga, ma tutt'altro che combattuta, la squadra di Stangalino trionfa in grande stile, rifilando sei gol a dei padroni di casa comunque combattivi fino all'ultimo, ma che pagano il malposizionamento in campo e una coppia d'attacco avversaria in stato di grazia. Sono infatti Colombo e Boffino che confezionano o rifiniscono i quattro gol con cui i novaresi chiudono il primo tempo, per poi dilagare nella ripresa con Bertelegni e Perri che chiudono la contesa. Per i borghini il gol della bandiera è di Tutino.

Colombo è incontenibile. Il Borgovercelli, per contenere l'estro offensivo degli avversari, deve fare una gara di ripartenza, ma lo schieramento iniziale non fa presagire esattamente queste intenzioni. Il 4-3-3 con cui Scarpa mette in campo i suoi ha forse un po' troppe pretese per quelle che sono le possibilità dei borghini. Per la Sparta di Stangalino, invece, c'è il ritorno al fidato 3-5-2, o 3-4-1-2 che dir si voglia, con Colombo e Boffino a battagliare là davanti e Baccin al centro della difesa. Dopo i primi minuti di studio in cui le due squadre provano qualche soluzione velleitaria da fuori, viene fuori il talento degli ospiti, che prendono campo e fiducia. A guidare l'avanzata è Jacopo Colombo, che dalla posizione di punta si allarga molto spesso sulla sinistra per appoggiare le scorribande di Morabito da quella parte. In risposta, i centrocampisti borghini non scendono ad aiutare Capogreco, che si ritrova spesso e volentieri da solo a fronteggiare più avversari. Il gol che apre le danze viene, manco a dirlo, proprio dai due appena citati: Colombo avanza palla al piede fino all'area di rigore, ma Capogreco riesce a spazzare in qualche modo; il rinvio, però, è corto, e favorisce l'accorrente Morabito che calcia da buona posizione; Zhivanaj respinge ma sulla ribattuta si avventa lo stesso Colombo che fa 1-0. I problemi per i padroni di casa, però, non sono finiti qui, perché la Sparta riprende immediatamente ad attaccare, costruendo dal basso e arrivando facilmente in area, anche con i lanci lunghi. Proprio da un rinvio arriva il raddoppio: Baccin alza la testa e fa partire un lancio che trova perfettamente Colombo, lanciato sulla corsa contro due difensori; il numero 7 a quel punto fa la magia, controllando la sfera con l'esterno del piede e allungandosela perfettamente in modo da non fermare la sua corsa; il puntero, arrivato a tu per tu con Zhivanaj, vede Boffino ben posizionato di fianco a lui e lo serve per il più facile dei gol. La luce non si accende dalle parti del Borgovercelli, che non trova soluzioni allo strapotere della Sparta sugli esterni. Ogni tanto, però, i borghini trovano energie insperate, soprattutto da Tutino che appare il più ispirato: il numero 10 trova uno spiraglio da fuori area e calcia, ma la sfera finisce fuori anche se di poco. E' solo una breve deviazione sul percorso netto disegnato da Stangalino e i suoi, che dopo pochi minuti trovano anche il terzo gol: Oropallo defilato sulla destra mette dentro uno spiovente che trova il solito Colombo tutto solo, che è libero di controllare con il petto e fulminare ancora Zhivanaj. Lo show del numero 7 potrebbe continuare ancora per molto, ma sfortunatamente il gioiellino novarese a pochi minuti dal duplice fischio si fa male ed è costretto ad uscire, rimpiazzato da Mesiti. Il Borgovercelli prova a rendere la pillola meno amara e al 40' Crivellari mette in mezzo per lo stacco del solito Tutino, che però non riesce ad indirizzare bene con la testa, mandando alto il pallone. Sembra finito così il primo tempo ma la Sparta ha ancora qualcosa da dire: Bertelegni avanza palla al piede e scambia bene con Boffino, che è bravo a fare la sponda per il numero 4, che da posizione defilata sulla destra prova il cross basso; Zhivanaj è sulla traiettoria ma sbaglia la presa e favorisce il neo-entrato Mesiti che da vero rapace si avventa sulla palla e firma il poker. Si conclude così la prima frazione.

Sparta Novara a tutto campo, Borgovercelli con orgoglio. I padroni di casa si devono riprendere la batosta, per salvare almeno la faccia, dopo un primo tempo in cui gli errori non sono mancati, ma che ha anche evidenziato come i borghini, se aiutati dalla buona sorte, possono far male ai novaresi. Le preghiere di Scarpa vengono finalmente ascoltate a pochi minuti dall'inizio dalla ripresa: il nuovo entrato Morello vede un isolato Tutino sulla destra, e lo serve con un bel passaggio; il fantasista controlla la palla e prova la conclusione da fuori, sorprendendo Balice e firmando l'1-4. Un gol che non cambia l'esito della sfida, ma che dà un po' di fiducia ai borghini e li premia per i loro sforzi anche quando sembra tutto compromesso. Archiviato il gol subito la Sparta deve reagire e sembra farlo dopo un solo giro di lancette, quando Boffino trova l'opposizione fulminea di Zhivanaj, bravo ad andar giù con la gamba, su un tiro da buona posizione. E' solo un fuoco di paglia, però, perché ora i ragazzi di Scarpa sembrano crederci, e spingono bene in avanti, con la Sparta un po' rintronata dall'improvvisa reazione avversaria. Il gol, però, fatica ad arrivare, e i ragazzi di Stangalino, passate le prime incertezze, prendono le misure, e tornano a prender possesso delle operazioni. I novaresi cercano sempre e comunque a giocare palla a terra, con costruzione dal basso e scambi rapidi nello stretto. I borghini ci capiscono poco, e al 25' capitolano di nuovo: Boffino è ancora al centro dell'azione, e, come in occasione del quarto gol, il destinatario dei suoi suggerimenti è Bertelegni che riceve tutto solo sulla destra, con il Borgovercelli tutto sbilanciato sull'altro lato; il numero 4 avanza e batte Zhivanaj in uscita. La festa, però, non è ancora finita per Stangalino e i suoi ragazzi, che non si scompongono e continuano con il loro gioco, martellati, da fuori, dal loro allenatore. Tre minuti più tardi arriva il sesto gol: Perri, entrato da poco, trova spazio per avanzare sulla sinistra e comincia la sua corsa in solitaria; l'opposizione avversaria è tardiva e non modifica più di tanti i piani del neo-entrato che, superati i difensori, arriva ancora una volta a tu per tu con Zhivanaj, che si vede battuto per la sesta volta. Il Borgovercelli alza definitivamente bandiera bianca e il resto della partita è una passerella. I borghini ne escono con le ossa rotte, ma possono almeno archiviare la parentesi allenatore, con tutto il caos dell'ultima settimana, e riprendere a lavorare con Mario Tacca, che dovrebbe tornare a breve in servizio. La Sparta, invece, esce da un brutto periodo senza vittorie, e con questa prova di forza lanciano un bel messaggio alle altre pretendenti al titolo. Peccato la partenza lenta, ma ci sono anche loro.

IL TABELLINO

BORGOVERCELLI-SPARTA NOVARA 1-6
RETI (0-4, 1-4, 1-6): 8' Colombo (S), 12' Boffino (S), 27' Colombo (S), 42' Mesiti (S), 7' st Tutino (B), 25' st Bertelegni (S), 28' st Perri (S).
BORGOVERCELLI (4-3-3): Zhivanaj 6, Capogreco 6, Rametta 6 (30' st Bouksim sv), Palestro 6, Pappacogli 6.5 (1' st Petrillo 6), Caruso 6, Napoli 6 (28' st Bahri 6), Bushi 5.5 (1' st Morello 7), Crivellari 6.5 (25' st Bernaudo 6), Tutino 7.5, Calzone 6. A disp. Maule. All. Scarpa 5.5. Dir. De Riggi.
SPARTA NOVARA (3-5-2): Balice 6, Locatelli 6 (30' st Ceka sv), Rivoltella 6, Bertelegni 7 (28' st Candellone 6), Baccin 7.5, Morabito 6.5 (23' st Perri 7), Colombo 8.5 (35' Mesiti 6.5), Fatone 6 (18' st Ferrari 6), Boffino 7.5, Martelli 6, Oropallo 6.5. A disp. Spagnoli, Trapani, Bondoc. All. Stangalino 6.5. Dir. Balice Massimo.
ARBITRO: Gentile di Vercelli 6.
AMMONITI: 19' st Morello (B).

LE PAGELLE

BORGOVERCELLI
Zhivanaj 6
Qualche indecisione su uscite e prese varie, non parla quanto dovrebbe e si fa scappare la palla in più occasioni. Molto meglio quando deve parare, mostrando ottimi riflessi.
Capogreco 6 I pericoli, soprattutto nel primo tempo, arrivano quasi tutti dalle sue parti, ma le sue colpe sono limitate. La posizione troppo avanzata dei centrocampisti lo costringe ad un continuo 2 contro 1 con Morabito e Colombo, che sulla sua fascia fanno quello che vogliono. Nonostante ciò, ci mette l'anima in campo.
Rametta 6 Utilizzato sia come terzino che come mezzala, non fa molto per contenere le avanzate avversarie. Ci mette una pezza su qualche folata della Sparta, ma non lascia il segno.  30' st Bouksim sv
Palestro 6 Gli avversari non gli lasciano tempo per ragionare, e spesso finisce nella trappola preparata per lui. Quando può giocare la palla, fa intravedere delle buone idee.
Pappacogli 6.5 Nonostante gli attacchi continui, appare come uno dei più decisi nell'intervento, sbrogliando anche qualche matassa complicata. 
1' st Petrillo 6 Poco presente sulle discese continue degli avversari.
Caruso 6 Comincia molto male, con qualche errore di troppo e qualche rischio corso. Si riprende alla distanza, dimostrando una grande forza d'animo. In scivolata è spesso preciso.
Napoli 6 Si perde tra le maglie avversarie, toccando pochi palloni e non riuscendo ad incidere come vorrebbe.
28 ' st Bahri 6 Entra e subito ingaggia battaglia in mezzo al campo. Spirito giusto.
Bushi 5.5 Il grande assente di giornata. Non crea per gli altri, ritardando spesso la giocata e perdendo troppi palloni, e in difesa è lui il principale imputato per le sofferenze di Capogreco sulla destra, lasciato colpevolmente solo.
1' st Morello 7 Subito incisivo dopo pochi minuti. E' lui l'unico in tutta la partita a vedere la posizione isolata di Tutino e a servirlo con un passaggio preciso. Incisivo anche con i suoi interventi, mai restio a mettere la gamba sui contrasti. Ossigeno.
Crivellari 6.5 Bravo a trattare il pallone, smista bene quando chiamato in causa. Non ha grosse occasioni, ma prova a crearle per altri.
25' st Bernaudo 6 Qualche buona discesa senza palla, non incontrata dai giusti suggerimenti dei compagni.
Tutino 7.5 Il migliore per distacco dei suoi. I pericoli maggiori arrivano da lui, che si toglie anche lo sfizio del gol in una giornata da dimenticare per tutti, tranne che per il numero 10. E' sempre in posizione per far male, sfruttando i buchi che la difesa novarese lascia, ma anche quando sembra facile, i compagni non lo vedono e il suo lavoro va sprecato.
Calzone 6 Si vede che ha una marcia in più, ma non deve farsi guidare solo dal suo talento. Si intestardisce troppo con la palla tra i piedi, finendo per vanificare gli sforzi dei suoi compagni.
All. Scarpa 5.5 Ad interim per questa partita, in attesa di Tacca, non sembra mettere in condizione i suoi ragazzi di poter resistere allo strapotere della Sparta. La posizione troppo avanzata delle mezzali concede praterie agli incursionisti avversari, che banchettano sulle fasce e vincono senza troppa fatica. Davanti le possibilità ci sono, ma serve più equilibrio.

I 2006 allenati da Scarpa, in attesa del ritorno di Tacca

SPARTA NOVARA
Balice 6 Inoperoso per gran parte della gara, ma nel momento topico del tiro da fuori di Tutino sembra farsi sorprendere con troppa facilità. Sicuro sulle uscite alte e basse.
Locatelli 6 Partita ordinata, senza particolari patemi. Non avanza troppo per non spezzare gli equilibri, anche se su qualche discesa di Tutino si stringe troppo al centro.  30' st Ceka sv
Rivoltella 6 Vedasi Locatelli, dall'altra parte il partner di difesa non rischia nulla. Anche per lui i pericoli maggiori sono rappresentati da Tutino, ma di grosso arriva poco.
Bertelegni 7 E' lui ad avanzare con maggiore insistenza, mentre saltuariamente Morabito si sacrifica per formare la linea a 4. I suoi sforzi sono ripagati con il quinto gol. Duetta bene con Boffino.
28' st Candellone 6 Tiene bene la posizione, non strafà e difende il risultato.
Baccin 7.5 Non per niente a fine gara lui e Boffino sono quelli con la maglia più sporca. Tiene i fili della difesa e interviene in ogni modo possibile per fermare sul nascere i tentativi avversari. Si toglie anche lo sfizio dell'assist, con un passaggio lungo precisissimo per Colombo.
Morabito 6.5 Spinge tantissimo sulla sinistra quando è libero di farlo. Si intende a meraviglia con Colombo sulla sinistra e dimostra spirito di sacrificio tornando spesso in difesa per dare una mano ai suoi.
23' st Perri 7 Impatto immediato dalla panchina. Discesa alla Bruno Peres nel famoso derby, con lo stesso esito del brasiliano, un bel gol che mette la ciliegina sulla torta.
Colombo 8.5 Purtroppo per tutti, compagni e avversari, dura solo 35 minuti, prima di salutare il campo per infortuni. Ma in quel breve lasso di tempo lascia il segno come meglio non potrebbe con due gol e un assist. Tecnica superiore al servizio suo e dei compagni, come dimostra in occasione del passaggio decisivo a Boffino. Primus inter pares.
35' Mesiti 6.5 Non fa rimpiangere Colombo, correndo tanto e dimostrando un grande fiuto del gol sulla ribattuta di Zhivanaj.
Fatone 6 Passa sotto traccia il suo lavoro, comunque importante. Dà equilibrio ad un centrocampo in costante proiezione offensiva.
18' st Ferrari 6 Come il compagno, si piazza davanti alla difesa e non fa passare nulla.
Boffino 7.5 E' vero che i suoi gol sarebbero tranquillamente potuti essere di più, e che sicuramente dovrà lavorare sulla precisione sotto porta, ma controbilancia con una prova a tutto tondo per i compagni, che si appoggiano spesso a lui per sponde e invenzioni. Totale.
Martelli 6 Spazia molto a centrocampo, spostandosi dalla mediana alla trequarti. A volte, però, si addormenta con la palla tra i piedi, rallentando la giocata.
Oropallo 6.5 E' sua l'invenzione che permette a Colombo di siglare la doppietta. Centrocampista completo, che si fa trovare sempre pronto in ogni occasione. Jolly importante.
All. Stangalino 6.5 Torna alla vittoria che mancava dalla quarta giornata, e lo fa in grande stile, dominando in lungo e in largo per quasi tutta la partita. Una volta trovato il punto debole nello schieramento avversario, sfrutta alla grande le fasce e la Sparta punge come e quando vuole.

ARBITRO: Gentile di Vercelli 6 Fa sentire la sua voce in campo, e di per sé questo è un bene, ma non sembra sicurissimo su tutte le situazioni, soprattutto quando un giocatore deve ricevere soccorsi. Arbitra bene e fa da subito capire il metro che utilizza. Chiaro.

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