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Monregale-Pedona: il primo tempo va ai borgarini, nella ripresa i galletti ribaltano il punteggio trascinati da Dhari

Dopo il vantaggio del Pedona durante la prima frazione di gioco, la Monregale non ci sta e cala il tris nel secondo tempo

Ivan Dhari (Monregale)

Ivan Dhari (2006) ha trascinato i monregalesi segnando il gol del pareggio e ottenendo il rigore per il tris.

Rimonta completata dalla Monregale, che, dopo essere passata in svantaggio per mano di Viale (aiutato da un intervento scomposto da parte di Martinego) a metà primo tempo, va a segno tre volte nel corso della ripresa, trascinata dai colpi di Dhari, Randazzo e del subentrato Aimone. In fase calante, dunque, nel corso degli 80' e non solo, il Pedona di Tregnaghi, che non trova la vittoria dalla quinta giornata (successo interno per 1-0 sull'Albese) e ha ottenuto solamente un punto nelle ultime quattro uscite, tanto da farsi scavalcare in classifica proprio dalla compagine allenata da Filippi e scivolare di conseguenza in piena zona playout. Chi trova maggior sicurezza nei propri mezzi e soprattutto continuità è, appunto, la squadra monregalese, che infila la terza vittoria di fila in seguito al brutto ko ottenuto a Centallo. 

Martinego pasticcia, Viale approfitta. La Monregale scende in campo con un 4-3-3 in cui le due ali Dhari e Preci supportano un De Michelis sempre alla ricerca della profondità. Dalla parte opposta, il Pedona risponde con il solito 3-4-1-2, in cui Guttero agisce alle spalle del tandem Viale-Demaj. L’inizio di gara vede le due formazioni in campo studiarsi approfonditamente, creando una situazione di stallo che viene parzialmente disturbata dalla punizione dalla lunga distanza da parte di Randazzo, che punta all’incrocio dei pali ma che non preoccupa Chiappero, che blocca la sfera senza difficoltà. Al 19’ è il Pedona che si rende pericoloso sugli sviluppi di una punizione, che viene intercettata malamente da Martinego: il pallone rimane nei pressi dell’area piccola ma, per fortuna dei galletti, Biafora non riesce a ribadire la sfera in fondo alla rete. Bastano altri due giri di orologio però ai bianco-azzurri per instradare l'incontro sui propri binari: Viale riesce rubare palla nei pressi del centrocampo e si invola verso la porta avversaria, superando Manuello e calciando di potenza sul primo palo; un tiro violento e teoricamente non irresistibile, ma che Martinego para in malo modo facendolo insaccare in fondo alla rete. Nonostante la rete subita, la Monregale cerca subito di reagire con De Michelis, servito da un tacco geniale di Preci, ma al numero 9 la conclusione rimane in canna e non impensierisce Chiappero. La squadra di Filippi tenta di salire in cattedra e dà vita a un giropalla fluido e spietato che chiude i borgarini nella rispettiva metà campo: al 24' Dhari affida la palla al solito De Michelis, che dribbla Revello ma spedisce il pallone alto sulla traversa; poco dopo, Preci e De Michelis concepiscono un'ottima triangolazione che premia Sciandra, che vede tuttavia la sua conclusione dal limite spegnersi poco sopra la testa del portiere. La situazione non cambia, nonostante ancora un paio di tentativi su calcio piazzato per entrambe le formazioni, che vanno a riposo sullo 0-1. 

La triade della rimonta. Non cambiano gli assetti dopo i primi 40', sebbene Tregnaghi voglia una squadra subito offensiva: non si fa attendere, infatti, la prima iniziativa del Pedona, che al 5' produce un'interessante verticalizzazione con protagonisti Demaj e Rosato, con l'esterno sinistro che viene ben anticipato in uscita dall'estremo difensore bianco-rosso. Dal versante opposto, Filippi opta per una sostituzione al 13', con il guerrigliero Preci rimpiazzato da Aimone (Dadone passa dunque da giocare come terzino ad ala sinistra): una sostituzione che nel giro di poco darà i suoi frutti, non soltanto per quanto riguarda la fase difensiva. L'ingresso del difensore si fa sentire forte e chiaro già al 21', quando il calcio d'angolo di Randazzo viene quasi trasformato in gol proprio dal numero 15, che però non riesce a spingere il pallone oltre la linea; poco male, perché Dhari è sensazionale nel trovare lo spiraglio giusto per far passare la sfera e battere Chiappero. Ad Aimone metterci lo zampino non basta e si renderà protagonista 120'' dopo, quando su un altro tiro dalla bandierina di Randazzo è proprio il centrale difensivo a spedire la sfera alle spalle del portiere, regalando così il vantaggio alla formazione di casa. La Monregale ci crede sempre di più, mentre il Pedona, complice anche l'uscita del granitico capitan Revello, perde le proprie sicurezze e si ritrova scomposto e incapace a reagire: al 33', difatti, Dhari controlla un lancio lungo proveniente dalle retrovie (una soluzione ricercata già più di una volta nel corso della gara) e si invola verso l'area avversaria, superando prima Pezzella ma venendo steso da Giorgis; il fischietto di Cuneo non ha dubbi e concede il rigore ai monregalesi, trasformato senza problemi da Randazzo. Rimonta completata e i minuti restanti vengono saggiamente gestiti dalla squadra di Filippi, che opta per la difesa a cinque per contenere le timide iniziative degli ospiti e mettere in saccoccia altri tre punti, utili a superare in classifica proprio la compagine di Tregnaghi. 

IL TABELLINO

MONREGALE - PEDONA 3-1 
RETI (0-1, 3-1): 21' Viale (P), 21' st Dhari (M), 23' st Aimone (M), 33' st rig. Randazzo (M). 
MONREGALE (4-3-3): Martinego 5.5, Dadone 6, Manuello 6, Ferrero 6.5, Randazzo 7.5, Gallo 6.5, Lorenzi 6, Sciandra 6.5 (29’ st Cardone sv), De Michelis 6.5 (41’ st Bessone sv), Dhari 8 (38’ st Ascheri sv), Preci 6 (13’ st Aimone 7). All. Filippi 7. A disposizione: Corte, Sagnelli. 
PEDONA (3-4-1-2): Chiappero 6 (37’ st Corti sv), Giorgis 5.5 (34’ st Caffa sv), Revello 6.5 (19’ st Charradi 5.5) (33’ st Tecco sv), Pezzella 6, Lerda 6, Bonetto 6 (40’ st Silvestro sv), Biafora 6 (24’ st Bertero 6), Guttero 5.5 (39’ st Cretu sv), Rosato 7, Viale 7, Demaj 6. All. Tregnaghi 6. A disposizione: Brahja. 
GIALLI: 18' st Filippi (M) (non dal campo), 25' st Guttero (P), 30' st Dadone (M), 35' st Cardone (M). 
ARBITRO: Borio di Cuneo 6: Arbitraggio senza particolari intoppi, anche se sul finale rischia di perdere le redini dell'incontro. 

LE PAGELLE

MONREGALE
Martinego 5.5 Non conferisce sicurezza al reparto e pasticcia malamente in occasione della rete di Viale, rischiando di condannare la partita della propria squadra. 
Dadone 6 È il jolly di Filippi, che lo schiera sia terzino destro che ala sinistra: in qualunque posizione lui fa la sua buona figura. 
Manuello 6 Dà una buona mano a contenere le avanzate di Demaj, ingabbiandolo in una morsa lunga 80'. 
Ferrero 6.5 Il capitano risulta brillante negli anticipi e nella lettura delle azioni, mettendo sempre una pezza al posto giusto e soprattutto nel momento giusto. 
Randazzo 7.5 In primis, è impossibile levargli la palla dai piedi, dopodiché, si occupa dei calci d'angolo (sfornando un assist e mezzo) e infine concretizza il rigore: giocatore completo. 
Gallo 6.5 Anche davanti a un avversario scomodo come Biafora non si fa impensierire e tiene botta per tutta la gara, dando una mano eccellente in fase difensiva. 
Lorenzi 6 La mezzala destra svolge il proprio compito senza particolari squilli ma dando comunque equilibrio in mezzo al campo. 
Sciandra 6.5 Grazie alla sua fisicità riesce ad avere la meglio su diversi avversari e cerca anche di ferire con le proprie conclusioni. (29’ st Cardone sv). 
De Michelis 6.5 Si tratta di una punta completa, capace di giocare spalle alla porta ma anche allargandosi e macinando metri sulla fascia (combinando un dribbling di qualità), senza quindi dare punti di riferimento particolari ai borgarini. (41’ st Bessone sv). 
Dhari 8 Il mattatore assoluto del pomeriggio: i suoi dribbling ubriacano continuamente i difensori bianco-azzurri, segna la rete del momentaneo pareggio e ottiene il rigore valido per il 3-1 finale. L'asso nella manica. (38’ st Ascheri sv). 
Preci 6 Fa un buon lavoro di dialogo coi propri compagni di reparto, senza però mai ferire veramente in chiave offensiva. 
13’ st Aimone 7 Nel giro di dieci minuti dal suo ingresso sfiora il gol del pari e, non pago, decide di portare in vantaggio i bianco-rossi: un cambio azzeccatissimo. 
All. Filippi 7 Fa scorrere la palla sul rettangolo verde a proprio piacimento, sapendo anche ricorrere ai lanci lunghi all'occorrenza; il risultato del primo tempo era un po' bugiardo, mentre nella ripresa è emersa tutta la potenzialità del collettivo. 

PEDONA
Chiappero 6 Effettua delle buone parate ma la difesa non lo aiuta e finisce per soffocare. (37’ st Corti sv). 
Giorgis 5.5 Chiude gli spazi nei momenti più opportuni, ma il rigore provocato è una macchia considerevole sul suo curriculum. (34’ st Caffa sv). 
Revello 6.5 Conferisce solidità e sicurezza al reparto, aspetti che si perdono irrimediabilmente alla sua uscita dal campo. 
19’ st Charradi 5.5 Non riesce a mettersi in mostra, rimanendo intrappolato nella gabbia bianco-rossa. (33’ st Tecco sv). 
Pezzella 6 Aiuta come può, risultando più efficace nello stretto, mentre negli spazi aperti (soprattutto contro uno come Dhari) va in chiara difficoltà. 
Lerda 6 Intercetta un discreto numero di palloni, tuttavia, non essendo supportato a dovere, la sua buona volontà risulta vana. 
Bonetto 6 Discorso simile a quello di Lerda, anche se in alcune uscite risulta meno appariscente rispetto al compagno di reparto. (40’ st Silvestro sv). 
Biafora 6 Decisamente meglio nella prima frazione di gioco, in cui ingaggia un ottimo duello con Gallo; nella ripresa invece si spegne e sparisce dai radar. 
24’ st Bertero 6 Tenta di metterci una pezza, seppur la situazione oramai sia in netto declino. 
Guttero 5.5 Non riesce a rifornire le due punte, poiché limitato a dovere dalla muraglia monregalese, e mancano i suoi movimenti senza palla. (39’ st Cretu sv). 
Rosato 7 Dà probabilmente fondo a tutte le sue energie, sfrecciando sulla fascia sinistra e facendo annaspare Dadone: crea superiorità numerica e soprattutto alza il baricentro della squadra con le sue sgroppate. 
Viale 7 Ha il pregio di crederci fino in fondo, proprio come in occasione del gol del momentaneo vantaggio: tanta corsa e sacrificio che alla fine lo premiano con il sesto sigillo in campionato. 
Demaj 6 Sbatte irrimediabilmente contro la parete bianco-rossa, sebbene tenti di dialogare con Viale e Guttero e imbastisca qualche timido triangolo con Rosato. 
All. Tregnaghi 6 La squadra sembra in fase calante, più sul piano psicologico che non fisico, e fatica in entrambe le fasi, soprattutto quella offensiva; ci sono comunque tutti i mezzi per risollevare la testa e uscire da un momento complicato. 

LE INTERVISTE

«Siamo stranamente passati in svantaggio nel tempo in cui abbiamo giocato meglio, dove siamo riusciti a ragionare e a fare circolare la palla - ha spiegato Claudio Filippi (Monregale) - Nella ripresa siamo stati bravissimi nel ribaltare una squadra ostica come è il Pedona. Il pari ci ha dato coraggio e abbiamo svoltato, credendoci fino in fondo: oltretutto, è la prima partita in cui recuperiamo da una situazione di svantaggio. La prossima giornata affronteremo la Saviglianese, contro cui sarà una gara decisiva per sistemare la classifica: è un girone equilibrato e a Savigliano possiamo trovare fiducia, visto che finora abbiamo annaspato; fin qui abbiamo incontrato squadre decisamente superiori, ora possiamo fare più punti. La posizione ci dà fiducia per il futuro e per affrontare le partite del domani».

«L’arbitro è stato il primo a non avere rispettato i propri errori: è avvenuto quel fatto vergognoso di alimentare le polemiche sul rigore che c’era ma che il direttore ha palesemente ammesso di non avere dato. Bisogna avere dignità e coraggio - ha dichiarato Enrico Tregnaghi (Pedona) - Per quanto riguarda la gara c’è poco da dire: quando è uscito il centrale (Revello) abbiamo perso la morsa e il morale, ci è mancata la concentrazione e di conseguenza non siamo più riusciti a reagire».

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