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Under 16

Top e Flop, il meglio e il peggio della 7ª giornata: Alcione e Breno lanciatissimi, bene la Folgore Caratese, cadono Segrate e Uesse Sarnico

La Rhodense cala il tris, il Caravaggio continua la risalita e la Viscontini cade ma convince, male invece l'Accademia Inter

Folgore Caratese Under 16

La formazione guidata da Galimberti ha ottenuto un buon punto contro la capolista Lombardia Uno

Top e Flop, scelgo te. Ecco la terza puntata della primissima rubrica dedicata all'Under 16! Come raccontato a questo link, da quest'anno vi basterà scannerizzare un qualsiasi qr-code del giornale per diventare utenti premium della nostra applicazione (Android e Ios), con la possibilità di leggere - sempre sulla nostra app - articoli come questo, tutte le rubriche per l'Élite, le prossime novità sull'Under 16 e addirittura le partite a pagamento seguite il weekend successivo. In poche parole, bentornato Top e Flop! In attesa delle prossime novità che scoprirete nei prossimi giorni e che avete già scoperto quali "Angolo Statistiche", "Regionali Unposted" e molto altro ancora.

Siamo già alla seconda puntata ma tocca ribadirlo. Il primo riguarda la finalità di questa rubrica, la quale non intendere offendere ed etichettare nessuno e in alcun modo. Un po' come facciamo nel pre-campionato con i nostri prospetti punti e le quote, anche questa rubrica non è altro che un modo diverso di raccontare il weekend calcistico. Senza la volontà, come detto, di etichettare o sparare sentenze. Dopodiché, anche in questo caso, siete invitati a fare uno screenshot della vostra "pagella" e salvarlo sulla vostra galleria: se la settimana seguente avrete meritato una promozione a pieni volti - oltre ad avere sicuramente il vostro spazio - potrete rivendicare quanto scritto da noi stessi. Che, lo ripetiamo ancora una volta dopo averli ribadito a più riprese - l'ultima volta qualche settimana fa con i nostri prospetti punti - storicamente ci abbiamo preso poco. Ma bando alle ciance, veniamo a noi: chi sono i Top e chi i Flop?

TOP

  • RHODENSE

Terza vittoria consecutiva per la Rhodense di Ivan Iotti, che supera la Castellanzese e si fionda al terzo posto in classifica approfittando anche del passo falso della Caronnese. Il match di Castellanza è a dir poco spettacolare con Iotti sopra di due gol al termine del primo tempo (0-2). Nella ripresa i neroverdi non ci stanno e provano la rimonta incredibile, trovandosi a pochi minuti dalla fine sul 3-2. Finale di fuoco con la Rhodense che segna due gol in pochi minuti, vincendo una delle più emozionanti partite di tutto il campionato. In formissima l’attaccante Torini che sigla la personale tripletta, la prima di questa stagione; si conferma, invece il terzino Viola, che stacca di testa per il gol vittoria al termine di una prestazione davvero notevole.

  • FOLGORE CARATESE

Ospitare in casa propria la prima in classifica non è mai facile, specialmente se si trova a punteggio pieno dopo sei giornate; sicuramente, però, quando si affrontano questo tipo di partite c’è una carica in più, c’è più grinta, la voglia di essere i primi a fermare la capolista. Succede proprio così a Carate Brianza, con i ragazzi di Galimberti che, al termine di una partita giocata bene e in cui hanno trovato un ottimo equilibrio difensivo, vanno negli spogliatoi portandosi a casa un punto importantissimo. In evidente difficoltà nei primi minuti, ma bravi a difendersi con ordine nella ripresa; anche Innamorato, tecnico dei rossoneri, ammette che il pareggio è un risultato tutto sommato giusto e che questo punto se lo tiene stretto. La Folgore non vince, ma dimostra di essere una squadra veramente ostica da affrontare.

  • LEMINE ALMENNO

Finalmente, per la formazione bergamasca, arriva la prima gioia in stagione. Vittoria di carattere, quella dei ragazzi allenati da Gianluigi Locatelli. Insomma, battere questa Tritium – in ottima forma e reduce da quattro successi di fila - non era affatto semplice, soprattutto dopo le deludenti prestazioni fornite recentemente. I gialloblu, però, hanno dimostrato di voler imprimere una svolta al proprio campionato, trascinati da Pizzagalli (mvp) e dai gol di Dabbabi e Roncalli. Sintomo che la rosa è sul pezzo, può sì soffrire ma poi mette anima e corpo nel cercare una via d’uscita dalle difficoltà. Primi tre punti che proiettano il Lemine verso una sequenza di gare fondamentali in chiave salvezza, in cui si deciderà una bella fetta del suo destino in questo torneo.

  • BRENO

Se, alla prima giornata, ne fai tre al Brusaporto pur pareggiando, poi batti in scioltezza il Lumezzane e, non sazio, ne rifili quattro all’Uesse Sarnico – perdipiù giocando in trasferta – allora vuol dire che tutto stai facendo, fuorché vincere per caso. La quaterna messa a referto domenica (firmata Pietroboni, Servalli, Ducoli e Cretti) è molto più che un segnale – l’ennesimo – che questi ragazzi stanno lanciando a tutto il gruppo D. Ok, ci sono l’Uesse, lo Scanzorosciate e il Brusaporto come favorite, ma la rosa guidata da Bruno Stefani sta sgretolando i pronostici della vigilia. Vera rivelazione del torneo, i bresciani sono ancora imbattuti (assieme al Brusaporto, non a caso) e vantano la miglior difesa. Prestazioni di domenica in domenica sempre esaltanti, mettendo in mostra una compattezza di squadra invidiabile. E la sfida con lo Scanzo si avvicina...

  • CARAVAGGIO

Come riprendersi alla grande dopo una sconfitta? Citofonare Caravaggio per ulteriori informazioni. Sì perché non poteva esserci modo migliore di vincere contro l’Enotria. La squadra di Romualdi ha approcciato alla partita alla perfezione, cercando il gol e trovandone ben due nei primi 15 minuti con Thomas Riva (il migliore in campo). Nonostante i gol segnati dalla formazione di Catera - assolutamente prevedibili, visto il potenziale offensivo dei rossoblù – il Caravaggio non si è disunito e ha continuato a giocare da squadra e trovare l’episodio del calcio di rigore trasformato da Samuel Baarib, che consentito di trovare il gol del 3-2, ed è riuscito a resistere fino al triplice fischio dell’arbitro senza subire altre reti, vincendo la gara. Sono tre vittorie nelle ultime quattro per i biancorossi che si trovano al quinto posto in classifica a quota 9 punti.

  • ALCIONE

L’unica squadra a punteggio pieno di tutta l’Under 16, 18 punti raccolti in sei giornate, nient’altro da aggiungere per quanto riguarda la classifica. La squadra di Fontana supera un test molto importante contro la Triestina degli ex Di Maggio, Di Placido e Gambuto (con quest’ultimo che è riuscito ad andare a segno), vincendo per 2-1 grazie alle reti di Matthias Barbieri e di Federico Forni, dominando sotto il punto di vista del gioco e dell’intensità per tutta la durata del match. Fino a questo momento non sembrano esserci rivali per la formazione arancioblù e la sfida per la squadra è non sottovalutare nessun avversario e portare a casa più punti possibili, anche perché alcune concorrenti, seppur partendo come sfavorite, sono agguerrite e vogliose di sovvertire i pronostici.

FLOP

  • CARONNESE

La Solbiatese era stata l’unica a riuscire a sconfiggere i ragazzi di Brugnone da inizio stagione, ma proprio quando meno te l’aspetti i rossoblù cadono. L’Universal, fresca del cambio in panchina, non aveva ancora fatto un punto in campionato, contro di loro riesce addirittura a fare il colpaccio e portarsi a casa il bottino pieno. A cinque minuti dalla fine la Caronnese si trova addirittura sotto di 3 gol; inutile la doppietta di Montagno nel finale, il match si chiude sul 3-2. Forse la partita è stata sottovalutata, forse non ci si aspettava un avversario così agguerrito, ma l’unica cosa che salta davvero all’occhio e che non ha scusanti è l’essere inciampati da favoriti: ora l’obiettivo è rialzarsi subito. Rossoblù scavalcati proprio dalla Rhodense di Iotti in classifica, ora sono a quindici punti, a pari con la Castellanzese di Serrati.

  • ACCADEMIA INTER

Dopo il pareggio contro i lecchesi di Cadelano, escono sconfitti i nerazzurri di Stillittano nel match contro la Vis Nova. Alti e bassi per l’Accademia in questa stagione: se il pareggio con la Brianza Olginatese e la sconfitta nel derby contro l’Aldini possono starci, questa è una sconfitta che comincia a pesare, anche perché la squadra di Russo supera di misura il Varedo ed effettua il sorpasso, ma non bisogna dimenticarsi del Manara di Rigamonti, ancora una volta vincente e che ora si sposta nella parte alta della classifica, a discapito proprio dei nerazzurri, che ora sono quinti. Il campionato è ancora lunghissimo e tutto può ancora succedere, ma per una squadra che ambisce al titolo, questo è un passo falso; rialzarsi.

  • CONCOREZZESE

Pesantissima, la debacle interna patita contro il Villa Valle. Un 1-8 che lascia ben poco da dire, anche se qualche parola la spediamo ugualmente. Dopo un avvio di stagione molto positivo - con sconfitte onorevoli contro la Cisanese e la Virtus Ciserano Bergamo, non proprio clienti facili - e seppur la classifica non sia statisticamente esaltante, i ragazzi di Yuri Monzani subiscono una sconfitta che induce a fermarsi, tirare il fiato e riflettere sugli errori commessi. Classica giornata in cui anche il minimo sbaglio si trasforma in un gol subìto (palle inattive vera bestia nera di questa domenica sfortunata). Ci può stare, l’importante è voltare pagina e guardare avanti, come giustamente sostiene anche lo stesso allenatore dei biancorossi. La prossima gara, in trasferta sul campo de La Dominante, sarà un esame significativo per testare la tenuta mentale di questo gruppo.

  • UESSE SARNICO

Tracollo. Nessuna parola potrebbe rendere meglio l’idea di ciò che è avvenuto nello scontro al vertice di domenica. I blues, mai in partita, si arrendono allo schiacciasassi Breno. Prima sconfitta in campionato e prima gara senza gol all’attivo (oltre, ovviamente, alla prima sfida con quattro reti incassate). Peggio di così, in uno scontro diretto di alta classifica, non potrebbe andare. Non ha funzionato niente, a livello di gioco e di approccio al match, lo si intuisce. Il tecnico dei biancazzurri, Davide Duci, ha giustamente fatto i complimenti ai granata, evidenziando invece le notevoli difficioltà incontrate dalla propria squadra. Una dura lezione che - ne siamo certi - infonderà però nuova linfa a questi ragazzi, viste le ottime prestazioni fornite e i bei risultati ottenuti.

  • SEGRATE

Dopo aver vinto 2-0 contro il Caravaggio, una delle squadre più in forma del momento, è arrivata una pesante sconfitta esterna per 6-0 contro il Club Milanese a dir poco inaspettata. L’assenza del tecnico Gianni Martorana sulla panchina dei gialloblù ha sicuramente destabilizzato l’ambiente e la squadra è riuscita ad esprimersi al meglio, e non sarà l’unica partita senza l’allenatore che mancherà anche la prossima Domenica. Siamo sicuri che il Segrate possa rialzarsi e continuare quello che, a parte quest’ultima batosta, è stato un campionato molto ben disputato da tutti i ragazzi chiamati in causa.

  • VISCONTINI

Sia chiaro fin da subito: non si tratta di una bocciatura, bensì di un attestato di stima verso la squadra di Fraietta. Sì perché dopo l’1-4 a Voghera c’era la sensazione di essere sul trampolino di lancio verso le prime posizioni di classifica. La sconfitta contro il Sant’Angelo ha fatto sfumare l’idea di agganciare il secondo posto e, viste le super prestazioni dei gialloblù nelle prime giornate, questo match sa tanto di occasione sprecata. C’è anche da considerare il forfait di Marongiu nella ripresa, il quale non ha ancora smaltito totalmente un problema muscolare, non un piccolo dettaglio, ma la squadra ha le potenzialità per potersi esprimere su livelli più alti. La prossima sfida contro il Sedriano dev’essere quella del riscatto.

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