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Academy Brianza Olginatese-Virtus Ciserano Bergamo: la doppietta di Doumbia e la rete di Berzi fanno volare i rossoblù

Nonostante i due gol subiti, la Virtus vince ancora e si conferma la corazzata del girone; i lecchesi sono costretti ad arrendersi

Moussa Doumbia, attaccante Virtus Ciserano Bergamo

Moussa Doumbia, capocannoniere del campionato con nove centri

La Virtus Ciserano Bergamo continua la propria marcia inarrestabile in vetta al girone C vincendo 3-2 il big match contro l’Academy Brianza Olginatese. Con questo successo la forma formazione di Busi firma la settima vittoria in otto gare disputate e allunga sulle principali rivali per il titolo: il Villa Valle (distante 5 punti, dopo il pareggio di ieri con il Ponte San Pietro), gli avversari odierni (spediti a -6) e la Cisanese (fermata sull'1-1 dal Mapello e, seppur con una partita da recuperare, finita a -7). A partire forte però sono i padroni di casa, che passano in vantaggio con Martino dopo soli cinque giri di lancette. Ma con l’avanzare dei minuti emergono la forza e i valori della capolista, che ribalta il risultato – grazie alla doppietta di Doumbia e alla rete di Berzi – e conclude il primo tempo sul 3-1. Nella ripresa i ragazzi di Carbone, dopo aver disputato la prima frazione con un atteggiamento particolarmente difensivo e attendista, giocano a viso aperto e senza paura di gettarsi all’arrembaggio nella metà campo avversaria, venendo premiati con il gol su rigore di Sala che riapre la partita e riaccende le speranze. Nel finale entrambe le compagini hanno diverse chances per segnare: i bergamaschi ne producono una quantità decisamente maggiore, ma è per i lecchesi – all’ultima azione dell’incontro – la più clamorosa, fallita però dal subentrato Fumagalli.

Dominio territoriale e del possesso palla contro spazi chiusi e ripartenze. La Virtus fa capire da subito come vuole impostare la gara: attraverso il dominio territoriale e del possesso palla. L’Academy Brianza accetta il piano partita dei rossoblù e concede loro di tenere quasi sempre il pallone, restando però pronta a ripartire e a ferire in contropiede. E proprio in questo modo i padroni di casa passano in vantaggio. Al 5’ Astuti sfreccia sulla sinistra con una ripartenza fulminea, vede il taglio di Martino e lo serve splendidamente con un passaggio filtrante a tagliare la difesa ospite, il numero 9 si invola verso la porta e trafigge Czumbil. Anche dopo l’1-0 il canovaccio dell’incontro resta invariato: la Virtus si piazza nella metà campo avversaria e tiene il possesso della sfera, l’Academy Brianza si difende e chiude ogni spazio. Tuttavia, in questi primi minuti i rossoblù si dimostrano troppo imprecisi e pasticcioni, tanto che non riescono mai a penetrare nella retroguardia di casa. Questo porta la formazione ospite a tentare anche il lancio lungo. Come al 12’, quando Piazzalunga va vicino al pareggio smarcandosi con un inserimento alle spalle dei difensori, il suo colpo di testa però finisce fuori di un soffio. I ragazzi di Busi continuano a faticare nel trovare spazi in cui sfondare, ma dal nulla trovano il gol del pareggio. Recchia se ne va sulla destra e mette al centro un cross, il pallone resta con una carambola al centro dell’area e, da terra, Faltracco lo tocca inavvertitamente con la mano. Per l’arbitro non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Doumbia, che spiazza il portiere e realizza l’1-1. Il gol dà fiducia ai rossoblù, che continuano il proprio piano partita ma con più lucidità rispetto ai minuti precedenti. L’Academy Brianza va avanti a difendersi e ad aspettare gli avversari, ma non riesce più a ripartire come accaduto in avvio di gara. Tutto ciò porta a un assalto incessante degli ospiti e a una sofferenza costante per i ragazzi di Carbone: il 2-1 è nell’aria. E arriva puntuale al 28’. Foresti si libera sulla destra e mette al centro un traversone apparentemente innocuo, Piazza esce in presa ma perde incredibilmente il pallone dalle mani, Berzi ne approfitta e da due passi deposita la sfera nel sacco. Cambia il risultato, ma non l’inerzia del match. E infatti, allo scadere, arriva anche il 3-1. Piazzalunga fa partire dalla sinistra una pennellata perfetta sulla testa di Doumbia, che a centro area batte Piazza e firma il doppio vantaggio ospite.

Sala la riapre, ma Fumagalli fallisce il colpaccio. Nella ripresa il copione dell’incontro non viene totalmente stravolto, anche se si modifica rispetto alla prima frazione: la Virtus fa sempre la partita e detiene maggiormente il possesso palla, l’Academy Brianza invece inizia a giocare più a viso aperto, consapevole di non poter recuperare due reti con lo stesso atteggiamento dei primi quaranta minuti. Nella parte iniziale del secondo tempo, però, la gara appare ancora sotto il controllo della formazione rossoblù, che cerca di amministrare con saggezza il doppio vantaggio. Tuttavia, all’11’ si presenta l’episodio che dà una svolta al match. Su un calcio d’angolo nell’area ospite, l’arbitro vede una trattenuta di Piazzalunga ai danni di Cattaneo e decide di fischiare il secondo penalty di giornata. Dagli undici metri parte Sala: il neoentrato non sbaglia e riapre la partita. Il gol del 3-2 inietta una nuova dose di fiducia ai padroni di casa, che si lanciano con coraggio alla ricerca del pari, ma riporta anche sull’attenti la Virtus, che percepisce la pericolosità degli avversari e ritorna a macinare gioco e occasioni per consolidare nuovamente il vantaggio. Nell’ultima mezzora la gara è ricca di occasioni, con il risultato perennemente in bilico e aperta ad ogni tipo di scenario. I rossoblù vanno vicini numerose volte al colpo del ko, ma i tentativi dei subentrati Bonazzi e Filippetti terminano fuori, mentre la conclusione di Berzi è parata con i piedi da Piazza. I padroni di casa, invece, sfiorano il pari con una carambola nata da un corner di Sala. Ma l’occasione più clamorosa di tutta la ripresa capita a Fumagalli all’ultima azione: su una punizione dalla trequarti – con anche il portiere locale salito in area per l’ultimo assalto – il pallone finisce sui piedi del numero 16, che dalla zona del dischetto calcia al volo ma incredibilmente alto. Dopo il super brivido finale, Busi può tirare un sospiro di sollievo e tornare a casa con i tre punti in tasca e la vetta della classifica ulteriormente consolidata.

IL TABELLINO

ACADEMY BRIANZA OLGINATESE-VIRTUS CISERANO BERGAMO 2-3
RETI (1-0, 1-3, 2-3): 5' Martino (A), 15' rig. Doumbia (V), 28' Berzi (V), 41' Doumbia (V), 12' st rig. Sala Luca (A).
AC.BR. OLGINATESE (4-3-3): Piazza 5.5, Ducu 6.5, Roman 6, Borghi 6.5 (33' st Bramati sv), Passarelli 6 (1' st Galloni 6), Faltracco 5.5, Villa 5.5 (1' st Zarasse 6), Cattaneo 6, Martino 7 (20' st Fumagalli 5.5), Ponzoni 5.5 (9' st Sala Luca 7), Astuti 7. A disp. Fumagalli. All. Carbone 6. Dir. Ponzoni.
V.CISERANO BG (4-2-3-1): Czumbil 6, Recchia 6.5 (37' st Krajni sv), Piazzalunga 7, Aceti 6.5, Maffi 6.5, Andreini 6.5, Foresti 7 (13' st Bonazzi 6.5), Noris 6 (13' st Cocchi 6.5), Doumbia 7.5, Anesa 6 (33' st Filippetti sv), Berzi 7 (37' st Romano sv). A disp. Meroni. All. Busi 7. Dir. Perico.
ARBITRO: Birolini di Bergamo 6.

LE PAGELLE

ACADEMY BRIANZA OLGINATESE

Piazza 5.5 Sulla seconda rete ospite commette un errore troppo grave, perdendo il pallone in presa in maniera banale e regalando di fatto il gol a Berzi. Incolpevole sul 3-1, attento sui tentativi avversari nella ripresa. 
Ducu 6.5 Bravo ad eseguire le diagonali difensive quando gli avversari effettuano il cross dal lato opposto al suo. Il migliore della retroguardia di casa.  
Roman 6 Il duello che imbastisce con Foresti è tosto: riesce a limitare in parte l’esterno rossoblù, ma senza arginarlo in modo definitivo.
Borghi 6.5 Prova a fare da filtro davanti alla difesa per bloccare le penetrazioni e gli inserimenti avversari. Con la grinta da capitano cerca di spronare i suoi (33’ st Bramati sv).
Passarelli 6 Tenta di mettere delle pezze in difesa per fermare gli attacchi della Virtus. Alla fine, la sua prova risulta sufficiente.
1' st Galloni 6 Con un discreto apporto difensivo, aiuta la squadra a mantenere la porta inviolata nella ripresa.
Faltracco 5.5 Fa fatica a contenere Doumbia, che spesso lo supera con troppa facilità. Sfortunato ma anche ingenuo a provocare il rigore dell’1-1.
Villa 5.5 Prestazione impalpabile, agisce da mezzala destra senza mai riuscire a farsi vedere con qualche giocata degna di nota. 
1’ st Zarasse 6 Dà una mano a centrocampo con la sua fisicità. 
Cattaneo 6 Con furbizia mette in risalto la trattenuta di Piazzalunga e si procura il penalty del 3-2. Per il resto, lotta per quel che può in mediana. 
Martino 7 Con freddezza glaciale segna la rete che sblocca il match. Battaglia parecchio là davanti e resta per tutto l’incontro uno dei più positivi tra i suoi. 
Fumagalli L. 5.5 Si piazza al centro dell’attacco e agisce da boa. Allo scadere ha la palla per il clamoroso 3-3, ma spara alto. 
Ponzoni 5.5 Tecnicamente mostra di avere buone qualità, tuttavia non incide concretamente nella gara. 
9’ st Sala 7 Passati appena un paio di minuti dal suo ingresso in campo si incarica con personalità della battuta del rigore, e non sbaglia. Dai suoi corner nascono spesso potenziali pericoli per gli avversari.
Astuti 7 In avvio è martellante sulla fascia sinistra, dove mette in grande difficoltà Recchia. Fantastico l’assist con cui serve a Martino la palla per l’1-0. Cala nel resto del primo tempo, si riaccende nella ripresa ma ad intermittenza.
All. Carbone 6 L’atteggiamento difensivo e attendista della sua squadra porta i frutti sperati solamente nel primo quarto d’ora, nella parte restante della prima frazione è difatti in balia della Virtus. Bravo a modificarlo a inizio ripresa, al punto che i suoi riaprono la partita e sfiorano nel finale un clamoroso pareggio.

VIRTUS CISERANO BERGAMO 

Czumbil 6 Incolpevole sulla rete subita, per il resto non deve mai compiere interventi di rilievo. 
Recchia 6.5 Soprattutto nei primi minuti, non sempre riesce a fermare Astuti. Invece, in fase offensiva spinge con insistenza e crea spesso pericoli agli avversari, come nell’occasione da cui si genera il rigore. Nel secondo tempo alza il livello della propria attenzione difensiva (37' st Krajni sv).
Piazzalunga 7 Diventa pericoloso con i suoi inserimenti da dietro, come nella prima chance rossoblù della partita. Mette un cross perfetto sulla testa di Doumbia, permettendo al compagno di realizzare il 3-1. Nonostante il rigore concesso sia forse un po’ generoso, è ingenuo a trattenere Cattaneo nella marcatura da calcio d’angolo. 
Aceti 6.5 Bravissimo a chiudere in diagonale e a scalare quando i suoi compagni di reparto salgono. Oltre ad essere efficace, risulta pure elegante negli interventi. 
Maffi 6.5 Dirige la difesa con autorità. Notevoli i lanci lunghi con cui supera i reparti ben posizionati dell’Academy Brianza. Si fa vedere anche in zona gol, in particolare sui corner o con il tiro da fuori. 
Andreini 6.5 Porta ordine a centrocampo, insieme a Noris gestisce l’impostazione rossoblù. 
Foresti 7 Tanta corsa sull’out di destra con l’obiettivo di pungere i padroni di casa con i suoi cross frequenti. Da uno di questi, anche se apparentemente innocuo, nasce la rete del 2-1.
13' st Bonazzi 6.5 Va vicino al 4-2 con un ottimo inserimento, ma calibra male il tiro. Anche nel recupero sfiora la rete, conclude però nuovamente a lato.
Noris 6 Troppo impreciso in mezzo al campo, patisce particolarmente la confusione iniziale dei rossoblù. Cresce con il passare dei minuti. 
13' st Cocchi 6.5 Mette una palla notevole che premia l’inserimento di Bonazzi: mostra di avere una buona visione di gioco.
Doumbia 7.5 Freddo dal dischetto, sigla l’1-1. Punto di riferimento dell’attacco ospite, mette in difficoltà i difensori avversari grazie alla sua rapidità. A fine primo tempo realizza la doppietta con una zuccata da centravanti puro. Sale a 9 centri in campionato, diventando il capocannoniere.
Anesa 6 Agisce sulla trequarti, senza però mai creare nulla di veramente pericoloso. Discreto nella battuta dei calci d’angolo (33' st Filippetti sv).
Berzi 7 Fortunato ma anche pronto ad approfittare dell’errore di Piazza e a siglare la rete del 2-1. Nella ripresa cerca il bis, ma il portiere avversario si oppone con i piedi al suo tentativo sul primo palo (37' st Romano sv).
All. Busi 7 Dopo il quarto d’ora iniziale di confusione, i suoi vengono fuori e mostrano il perché si trovino in cima alla classifica. Nonostante la solita solidità difensiva, quest’oggi la sua squadra subisce due reti evitabili e rischia di concedere la beffa nel finale. Tuttavia, anche questa domenica si porta a casa i tre punti e può godersi l’allungo sulle inseguitrici. 

ARBITRO

Birolini di Bergamo 6 Il primo rigore è assolutamente netto. Mentre qualche dubbio in più resta sul secondo: probabilmente un po’ troppo generoso, ma comunque neanche così scandaloso.

LE INTERVISTE

 Al termine dell’incontro, il tecnico dell’Academy Brianza Olginatese, Massimo Carbone, afferma: «La prestazione della mia squadra è stata molto positiva, visto che sapevamo che loro avevano qualcosa in più sia dal punto di vista fisico sia da quello tecnico. Nel primo tempo abbiamo deciso di difendere bassi, ha pagato fino a un certo punto perché poi abbiamo preso nel recupero la rete del 3-1 che ci ha tagliato le gambe. Nel secondo tempo abbiamo alzato il baricentro e siamo riusciti a riaprirla con il 3-2, poi peccato per il gol sbagliato all’ultimo secondo. Alla fine, potevamo pure meritare il pareggio, anche se va detto: loro hanno qualcosa in più, meglio non potevamo fare. Faccio i complimenti ai miei ragazzi, sia a chi ha giocato dall’inizio sia a chi è subentrato. La scelta di partire così bassi è stata dettata dalle partite precedenti con squadre simili, come Cisanese e Ponte San Pietro, dove abbiamo subito molto. Oggi siamo sempre restati in partita, mentre per dire con la Cisanese al 30’ la gara era già virtualmente chiusa». 

Invece Ramon Busi, allenatore della Virtus Ciserano Bergamo, si esprime così: «Il risultato è sicuramente positivo, così come la prestazione. Si sono affrontate due squadre che hanno giocato e hanno battagliato fino all’ultimo. Loro ci hanno messo in difficoltà in certi momenti della partita, ma devo fare i complimenti ai miei ragazzi per come abbiamo giocato. Poi, va detto, siamo anche stati fortunati perché nell’ultimo episodio abbiamo rischiato molto. Però, nel complesso abbiamo fatto bene. Quando si prende gol, la colpa di chi difende c’è sempre. Poi, vabbè, loro hanno sfruttato bene le proprie qualità e hanno saputo metterci in difficoltà. In partite dove il livello dell’agonismo è così alto, diventa complicato ridurre a zero gli errori. Siamo la favorita per la vittoria del campionato? Noi scendiamo in campo per vincere, come penso tutte le squadre che giocano il regionale, ma credo sia troppo presto per definirci “la favorita”. Ad ogni modo, noi non ci nascondiamo: giochiamo per questo obiettivo, vincere il campionato».

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