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Settimo-Gassino: tanti gol e un'autorete all'ultimo secondo, i viola beffati conquistano il primo punto in campionato

Capitan Alfinito e Burba guidano la rimonta, ma i rossoblù non mollano e vedono premiata la loro caparbietà con una mischia nel recupero

Il Settimo di Giuseppe Squillace

I viola conquistano il primo punto del loro girone

In maniera rocambolesca, polemica e beffarda, ma dopo tanto attendere ci siamo. Il primo punto del Settimo è arrivato, e anche se solo di un piccolo passo, la classifica si è mossa, e anche i ragazzi si sono tolti un bel peso di dosso. L'altra faccia della medaglia è un Gassino che ha mostrato grandi cose nel primo tempo, aggressivi e presenti in campo, per poi addormentarsi troppo nella ripresa sul doppio vantaggio e subire la rimonta, evitando la sconfitta solo all'ultimo pallone della gara. Nel primo quarto d'ora il punteggio recita già 2-1 per i rossoblù, grazie a Marchioretto e Niccolò Savio a cui risponde Randazzo. Sul finire di primo tempo l'allungo ospite con Castelli. Nella ripresa, però, è monologo viola, e Alfinito prima, Carola poi e infine di nuovo capitan Alfinito ribaltano incredibilmente la partita. Sembra fatta per Squillace e i suoi, ma su una mischia furibonda nel finale Zmau pasticcia e insacca nella propria porta per il 4-4 finale.

Il Gassino mette la sesta. Il Settimo è alla disperata ricerca di punti, e quale migliore occasione di uno scontro diretto contro la penultima della classe? Squillace opta per un 4-1-4-1 all'apparenza duttile, capace di proiettare in un attimo in avanti i giocatori più offensivi come Alfinito e Burba, mentre davanti alla difesa le chiavi sono affidate a Sgherzi. Gli ospiti rispondono con il 4-3-1-2, con Castelli dietro le punte Cappellano e Niccolò Savio. I padroni di casa partono molto contratti, e il Gassino prende subito il controllo delle operazioni. Bastano sette minuti a Marchioretto per lasciare il segno, grazie ad uno splendido tiro al volo dopo una respinta su angolo; Rigoni tocca ma la conclusione è troppo forte e la palla si insacca ugualmente. Storditi dallo svantaggio i ragazzi di Squillace non reagiscono e un paio di giri di lancette più tardi subiscono il raddoppio: Corgnati batte una punizione dalla sinistra, Rigoni respinge male e Niccolò Savio è il più svelto di tutti a concludere per il 2-0. Il Settimo rischia l'imbarcata ma non ci sta e comincia finalmente a farsi vedere in avanti, e alla prima vera occasione accorcia le distanze: su un'azione da sinistra Aprà non affonda bene il tackle e Randazzo ne approfitta per raccogliere la sfera e scavalcare Colombo con un delizioso pallonetto. E' uno scambio di colpi senza pari, con gli schieramenti che lasciano evidenti praterie che, se ben sfruttate, possono creare più di un grattacapo. Come al 21' quando Niccolò Savio riceve da Cappellano; la palla è troppo lunga, ma l'ex Leinì riesce ugualmente ad arrivarci e a crossare proprio per Cappellano, che però di testa colpisce male e consente a Rigoni di bloccare in qualche modo, da pochi passi. Il duo davanti combina di nuovo qualche minuto dopo, e ancora Cappellano non riesce a trovare la porta da buona posizione. Il Gassino però gioca bene, e vede ripagati i suoi sforzi a cinque minuti dall'intervallo: ancora una volta tutto nasce da un piazzato di Corgnati; la sua punizione coglie impreparato Rigoni che ancora una volta non blocca e consente a Castelli di segnare il più facile dei gol sulla ribattuta. Cala così il sipario sui primi quaranta minuti.

Riscossa Settimo, Alfinito guida. Ai blocchi di partenza i ragazzi di Squillace sembrano entrati con tutt'altro piglio. Il tecnico ex Pro Eureka manda in campo subito Tafarella per uno spento Sgherzi e Cannone per Jouini. Cominciano per fortune per i viola, che dopo appena quattro minuti trovano un vitale gol con capitan Alfinito che trova lo spazio per calciare, con Colombo completamente messo fuori causa da una deviazione fortuita di Savio che corregge la traiettoria già diretta in porta. Era la scossa che serviva al Settimo per cominciare al meglio la ripresa. Al quarto d'ora uno scatenato Burba va via sulla sinistra e mette dentro per Cannone, che da due passi colpisce a botta sicura ma trova il riflesso prodigioso di Colombo che di piede gli nega il gol. Il Gassino sembra intontito dall'improvvisa scossa dei settimesi, e provano a farsi avanti dopo due minuti con Raco che rientra sul destro ma calcia alto di poco. Archiviato lo spavento i ragazzi di Squillace tornano padroni del campo, e il tecnico viola tenta la carta dell'ex mettendo dentro Carola per uno stanco Randazzo. La mossa si rivelerà azzeccatissima qualche minuto più tardi, perché da una punizione dal limite di Alfinito è proprio l'ex Gassino a trovare la sfera e ad indirizzare in porta, con Bruno (entrato al posto di Colombo) che non ci arriva. Pareggio meritato per il Settimo, decisamente in palla in questo secondo tempo. Ma la missione dei viola non è ancora finita, tutti vogliono i tre punti per dare una seria scossa alla propria stagione, e allora ecco che al 37' ancora Alfinito è l'uomo della provvidenza: l'ex Sisport vede uno spiraglio per il suo sinistro e lo prova; la conclusione non sembra particolarmente violenta, ma il rimbalzo è beffardo e molto vicino a Bruno che non legge la traiettoria e nonostante il tocco non evita che il pallone si insacchi. Esplode la panchina settimese per una rimonta che avrebbe dell'incredibile. C'è ancora qualche minuto da giocare, però, e l'arbitro alle porte dell'ottantesimo decreta cinque minuti di recupero. La partita va per le lunghe e al 47', a recupero ampiamente scaduto, il Gassino ha un angolo da sinistra per tentare la sorte. Se ne incarica il solito Corgnati, che mette in mezzo e trova Raco sul secondo palo; il numero 15 ributta dentro e dopo una serie di tocchi Zmau svirgola la sfera e la spedisce nella propria porta per il 4-4 finale. Una beffa incredibile per il Settimo, che dopo aver accarezzato il sapore della vittoria deve accontentarsi di un punto che sì muove la classifica, ma che nella sostanza serve a poco. I rossoblù di Piconeri, invece, possono sorridere per averci creduto e averla ripresa all'ultimo, anche se pure a Gassino un misero punticino non cambia la vita. Ad entrambi serviva la vittoria, gli dei del calcio non hanno voluto fare torti.

IL TABELLINO

SETTIMO-GASSINO SR 4-4
RETI (0-2, 1-2, 1-3, 4-3, 4-4): 7' Marchioretto (G), 9' Niccolò Savio (G), 13' Randazzo (S), 35' Castelli (G), 4' st Alfinito (S), 31' st Carola (S), 37' st Alfinito (S), 47' st aut. Zmau (S).
SETTIMO (4-1-4-1): Rigoni 5.5, Bava 6, Notarrigo 6.5 (43' st De Luca sv), Sgherzi 5.5 (1' st Tafarella 6), Zmau 6.5, Dini 6 (11' st Grassia 6.5), Sette 6 (19' st Rindone 6.5), Jouini 6.5 (1' st Cannone 6), Randazzo 7 (26' st Carola 7), Alfinito 8, Burba 7.5. A disp. Bna, Zorniciuc, Campaniello. All. Squillace 7. Dir. Rigoni.
GASSINO SR (4-3-1-2): Colombo 6.5 (23' st Bruno 5.5), Savio 5.5, Cialdella 6.5, Corgnati 7, Aprà 6 (22' st Miceli 6), Ducato 6, Gradinari 6 (8' st Raco 6), Castelli 7, Cappellano 6.5 (19' st Carella 6), Marchioretto 7, Niccolò Savio 7 (38' st Canova sv). A disp. Ilievski. All. Piconeri 6.5. Dir. Marchioretto.
ARBITRO: Lombardo di Chivasso 6.5.

LE PAGELLE

SETTIMO
Rigoni 5.5
Non ha fiducia nei suoi guantoni. Non prova mai a bloccare la palla e il risultato è una serie di respinte corte che sono un invito a nozze per i giocatori di Piconeri.
Bava 6 Nel secondo tempo prova qualche avventura in avanti, spinto dalla squadra decisamente in palla. Non lascia il segno.
Notarrigo 6.5 Esce alla distanza, dopo un primo tempo in cui non brilla e in cui regala anche un paio di rimesse agli avversari dopo il cambio. Nella ripresa lascia indietro gli avversari stanchi, mentre lui ne ha ancora da vendere. ( 43' st De Luca sv)
Sgherzi 5.5 Troppo lento e compassato sul pallone, non riesce a trovare con continuità la soluzione, e per il giocatore a cui è affidato il gioco da dietro è un bel problema.
1' st Tafarella 6 Un po' meglio a livello di rapidità di decisione, anche se i palloni che tocca sono decisamente pochi per fare la differenza.
Zmau 6.5 L'autogol finale, per quanto privi il Settimo di una vitale vittoria, macchia solo in parte una partita in cui ha fatto vedere di saper intervenire in tutti i modi, anche in situazioni di emergenza.
Dini 6 Anche lui ha qualche occasione per risolvere le grane. Più in ombra rispetto al collega, a volte esce troppo alto sugli incursori avversari, lasciando buchi.
11' st Grassia 6.5 Da subito mette in mostra un senso della posizione e un'abilità aerea invidiabile. Un opzione in più per la difesa.
Sette 6 Non sembra trovarsi pienamente a suo agio in quel ruolo, molto in ombra e senza la possibilità di ricevere in posizione più agevolata.
19' st Rindone 6.5 Scatta molto bene in avanti, creando pericoli soltanto con i suoi movimenti. Dimostra voglia di fare, caratteristica fondamentale per chi parte dalla panchina.
Jouini 6.5 Nonostante abbia ancora molto da lavorare sul piano della gestione della palla sfrutta al meglio le sue caratteristiche e mette i bastoni tra le ruote a chiunque dall'altra parte. Sui campi come quello di Settimo è un alleato prezioso.
1' st Cannone 6 Ha la chance per la gloria personale ma solo un super Colombo gliela nega. Ingresso che comunque cambia in positivo la partita.
Randazzo 7 Punisce alla prima occasione con un tocco sotto sublime. Spazia molto lungo tutto l'attacco e di conseguenza esce anzitempo stremato.
26' st Carola 7 Il gol dell'ex che vale il momentaneo pari e che potrebbe sbloccare un attaccante che non trovava la rete dalla seconda giornata. Le qualità ci sono.
Alfinito 8 Solito faro per i compagni, sue le due conclusione che, anche grazie alla buona sorte, riaprono e ribaltano la partita. Uno scienziato nei movimenti senza palla, riesce sempre a ricevere dove potrebbe fare più male.
Burba 7.5 Una furia sulla sinistra, Savio non lo tiene mai. Anche sul finire di partita dimostra una resistenza incredibile, correndo a perdifiato. Non segna ma fa i suoi strappi danno grossi vantaggi ai viola.
All. Squillace 7 Peccato per la vittoria sfumata, un punticino che muove la classifica ma che non cambia le sorti di questa squadra. I cambi gli danno ragione, in un secondo tempo a trazione anteriore in cui l'asse Alfinito-Burba fa impazzire i rossoblù.

Il Gassino di Simone Piconeri

GASSINO SR
Colombo 6.5 Un felino sul tiro ravvicinato di Cannone. Non solo riflessi, ma anche una sicurezza quando c'è da bloccare un cross o un tiro da fuori.
23' st Bruno 5.5 Ha colpe palesi sul momentaneo vantaggio viola, facendosi sorprendere da un rimbalzo beffardo.
Savio A. 5.5 Costretto sempre ad inseguire Burba che gli va via come e quando vuole. Spesso è ben posizionato per intervenire ma semplicemente non riesce. Sfortunato sulla deviazione sul tiro di Alfinito, che mette fuori causa Colombo.
Cialdella 6.5 Si dimostra un combattente con gli attributi, soprattutto nel primo tempo, quando spesso va a chiudere con i tempi giusti e a dar fastidio a Randazzo e a Jouini.
Corgnati 7 Una serie di punizioni e calci d'angolo che in qualche modo vengono sempre trasformati dai compagni. Bravo a sfruttare le incertezze di Rigoni e a renderlo il bersaglio delle sue traiettorie.
Aprà 6 Nonostante l'intervento un po' esitante sul 2-1 di Randazzo dimostra buona mentalità, non lasciandosi scoraggiare e giocando una buona partita.
22' st Miceli 6 Attento e pragmatico dietro, non vergognandosi a liberare alla prima occasione.
Ducato 6 Bravo a non lasciarsi ingannare dai movimenti ad uscire di Randazzo, che prova a portarlo fuori dalla sua zona.
Gradinari 6 I compagni lo cercano poco, ma lui tiene comunque la posizione e non abbandona la zona di guerra.
8' st Raco 6 Lucidissimo sul pareggio finale, non tentando la gloria personale ma mettendo in mezzo per i compagni meglio piazzati. Vicino al gol, attivo fin da subito.
Castelli 7 Fa da collante tra attacco e centrocampo, e dimostra grande fiuto del gol quando anticipa tutti sulla ribattuta di Rigoni.
Cappellano 6.5 Maltrattato per tutta la partita, subisce una marea di falli, alcuni anche non fischiati. Spirito di sacrificio che consente ai compagni di respirare e mettersi a posto.
19' st Carella 6 Gioca più arretrato rispetto al compagno, ha il compito di dare una mano a Savio contro Burba.
Marchioretto 7 Bene in campo, anche oltre il gol. Mette ordine quando c'è bisogno, cercando spesso il passaggio smarcante.
Savio N. 7 Tocca tantissimi palloni, molti riesce a gestirli, affidandosi ai compagni che accorrono in suo aiuto, ma altri li perde tentando dribbling improbabili. Rapace d'area sul gol. ( 38' st Canova sv)
All. Piconeri 6.5 Per entrambe le squadre la vittoria era l'unica opzione percorribile. Alla fine i rossoblù ne escono con un punto, strappato all'ultimo secondo, ma consapevoli di dover lavorare sulla gestione della gara e ripartire da un ottimo primo tempo.

ARBITRO: Lombardo di Chivasso 6.5 Nel complesso tiene bene la partita, senza tirar fuori nessun cartellino, se non all'indirizzo di allenatori e dirigenti. Rimane qualche perplessità, però, sull'entità del recupero del secondo tempo, ampiamente terminato al momento dell'autogol finale di Zmau.

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