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Under 16

Top e Flop, il meglio e il peggio della 9ª giornata: la Rhodense non vuole più fermarsi e il Seguro cala il tris, riscatto Accademia Inter

Bene il Cimiano, il Darfo Boario è da favola mentre il Lemine Almenno è rigenerato: deludono le attese Masseroni e Aldini

Darfo Boario Under 16

L'Under 16 del Darfo Boario al gran completo

Top e Flop, scelgo te. Ecco la terza puntata della primissima rubrica dedicata all'Under 16! Come raccontato a questo link, da quest'anno vi basterà scannerizzare un qualsiasi qr-code del giornale per diventare utenti premium della nostra applicazione (Android e Ios), con la possibilità di leggere - sempre sulla nostra app - articoli come questo, tutte le rubriche per l'Élite, le prossime novità sull'Under 16 e addirittura le partite a pagamento seguite il weekend successivo. In poche parole, bentornato Promossi e Bocciati! In attesa di tutte le altre rubriche che potete conoscere a questo link.

TOP

  • RHODENSE

Continua a volare la Rhodense di Ivan Iotti, che riesce a superare la Lainatese di Trombetta con una discreta facilità. Per gli arancioneri si tratta della quinta vittoria consecutiva: un percorso finora davvero straordinario. Ora la squadra è prima in classifica a pari dell’imbattibile Solbiatese, ma i varesotti hanno una partita in meno. Geniale la mossa del tecnico che ad inizio stagione vede nel difensore centrale Sobacchi la stoffa del centravanti, gli fa mettere la maglia numero nove e lo mette là davanti: il ragazzo ripaga la scelta con finora sette gol in otto presenze. Devastante.

  • ACCADEMIA INTER

Era importante riscattarsi dopo il pareggio a reti bianche contro lo Schiaffino e i ragazzi di Stillittano trovano la miglior vittoria in termini realizzativi fino ad ora. Cinque sono addirittura i gol segnati dai nerazzurri contro l’Arcellasco, che portano sicuramente morale e servono pure per ricominciare ad affacciarsi nella parte alta della classifica, anche approfittando del passo falso dell’Aldini. Calia solito protagonista, anche se parte dalla panchina: entra e segna una doppietta strepitosa; lo stesso fa Arcuri, che apre e chiude le marcature subentrando ad inizio ripresa. Centra il bersaglio grande anche il terzino Cerriku. Ora la squadra può approfittare del turno di riposo per recuperare energie dopo una trasferta anche geograficamente lontana, ma al rientro, nel turno infrasettimanale, dovranno confrontarsi con chi di partite finora non ne ha ancora sbagliate: il Lombardia Uno.

  • LEMINE ALMENNO

Cambio di marcia. I ragazzi allenati da Gianluigi Locatelli ottengono la terza vittoria consecutiva in campionato. Il successo di misura sulla Speranza Agrate infonde ulteriore morale a tutto il gruppo. Lo 0-1 finale è firmato da Fabio Todeschini, che meglio non potrebbe festeggiare il secondo gol personale. L’attaccante, dunque, si ripete dopo la marcatura messa a referto nella netta affermazione sul campo della Ghisalbese. Risultati individuali che, però, rivelano come l’intera squadra abbia cambiato decisamente passo, dopo il precario avvio di stagione. Il tris di vittorie, escludendo il prestigioso 2-0 rifilato alla Tritium, arriva contro dirette concorrenti per la salvezza (seppur in profonda crisi di risultati). Il prossimo testo casalingo, al cospetto della Concorezzese, sarà un test molto importante per verificare la solidità dell’attuale momento positivo dei gialloblù.

  • DARFO BOARIO

Altri tre punti d’oro. Pesanti per la classifica e per il morale. Una squadra che sta dimostrando carattere da vendere, quella allenata da Francesco Cannarozzi. Perdere sette volte in altrettante partite è un colpo non indifferente per qualunque squadra. La voglia di tirare i remi in barca diventa un pensiero onnipresente, inutile nascondersi. Se poi, però, ci si impone di proseguire a qualunque costo e i risultati positivi cominciano improvvisamente ad arrivare, giù il cappello e applausi meritati. Seconda vittoria di fila, sempre in trasferta e con porta inviolata. Cosa volere di più, in una situazione complessa? Dopo la Real Calepina, anche il Suzzara deve arrendersi ai neroverdi che, grazie ai gol di Gatti e Poloni, rialzano prepotentemente la testa e non solo lasciano l’ultimo posto in classifica, ma mettono nel mirino proprio Suzzara, Real Calepina e Lumezzane. Domenica prossima, contro i rossoblù (in crisi profonda), i ragazzi di Cannarozzi avranno l’opportunità di dare una svolta - forse decisiva - alla propria stagione.

  •  CIMIANO

Inizia alla grande l’avventura del tecnico Claudio Finocchiaro sulla panchina del Cimiano, che pareggia 2-2 contro la Franco Scarioni, terza forza del girone E, in una partita fatta di carattere e capacità di soffrire nei momenti di massima pressione da parte degli arancioneri. I rossoneri riescono a trovare il gol del vantaggio dopo venti minuti grazie ad un bel tiro da fuori di Matteo Albano e riescono ad andare negli spogliatoi con un prezioso 1-0. Dopo aver subito la rete del pareggio, il Cimiano riesce a segnare il 2-1 grazie ad un altro tiro dalla distanza di Noah Camisasca. La squadra purtroppo si fa raggiungere sul 2-2, ma tutto l’organico si aggrappa con i denti al pareggio e riesce a difendere la propria porta fino al fischio finale. Un punto che dà morale e che sicuramente porterà i ragazzi ad affrontare le restanti partite con un piglio diverso.

  •  SEGURO

Dopo un inizio di stagione in cui i blues hanno faticato a prendere quota, arrivano finalmente tre vittorie consecutive che consentono ai ragazzi di Albano di affacciarsi sulla parte sinistra della classifica a quota 13 punti a pari merito con la Triestina. La vittoria nell’ultima giornata contro il Sedriano per 4-1 è stata una gara giocata a senso unico che ha visto la squadra costruire molte occasioni e a concretizzarle nel secondo tempo. Dopo lo sfortunato autogol di Mattia Perola nei primissimi minuti di gara, il Seguro trova il pareggio al 12’ con Thomas Concolino e riescono a dilagare nel secondo tempo grazie al gol di Daniele De Luca su calcio di rigore e alle reti dei soliti Fabio Notareschi (difensore dal rendimento sempre eccellente) e del capocannoniere della squadra Francesco Urbano, che chiudono la gara. I blues avranno la possibilità di continuare la serie positiva contro il Casteggio.

FLOP

  • SESTESE

Dopo le due rotonde e convincenti vittorie contro il Villa Cassano e la Lainatese con nove gol segnati e solamente uno subìto, si ferma la Sestese di Bizzaro e ad interrompere questo ottimo momento di forma è l’Ispra di Perna. Subito in salita la partita per i biancocelesti, con gli avversari in vantaggio dopo cinque minuti; inutili i numerosissimi tentativi di tornare in partita, la gara termina con una sconfitta di misura dopo un finale anche poco edificante (tre cartellini rossi). Ora l’obiettivo deve essere quello di rimboccarsi le maniche, lavorare e tornare immediatamente in carreggiata, anche se ad aspettarli è la Varesina, squadra sicuramente molto ostica.

  • ALDINI

Affrontare i rossoneri primi in classifica non è stato facile per nessuno, soltanto la Folgore Caratese è riuscita a strappare loro un punto: le altre hanno tutte perso. Il Lombardia Uno di Innamorato è quindi un vero e proprio squadrone, ma cinque gol sono davvero troppi. Sconfitta pesante per l’Aldini di Russo che viene completamente travolta senza possibilità d’appello. In dodici minuti i rossoneri segnano tre gol e chiudono la partita già nel primo tempo. Nella ripresa è utile solo alla classifica marcatori il gol di Gentile. Se battere la temibile Brianza Olginatese era stato un grande successo, perdere 5-1 con il Lombardia Uno fa tornare i biancorossoblù con i piedi per terra. Altalenante finora la stagione dei ragazzi di Russo, che devono subito pensare alla prossima gara da non sbagliare: la Vis Nova di Mastropasqua ha bisogno di punti e non ha intenzione di fare sconti.

  • PONTE SAN PIETRO

Tonfo interno, ci può stare. Con un passivo troppo ampio, forse questo ci sta un po' meno. L’1-4 patito contro La Dominante rischia di deprimere e non poco i blues guidati da Giovanni Gargantini. Prestazione non buona, a detta dello stesso tecnico, quella di questa domenica. Il gol della bandiera è firmato da Luca Zambelli, al settimo sigillo personale, che ovviamente non basta per rendere meno amara la sconfitta. Classica giornata storta che, però, non deve pregiudicare quanto di buono ottenuto fin qui. La classifica, allo stato attuale, recita un settimo posto a braccetto proprio con i nerazurri monzesi, con il treno delle prime comunque ancora a portata di mano. Insomma, come si suol dire in questi casi, testa bassa e voltare pagina da subito.

  • CILIVERGHE

Cinque gol incassati contro l’Uesse Sarnico. Non era certamente la partita più adatta per provare a strappare punti (anche se i blues erano reduci da due ko molto pesanti). Le buone prestazioni recenti, culminate con tre vittorie consecutive prima di questa giornata, facevano però sperare in qualcosa di più. D'altronde, la classifica parla chiaro: la formazione bresciana si trova al settimo posto, a ruota delle grandi del girone (lo Scanzorosciate, per esempio, è distante "solo" cinque punti). Evidentemente, la formazione allenata da Fabio Brunelli non è riuscita a contrastare la voglia di riscatto dei padroni di casa. Dopo lo svantaggio per 1-0 nella prima frazione di gioco, i gialloblu crollano letteralmente nella ripresa. L’ultima sconfitta con passivo importante è datata 16 ottobre, a cospetto del Brusaporto col punteggio di 0-4. Insomma, contro le big non è proprio aria.

  • SPORTED MARIS

Tre sconfitte consecutive non sono mai un buon segnale per una squadra. Per lo Sported Maris è si tratta di una debacle che porta tanti rimpianti per la squadra di Cipelletti che aveva iniziato bene il campionato portando a casa 7 punti nelle prime cinque giornate, dimostrando di essere una formazione temibile. Le ultime due sconfitte in campionato portano tante recriminazioni, visto che sono state sconfitte di misura. La partita contro il Caravaggio è stata una vera e propria beffa, vista la rimonta subita negli ultimi 15 minuti di partita. Lo scontro contro il Club Milanese a pari punti a visto in maniera incredibile lo stesso epilogo con il gol vittoria degli avversari arrivato su calcio di rigore all’ultimo minuto. I biancoverdi dovranno essere bravi a riprendersi dopo queste batoste, ma la qualità della squadra è indiscussa e potranno sicuramente tornare a fare punti nel breve periodo.

  •  MASSERONI

Battuta d’arresto inaspettata per la formazione di Piccirillo, che non riesce ad andare oltre l’1-1 nello scontro casalingo contro il Sancolombano. La differenza in classifica mostra sulla carta il divario tra le due compagini, ma il campo non ha espresso lo stesso verdetto, con i padroni di casa che avevano approcciato bene la gara grazie al gol di Palomba al 6’; però si sono fatti raggiungere al 30’ e non sono più riusciti a trovare il secondo gol. I bianconeri, reduci da ben cinque vittorie consecutive, si trovano ancora al secondo posto ma perdono due lunghezze dall’Ausonia. Il prossimo match contro la Folgore Pavia nel turno infrasettimanale sembra ideale per ritornare a vincere.

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