Cerca

Under 16

Angolo Statistiche, di qui non si passa: Alcione miglior difesa dell'intera categoria insieme alla Virtus, Ausonia e Accademia Inter seguono a ruota

Blindano ottimamente la porta anche Rhodense, Lombardia Uno e Villa, mentre nel gruppo D nessuno si mantiene sotto la doppia cifra

 Franciacorta Under 16

Il Franciacorta Under 16 allenato da Archetti è la miglior difesa del girone D

Se i gol contano molto per vincere una partita, altrettanta importanza l'assume la difesa. Ovvio, verrebbe da dire. Fatto sta che non sempre chi segna più reti ottiene il successo e, viceversa, chi blinda la propria porta giunga allo stesso scopo. Ci vuole il giusto mix, con la squadra che deve trovare il miglior raccordo possibile tra i reparti e provare a restare costante settimana dopo settimana. Il valore dei singoli giocatori, poi, farà la differenza. Mettiamoci nei panni di un allenatore: guidiamo una squadra che, statistiche alla mano, segna gol a raffica? Bene, ma come sono distribuite queste marcature? Magari segniamo in più gare due-tre gol e poi, di colpo, rimaniamo a secco per un paio di turni? Non che sia per forza un demerito, ma indubbiamente la posizione in classifica può aiutarci a capire se tale fattore può essere deleterio o meno. Stesso ragionamento possiamo applicarlo alla difesa, ruolo delicato e in cui gli errori possono spesso risultare fatali. Non è raro, sfogliando i campionati del passato, trovare formazioni di fascia medio-bassa con un reparto arretrato capace di incassare meno reti di compagini più blasonate. Analogamente, squadre di alta caratura non sempre risultano impeccabili nel difendere la propria porta, pur totalizzando un passivo relativamente contenuto. Tutto questo per chiederci: come stanno procedendo le migliori difese della categoria? Sono invalicabili, lì dietro, o hanno perso punti per qualche giornata storta non preventivata? Diamo uno sguardo ai numeri di cui disponiamo alla vigilia del nuovo turno di campionato.

GIRONE A

Troviamo la Rhodense, prima in coabitazione con la Solbiatese. I 22 punti conquistati da entrambe registrano due difese ancora sotto la doppia cifra. La Rhodense allenata da Iotti rileva 9 reti incassate (seconda difesa del girone) a fronte di 22 realizzate, in proporzione con uno scarto più ampio tra attivo e passivo rispetto alla rosa di Mezzotero (miglior difesa, con 5 gol subiti, ma "solamente" 15 quelli realizzati). Curiosando nel calendario degli orange troviamo ben 6 gare a porta inviolata (o cleen sheet, come si dice oggigiorno), contro Sestese, Cedratese, Morazzone (rispettivamente, 1ª,2ª e 3ª giornata), Universal (5ª giornata), Villa Cassano e Lainatese (8ª e 9ª, con il difensore Mongelli ad aprire le marcature). Ne deduciamo che, quindi, i 9 gol subiti sono concentrati in soli 3 turni: nella sconfitta casalinga per 2-5 contro la Caronnese (4ª giornata), nel successo interno (2-1) in rimonta contro il Parabiago (6ª giornata) e nei tre punti conquistati sul campo della Castellanzese (3-4, anche qui in rimonta e con il quarto gol firmato da Viola).

GIRONE B

L'Accademia Inter allenata da Stillittano è la formazione meno bucata difensivamente, con le 5 reti incassate fino ad ora. Come dicevamo sopra, non sempre ciò è sinonimo di primato assicurato, infatti i nerazzurri al 4° posto in classifica e a -8 punti dal Lombardia Uno capolista. Sono 4 le occasioni in cui la porta di Tosi è rimasta inviolata, dunque esattamente la metà dei turni disputati: 0-2 sul Manara (2ª giornata e il difensore Vittalone a referto), 1-0 al Bresso (3ª gironata), 0-0 con lo Schiaffino e 0-5 sull'Arcellasco (8ª e 9ª giornata). Reti al passivo che, invece, si presentano nelle sconfitte di misura contro Aldini (1-0 alla 4ª giornata) e Vis Nova (1-0 alla 7ª giornata), nel pareggio interno (2-2) con la Brianza Olginatese nel 6° turno (Sarno in gol) e nel successo 1-3 sulla Casatese (5ª giornata e con Vittalone ancora in rete). Curioso il dato sulla seconda miglior difesa del raggruppamento. Partiamo col dire che sono 7 i gol incassati, poi aggiungiamo che troviamo ben tre formazioni a pari merito: Lombardia Uno, Manara e Vis Nova. Se il Lombardia Uno di Innamorato svetta in cima alla graduatoria (e, per restare in tema, con il difensore Summa in gol per ben tre volte) e senza sconfitte, diversa è la situazione delle altre due squadre, rispettivamente 6ª e 8ª forza del girone. Il Vis Nova, poi, conta solo 4 gol realizzati in rapporto all'ottima difesa messa in mostra.

GIRONE C

Riguardo all'argomento di oggi, regna incontrastata la Virtus Ciserano Bergamo. Le sole 3 reti al passivo candidano i rossoblù a potenziale miglior retroguardia dell'intera categoria (traguardo al momento conteso con l'Alcione, mentre l'Ausonia è subito a ruota). I ragazzi allenati da Ramon Busi non hanno concesso nulla agli attacchi avversari in ben 6 occasioni, coincidenti con le prime 6 giornate di campionato (dove, oltretutto, sono arrivati ben 16 punti su 18). Insomma, oltrepassare la linea di porta degli estremi difensori Czumbil e Meroni è un'impresa ardua. Eroe, in questo senso, è proprio un difensore, cioè Nespoli (Ghisalbese), primo calciatore capace di trafiggere la rete dei bergamaschi (in Virtus-Ghisalbese 3-1 del 14 novembre). Pure i due gol incassati al cospetto dell'Academy Brianza Olginatese non pregiudicano i 3 punti, visto il successo esterno per 3-2. Seppur le inseguitrici siano agguerrite e a poca distanza, con una difesa di ferro e un Doumbia inarestabile in attacco, la Virtus è sulla buona strada per togliersi grandi soddisfazioni. Doveroso menzionare anche la Cisanese, attualmente 5ª e seconda miglior difesa del girone con 8 gol subiti (1 a partita, ma con due clean-sheet consecutivi di prestigio, ovvero lo 0-0 proprio contro i rossoblù di Busi e il 5-0 rifilato ai bianconeri di Carbone, fin qui miglior attacco).

GIRONE D

A differenza degli altri gironi, non troviamo nessuna squadra sotto la doppia cifra nelle reti al passivo. Tanto per dirne una, il Brusaporto capolista ha subito ben 17 gol in 9 partite (scusate se sono poche, però, le 39 marcature messe a referto). Anche un'altra candidata per arrivare molto lontano, cioè l'Uesse Sarnico, ha incassato 18 reti (certo, l'8-3 patito proprio col Brusaporto pesa molto sulla statistica). Chi è, dunque, la difesa meno battuta fin qui? Lo scettro va al Franciacorta guidato da Federico Archetti, con 11 gol al passivo. Porta inviolata in due occasioni (contro Ciliverghe e Suzzara, 5° e 8°turno) che hanno fruttato ben 6 punti. Maturano 2 sconfitte, invece, contro Breno (1-2 alla 3ª giornata) e Real Calepina (3-2 nel 6° turno). Le 2 reti incassate dalla Mario Rigamonti, invece, non influiscono sulla conquista dei 3 punti (5-2 orogranata). Nelle altre gare, segnaliamo le marcature di due difensori (Haichami e Sesana) nel 7-1 inflitto al Cellatica, oltre alle grandi prestazioni del difensore Cristinelli e del portiere Valtellini (rispettivamente contro Darfo Boario e Lumezzane, con entrambe le partite terminate 2-1 per la squadra di Archetti).

GIRONE E

Ausonia e Villa. In classifica, prima e seconda. Nella casella gol subiti, ancora prima e seconda. Neroverdi con 4 reti al passivo, bianconeri a quota 6. Che duello. L'Ausonia allenata da Di Benedetto piazza 5 turni a difesa imbattuta, con 15 punti messi in cascina (Calvairate 0-4 e Bombara in gol, Segrate 2-0, Sported Maris 8-0 e Pascarella-Borghi a timbrare il cartellino, Fanfulla 0-1, Schuster 0-3). Le 3 occasioni in cui la porta non è rimasta inviolata non hanno sortito effetto sui risultati ottenuti (5-1 al Crema nel 1° turno, con però Braiotta in gol e il 3-1 al Cimiano), salvo il pareggio 2-2 al cospetto dell'Enotria (e, caso vuole, con i rossoblù di Catera a segno grazie a due difensori come Ferrari e Lombardo). Dunque, altri 7 punti su 9 conquistati brillantemente. Per il Villa guidato da Bosco, invece, troviamo 3 turni senza subire reti a cui corrispondono 9 punti ottenuti (1-0 al Club Milanese con Farella decisivo, 0-2 sul Crema che vede Tranchellini protagonista e 3-0 al Calvairate con Zanchetta a referto). Bufano è il migliore in campo nella vittoria 2-1 sullo Schuster, con il rigore decisivo segnato da Trezzi per i bianconeri. Altro successo, nonostante il gol incassato, quello sul campo del Caravaggio e sempre per 2-1. Terminano in parità, invece, le sfide con Franco Scarioni (2-2) e Segrate (1-1 e il difensore Farella migliore dei suoi).

GIRONE F

Un trio di squadre sotto la decina di gol incassati. Alcione, Masseroni, Sant'Angelo. Prima, seconda e terza in classifica. L'Alcione del tecnico Fontana guida a punteggio pieno, dominando pure le statistiche di gol fatti e subiti (ben 40 i primi, solo 3 i secondi). Com'è facilmente intuibile, le reti al passivo non hanno per nulla inciso sul ruolino di marcia degli orange. La curiosità potrebbe sorgere per individuare quando questi gol sono arrivati. Ecco qui: 1° turno (1-3 sulla Masseroni), 7° turno (2-1 sulla Triestina 1946 e Pellini migliore in campo tra i ragazzi di Fontana), 9° turno (4-1 al Sant'Angelo). Sono ben 5, dunque, i clean sheet fin qui registrati. Rileviamo, inoltre, come anche le immediate inseguitrici non siano riuscite a contenere la forza di questo Alcione. Le inseguitrici, appunto. Come si comportano? Citiamo la Masseroni di Piccirillo, a -4 dalla vetta, che fin qui ha subito 8 reti: l'1-3 casalingo proprio con l'Alcione (e col difensore Palomba a segnare il gol della bandiera), poi il pareggio interno 2-2 con la Triestina (doppietta di Galantucci che viene rimontata dagli ospiti), la vittoria nello scontro diretto col Sant'Angelo per 2-1 (ancora Palomba in gol) e poi l'unica rete - seppur ininfluente - subita in trasferta nell'1-2 sul Sedriano. Come l'Alcione, ma avendo disputato una partita in più, sono 5 le giornate a porta inviolata.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400