Cerca

Under 16

Monregale-Cheraschese: i Lupi sbranano i Galletti e diventano campioni di inverno con una giornata di anticipo

Successo in terra monregalese per i ragazzi di Scarzello che, senza capitano e bomber, hanno vita facile contro la squadra di Filippi

Luca Costamagna (Cheraschese)

L'esterno destro Luca Costamagna (oggi capitano) si è messo in mostra per la sua tenacia, la sua corsa e siglando il terzo gol nerostellato.

La Cheraschese è ufficialmente campionessa di inverno del Girone D (con un turno di anticipo) grazie alla vittoria per 1-3 in casa della Monregale. Dopo un primo tempo a tratti sfortunato dei Lupi, che colpiscono addirittura per due volte la traversa, chiusosi sul risultato di 1-1, nella seconda frazione i ragazzi allenati da Walter Scarzello dilagano e si portano doppiamente in vantaggio: se nei primi 40' al gol di testa di Delsanto ha risposto la ripartenza concretizzata da Dhari, agli ospiti bastano meno di dieci minuti nella ripresa per calare il tris, portandosi prima in vantaggio con una splendida rete dalla lunga distanza a firma di Likaj e chiudendo la pratica pochi minuti dopo, grazie alla punizione trasformata da Costamagna. Sicuramente le tante assenze hanno inficiato sulla prestazione generale, con i monregalesi falcidiati dagli infortuni e con i cheraschesi privi di capitan Balocco e del bomber Deljallisi (oltre a Scarzello assente in panchina per squalifica e sostituito da Marco Abate), ma non è certamente mancato lo spettacolo, in particolare dovuto all'eccezionale giro palla dei bianconeri, che si consacrano ancora una volta - e sorprendentemente - come la formazione più in forma di questo campionato. 

Delsanto svetta, Dhari pareggia. Claudio Filippi deve fortemente rimaneggiare la propria rosa e i ruoli dei propri calciatori e decide di puntare sul 5-3-2 per cercare di coprire il più possibile le avanzate nerostellate, affidandosi infine all'estro di Dhari, che supporta (per quanto possibile) Canavese; la Cheraschese risponde con il 3-4-3, modulo che garantisce un'ottima copertura del rettangolo verde e che permette alle due ali De Pasquale e Grimaldi di svariare tra la fascia e il centro dell'attacco, dove milita Nota. Gli ospiti partono subito forte e dopo nemmeno 240'' colpiscono il primo legno della loro partita: Nota porta palla sulla destra e mette in mezzo per De Pasquale, il quale calcia di piatto di prima intenzione ma deve strozzare il suo urlo di gioia sulla traversa, che per il momento salva Martinego. Il portiere monregalese si dà da fare per respingere l'insidiosa conclusione dal limite dell'area di Samonte, ma non può nulla sulla capocciata di Delsanto: al 18', Grimaldi da calcio d'angolo battezza la fronte del difensore centrale, che svetta su tutti i presenti e infila la sfera sul secondo palo, lasciando impietrito Martinego. Dopo l'assist, Grimaldi è affamato di gol e cerca lo specchio della porta con una violenta botta dalla distanza, che per sua sfortuna colpisce in pieno la traversa e successivamente termina fuori. Qualche minuto dopo, è il capitano del momento Costamagna a tessere la trama offensiva: l'esterno destro allarga per De Pasquale, il quale entra in area e sterza per andare alla conclusione, che però viene facilmente bloccata dall'estremo difensore. La Monregale tenta qualche sporadica ripartenza e fatica a ferire la sempre attenta muraglia bianconera; qualche minuto prima dell'intervallo, però (più precisamente al 34'), i Galletti riescono incredibilmente a pareggiare: i padroni di casa sfruttano gli ampi spazi concessi dalla retroguardia avversaria e sono in grado di infilarsi dentro l'area di rigore con Dhari, il quale sterza su sé stesso e batte Arione concludendo sul secondo palo, con la sfera che colpisce il legno e successivamente oltrepassa la linea, regalando di fatto il pareggio ai biancorossi. 

Likaj e Costamagna per il titolo di campioni d'inverno. Per l'inizio della ripresa c'è una Cheraschese scatenata ad attendere i padroni di casa: i ragazzi di Filippi, infatti, tornano in campo meno concentrati rispetto ai primi 40' e, dopo aver tirato un sospiro di sollievo sulla opportunità sprecata da Costamagna (imbeccato da De Pasquale), combinano la frittata da soli, dato che Martinego raccoglie con le mani un retropassaggio dentro la propria area di rigore; De Pasquale può allora toccare la palla per Grimaldi, il quale butta al vento una grandiosa occasione calciando altissimo. Poco male per i nerostellati, però, poiché al 5' riescono a portarsi nuovamente in vantaggio grazie a una prodezza di Likaj: Dema intercetta l'ennesimo pallone della sua partita e lo regala al numero 4, il quale si coordina dalla distanza per scaricare un meraviglioso e potente tiro che batte il portiere biancorosso con una traiettoria destinata a insaccarsi vicino all'incrocio dei pali. La Monregale è completamente chiusa a ridosso della propria area e subisce l'arrembata degli ospiti, che calano il tris: al 9', infatti, Costamagna si incarica di calciare una punizione dal limite dell'area e infila la sfera alle spalle del portiere mantenendola bassa ed evitando la barriera biancorossa. L'1-3 permette ai fedeli di Scarzello di abbassare leggermente i ritmi e affacciarsi pericolosamente presso l'area avversaria solo in sparute occasioni; in particolare, Costamagna si dimostra particolarmente voglioso di siglare la doppietta personale su calcio di punizione, ma prima deve fare finalmente i conti con la barriera, dopodiché non riesce a inquadrare lo specchio della porta. I monregalesi tentano ancora di minacciare la linea difensiva bianconera durante i minuti di recupero: il solito Dhari viene servito in area ma la sua conclusione termina sopra la traversa. 
A una decimata Monregale mancano gli acuti necessari per fermare una solida e fluida Cheraschese, la quale non ha invece nessuna intenzione di stopparsi: con questi tre punti, la formazione allenata da Walter Scarzello diventa campionessa di inverno e può continuare a sognare in grande. 

IL TABELLINO

MONREGALE - CHERASCHESE 1-3 
RETI (0-1, 1-1, 1-3): 18' Delsanto (C), 34' Dhari (M), 5' st Likaj (C), 9' st Costamagna (C). 
MONREGALE (5-3-2): Martinego 6, Dadone 6, Manuello 5.5, Aimone 6.5, Bessone 6, Gallo 5.5, Prette 5.5 (28’ st Gerbaudo sv), Cardone 5.5, Canavese 6 (11’ st Azdod 5) (25’ st Preci sv), Dhari 7, De Michelis 6.5. All. Filippi 6. A disposizione: Danna, Lorenzi. 
CHERASCHESE (3-4-3): Arione 6, Costamagna 7.5, Samonte 6.5 (25’ st Chieregato sv), Likaj 7, Delsanto 7, Garnero 6.5, Grimaldi 7, Dema 6.5 (35’ st Verde sv), Nota 6, Canova 6 (18’ st Sampietro 6), De Pasquale 6 (29’ st Surra sv). All. Abate 7.5. A disposizione: Tadone. 
ARBITRO: Panero di Cuneo 6.5: Arbitraggio di livello, contraddistinto da chiarezza nelle decisioni e nel contenimento di possibili dissidi. 

LE PAGELLE

MONREGALE
Martinego 6 Fa quanto è nelle sue forze per tenere a galla la squadra: la difesa cerca di aiutarlo quanto può, ma è costretto a sporcare spesso i guantoni; ingenuo nel regalare la punizione in area. 
Dadone 6 Soffre indubbiamente le scorribande bianconere, talvolta però riesce a emergere bene e a imbastire qualche ripartenza. 
Manuello 5.5 Fatica molto e non riesce a garantire un'adeguata copertura al proprio estremo difensore. 
Aimone 6.5 È certamente il migliore della linea difensiva biancorossa: legge con il giusto anticipo le intenzioni avversarie e sfrutta a dovere il proprio fisico; sembra quasi in grado di reggere l'intero reparto da solo, ma è solamente un'illusione. 
Bessone 6 A sinistra o destra fa poca differenza, esce con i tempi giusti palla al piede e mette una pezza dove può. 
Gallo 5.5 Stesso discorso di Manuello: appannato e in apnea, non conferisce garanzie alla retroguardia. 
Prette 5.5 Gli manca l'aria in mezzo al campo perché continuamente oppresso dal centrocampo nerostellato; non riesce a districarsi. (28’ st Gerbaudo sv). 
Cardone 5.5 Agisce davanti alla difesa e riesce a intercettare qualche pallone, ma non basta per contenere la furia cheraschese. 
Canavese 6 Lotta come può, facendo tantissimi movimenti e tenendo botta alle sportellate della retroguardia avversaria. 
11’ st Azdod 5 Non esegue i compiti e i movimenti indicatigli dal proprio tecnico. (25’ st Preci sv). 
Dhari 7 Si sbatte e si muove più di chiunque altro, facendo da collante fra l'attacco e gli altri reparti: viene premiato trovando il gol fine primo tempo e sfiora la doppietta sul finale di gara. 
De Michelis 6.5 Dimostra solidità in mezzo al campo, riuscendo a non patire il pressing avversario e recuperando qualche pallone utile a dare vita a delle ripartenze; sul finale, lavora come "9". 
All. Filippi 6 Di fronte a una rosa decimata e a un'avversaria nettamente superiore c'è ben poco da fare: la squadra è stravolta (in tutti i sensi) ma lotta fino all'ultimo, chiudendo oltretutto il primo tempo in parità. 

CHERASCHESE
Arione 6 Spettatore non pagante per larghissima parte dell'incontro, freddato solamente dal tiro ravvicinato di Dhari. 
Costamagna 7.5 Dilagante, sembra avere quattro polmoni e macina i kilometri sulla fascia per 80': chiude la questione segnando su calcio di punizione e sfiora anche la doppietta personale. 
Samonte 6.5 Bravo negli anticipi ma anche nel proporsi in fase offensiva, impensierendo anche il portiere in una occasione. (25’ st Chieregato sv). 
Likaj 7 Esegue un buon filtro al centro del rettangolo e impreziosisce la sua prestazione con un gioiello dalla lunga distanza che porta la squadra in vantaggio. 
Delsanto 7 Apre le marcature con un'ottima zuccata a battere il portiere; per il resto, ordinaria amministrazione, non rischiando mai. 
Garnero 6.5 Torna in campo dopo tanto tempo e fornisce una prestazione solida e attenta, mantenendo alta la concentrazione negli 80'. 
Grimaldi 7 Inizia benissimo, fornendo l'assist per la rete di Delsanto; dialoga bene con i compagni di reparto ma sciupa qualche occasione di troppo. 
Dema 6.5 Svolge un'egregia guardia in mezzo al campo, ripulendo un notevole numero di palloni e trovando sempre la giusta linea di passaggio. (35’ st Verde sv). 
Nota 6 Fa a sportellate coi difensori avversari, fatica ad andare al tiro ma non riesce a lasciare il proprio sigillo: rimanda l'appuntamento con il gol, questa volta per lui c'è una partita di gran sacrificio. 
Canova 6 Fa il suo sulla fascia sinistra, lo squillo più importante è un'acrobazia dentro l'area per provare a impensierire Martinego. 
18’ st Sampietro 6 Fornisce nuove energie alla squadra e porta avanti un paio di ripartenze interessanti. 
De Pasquale 6 Bene nel primo tempo, cala vistosamente nella ripresa, buttando al vento alcune occasioni. (29’ st Surra sv). 
All. Abate 7.5 Prestazione corale di alto livello garantita da un palleggio sempre fluido e ottimale; raccoglie meno di quanto seminato nella prima frazione, rifacendosi nei secondi 40' e trovando la corona dei campioni di inverno. 

LE INTERVISTE

«Con sei assenti ho dovuto reinventare la squadra e i ruoli, i cheraschesi sono ovviamente più forti in tutto ma avrei voluto giocarla al completo: speriamo possa essere possibile nel ritorno - ha affermato Claudio Filippi (Monregale) - Siamo partiti molto chiusi e avremmo potuto portarci in vantaggio in fretta, ma sono comunque contento della prestazione, specialmente durante il primo tempo; purtroppo, abbiamo pagato alcuni errori individuali, al di là del valore degli avversari, che non perdonano niente. Il Fossano è un avversario alla nostra portata, dobbiamo quindi fare punti: sarebbe una boccata d’ossigeno, anche perché nelle prime giornate del girone di ritorno avremo subito partite difficili e quindi cercare di fare risultato sabato sarà la nostra missione». 

«Non è stato il massimo assistere alla gara da fuori, ma i ragazzi sono stati bravissimi, nonostante alcune importanti assenze - ha dichiarato Walter Scarzello (Cheraschese) - Arrivavamo da una sconfitta immeritata ma abbiamo reagito bene, facendo valere la superiorità; oggi da sottolineare la prova di Garnero, assente da un po'. Il prossimo fine settimana affronteremo il Centallo: sarà una partita tosta, uno scontro diretto per il quale riusciremo a recuperare il nostro centravanti»

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400