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Paradiso-Sanmartinese: una ripresa da cori angelici, i gialloblù rimontano con Braconcini e doppio Ferrero

Gli ospiti vanno in vantaggio con un'autorete e un gol di Ferrò, ma i ragazzi di De Filippo accorciano in chiusura di primo tempo e la riprendono nel secondo

Il Paradiso di Roberto De Filippo

I gialloblù rimontano in grande stile e guadagnano punti importanti

Gli spettatori neutrali (pochi) hanno potuto godere (molto) di una partita bella, intensa e soprattutto importante a Collegno. I tre punti servivano come il pane ad entrambe le formazioni, per dare una seria scossa alla classifica e raggiungere posizioni più interessanti. A partire meglio è la Sanmartinese, che con un autogol sfortunato di capitan Scrigna e un tap-in rapace di Ferrò sembra prendere in mano le operazioni, ma sul finire di primo tempo un rigore generoso di Braconcini accorcia le distanze. Nella ripresa è monologo Paradiso che con una doppia incornata di Ferrero ribalta il risultato e scavalca proprio Lizza e i suoi in classifica. Obiettivo Bruinese.

Sanmartinese sull'onda del pragmatismo. C'è tensione a Collegno, per quella che può essere una sfida da vero e proprio crocevia. Il Paradiso ci arriva forte di due vittorie consecutive che danno morale, ma dall'altre parte ci sono i ragazzi di Piero Lizza, freschi di pareggio con la capolista Alpignano. Entrambe hanno i propri motivi per vincere, ma sembra che gli ospiti abbiano una marcia in più nelle prime battute. Dopo tre minuti Naldi prolunga bene per Pappalettera che da destra mette dentro per l'accorrente Martello che non manca l'appuntamento di pochi centimetri. Dopo pochi minuti è ancora l'asse Naldi-Pappalettera a far male ai gialloblù: il classe 2007 serve sul lungo il numero 10 che entra in area e calcia; Vecchiattini con un colpo di reni respinge ma sulla ribattuta, che sembra facile preda della difesa collegnese, Scrigna svirgola malamente il pallone, spedendolo nella propria porta. Un colpo che rischia di pesare sul morale dei ragazzi di De Filippo, che però sembrano voler rimettere subito in carreggiata la partita. Al 10' Braconcini danza con il pallone in area e la sfera arriva in qualche modo a Fava che calcia di prima intenzione ma non prende la porta di poco. Lo stesso Scrigna, da grande capitano, vuole subito scrollarsi di dosso l'errore sul gol e a metà tempo batte una punizione dalla trequarti: la palla taglia tutta l'area di rigore e sul secondo palo arriva Di Santo di testa, ma il terzino non ha più angolo sufficiente per prendere la porta e spedisce fuori. Un paio di minuti più tardi e il cinismo della Sanmartinese colpisce ancora: Naldi batte un corner dalla sinistra che trova l'inserimento con i tempi giusti di Ferrò; un gran riflesso di Vecchiattini sembra evitare il gol ma sulla ribattuta corta è lo stesso Ferrò a toccare la palla in rete per il 2-0. E' festa grande sulla panchina ospite, mentre il Paradiso di De Filippo ora non può più perdere tempo. I gialloblù cominciano a martellare e a prendere stabilmente il controllo del pallone, soprattutto dal lato destro dove Di Santo sembra indemoniato. A cinque minuti dal recupero gli ospiti non allontanano definitivamente e la palla arriva a Di Ciccio; il regista calcia di prima intenzione ma Valverde si allunga e mette in angolo. Il gol per i padroni di casa, però, è nell'aria e arriva in pieno recupero: uno scatenato Braconcini entra in area e viene atterrato da Lenzi; il direttore di gara indica il dischetto tra le proteste di capitan Lenzi e compagni, ma l'arbitro non torna indietro. Dal dischetto si presenta lo stesso Braconcini che spiazza Valverde e accorcia le distanze.

Moto d'orgoglio collegnese. Il rigore subito a pochi secondi dall'intervallo rischia di incidere sul morale dei ragazzi di Lizza, che tornano in campo con una doppia novità. Fuori Martello per Elladori e fuori Natella per Del Mastro. I padroni di casa però si sono raggruppati, hanno trovato energie insperate e possono ora affrontare la ripresa sulle ali dell'entusiasmo. I ragazzi di De Filippo sono più arrembanti e, passando sempre da destra, trovano soluzioni a ripetizione. Nove minuti dall'intervallo e proprio Di Santo anticipa un brutto passaggio avversario e si invola verso la porta; alla sua destra la palla arriva a Ferrero che calcia a botta sicura ma Valverde fa il miracolo e si salva in angolo. Sul corner, però, gli sforzi collegnesi vengono ripagati: Di Ciccio si incarica della battuta; la palla è molto a parabola, Valverde questa volta sbaglia e esce male e Ferrero può saltare indisturbato per siglare il pareggio. Arriva anche la reazione attesa da Lizza, che però sa tanto di rosa nel deserto: al quarto d'ora Ago riesce a girarsi dal limite e calcia ma Vecchiattini è attento e respinge. Un minuto dopo il colpo grosso lo fa il Paradiso: il solito Di Santo galoppa sulla destra, butta uno sguardo in area di rigore e serve un cross preciso al bacio per un solissimo Ferrero che ancora di testa trova l'angolino giusto dove Valverde non può arrivare. Rimonta completa per i ragazzi di De Filippo. La gara si blocca di colpo, tanti falli, molte perdite di tempo e poco gioco effettivo. La Sanmartinese, nonostante stia uscendo con più determinazione, non trova continuità nel proprio gioco e i lanci lunghi che ad inizio partita tanto hanno condizionato la difesa ora sono facile preda per Scrigna e compagni. Classica girandola di cambi ma l'ultimo acuto è dei padroni di casa: a pochi secondi dal recupero Fava batte un missile su punizione da quasi trenta metri ma Valverde vola e toglie la palla dall'incrocio dei pali. Un gesto tecnico e atletico fantastico che riassume una grande partita. A sorridere alla fine è De Filippo che scavalca proprio la Sanmartinese in classifica e ora mette gli occhi sulla Bruinese per uscire dalla zona playout. Lizza, dal canto suo, è conscio dei limiti dei suoi ragazzi, ma dovrà lavorare ancora tanto sulla gestione dei momenti della partita. Il calo tra primo e secondo tempo, infatti, è stato evidente e ha rovinato una prestazione fin lì quasi perfetta. Ora per la Sanmartinese ci sono due sfide sulla carta abbordabili con Giaveno e Sca Asti, mentre il Paradiso è atteso dal tour de force con le big.

IL TABELLINO

PARADISO-SANMARTINESE 3-2
RETI (0-2, 3-2): 9' aut. Scrigna (P), 25' Ferrò (S), 42' rig. Braconcini (P), 10' st Ferrero (P), 17' st Ferrero (P).
PARADISO (4-2-3-1): Vecchiattini 7, Lovano 6.5, Ferrero 8 (40' st Cornea sv), Fava 6.5, Braconcini 7, Marte 6 (18' st Rosani L. 6), Scrigna 6, Cordua 6, Di Santo 7, Vullo 6 (27' st Gavioli 6), Di Ciccio 6.5. A disp. Ferro, Tursi, Imperatrice, Bertero, Rosani F., Rubat Remond. All. De Filippo 7. Dir. Scrigna.
SANMARTINESE (3-4-3): Valverde 7, Ferrò 7, Tutino 6.5, Bellini 6.5, Natella 6 (1' st Del Mastro 6), Lenzi 5.5, Martello 6 (1' st Elladori 6, 27' st Scaglia 6), Randazzo 6, Naldi 6.5 (14' st Piccaluga 6), Pappalettera 7, Ago 6. A disp. Spaltini, Tacchini, Vallani, Ortogni, Vojka. All. Lizza 6.5. Dir. Tacchini - Pavesi.
AMMONITI: 42' st Di Ciccio (P).
ARBITRO: Aligi di Torino 5.5.

LE PAGELLE

PARADISO
Vecchiattini 7
Bravissimo sia sulle palle alte che con i riflessi. Su entrambi i gol compie interventi fantastici poi vanificati da compagni e avversari. Sempre ben posizionato, una sicurezza.
Lovano 6.5 Ha il difficilissimo compito di tenere Pappalettera. Il duello è bello e appassionante e il centrale riesce a limitare i danni grazie anche al raddoppio dei compagni.
Ferrero 8 L'eroe di giornata e, perché no, della stagione. Nella partita forse più importante sfodera il suo talento nascosto e sigla una doppietta di testa che infiamma le speranze di salvezza del Paradiso. ( 40' st Cornea sv)
Fava 6.5 Valverde gli nega un eurogol clamoroso. Per tutta la partita fa a sportellate con i difensori di Lizza, ma cade sempre in piedi. La squadra si appoggia a lui quando non trova soluzioni palla a terra.
Braconcini 7 A volte si intestardisce con la palla tra i piedi e rischia di perderla, anche in zone pericolose, ma i suoi dribbling e la sua fantasia sono una boccata d'ossigeno per i gialloblù. Si procura e segna il rigore che riapre le danze.
Marte 6 Non grossi pericoli dalle sue parti, gioca una partita attenta. Bravo a scalare in difesa a 3 per permettere a Di Santo di infuocare la fascia destra.
18' st Rosani L. 6 Interpreta bene il ruolo e anche lui è prezioso nel suo ruolo di centrale aggiunto.
Scrigna 6 Risponde da capitano al brutto errore che gli costa l'autogol. Sale di colpi con il passare dei minuti e si rivela prezioso quando c'è da liberare in fretta il pallone.
Cordua 6 Spesso si abbassa troppo sulla linea dei difensori e non si fa trovare pronto quando bisogna cominciare velocemente l'azione.
Di Santo 7 Una freccia imprendibile sulla destra, soprattutto nel secondo tempo. Appena i compagni scelgono di affidarsi a lui cambiano gli equilibri in campo. Salta sempre l'uomo e mette cross al millimetro per gli altri, che portano anche al gol del definitivo 3-2.
Vullo 6 Un po' in ombra lì sulla trequarti, lui che ha un ruolo nevralgico nel sistema di gioco. Si perde tra le maglie biancoviola.
27' st Gavioli 6 Si prende la fascia sinistra e mette bene il corpo per coprire le linee di passaggio avversarie.
Di Ciccio 6.5 L'unico che a centrocampo provi a mettere un po' d'ordine. A lui sono affidati i compiti in regia. va vicino al gol con un bel tiro da fuori che Valverde disinnesca.
All. De Filippo 7 Serviva la vittoria e vittoria è stata. C'è da essere sicuramente soddisfatti per la reazione del secondo tempo, soprattutto per come i suoi si sono impadroniti con facilità del possesso palla. Azzeccata la scelta di raddoppiare Pappalettera ad ogni tocco palla, anche se il 10 riesce comunque a rendersi pericoloso. Tre punti fondamentali per andare ad affrontare le grandi.

La Sanmartinese di Piero Lizza

SANMARTINESE
Valverde 7 Peccato per l'errore in uscita sul secondo gol, fino a quel momento aveva giocato una partita perfetta. Parata bassa o alta non fa differenza per lui. Di Ciccio, Fava e Ferrero si vedono tutti strozzare l'urlo in gola dall'estremo difensore di Lizza.
Ferrò 7 Un rapace a cogliere l'occasione sull'angolo di Naldi. Bravo anche dietro, soprattutto di testa sui lanci lunghi dalle retrovie.
Tutino 6.5 Un ottimo mestierante a sinistra. Preciso negli anticipi e sempre attento a non perdere la posizione.
Bellini 6.5 Comincia a prendere sempre più fiducia e ad essere sempre più un punto di riferimento per Lizza nonostante la carta d'identità dica 2007. Anche a Collegno non va mai sotto e accompagna con attenzione gli attaccanti del Paradiso, rischiando poco o nulla.
Natella 6 Non ha i novanta minuti nelle gambe e si vede, ma nonostante la stazza non lo aiuti lotta senza timore e sporca quanti più palloni possibili.
1' st Del Mastro 6 Dà più fisicità in mezzo rispetto a Natella ma non prende quasi mai l'iniziativa.
Lenzi 5.5 Paga un po' la cauzione per tutti, ma lì in mezzo da lui ci si aspetta di più. Lontano dall'uomo, arriva spesso in ritardo con gli avversari che lo superano con il possesso palla abbastanza agevolmente.
Martello 6 Ha le sue chance per brillare ma non arriva in tempo per colpire quando servito.
1' st Elladori 6 Fa fatica a sinistra, non riesce a tenere la sfera molto a lungo, spesso costretto a rilanciare alla prima occasione.
27' st Scaglia 6 Risponde presente e mette il fisico in mezzo al campo. A fine partita ha anche una palla tra i piedi per il clamoroso pareggio ma la conclusione è complessa e finisce a lato.
Randazzo 6 Bene quando c'è da combattere in mezzo al campo, anche se spesso parte con mezzo attimo di ritardo, meno bene in fase di impostazione. In posizione più avanzata dovrebbe dare opzioni in più ai compagni ma non è presente quando conta.
Naldi 6.5 Nonostante fisicamente paghi molto non fa mancare lotta e buona lena lì davanti. Bel duetto con Pappalettera, il suo angolo al bacio favorisce il secondo gol.
14' st Piccaluga 6 Non riesce ad entrare in partita, nel secondo tempo in mezzo al campo è dominio gialloblù.
Pappalettera 7 Insieme a Braconcini il giocatore con più tecnica in campo. Nel primo tempo ogni palla che tocca diventa oro e De Filippo è costretto a chiamare il raddoppio costante su di lui per limitarlo. Abilissimo a controllare i palloni più difficili e a fare sponda.
Ago 6 Il primo a gettarsi in area quando l'azione lo consente, peccato che i compagni non lo trovino mai quando è ben posizionato.
All. Lizza 6.5 Nonostante questa sconfitta, un po' inattesa per come è arrivata, la stagione dei suoi ragazzi rimane fantastica. Il fortino biancoviola dura un tempo, ma in quei quaranta minuti si è visto perché questa squadra può dare fastidio a chiunque. Difesa organizzata e cinismo sotto porta. Qualche ripassino di gestione dei momenti della partita e la Sanmartinese è pronta per stupire ancora di più.

ARBITRO: Aligi di Torino 5.5 Su molti contatti molto più dubbi fischia l'unico rigore che sembra proprio non esserci. Non ha la giusta presenza autoritaria in campo, spesso si trova lontano dall'azione.

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