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Ciliverghe-Ghedi: colpaccio degli uomini di Parola con Pietta di rapina e super-Superti, il Ghedi espugna casa Cili nonostante l'uomo in meno e aggancia in classifica i gialloblù

Il rosso a Calvetti non muta il copione del primo tempo: il subentrato chiude il match con una doppietta da fenomeno, rendendo vano il gol della bandiera di capitan Pagani

Ciliverghe-Ghedi: Superti e Pietta del Ghedi

Una doppietta a testa per Stefano Superti e Giorgio Pietta, protagonisti assoluti del trionfo del Ghedi

Cade la fortezza del Ciliverghe: il Ghedi espugna le mura dei gialloblù con una prova eroica, in cui a spiccare sono Pietta e Superti, autori di due doppiette pregevolissime. A ulteriore conferma dell'impresa compiuta dai ragazzi di Parola c'è l'inferiorità numerica che ha costretto Monfredini e compagni a giocarsi gli ultimi venticinque minuti di gara con l'uomo in meno per l'espulsione di Calvetti: nonostante questo e con il Ciliverghe arrembante nel tentativo di recuperare lo svantaggio accumulato nei primi 40 minuti, i falchi sono riusciti a trovare il gol della sicurezza e a chiudere infine la gara con un gol da cineteca del subentrato Superti, ispiratissimo mattatore di giornata che ha dato del filo da torcere alla difesa dei locali per tutta l'ultima fase di partita.

Dop-Pietta. Dura un quarto d'ora buono la fase di studio iniziale, con le manovre lente e attente delle due compagini volte soprattutto ad evitare errori. Al 16' Filippini si divora il vantaggio mandando a lato un tiro a porta vuota che influenzerà probabilmente tutta la sua prestazione successiva. Non passa nemmeno un minuto infatti, ed ecco che Pietta sigla lo 0-1, ribadendo in rete una respinta miracolosa del portiere di casa in risposta a Plaku, inseritosi in area sul filo del fuorigioco. La doccia fredda del gol subito rischia di far sbandare il Ciliverghe, che al 25' e al 29' è salvato da un doppio incredibile intervento di Muchetti: per i fotografi il primo, in volo plastico, d'esperienza e riflessi invece il secondo, di piede basso e a mano aperta in rapida successione a respingere sull'onnipresente Pietta in contropiede. E proprio Pietta sancisce alla fine il raddoppio al 34': l'azione ha dell'incredibile perché Barbuto trova un doppio palo che vede nuovamente protagonista Muchetti, bravo a salvare sulla linea un gol già fatto. Peccato che sottoporta ci sia il 7 del Ghedi, che senza pietà insacca e fa doppietta.

Super-Superti. Dopo l'intervallo però gli ospiti si chiudono dietro e non rischiano più la giocata in velocità. Al 5' arriva così il gol che potrebbe riaprire il match: sugli sviluppi di un calcio d'angolo la palla vagante cade poco fuori dal limite dell'area di rigore. Ci si avventa, con inusitata violenza, capitan Pagani del Ciliverghe, che di destro sfonda l'incrocio dei pali e accorcia. Il vento della sfida sembra proprio essere cambiato quando al 20' viene espulso, per doppia ammonizione, Calvetti del Ghedi. Sarà solo un'illusione: la frase attribuita al Barone Nils Liedholm - "In dieci si gioca meglio" - diventa infatti la chiave per comprendere ciò che accade subito dopo, al 22': i Falchi in inferiorità numerica recuperano palla nella loro trequarti e ripartono velocissimi; Superti s'invola a sinistra e decide di accentrarsi, quindi spara di destro bucando Muchetti nell'uno contro uno: è 1 a 3. Corre ai ripari la panchina gialloblù, con cambi ultraoffensivi che provano a ribaltare un pronostico ormai scritto. Ma Superti la pensa diversamente e così decide di fare tutto da solo. Al 37' ottiene la sfera tra i piedi, controlla e avanza, audace. Arrivato ai venti metri dalla porta, come in un allegro slalom tra birilli, dribbla uno per volta tutti i difensori avversari e calcia, angolando perfettamente. Non esulta nemmeno per il gol: esausto, se ne sta fermo a braccia larghe in attesa dell'abbraccio collettivo dei compagni in campo e in panchina che arrivano a travolgerlo di corsa. E' il colpo del ko per il Cili e del trionfo definitivo del Ghedi, che riesce così a conquistare tre punti pesantissimi e ad agganciare in classifica i rivali al settimo posto.

 

IL TABELLINO

CILIVERGHE-GHEDI 1-4
RETI: 17' Pietta (G), 34' Pietta (G), 5' st Pagani (C), 22' st Superti (G), 37' st Superti (G).
CILIVERGHE (3-5-2): Muchetti 7, Prandini 6, Pietta 6, Scolari 6.5, Pagani 7, Ferrai 6.5, Blasi 6, Sberna 6.5 (31' st Caldera sv), Filippini 6 (25' st Assini 6), Colosio 6.5 (34' st Aboussaad sv), Gabossi F. 6 (14' st Amato 6). A disp. Sberna, Bianchini, Colli. All. Chiarini 6. Dir. Luterotti.
GHEDI (4-5-1): Roversi 6.5, De Michele 6.5, Bregoli 7, Baronio 6.5, Baronio 7.5, Monfredini 6.5, Pietta 8 (18' st Ghedi 6), Lorini 7.5 (31' st Bulla sv), Plaku 6.5 (12' st Superti 8.5), Ottini 7 (7' st Calvetti 6), Barbuto 6.5 (21' st Tomaselli 6.5). A disp. Bodei, Saronni. All. Parola 8. Dir. Filippini.
ARBITRO: Sottile di Brescia 6.5.
ESPULSO: Calvetti (G).
AMMONITI: Calvetti (G), Pietta (G), Assini (C).

LE PAGELLE

CILIVERGHE

Muchetti 7 Nonostante i quattro gol subiti è protagonista di almeno tre miracolose parate nel primo tempo.
Prandini 6 Delude in fase di chiusura degli spazi nella ripresa, quando i suoi sono in superiorità numerica.
Pietta 6 Troppi errori in fase di costruzione, ma si salva in fase difensiva.
Scolari 6.5 Discreto il lavoro di appoggio per gli attaccanti, poi alla lunga si perde.
Pagani 7 Realizza un gol meraviglioso che va a togliere le ragnatele dall'incrocio. Bandiera vera.
Ferrai 6.5 Si sforza di essere d'aiuto ai suoi per far ripartire da dietro l'azione.
Blasi 6 Stenta a innestare la marcia giusta a sinistra, ma non smette mai di provarci.
Sberna 6.5 Lavora qualche buon pallone e lo smista da destra verso il centro per provare ad essere pericoloso (31' st Caldera sv).
Filippini 6 Mai davvero pericoloso in zona offensiva: si divora un gol a porta vuota sullo 0 a 0.
25' st Assini 6 Entra e lotta, ma ottiene solo un'ammonizione inutile.
Colosio 6.5 Prezioso come perno del centrocampo dei suoi, non trova però l'invenzione giusta (34' st Aboussaad sv).
Gabossi F. 6 Poco sacrificio per tenere alto il baricentro della squadra: sparisce nella ripresa.
14' st Amato 6 Qualche spunto in più per provare a far male agli avversari.
All. Chiarini 6 Squadra che non entra mai davvero nel match e, anche con l'uomo in più, si lascia schiacciare.

GHEDI

Roversi 6.5 Attentissimo in uscita e sulle palle alte.
De Michele 6.5 Gran corsa e tanto fiato sulla destra.
Bregoli 7 Copre tutto e riparte a sinistra: nel secondo tempo sembra non sentire la fatica e non sbaglia nulla.
Baronio 6.5 Frangiflutti imprescindibile nel cuore del centrocampo del Ghedi.
Baronio 7.5 Imperioso su ogni palla spiovente che arriva dalle sue parti. Disinnesca ogni pericolo con prontezza: muro insuperabile. 
Monfredini 6.5 Concentrato a respingere i timidi tentativi di sfondamento degli attaccanti avversari.
Pietta 8 Due gol facili e allo stesso tempo pesantissimi: caparbio rapinatore d'area.
18' st Ghedi 6 Prosegue il lavoro avviato dal compagno con grande intelligenza.
Lorini 7.5 Lottatore nato, è su tutti i palloni contesi e ne perde pochissimi; inoltre aiuta le ripartenze e prova diverse volte ad essere pericoloso con incursioni devastanti. (31' st Bulla sv)
Plaku 6.5 Tanto lavoro sporco per tenere alti i palloni e far ripartire in velocità la squadra.
12' st Superti 8.5 Entra e chiude la partita. Il gol del definitivo 1 a 4 è una sinfonia: inarrestabile.
Ottini 7 A centrocampo non perde mezzo pallone: offre tanta tecnica al servizio del team.
7' st Calvetti 6 Peccato per il rosso rimediato, perché l'atteggiamento era quello giusto.
Barbuto 6.5 Non si lascia mai sorprendere a destra dai triangoli nello stretto degli avversari.
21' st Tomaselli 6.5 Lucido in disimpegno, fa ripartire più di una volta i suoi con anticipi preziosissimi.
All. Parola 8 Un capolavoro: risultato meritatissimo per una squadra che non commette alcun errore.

ARBITRO

Sottile di Brescia 6.5 Non facili un paio di decisioni al limite del fuorigioco nel primo tempo; per il resto gestisce bene cartellini e falli all'interno di una partita che si scalda nella ripresa.

LE INTERVISTE

Ai nostri microfoni, nel dopo-gara, si presenta il tecnico Parola del Ghedi, ovviamente soddisfatto del risultato e soprattutto della prova dei suoi: «Siamo stati bravi a interpretare bene la partita in avvio, trovando il doppio vantaggio. Rientrati un po' molli nella ripresa, abbiamo subito una rete che poteva complicarci la vita, soprattutto dopo essere rimasti in 10. Ma siamo stati bravi a non disunirci, rimanendo cinici e sfruttando nel modo migliore - con Superti, ad esempio - gli spazi che avevamo a disposizione. Sono contento anche della fase difensiva, perché tanto i centrocampisti quanto i difensori si sono sempre comportati ottimamente, facendosi trovare ben posizionati e non concedendo niente agli avversari».

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