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Folgore Caratese-Accademia Inter: Modica regala altri tre punti a Galimberti che non si ferma più

I brianzoli conquistano il secondo posto in classifica e mandano un messaggio molto chiaro a tutto il campionato

Enrico Modica

Enrico Modica, centravanti della Folgore Caratese e autore del gol vittoria

Quarta vittoria consecutiva per la Folgore Caratese di Enrico Galimberti, che batte di misura l'Accademia Inter di Stillittano e vola al secondo posto in classifica, dimostrandosi ancora una volta una vera big di questo girone. Il gol di Modica nel primo tempo decide la gara, con i padroni di casa che giocano un gran calcio e mettono in difficoltà gli avversari; meglio i nerazzurri invece nella ripresa: gli ospiti sfiorano infatti più volte il pareggio, senza mai centrare l'obiettivo e risultando alla fine imprecisi sotto porta. Grandissima prestazione di Amelio però, autore di due salvataggi da grande portiere. 

I padroni di casa colpiscono. La prima emozione del match è sui piedi di Manzotti che raccoglie il pallone al limite dopo un’azione insistita e calcia verso la porta: il tiro sembra insidioso, ma Tosi blocca la sfera in due tempi. Poco dopo risponde l’Accademia Inter con Calia che riceve sulla sinistra, punta Chinaglia e va sul sinistro, ma si defila troppo e la sua conclusione termina sull’estero della rete con Amelio in controllo. Un minuto più tardi Modica recupera un buon pallone e prova ad infilare per Orsenigo: il centravanti cerca con la punta di anticipare Sarno, ma il tiro non è sufficientemente potente e diventa facile preda di Tosi. Al 14’ Cerriku mette uno splendido pallone al centro per Arcuri dopo un’azione personale sulla destra, ma il centravanti non riesce a trovare lo spazio per calciare; coperto bene in raddoppio da Pastore e Prina. Al 20’ un calcio di punizione di Manzotti trova Chinaglia libero sul primo palo: il terzino prova a calciare al volo verso la porta, ma la palla si alza sopra la traversa e va sul fondo. Al 23’ passa in vantaggio la Folgore Caratese con Modica che calcia al volo dal limite dell’area un pallone vagante e lo infila nell’angolo basso; niente da fare per Tosi e 1-0. Prova timidamente a rispondere l’Accademia Inter con un tiro dal limite di Arcuri che, molto ben contenuto da Prina, non riesce ad indirizzarli verso la porta e a dargli la forza giusta. Allo scadere occasioni colossale per i padroni di casa; Modica lancia Zubani in campo aperto sulla sinistra, Tosi va in uscita bassa per cercare la palla, ma il dieci lo salta con facilità: defilato sul piede debole non riesce a concludere verso la porta e neanche a servire un compagno al centro dell’area e permette a Piazzola di recuperare il pallone e allontanare.

Ripresa di fuoco dell'Accademia Inter. Dopo cinque minuti è Hysenay a gasare il pubblico con le sue giocate: due finte da fenomeno che disorientano completamente Cerriku; poi la palla in avanti non è raccolta bene da Zubani. Poco più tardi prova l’Accademia Inter a farsi vedere davanti con un sinistro in diagonale insidioso di Natoli, che però è largo e termina sul fondo. 8’ Cerriku premia l’inserimento di Sartorelli con un bel filtrante: il centrocampista si porta la palla sul sinistro e calcia in porta: bravissimo Amelio ad allungarsi e toccare in angolo. Ci provano ancora gli ospiti con un bel tiro a giro da fuori di Natoli al 13’, ma la palla esce a lato del palo di almeno un metro. Bella palla di Zubani in verticale per Modica: grande copertura di Sarno che con il corpo lo tiene lontano. Al 26’ c’è un’occasione clamorosa per i nerazzurri: Natoli va in percussione e serve Pinello sul lato sinistro dell’area; completamente da solo davanti ad Amelio il terzino prova lo scavetto per superare il portiere, ma l’estremo difensore non si fa sorprendere e con la mano aperta manda in corner la conclusione. Alla mezz’ora Mariconti prova dal limite a calciare in porta: la palla è forte, ma centrale e Tosi la fa sua. Al 34’ Modica vola in azione personale sulla sinistra e serve Hysenay al limite: il suo tiro è potente, ma troppo alto e si perde sul fondo. Poco dopo Modica è ancora protagonista: lanciato a rete completamente solo nella metà campo avversaria corre palla al piede verso la porta da solo, ma giunto in area non riesce a saltare il portiere e neanche a calciare, permettendo a Tosi di impossessarsi del pallone e sciupando la chance del ko definitivo. A dieci secondi dal fischio finale arriva un'altra incredibile occasione per i nerazzurri: Molina dopo un tocco di Natoli si trova completamente solo in area all'altezza del dischetto: calcia forte con il destro, ma Amelio fa un miracolo e con il piede copre lo specchio, respingendo il pallone e mettendo la parola fine sul match.

IL TABELLINO

FOLGORE CARATESE-ACCADEMIA INTER 1-0
RETE: 22' Modica (F).
FOL.CARATESE (4-3-3): Amelio 7.5, Chinaglia 7, Cavallin sv (3' Zoggia 6.5), Manzotti 7 (37' st Ferrario sv), Pastore 7, Prina 6.5, Orsenigo 6.5 (27' st Sculli 6.5), Carbone 6.5 (7' st Mariconti 6.5), Modica 7.5, Zubani 7, Hysenay 7.5. A disp. Ricci, Bonora, Galli Alberto. All. Galimberti 7. Dir. Pastore.
ACCADEMIA INTER (4-2-3-1): Tosi 6.5, Esposito 6 (27' st Vittalone 6), Pusterla 6.5 (12' st Pinello 6), Liguori 6.5, Piazzolla 6.5, Sarno 7, Iervese 6 (27' Natoli 7), Sartorelli 7, Arcuri 6 (37' st Greppi sv), Calia 6.5, Cerriku 6.5 (12' st Molina 6.5). A disp. Vitolo, Innamorato, Bianchi. All. Stillittano 6.5. Dir. Valente.
ARBITRO: Mininni di Monza 7.
AMMONITO: Pinello (A).

LE PAGELLE

FOLGORE CARATESE
Amelio 7.5 Nel primo tempo non è quasi mai chiamato in causa, ma nella ripresa gioca da protagonista. Para bene su Sartorelli e Pinello, prima di lanciarsi in una parata con il piede alla Oblak ai limiti dell’impossibile; determinante.
Chinaglia 7 Tiene benissimo Calia nel primo tempo, lo rende completamente innocuo; bravo a rendersi propositivo davanti con continue sovrapposizioni ed inserimenti in area di rigore.
Cavallin sv (3' Zoggia 6.5 Sostituisce il compagno infortunato ed entra bene in partita, con la giusta cattiveria e la giusta testa. Va in scivolata senza paura nonostante il campo ghiacciato; copre bene le falcate da quella parte di Cerriku)
Manzotti 7 Inizia il match in un ruolo non completamente suo, da mezz’ala, ma si dimostra capace di ricoprire anche questo ruolo. Parte subito forte con un colpo da fuori che impegna Tosi e il suo match è fatto di scelte sempre giuste e tanta qualità (37' st Ferrario sv).
Pastore 7 Arcuri con tutti i suoi centimetri domina i duelli aerei, ma palla a terra lui gioca d’astuzia in anticipo e lo contiene con classe.
Prina 6.5 La velocità non è il suo forte, ma lotta su ogni pallone. Interviene bene quando deve anticipare Arcuri e nel dubbio spazza, che non è mai male.
Orsenigo 6.5 Modica fa la punta e lui si mette a destra nel primo tempo e a sinistra bella ripresa, ma non riesce mai ad essere davvero incisivo; bravo nel lavoro spalle alla porta.
27' st Sculli 6.5 Entra e ci mette l’anima; corre su tutti i palloni e si rende pericoloso in fase offensiva. Non ha grandi occasioni per incidere.
Carbone 6.5 Viene schierato dal primo minuto perché è molto più fisico rispetto a Mariconti e in grado di reggere la stazza dei centrocampisti avversari. Si comporta bene nel primo tempo, si perde un po’ nella ripresa e cala di rendimento.
7' st Mariconti 6.5 Entra e fa vedere subito le sue qualità nello smarcarsi, saltare l’uomo, ma soprattutto lanciare le punte. Sua la palla che manda Modica a tu per tu con Tosi.
Modica 7.5 Trasforma una palla vagante al limite nel gol del vantaggio; lotta per tutta la partita ed è sempre aggressivo sui centrali avversari rubando più di una volta la palla. Si divora il gol del 2-0 in contropiede, ma Amelio gli salva la faccia.
Zubani 7 Semina il panico nella retroguardia avversaria ogni volta che prende palla e se la allunga puntando l’uomo. Non riesce mai a calciare verso la porta, ma serve bene i compagni e fa un’ottima gara.
Hysenay 7.5 Schierato ancora una volta da mezz’ala è sempre l’uomo ovunque. Va su tutti i palloni che si può contendere e con la tecnica riesce spesso ad eludere il pressing dei centrocampisti avversari; sfiora anche il gol calciando da fuori area.
All. Galimberti 7 I suoi giocano una grande gara nel primo tempo e di sofferenza nella ripresa. Portano a casa il risultato da grande squadra dando una bella dimostrazione di maturità.

ACCADEMIA INTER
Tosi 6.5 Viene impegnato poche volte negli ottanta minuti; si fa trovare pronto su Mariconti nella ripresa; nulla può sul destro nell’angolo basso di Modica.
Esposito 6 Non lo fa male il lavoro del terzino: corre forte sulla fascia e si sovrappone; un po’ impreciso quando deve cercare gli attaccanti con i suggerimenti in avanti. Inoltre Zubani gli va via con troppa facilità.
27' st Vittalone 6 Entra e prova a riversarsi in avanti alla disperata, ma non ha delle vere occasioni per fare la differenza; lui è bravo di testa nei calci piazzati, ma non ha chance.
Pusterla 6.5 Meglio di Esposito dalla parte opposta del campo; più preciso nei disimpegni e copre meglio in fase difensiva.
12' st Pinello 6 Entra con la giusta voglia e grinta. Sui suoi piedi capita un’occasione d’oro a tu per tu con Amelio, ma invece di spaccare la porta tenta il pallonetto e l’estremo difensore della Folgore non abbocca.
Liguori 6.5 Lui e Sartorelli dominano nei duelli aerei, ma palla a terra sono in balia del possesso palla avversario con la qualità di Mariconti e Manzotti. Lui però è propositivo e cerca sempre di giocare palla in avanti per cercare il gol; in crescita nella ripresa.
Piazzolla 6.5 Non facile contro uno molto fisico come Orsenigo, ma lui si comporta bene, lo contiene nel modo giusto e non si fa quasi mai saltare.
Sarno 7 I suoi recuperi in velocità evitano più di un problema. Probabilmente senza di lui i contropiedi della Folgore sarebbero stati il triplo. Fa a sportellate con tutti gli attaccanti e disinnesca Modica in più di un’occasione.
Iervese 6 Gioca meno di mezz’ora e si dimostra nettamente in difficoltà. Poche idee e confuse; non riesce ad incidere.
27' Natoli 7 Probabilmente il migliore dei suoi, appena entra si dimostra subito propositivo calciando in porta. Offre a Pinello una chance d’oro che lui non sfrutta ed è senza dubbio il più vivace lì davanti.
Sartorelli 7 Fa valere la sua fisicità nel gioco aereo. Fatica tecnicamente nel primo tempo, ma nella ripresa viene fuori e sfiora anche il gol con una giocata personale di alto livello.
Arcuri 6 La sua stazza fisica dovrebbe essere determinante, specialmente per la differenza di centimetri tra lui e Pastore, ma lui non fa la differenza nel gioco aereo, probabilmente anche perché gli arrivano pochi palloni giocabili (37' st Greppi sv).
Calia 6.5 Da capitano cerca di incitare i suoi e da vero leader guida all’assalto per trovare quello che sarebbe stato un gol del pareggio meritato; non è fortunato e non riesce ad incidere come vorrebbe.
Cerriku 6.5 Anche lui molto propositivo in avanti, nonostante la fascia sia ben coperta da Cavallin lui arriva più di una volta sul fondo e mette al centro cross interessanti; non accolti a dovere dai compagni.
12' st Molina 6.5 Anche lui entra con la giusta voglia e riceve un pallone importantissimo a tempo scaduto che può valere il pari: lo calcia anche bene, ma Amelio è straordinario e respinge la minaccia con il piede.
All. Stillittano 6.5 Nel primo tempo i suoi faticano visibilmente. Nella ripresa la squadra gioca un buon calcio e mette più volte in difficoltà li ospiti, ma tra la poca precisione sotto porta e un Amelio in stato di grazia il pareggio non arriva e di fatto questi sono tre punti che sfumano.

LE INTERVISTE

Galimberti si gode la vittoria ed è fiero di questa squadra che cresce di partita in partita: «C’è di buono che sappiamo soffrire, abbiamo carattere, però abbiamo smesso di giocare nel secondo tempo e questo non va bene. Palla a terra abbiamo sempre fatto il nostro, chiaro che nel gioco aereo loro sono più forti e fisici di noi. A livello tecnico dobbiamo ancora crescere, ma vedo una squadra matura adesso e sia difensivamente che in fase offensiva abbiamo fatto molto bene oggi». Stillittano visibilmente deluso dal risultato, perché i suoi le occasioni per pareggiare le hanno avute, ma non sfruttate: «Abbiamo creato diverse palle gol. Questa squadra ha qualità, ma manca di maturità; non siamo maturi nelle scelte che facciamo. Nel secondo tempo noi meritavamo molto di più, loro non hanno fatto niente per metterci in difficoltà se non azioni in contropiede. La voglia di vincere c'è, ma nel calcio non basta questo e per migliorare serve tempo».

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