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Pagelloni Under 16

Girone E: La spunta il Chieri nella corsa alla vetta, ma Asti e Casale stanno già scaldando i motori

Non mancheranno i colpi di scena: anche Derthona e Acqui sono pronte a dar battaglia per ritagliarsi un posto tra le big

Pagelloni Under 16. Girone E

Pagelloni Under 16. Girone E

Nulla è ancora deciso nel girone E, dove i punti di distacco tra le partecipanti sono davvero irrisori e dove molte squadre devono ancora disputare l’ultimo turno di andata che potrebbe ulteriormente modificare l’assetto della classifica. Per ora il Chieri svetta al primo posto, con la pressione dei galletti dell’Asti e dei nerostellati del Casale che rincorrono a soli 4 punti di distacco. Ma anche Derthona e Acqui sembrano essere in carreggiata per andare ad agguantare un pezzo di podio. Il ritorno si prospetta quindi una corsa all’ultimo respiro; non resta che vedere chi avrà gambe e fiato a sufficienza per spingere fino alla fine e chi invece sarà costretto a fermarsi lungo il cammino.

CHIERI 9 
Da migliore della classe si presenta in cattedra preparato per ogni interrogazione collezionando 10 vittorie e un unico segno meno sul registro con il pareggio contro il Pozzomania. Arrivati all’esame di maturità, però, fa scena muta mancando entrambi gli scontri diretti contro Asti e Casale, macchie che vanno ad intaccare un campionato quasi perfetto. Detiene comunque il miglior attacco e la miglior difesa del girone, che gli consentono di accomodarsi in vetta alla classifica e guardare tutti dall’alto, con 57 reti segnate e soltanto 10 subite. E’ Alessandro Guida a prendersi l’onere di bucare la rete, portando in casa azzurra un carico di 15 gol che gli fanno guadagnare il titolo di capocannoniere. Una squadra composta da diversi elementi polivalenti che spiccano sia in mezzo al campo, creando un ottimo dialogo con il comparto di attacco che tra le linee difensive tessendo una rete invalicabile agli avversari, come Mancini Gioele e Simone Mastrototaro che sanno far bene qualsiasi sia il loro posto sul rettangolo di gioco, e che hanno all’attivo 5 reti per ciascuno. Ottimo lavoro in centrocampo anche per Federico Valentini che, nei suoi 962 minuti, ha messo la firma su 4 palloni con una doppietta contro il Castellazzo. La retroguardia è invece affidata alla maestria di Denis Cafà, che tiene i suoi al sicuro da qualsiasi avanzata e ha messo a segno anche 2 reti contro Mirafiori e Bacigalupo. Davvero sorprendenti, quindi, le potenzialità del gruppo allenato da Ciletta, che con un meccanismo ben collaudato ha saputo imporsi sul terreno di gioco con prestazioni notevoli. Se si volesse alzare ancor più l’asticella nel turno di ritorno e rasentare la perfezione, l’obiettivo è sicuramente quello di andare a prendersi la rivincita contro le dirette concorrenti.  

ASTI 9
I galletti cantano forte in questa prima parte di campionato, portando a casa risultati sopra ogni aspettativa rendendo onore al grande lavoro fatto dal tecnico Redento. Fermano il Chieri capolista in una partita in cui reggono perfettamente il campo grazie all’impegno in difesa di Davide Garro e Roberto West, mentre Alessandro Manicone dirige i giochi in mezzo al campo. Poi i cambi provvidenziali decisi da Redento con l’ingresso di Erik Lafleur e Diego Del Monte che segnano le reti che portano gli astigiani alla vittoria. Anche nello scontro diretto con il Casale non deludono, e dopo un primo tempo non particolarmente brillante, rientrano in campo con la caparbietà di chi non si arrende trovando il pareggio grazie alla rete di Alberto Cia e alla precisione dal dischetto di Battista Paolin, miglior marcatore biancorosso con 10 reti segnate. Una squadra resiliente, attenta a non concedere passi falsi agli avversari, con sole 10 reti incassate in tutto il campionato (stesso numero del Chieri capolista) e che pur non segnando quanto le dirette concorrenti, è la perfetta testimonianza di come scendere in campo con la giusta concentrazione e il giusto impegno sia il sinonimo di risultati eccellenti. Dopo una primo turno di rodaggio contro il Mirafiori (unica sconfitta subita), ha rallentato solo contro Casale, Acqui e Cit Turin (con 3 pareggi) per correre poi alla conquista di ben 8 vittorie ad attestarsi, con una partita ancora da disputare, in seconda posizione in classifica (per ora, a pari merito con il Casale). Con Brando Baralla a tenere le file in mezzo al campo per un totale di 938 minuti, i galletti si sono sudati ogni punto giocando con la stessa intensità qualsiasi fosse l’avversario da battere e meritandosi sul campo ogni vittoria. Con un atteggiamento come questo, la corsa alla vetta resta ancora del tutto aperta e l’Asti è sicuramente pronto a dare battaglia alle grandi del girone per dimostrare che il calcio è fatto di gambe e cuore e non solo di grandi numeri.  

CASALE 8
Scendono in campo come furie e saccheggiano gli avversari chiudendo spesso i match in vere e proprie goleade. Più che vittorie confezionano cappotti, isolando ogni tentativo avversario di ripresa e chiudendo le partite con ampi margini di vantaggio. 50 le reti totali concretizzate, che mettono in risalto una squadra dotata di grandi potenzialità, con uno dei comparti offensivi più prolifici del girone: 9 reti per Fabio Maioglio (tra cui quella che ha chiuso i giochi contro il Chieri capolista sancendo la vittoria nerostellata) e 7 gol a testa per gli attaccanti Nicolò Massaro, Leonardo Agostini e Gaye Mamadou che trascorrendo sul terreno di gioco soltanto 350 minuti, detiene una media di una rete ogni 50’. Se aggiungiamo i 5 palloni firmati dal difensore Paolo Cancellieri riusciamo, almeno in parte, a rendere l’idea delle forti individualità che formano la rosa di Schiavone. Primato di clean sheet anche per l’estremo difensore Gabriele Tricerri che ha reso la porta impenetrabile in 5 turni di campionato. Con numeri come questi ci si aspetterebbe di vederli in vetta alla classifica, invece questo girone non perdona nemmeno la minima disattenzione e con 2 sconfitte e 3 pareggi i il Casale raggiunge un risicato secondo posto, affianco ad un Asti che deve però recuperare un turno. Pozzomaina e Derthona le uniche a mettere i bastoni tra le ruote ai nerostellati compromettendo così la loro scalata verso il gradino più alto del podio, insieme ai pareggi contro Asti e Acqui e a quello inaspettato contro la Novese. Errori che non potranno più permettersi nel girone di ritorno, se la vera intenzione è andare a dar fastidio al Chieri capolista, tenendo un occhio di riguardo allo scontro con i galletti che ce la metteranno tutta per realizzare il sogno.  

SG DERTHONA 7.5
Tutto può ancora succedere con un Derthona, che a 2 punti dal podio, avverte le prime in classifica di non rilassarsi troppo. Messaggio che è giunto forte e chiaro al Casale, all’undicesimo turno di andata, quando Diego Galdiolo ha riportato in equilibrio la partita, consentendo alla doppietta di Alfonso Cutrano (4 reti totali in campionato) di chiudere il match a favore dei leoni. Oltre alle sconfitte contro Chieri e Asti, sono altri due, i nervi scoperti per la squadra di Manfrin: lo scontro diretto contro l’Acqui, lasciato in balia del dominio dei termali, dove non sono bastati i 2 gol di Ryan Somrani giunti a fine partita per recuperare il match; e i punti persi a tavolino contro il Mirafiori dopo una colluttazione avvenuta sugli spalti. Punti importanti che avrebbero potuto permettergli di chiudere il girone di andata con qualche posizione di vantaggio, se sommati a quelli lasciati indietro nel pareggio contro il Pozzomaina. Ma i leoni hanno dimostrato anche di saper ruggire disputando partite in cui hanno interamente dominato il campo, come nelle schiaccianti vittorie con le piccole del girone e nel match contro il Sg. Chieri, finito senza incassare gol. Inoltre con degli attaccanti agguerriti come Matias Perez, che ha siglato ben 13 reti con un gol ogni 57 minuti trascorsi in campo, e il compagno Andrea Lombardi, con 4 palloni a suo nome; riesce facile pensare che i bianconeri siano pronti a rincorrere le prime in classifica per raggiungere la vetta.   

ACQUI 7.5
Sette tante quante le sfere del Drago Shenron, le vittorie collezionate dai termali di Gianluca Oliva che possono così esprimere l’ambizioso desiderio di chiudere il campionato nelle parti nobili della classifica. Ma il merito del quarto posto (a fianco del Derthona) è tutto dei giocatori che in questo turno di andata hanno saputo capitalizzare al massimo in ogni partita, cercando la profondità con la buona fisicità e il vigoroso sinistro di Emanuele Gillardo (autore di 6 gol) a servire sottoporta l’incisivo Fabrizio Zunino che ha siglato 8 reti. Match significativi i due pareggi con Asti e Casale dove i bianconeri hanno rallentato l’avanzata delle prime del girone, portandosi anche in vantaggio, per poi veder sfumare il sogno della vittoria e accontentarsi di un unico punto. Altri due pareggi meno lodevoli contro Cit Turin e SD Savio Asti, dove invece i termali hanno perso ingenuamente punti importanti che gli avrebbero permesso di accorciare le distanze dalla vetta. Solo due invece le sconfitte: contro il Chieri primo in classifica e nella partita contro il Pozzomaina. Di spessore la vittoria nello scontro diretto con la Novese dove hanno trovato il gol Tommaso Luparelli (autore di 5 reti totali), Gabriele Lanza, Federico Bona (incisivo anche contro il Bacigalupo) e il solito Zunino. Una squadra con una difesa di sostanza capace di subire solo 18 reti, tra le cui file spiccano i 879 minuti di Michele Badano, che è sempre pronto ad arginare gli avversari garantendo ai suoi una sicurezza in più nelle retrovie, oltre che a trovare il gol del pareggio nella partita contro il Cit Turin. Migliorando la concentrazione per poter mantenere alta l’intensità per tutto il match, i termali possono ben sperare di raggiungere risultati ancora più ambiziosi.   

NOVESE 7
Alle porte di Via Francesco Crispi i biancocelesti hanno appeso un cartello che recita: “Lasciate ogni speranza voi ch’entrate”. Sul proprio campo, infatti, hanno vinto 6 incontri su 7 perdendo solo contro il Chieri capolista. Il potere della squadra di Meta si affievolisce man mano che ci si allontana dalle mura di casa, dove invece hanno subito le sconfitte contro Derthona, Acqui e Asti, mentre sono riusciti ad arginare il Casale (secondo in classifica) in un memorabile pareggio, come contro il San Giacomo Chieri. Un bilancio che risulta comunque positivo con un centrocampo capace di costruire un buon gioco affidato al fulcro Leonardo Garlando che ha trovato anche la rete 2 volte nelle partite contro Mirafiori e Bacigalupo. 9 gol a testa, invece, per il tridente di attacco formato da Christian Ricci, Nicolò Benedettino e Riccardo Gaion che hanno dato un contributo fondamentale al successo della squadra. Tra gli instancabili va invece sicuramente annoverato Gianluca Anfosso che ha all’attivo più di 1000 minuti di gioco e che si è particolarmente distinto nel difficile incontro con il Chieri. Una squadra, che se riuscisse a riproporre la stessa qualità che possiede tra le mura amiche del proprio campo, può avere qualche probabilità per risalire la classifica, per ora si è assicurata la salvezza in attesa del primo turno di ritorno contro il San Domenico Savio Asti, nel quale possono dimostrare di saper vincere anche lontano da Novi Ligure. 

MIRAFIORI 7
Le soddisfazioni a metà non fanno per loro, e senza conoscere compromessi, in questi turni di campionato sono usciti dal campo o con il sorriso della vittoria (7 per l’esattezza) o con il rimpianto della sconfitta (4 più quella assegnata a tavolino per i contrasti in tribuna contro il Derthona). Nessun pareggio quindi per i gialloblù, ai quali manca ancora l’incontro con il SD Savio Asti per chiudere il turno di andata. La sensazione è comunque quella che il gruppo abbia raccolto meno delle effettive potenzialità e il loro allenatore Fabrizio Vandoni è convinto di poter affrontare un ritorno dove i suoi possano esprimersi meglio. Resta punto fermo il capitano Francesco Villano che in mezzo al campo si occupa di smistare palloni, creare occasioni gol e che ha personalmente segnato 8 reti in questa prima parte di campionato. Tra i marcatori lo seguono a ruota l’attaccante Marco Pastiu con all’attivo 5 gol e Francesco Gatto, che pur subentrando spesso dalla panchina, ha rivitalizzato le sorti della partita segnando 2 gol nei soli 392 minuti passati sul rettangolo di gioco. Due le reti portate a casa anche da Francesco Santoro, una delle quali ha deciso l’importante vittoria contro il Pozzomaina nei minuti di recupero della ripresa. In difesa è una sicurezza la presenza di Andrea Padalino con 880 minuti di gioco sulle gambe affiancato da Gabriele Palermo che invece ne ha trascorsi sul campo quasi 700. Non resta che sperare che la pausa natalizia consenta ai gialloblù di riorganizzare le idee, in modo da tornare in campo per puntare a qualcosa di più che alla semplice salvezza. 

POZZOMAINA 6.5 
4 Vittorie, 4 Pareggi, 4 Sconfitte. Con un turno di andata da recuperare contro il Castellazzo, il Pozzomaina dà l'idea di aver disputato un girone di andata all’insegna dell’equilibrio; ma è solo apparenza. Viene da chiedersi, infatti, se la squadra che ha fermato il Casale grazie alla provvidenziale rete di Francesco Buzulica, sia la stessa che ha pareggiato contro il Sg Chieri incassando 3 gol. I ragazzi di Mirasola sono riusciti nell’impresa di rallentare il Chieri in un pareggio a reti immacolate e a pareggiare contro il Derthona grazie al gol nei primi minuti della ripresa di Claudio Daria; per poi accontentarsi di un solo punto in partite abbordabili contro Cit Turin e SD Savio Asti. Un andamento altalenante quindi quello dei rossoblù che ogni tanto scendono in campo per stupire e altre volte per lasciare un pizzico di delusione. Tra le prestazioni migliori troviamo quella contro l’Acqui in cui il Pozzomaina ha dato battaglia ai termali in un incontro avvincente e combattuto: Matteo Pagliuca ad aprire le marcature (autore anche di un gol contro l’Arquatese) e la doppietta del bomber di casa Filippo Nirta ( con 6 reti totali) hanno sancito la vittoria sui bianconeri col risultato di 3-2. Una squadra che comunque ha subito pochissimo, grazie anche all’alternanza tra i pali di due talentuosi portieri come Lorenzo Valente, che ha collezionato 5 clean sheet, e Chirstopher Fredes che ha invece protetto la sua porta lasciandola immacolata in 3 turni di campionato. In testa nella lista marcatori troviamo ancora Alessandro Cerutti con 3 gol siglati e Pedro Iovino che ha bucato la rete per due volte nella vittoria contro il Bacigalupo. Salvare la categoria resta l’obiettivo di stagione, che dall’ottavo posto in classifica, appare più che raggiungibile. Chissà se prendendo bene le misure i rossoblù non riescano ad assestate il moto oscillatorio che li ha visti protagonisti su ritmi crescenti in modo da togliersi qualche soddisfazione in più.

SD SAVIO ASTI 6.5
Attendendo l’appuntamento contro il Mirafiori per chiudere il girone di andata, i gialloverdi si devono accontentare del nono posto in classifica. In acque favorevoli si sono mossi bene, portando a casa i 3 punti contro Cit Turin, Castellazzo, Sg.Chieri e Arquatese. Pesa invece sul bilancio la sconfitta contro il Bacigalupo, match nel quale avrebbero potuto concedere meno agli avversari se fossero scesi in campo con l’atteggiamento giusto. Quello adottato, per esempio, contro il Pozzomaina, dove sono riusciti a mantenere il risultato in equilibrio con il gol di Lorenzo Montrucchio. Nella rosa di Marino, si è sicuramente distinto Andrea Ferrero segnando 7 gol in questo turno di andata, seguito da Alessandro Dogliero con tre reti a suo nome. Una doppietta a testa, invece, per Lorenzo Ferrero e Andrea Vuksanaj. Pietra miliare della difesa è Thomas Stabile che ha trascorso sul rettangolo di gioco 931 minuti, accompagnando i suoi in ogni turno di campionato. Per rincorrere la salvezza i gialloverdi hanno bisogno di partire subito con il piede giusto, andando a cercare la vittoria contro il Mirafiori nel recupero di andata per poi incontrare in casa la Novese nella prima di ritorno.

SG. CHIERI 6
In realtà non manca l’idea di gioco, sapientemente trasmessa dal tecnico Carlo Berrone che ha saputo organizzare al meglio i suoi insegnandogli a gestire la palla e a costruire azioni dal basso. Peccato per i risultati che continuano a non premiare i biancoblù che si attestano alla decima posizione della classifica, con 4 vittorie e 2 pareggi. Una squadra che ha subito solo contro le grandi del girone e a cui è mancata un po’ di fortuna e un po’ di convinzione per poter collezionare più punti; come avvenuto nelle partite contro Acqui, Asti e Mirafiori dove si sono fatti scivolare la partita dalle mani consentendo agli avversari di vincere grazie a un unico gol. Miglior incontro disputato quello con il Cit Turin dove in mezzo al campo Diego Minchiante ha saputo dirigere i giochi regalando palle d’oro al comparto offensivo e dove i leoni hanno attaccato fino alla fine chiudendo il match 7-2. Paolo Cotto, Federico Zito e Giovanni Conti sono i giocatori più incisivi sotto porta con 3 reti siglate per ciascuno, di seguito Matias Pierobon e Roberto Clari con 2 gol a testa. Si spera che la pausa natalizia possa infondere un po’ di consapevolezza nei ragazzi di Berrone, in modo da scendere in campo rigenerati e pronti a far fruttare adeguatamente la qualità del gioco che sanno creare.

CIT TURIN 6
Ancora tanto da costruire per la rosa di Gherlone, che è in corsa per trovare un assetto risolutivo che gli consenta la costruzione di un gioco efficace. Per ora, solo 3 le vittorie in campionato, tra cui lo scontro diretto contro il Bacigalupo vinto grazie alla doppietta di Tommaso TIzzani (che ha segnato in totale di 5 gol) e al rigore firmato da Alessandro Di Lorenzo (autore anche di una doppietta contro il Castellazzo) chiudendo la partita sul 3-1. Poi tre pareggi che hanno più il sapore delle grandi imprese, dove sono infatti riusciti a frenare l’avanzata verso la vetta dei galletti astigiani, e dato filo da torcere a Pozzomaina e termali. Buone le prestazioni del reparto offensivo, con Mattia De Ferdinando che ha segnato 7 reti e il compagno Valerio Pardi autore di 4 gol. Tra le presenze più assidue troviamo il difensore Dario Giannatasio con più di 800 minuti in campo e la mezz’ala Davide Sacco con altrettanti minuti giocati e 2 gol all’attivo. La strada per il successo però è ancora lunga, per una rosa che ha ancora bisogno di trovare una propria identità in modo da gestire il campo con maggiore consapevolezza.

BACIGALUPO 5.5 
Campionato faticoso per i Lupi di Elio Bert, che sono riusciti a giocarsela in poche occasioni conquistando solo 3 vittorie e un pareggio per un totale di 10 punti. Bottino esiguo per raggiungere la sufficienza, per una squadra che prova a destreggiarsi contro avversari che si sono rivelati davvero ostici. Negli incontri alla loro portata, si sono comunque comportati bene, chiudendo le partite con risultati netti che dichiaravano il dominio dei nerazzurri sugli avversari: 3 gol di vantaggio contro il Castellazzo, 4-0 sull’Arquatese e 3-1 nel match vinto contro il SD Savio Asti. Tra i giocatori più prolifici troviamo Matteo Ferrari (con 6 reti in totale), Fabio Chirila (autore di 4 reti) e Kevin Sarkis con la doppietta segnata contro il SD Savio Asti. Un piccolo contributo è arrivato anche da Paolo Gariglio, Gabriele Miccichè, Francesco Giuffrida e Angelo Usurelo tutti autori di un'unica rete. La giostra dei Play Out è comunque a un passo, e ai nerazzurri non resta che raccogliere le energie e dare il massimo negli incontri più favorevoli per poter tentare di scampare alla retrocessione.

CASTELLAZZO 5
I primi e unici 3 punti sono arrivati grazie alla vittoria nello scontro diretto contro l’Arquatese, match nel quale il Castellazzo ha acceso al massimo i motori dominando il campo e chiudendo la partita sull’1-8. Un tripudio di gol e di emozioni per i ragazzi di Boccarelli, che per la prima volta hanno assaggiato il sapore del successo, in una prestazione da grande squadra. Doppietta per Eraldi Gjinaj e Andrei Tiru (che aveva segnato anche contro il Derthona) accompagnati dai gol di Luca Cazzulo, Daniele Fusaro, Pietro Lippelli e Nicolò Minetti (uno dei giocatori che ha segnato di più con all’attivo 3 gol totali). In questo turno di andata, nella lista dei marcatori si inseriscono anche: Bassim Chafai, con due reti segnate dal dischetto e l’attaccante Daniele Faraci autore del gol contro il Mirafiori. Tante le sconfitte subite, ed è davvero difficile sperare di raggiungere quantomeno i playout per evitare la retrocessione diretta. La speranza è che i ragazzi di Boccarelli continuino a trovare gli stimoli giusti per divertirsi in campo, cercando di fare tesoro dell’esperienza, e magari riuscire a mettere in saccoccia qualche punticino in più.

ARQUATESE 5
La vittoria resta un miraggio per i ragazzi di Di Modugno, che non hanno intascato neppure un punto. 86 le reti subite, il segno inconfutabile della difficoltà dei biancoazzurri di reggere i ritmi di questa competizione che fino ad ora si è dimostrata sopra le capacità delle rosa. Difficile tenere alto il morale, anche se non si può negare l'impegno che i ragazzi mettono per affrontare ogni partita. Nonostante le avversità sono riusciti a trovare il gol: Fabio Andreis con due reti siglate e Giovanni Repetto, Alessio Storace, Karim Saphar e Jacopo Bisi con un gol per ciascuno. Tra gli stakanovisti troviamo invece Giovanni Ghirardi, Alexandru Neuredin e Giovanni Bricola che hanno trascorso in campo più di 800 minuti, mettendoci il loro, nonostante i risultati poco incoraggianti. Per chiudere l’andata manca ancora l’incontro con i galletti dell’Asti, non esattamente la partita giusta per sperare di andare a fare punti, ma chissà se la magia del Natale non possa regalare alla Rosa di Di Modugno qualche soddisfazione in più nei turni di ritorno. 

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