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La Passarella del prodigio Gravili è da Louis Vuitton, Chibotaru para alla Maignan

In via Fleming ci si divide la posta in palio: ora la testa è al campionato

La Passarella del prodigio Gravili è da Louis Vuitton, Chibotaru para alla Maignan

Chibotaru, portiere della Triestina, e Gravili, numero uno del Casteggio: di gran lunga i due migliori in campo in assoluto

Termina a reti bianche ma con numerose emozioni la partita tra Triestina e Casteggio, resa un vero spettacolo grazie agli splendidi interventi da parte degli estremi difensori, Chibotaru e Gravili. Il portiere del Casteggio, in particolare, nella seconda metà di gioco si è messo in mostra compiendo una serie di parate importanti e uscite con i tempi giusti, che hanno fatto sì che il risultato di 0-0 rimanesse immutato fino al triplice fischio del direttore di gara Firmani. Muovono dunque la classifica entrambe le compagini: se i milanesi si mantengono in scia alla Masseroni nella corsa playoff, gli ospiti rimangono a debita distanza dalla zona calda, attualmente occupata dal Sempione.

EQUILIBRIO

Sin dalle prime battute i ritmi sono forsennati, con i ragazzi di Cascella che sostanzialmente mantengono il pallino del gioco grazie alla qualità dei suoi interpreti nella fase centrale del campo, in particolare del capitano Mera, che riesce sempre a creare superiorità numerica e verticalizzare nel momento più opportuno. D'altra parte i gialloblu guidati da Marioncini non disdegnano a ripartire e a sfruttare la forza fisica dei suoi esterni di centrocampo che, abbinate alle sovrapposizioni e inserimenti dei terzini permettono di creare occasioni degne di nota. Il primo momento saliente della partita lo registrano i padroni di casa dopo diciassette minuti con il calcio d'angolo di Pappalettera, che pesca sul secondo palo Gab Alla il quale però arriva leggermente in ritardo sul pallone e non riesce a trovare lo specchio della porta. La reazione della squadra ospite arriva pochi minuti dopo; in questo caso a rendersi protagonista è Lanfranchi, che dopo aver ricevuto palla nella zona centrale del campo capisce di aver spazio davanti a sé ed in percussione raggiunge la tre quarti avversaria, ma il suo cross ben indirizzato non viene sfruttato al meglio da Sperati, il quale cercando di anticipare Chibotaru colpisce il pallone di testa mettendolo a lato di pochi centimetri. I gialloblù si rendono estremamente pericolosi anche pochi minuti dopo con il calcio d'angolo di Porri, che vede l'inserimento coi tempi giusti di Lanfranchi: il centrocampista della formazione ospite non riesce però in girata ad inquadrare lo specchio della porta. A pochi istanti dal duplice fischio di Firmani è la squadra ospite a farsi vedere nuovamente dalle parti di Chibotaru, con un'azione personale di Dovati che, una volta giunto al limite dell'area riesce a sterzare improvvisamente spostandosi il pallone sul destro, ma la sua conclusione termina di poco alta sopra la traversa.

PRODIGIO GRAVILI

Nella seconda frazione i biancorossi scendono in campo ancora più determinati e decisi a cambiare le sorti della partita, aumentando i giri del motore a centrocampo e attaccando a pieno organico grazie anche alla spinta dei terzini, che provocano scompiglio nella difesa avversaria. Al 4' Mera si inventa una conclusione pazzesca, calciando una punizione direttamente in porta dalla linea di metà campo, ma il suo destro potente e ben indirizzato si infrange sulla traversa, venendo successivamente liberato dall'intervento di Passarella. Al 20' i ragazzi di Cascella hanno l'occasione più ghiotta dell'intera gara: un'azione corale di grande qualità condotta da Pappalettera libera al tiro Di Maggio, che però viene respinto a lato da Gravili, sul pallone vagante è bravissimo a crederci Scarantino che con una rasoiata la mette nuovamente al centro per la conclusione a botta sicura di Brivio, che questa volta vede letteralmente superarsi Gravili, autore di un vero e proprio miracolo. La pressione costante dei biancorossi per tutto il finale di gara non è sufficiente a cambiare il risultato, che regala un punto a testa alle due formazioni, che tutto sommato possono quindi ritenersi soddisfatte della prestazione.

IL TABELLINO

TRIESTINA 1946-CASTEGGIO 0-0
TRIESTINA 1946 (4-3-3): Chibotaru 7.5, Scarantino 7, Noviello 6.5, Antonaci 6.5, Mera 7, Gab Alla 7, Nidasio 6 (1' st Gambuto 6), Artesani 6.5 (24' st Tudisco 6), Di Maggio 6.5, Pappalettera 6.5, Brivio 6. A disp. Antonazzo, Ponti, Messa. All. Cascella 7. Dir. Antonacci.
CASTEGGIO (4-4-2): Gravili 8, Marchesi 6.5, Macovei 7, Lanfranchi 6.5 (25' st Dedomenici 6), Porri 7, Passarella 7.5, Arena 6 (5' st Milano 6), Dovati Mattia 6.5 (15' st Barbieri sv), Montagna 6 (35' st Fanteria sv), Dentellini 6.5 (39' st Platè), Sperati 7 (21' st Colombi 6). A disp. Massarenti, Lenti. All. Marioncini 7. Dir. Foppa.
ARBITRO: Firmani di Milano 6.
AMMONITI: Tudisco (T), Di Maggio (T).

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LE INTERVISTE

Al termine della gara, il tecnico della Triestina Cascella, si è per prima cosa complimentato per la prestazione dell'estremo difensore avversario Gravili, definendolo un portiere fatto e finito, inoltre ha aggiunto: «Abbiamo giocato un'ottima partita, cercando il gol con insistenza ma non siamo riusciti a trovare la via del gol. Sono contento della reazione della squadra nonostante la lunga sosta e le numerose assenze, potevamo ottenere qualcosa di più ma va bene così».

Il tecnico del Casteggio Marioncini, invece, si è dichiarato estremamente soddisfatto per lo spirito di sacrificio espresso dai suoi ragazzi nonostante le poche energie rimaste a fine gara: «Ci tengo a fare i complimenti agli avversari perchè sono una grande squadra, ben allenata, e sapevo che avrebbero potuto colpirci, noi però siamo stati attenti, ordinati e abbiamo concesso il meno che potevamo, aiutandoci dal primo all'ultimo minuto. Siamo riusciti, uscendo palla al piede, a creare delle buone occasioni e vorrei congratularmi coi miei ragazzi».

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