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Under 16

La corsa di Barella e il passaggio di De Jong: Matteo Aloise segue la scia dei grandi

Maglia numero dieci e fascia da capitano: il classe d2006 del Manara dimostra carattere

Matteo Aloise

Matteo Aloise, pedina molto importante per il Manara di Simone Rigamonti

Uno dei ragazzi più importanti per il Manara di Simone Rigamonti in questa stagione è sicuramente Matteo Aliose, trequartista o punta centrale dei biancocelesti e capitano della squadra. Il classe 2006 ha già realizzato cinque gol in questo campionato e arriva da una splendida doppietta la scorsa giornata contro il Varedo in un netto 4-0 (LA CLASSIFICA DEL GIRONE). Aloise gioca a calcio da praticamente più di un decennio, già alla tenera età di quattro anni prendeva a calci un pallone insieme a suo padre, la persona che gli ha trasmesso la grande passione per il calcio. 

RUOLO E CARATTERISTICHE TECNICHE

Il ruolo naturale di Aloise è la mezzala di centrocampo, ma spesso in questo campionato il tecnico Rigamonti lo ha impiegato da trequartista o addirittura da centravanti. Velocità, agilità, dribbling, forza fisica e tiro potente sono soltanto alcune delle caratteristiche di Matteo, che ogni volta che ha la palla tra i piedi pensa sempre a velocizzare il gioco e finalizzare il più possibile soprattutto nelle partite importanti; la squadra fa sempre affidamento a lui quando la partita pesa e la fascia da capitano fa di lui un leader: «Per me avere la fascia da capitano e il numero dieci sulla schiena sono una responsabilità e anche una bella opportunità di cui sono grato all'allenatore e alla società, ma nello spogliatoio non mi considero l'unico leader, la nostra è una squadra caratterizzata da un grande gruppo capace di coinvolge tutti nei momenti di difficoltà».

Matteo Aloise in divisa Manara ai tempi dell'Under 15

I NUMERI DI MATTEO

  • NOME: Matteo Aloise
  • RUOLO: Trequartista
  • PIEDE: Destro
  • GOL: 5
  • MEDIA VOTO: 6.81
  • MINUTI/GOL: 188

ISPIRAZIONI

Come tutti i giovani che praticano questo sport anche Aloise guarda al mondo dei grandi cercando di prendere spunto dai campioni per migliorare la propria tecnica individuale e, perché no, imparare dai loro gesti tecnici: «I passaggi decisivi di De Jong sono pazzeschi, cerco di ispirarmi a lui quando devo mandare un compagno in porta, lui vede linee che gli altri non vedono ed è uno step che mi piacerebbe fare. Modric e Benzema come tecnica sono giocatori che non si discutono e ho sempre guardato anche loro con grande fascino». L'idolo del ragazzo fin da quando era un bambino è sempre stato Ronaldo il fenomeno: il padre gli ha mostrato le gesta del brasiliano e le sue partite di quando vestiva la maglia nerazzurra, ma ora Matteo ha un nuovo "eroe", Nicolò Barella: «Quando gioco mi ritrovo molto nella sua personalità e in alcune sue caratteristiche, ad esempio quando si arrabbia perché non gli giocano il pallone; anche a me capita a volte di comportarmi così, vorrei sempre la palla tra i piedi per partecipare all'azione e aiutare la squadra».

Simone Rigamonti, tecnico dell'Under 16 del Manara

SOGNI

Ad inizio stagione l'obiettivo della squadra non erano i playoff, ma grazie alla stagione che Aloise e compagni stanno disputano questa opportunità si è presentata ed è loro dovere provare fino in fondo a sfruttarla: «Tra compagni non ci diciamo niente riguardo questo e anche il nostro allenatore ne parla poco: giochiamo partita per partita e proviamo sempre a vincere e sappiamo che se giochiamo come stiamo facendo ultimamente potremmo farcela». Il sogno del ragazzo in questo momento è quello di continuare a giocare a calcio sperando di raggiungere livelli più alti, e solo il tempo avrà la forza di definire il suo futuro.

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