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Garnone apre con qualità, Echinoppe raddoppia per i Cervotti

Ad un Gassino propositivo non basta la rete di Ilievski per riportare il match in equilibrio

Garnone apre con qualità, Echinoppe raddoppia per i Cervotti

Il Venaria festaggia la vittoria contro il Gassino

Il Venaria mette in saccoccia tre punti fondamentali che lo tengono in lizza per la salvezza diretta dopo un match giocato a sprazzi che ha visto il Gassino mettercela tutta senza però risultare davvero pericolo. I cervotti hanno impiegato qualche momento di troppo per carburare, lasciando il pallino del gioco in mano agli ospiti che però non ne hanno approfittato, fino a quando trainati dal centrocampista Davide Rasello hanno iniziato ad attaccare l’area fino a trovare il gol del vantaggio con Giovanni Garnone. Alla ripresa il Gassino cerca di riaprire la partita, ma gli arancioverdi tornano sul pezzo e al 18’ arriva il gol di Echinoppe che, lanciato in area, segna il raddoppio. Sembrerebbe partita chiusa, se non fosse che una serie di cambi per i padroni di casa, va a destabilizzare gli equilibri e qui il Gassino non perde l’occasione e ricomincia ad attacare con Ilievski che finalmente trova la rete. Gli ultimi minuti sono un vortice di azioni per i rossoblù che provano in tutti modi a raggiungere il pareggio, ultima la punizione battuta da Marchioretto che sul fischio finale finisce di poco fuori dallo specchio della porta. E’ così vittoria per i cervotti di Petrucci, che avrebbe di gran lunga voluto soffrire meno e chiudere il match molto prima, ma può comunque sorridere per i 3 punti conquistati.

Garnone (quasi) come Ronaldo. Formazioni schierate a specchio in un 4-3-3 e si parte. Coda, Capitan Medelin ed Echinoppe contro Castelli, Marchioretto e Savio nei comparti offensivi, per i cervotti si continua con Rasello in regia accompagnato da Garnone e Murgia mentre nel centrocampo rossoblù ecco Giuranna, Corgnati e Ilievski. Le difese a quattro vedono contrapposti Meduri, Monti, Lorenzi e Mintah per gli aracioverdi; mentre la squadra ospite schiera Savio Alessandro, Bellio, Ducato e Aprà; tra i pali Cucinotto e Di Miceli.
Nei minuti iniziali, è il Gassino a proporsi in avanti, trovandosi contro dei padroni di casa attendisti che fanno fatica a trovare una linea di passaggio per giocare palla. I rossoblù però, sono imprecisi e pur proponendosi in fase offensiva si mettono i bastoni tra le ruote da soli, senza riuscire a raggiungere la rete.
I cervotti se la prendono comoda e la prima occasione arriva solo dopo 10 minuti con Rasello che da centrocampo apre sulla sinistra per Mintha. Il terzino trova profondità con un bel tiro e lancia Echinoppe in area che però viene fermato da un prontissimo Ducato. Gli ospiti rispondono allora con Savio, che ricevuta palla nei pressi dell’area punta il secondo palo ma la sfera scorre sul fondo senza centrare la porta. Sfruttando i calci piazzati, i rossoblù continuano ad avere qualche occasione, come quando a seguito di un calcio d’angolo la palla finisce in area e viene rimbalzata dalla difesa arancioverde sui piedi di Marchioretto che però tira alto sopra la traversa.
I padroni di casa devono cambiare marcia e lo fanno al 20’ quando Coda si lancia sull’esterno e mette in mezzo per Echinoppe che obbliga Di Miceli a uno dei tanti rilevanti interventi nel corso del match. E’ angolo per il Venaria e quando la sfera entra in area subisce una serie di rimpalli fino a quando Garnone non fa sognare tutta la tribuna con una rovesciata alla Ronaldo che però termina tra l’abbraccio sicuro di Di Miceli, che è davvero in partita e sbaglia poco niente. I padroni di casa sembrano rianimati e iniziano a pressare conquistando un calcio di punizione dietro l’altro; uno lo batte Medelin che apre per Mintah che la mette in area e un colpo di testa di Garnone sfiora il gol se non fosse per un altro miracolo dell'estremo difensore rossoblù; mentre poco dopo e il colpo di testa di Rasello a passare di poco sopra la traversa.
Al 37’ Echinoppe è lanciato verso la porta avversaria e, inarrestabile, non lascia altra scelta a Di Miceli se non uscire per mettere in salvo la palla, che resta però pericolosa nei pressi di Medelin, fermato poi da Ducato. Due minuti dopo però è il momento buono per i padroni di casa e Rasello da il via all’azione trovando Coda sulla destra che porta palla e si inoltra in profondità per poi metterla dentro dove ad attenderla c’è Garnone che controlla bene e spiazza il portiere che difficilmente avrebbe potuto prenderla. Giunge così la fine del primo tempo, con gli arancioverdi in vantaggio sull’1-0.

Echinoppe raddopia, speranza Ilievski. Alla ripresa c'è un cambio tra i pali per il Gassino con l’ingresso di Colombo, mentre sulla fascia destra Gradinari prende il posto del terzino Aprà. I rossoblù ricominciano con il piede giusto e in men che non si dica guadagnano un calcio di punizione battuto da Giuranna che la mette in area ma Ilievski non ne approfitta. Il Venaria allora risponde con Echinoppe che oltrepassa indisturbato la difesa e tenta il tiro deviato però da Colombo e la sfera finisce sul fondo. Il calcio d’angolo lo batte Garnone che spara la palla dritta in area a incontrare Monti che per un soffio manca la rete. Al 15’ Coda è pericoloso sulla sinistra e una volta in area va a cercare il secondo palo, il tiro però è impreciso e attraversa orizzontalmente l’area finendo alla portata di Echinoppe che la mette per Medelin che controlla bene e fa partire il tiro. Ma Colombo ancora una volta è attento e con scatto felino fa una parata davvero degna di nota. Trascorrono solo 3 minuti però quando Capitan Medelin trova l’assist per Echinoppe che arriva solo davanti al portiere che questa volta non esce in tempo per evitare il gol ed è doppio vantaggio per il Venaria.
La partita potrebbe considerarsi chiusa, se non fosse che i cervotti abbassano i giri del motore, mentre il Gassino è ben intenzionato a non darsi pervinto e a sfruttare ogni minuto restante per riaprire il match. Petrucci opta così per una serie di cambi, che però, invece di dare nuove energie ai padroni di casa, sembrano destabilizzare gli equilibri lasciando diverse occasioni ai rossoblù per tentare l’assalto, quando al 32’ Ilievski sfrutta l’occasione e mentre la difesa arancioverde è tutta sbilanciata, lui penetra a tutta velocità in area e segna il gol che potrebbe riaprire la partita.
Negli ultimi minuti,infatti, il Gassino ci crede davvero e prova in tutti i modi a strappare il pareggio con un indemoniato Marchioretto che continua a costruire occasioni fino ad arrivare all’ultimo calcio di punizione prima del fischio finale. Si prende lui la responsabilità e con un bel pallonetto mira diretto in porta, ma la sfera manca di poco lo specchio. Pareggio mancato e tra la delusione del numero 10 rossoblù e il sospiro di sollievo del Venaria, il direttore di gara sancisce la fine della partita consegnando la vittoria ai cervotti.

IL TABELLINO

VENARIA-GASSINO SR 2-1 RETI (2-0, 2-1): 39' Garnone (V), 18' st Echinoppe Anglesio (V), 32' st Ilievski (G).
VENARIA (4-3-3): Cucinotto 6.5, Meduri 6.5, Mintah Tandoh 6.5 (34' Ena sv), Lorenzi 6.5, Monti 6.5 (29' st Policaro sv), Rasello 7.5, Garnone 7 (23' st Costa Laia 6), Murgia 6.5 (29' st Ojeake sv), Coda 7.5, Medelin 7, Echinoppe Anglesio 7.5 (32' Carretta sv). A disp. Barbero, Bordone, Avenati, Iuliani. All. Petrucci Paolo 6.5. Dir. Lorenzi.
GASSINO SR (4-3-3): Di Miceli 7.5 (1' st Colombo 7), Savio Alessandro 5.5 (19' Caprari 6.5), Aprà 5.5 (1' st Gradinari 6.5), Giuranna 6, Bellio 5.5 (19' st Miceli 6.5), Ducato 6, Ilievski 6.5, Corgnati 6, Castelli 6, Marchioretto 6.5, Savio Niccolò 6.5. A disp. Ferrua. All. Piconeri 6. Dir. Castelli - Marchioretto.
ARBITRO: Seminara di Nichelino 6.
AMMONITI: 5' st Giuranna (G).

LE PAGELLE 

VENARIA (4-3-3)

Il Venaria di Petrucci pronto a scendere in campo contro il Gassino 

Cucinotto 6.5 Fallisce l'impresa di mantenere la porta inviolata, ma non si risparmia in tuffi e buoni interventi le volte che gli avversari rischiano di essere pericolosi. 
Meduri 6.5 Buoni i suoi passaggi lunghi con i quali apre la strada ai compagni verso l'area avversaria, ciò che manca in velocità è compensato da buone letture di gioco e ottimi interventi difensivi.
Mintah Tandoh 6.5 Ogni tanto è in ritardo e non sembra in perfetta forma, ma una volta che si scalda tra calci piazzati e interventi offensivi non si può certo negare il suo contributo alla squadra.( 34' Ena sv)
Lorenzi 6.5 In difesa è una sicurezza e non si lascia passare facilmente con ottimi interventi quando c'è bisogno di lui, regge botta fino alla fine anche quando gli avversari sono ben decisi a riaprire il match.
Monti 6.5 Buon lavoro anche per lui, sia in fase difensiva che quando si propone in avanti e su un calcio d'angolo sfiora anche il gol.
(29' st Policaro sv)
Rasello 7.5 Fulcro del gioco, è lui che recupera palla e da l'avvio alle azioni dei suoi. Dinamico, veloce e attento rientra sicuramente tra i migliori.
Garnone 7 Qualità indiscussa che fa sognare quando in rovesciata va vicino al gol, ma niente paura buca la rete qualche minuto dopo portando i suoi in vantaggio. Il tecnico gli chiede di più, ma gli si può recriminar ben poco!
23' st Costa Laia 6 Entra per sostituire Garnone che accusa qualche crampo, ma il suo contributo non brilla particolarmente.
Murgia 6.5 In mezzo al campo è meno determinante dei suoi compagni, e tocca pochi palloni ma comunque la prestazione è più che sufficiente.
(29' st Ojeake sv)
Coda 7.5 Gli manca solo il gol, per il resto fa tutto quello che ci si aspetta creando un numero infinito di occasioni e l'assist per la rete di Garnone.
Medelin 7 Forse non il solito Medelin, comunque per arginarlo servono almeno due avversari che spesso sono costretti a fare fallo. Si guadagna infatti una miriade di calci di punizione e in fase offensiva emerge comunque la sua qualità anche se questa volta non riesce a trovare la rete.
Echinoppe 7.5 Con la sua velocità e determinazione è sempre pronto a schizzare in area per tentare di sorprendere il portiere avversario. Le occasioni sono tante e finalmente al 39' arriva il gol del raddoppio che oltre alla vittoria gli fa guadagnare il titolo di migliore in campo.
(32' Carretta sv)

All. Petrucci 6.5  Per tutta la partita incita i suoi a metterci il guizzo in più per chiudere il match che però rimane in bilico fino alla fine. I cambi sono tanti e stravolgono l'assetto e gli equilibri, rischiando di concedere troppo agli avversari. Nonostante la vittoria, il sorriso è solo a metà perché avrebbe potuto essere più netta.

GASSINO (4-3-3)

Il Gassino che fino all'ultimo minuto ha provato a riportare il match in equilibrio a casa dei cervotti

Di Miceli 7.5 In una prestazione incredibile ha strappato il grido di esultanza dalla bocca degli avversari anche quando il gol sembrava scontato. Testimone di parate incredibili, non poteva fare granchè sulla rete incassata. 
1' st Colombo 7 Ha fatto bene, quasi quanto il suo compagno con una parata sensazionale sul tiro di Medelin che ha lasciato le tribune ammirate. Se fosse uscito prima all'arrivo di Echinoppe, forse avrebbe potuto evitare la seconda rete.
Savio A. 5.5 Quasi rassegnato, lascia che l'attacco arancioverde faccia il bello e il cattivo tempo. 
19' Caprari 6.5 Entra al posto del terzino, ma si sistema in centrocampo e li riesce a creare qualche buona occasione, soprattutto nei minuti finali.
Aprà 5.5 Partita sottotono dove non è riuscito ne' a proporsi in assetto offensivo, ne' ad arginare gli avversari in difesa.
1' st Gradinari 6.5 Entra bene in campo e la difesa rossoblù guadagna un giocatore attento negli interventi.
Giuranna 6 E' l'autore della maggior parte dei calci piazzati e il suo tiro è preciso, ma quando finisce in area non c'è nessuno ad approfittarne.
Bellio 5.5 Poco reattivo, commette fin troppe sbavature in difesa, che lasciano spazio al Venaria per attaccare.
19' st Miceli 6.5 Invece di prendere posto come difensore centrale si posiziona come terzino e porta un po' più di vitalità sulla fascia mettendoci impegno.
Ducato 6 Il più attento tra i difensori rossoblù, è protagonista di almeno due interventi che salvano la porta da rete sicura, tenendo a bada sia Medelin che Coda.
Ilievski 6.5 Tra i più propositivi dei suoi, trova il gol che riaccende le speranze nei minuti finali del match. Peccato non sia riuscito a riaprirla prima.
Corgnati 6 Prestazione senza infamia e senza lode, cambia ruolo nel corso della partita risistemandosi in difesa quando c'è necessità. Versatilità apprezzabile, ma fa poco la differenza.
Castelli 6 Le occasioni di cui è protagonista si contano sulle punte delle dita, ci vorrebbe più incisività.
Marchioretto 6.5 Un vero guerriero, combatte su ogni pallone per tutto l'incontro e fino alla fine prova a trovare il pareggio con diverse azioni personali.
Savio N. 6.5 Impreciso nella prima parte del match, fa invece delle buone giocate nei minuti finali, sfruttando la sua fisicità per trainare i suoi in assetto offensivo. 

All. Piconeri 6  I suoi sono sicuramente in difficoltà, e anche quando riescono ad essere propositivi e a conquistare campo manca sempre il tassello finale per arrivare al gol. Buona dimostrazione di carattere però, per un gruppo che fino alla fine, aldilà degli episodi ha provato ad arpionare il risultato. I cambi hanno dato una svolta e il merito va al tecnico.

IL MIGLIORE IN CAMPO

Samuel Echinoppe, protagonista del match e autore della rete del raddoppio

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