Cerca

Under 16

La Virtus in Paradiso, il Lombardia Uno all'Inferno: il meglio e il peggio del weekend

Anche la Rhodense fa festa, weekend negativo per il Lumezzane

Luca Lupano

Luca Lupano, punto fermo dell'Enotria

Una vittoria o una sconfitta, a una manciata di giornate dal termine del campionato, può decidere tra Paradiso e Inferno. Ogni partita può essere quella cruciale e non c'è più spazio per i tatticismi. Tutti vogliono fare punti, giocando a viso aperto e senza remore nei confronti dell'avversario di turno. Anche l'Under 16 Regionale sta vivendo il suo momento di maggior agonismo, con risultati a volte inaspettati e partite spettacolari. La Rhodense fa il colpaccio contro la Varesina nel girone A proiettandosi al 2° posto, mentre nel girone C la Virtus cala il tris in casa del Villa Valle nello scontro al vertice. Cadono a sorpresa, invece, Lombardia Uno e Villa (per i bianconeri primo stop stagionale). Insomma, anche nell'ultimo weekend i verdetti del campo non hanno deluso le aspettative. 

I TOP DI GIORNATA

  • RHODENSE


Quando si lotta davanti e tutte fanno punti, è difficile trovare il sorpasso in classifica; perciò è importante fare la differenza negli scontri diretti. La Rhodense di Iotti sfrutta l’occasione e batte la Varesina di misura, portandosi a casa tre punti pesantissimi. Con le sconfitte di Castellanzese e la stessa Varesina gli arancioneri volano al secondo posto in classifica e i playoff sono ormai vicinissimi. La Solbiatese non smette di vincere e anche in questa giornata fa il suo battendo la Sestese nel derby varesotto, ma la cosa più importante è tenere lontano il quinto posto e finora il lavoro è stato fatto nel giusto modo. Chi poteva decidere la sfida se non Sobacchi? Un grande ritorno per Iotti, che sta ricominciando ad essere davvero temibile da tutti.

  • VIS NOVA


Una specie di scontro diretto quello con lo Schiaffino; una squadra che come i neroverdi ha disputato un campionato al di sotto delle proprie possibilità. La partita si mette subito nel verso giusto e permette ai ragazzi di Mastropasqua di esprimere un gioco pazzesco. Il 4-3-3 con le due mezzali che si inseriscono nello spazio e vanno a creare superiorità numerica sulla trequarti, gli esterni che tagliano dentro il campo e servono i movimenti dei centrocampisti con dialoghi sempre puliti, giusti e belli da vedere. La partita finisce 6-0, ma è uno spettacolo per gli occhi vedere questa squadra giocare.

  • VIRTUS CISERANO BERGAMO

La partita dell’anno si colora di rossoblù. Il successo per 1-3 sul campo del Villa Valle, infatti, era una delle gare più attese, sia per il fatto di essere un derby che per l’importanza ai fini della classifica. Romano, Recchia e Berzi rendono vano il momentaneo pareggio di Mocchi, regalando alla Virtus tre punti fondamentali. I ragazzi di Busi, infatti, sono ora a solo un punto di distacco dai giallorossi primi in graduatoria. La solidità difensiva della compagine rossoblù si è confermata ancora una volta (basti vedere il dato dei gol subiti in tutto i campionato, solamente 6), riuscendo a limitare egregiamente il miglior attacco del girone C. Il tutto in perfetta sintonia con un reparto avanzato che, anche nelle partite cruciali, non stecca mai. Con questa prova di forza, al netto del calendario da qui al termine della stagione, la Virtus si candida prepotentemente come accreditata alla vittoria finale.

  • FRANCIACORTA

Parola chiave: 3-5-1-1. Il nuovo modulo adottato dal tecnico Archetti, infatti, sta dando i suoi frutti. Dopo un periodo complicato, con parecchi infortunati e il passaggio del bomber Corradi in Élite, i granata si stanno risollevando in maniera convincente. Contro il Ghedi era una partita insidiosa, ma il gol di Tinti suggella una vittoria che mancava da ben 11 giornate. La striscia di risultati utili, così, prosegue giungendo al quinto turno. Il ritorno in difesa di Ferraretti sta riportando assoluta solidità a tutto il reparto (statistiche alla mano, miglior retroguardia a braccetto col Brusaporto), mentre la sorpresa Marinaci (classe 2007) sta già facendo faville in attacco. Se ormai il sogno playoff è sfumato e la salvezza pare ormai acquisita, l’impegnativo finale di stagione (con avversari del calibro di Scanzorosciate, Breno e Mario Rigamonti) non permette comunque di cullarsi sugli allori.

  • ENOTRIA


Vincono e convincono i rossoblù in casa della Calvairate per 1-6 grazie alla doppietta di Nisticò e ai gol di Lombardo, Fagnoni, Lupano e Montanaro. Catera schiera in campo una squadra pimpante e brillante sotto il profilo tecnico, dominando la partita contro una delle squadre più in forma dell'ultimo periodo e dando una dimostrazione di forza davvero importante, soprattutto alle dirette avversarie per i playoff. L'Enotria adesso è al terzo posto, visto il passo falso del Caravaggio contro la capolista Ausonia e il calendario, sulla carta, sorride, visti gli ultimi impegni contro Segrate, Fanfulla, Sported Maris e Cimiano, ma guai ad abbassare la guardia, Catera lo sa bene.

  • SANT'ANGELO


La squadra di Zoncada tiene vive le speranze playoff battendo con un sonoro 4-1 la Triestina. I rossoneri, nonostante le tante assenze, hanno giocato una grande partita sotto il profilo dell'attenzione e della concretezza sotto porta, segnando con Raimondi, Ewere,. Amenaghawon e Locatelli. Il distacco dalle dirette concorrenti per un piazzamento utile per la fase finale è di 7 punti, ma il calendario fa ben sperare, visti gli impegni sulla carta abbordabili, ma non si può sbagliare. L'obiettivo per il finale di stagione è vincerle tutte e la squadra sta rispondendo bene al dogma del proprio allenatore.

La rosa del Franciacorta allenato dal tecnico Federico Archetti

I FLOP DI GIORNATA

  • CARONNESE


Era importante tornare a vincere dopo il rocambolesco pareggio con il Villa Cassano; non ci riesce la squadra di Brugnone che viene sconfitta in casa anche dalla Lainatese. Ora i playoff sono davvero lontani e il Parabiago battendo la Castellanzese sorpassa addirittura i rossoblù in classifica, che ora sono davvero in difficoltà. Montagno continua a segnare e non si ferma, ma sembra essere l’unica vera certezza per il tecnico che invece fatica a mantenere i ragazzi concentrati e sul pezzo per affrontare tutte le partite. Sempre gli stessi errori e sempre un atteggiamento poco convinto; serve lavorare.

  • LOMBARDIA UNO


Era importantissimo sfruttare il turno di riposo dell’Aldini per vincere e allungare proprio sulla squadra di Russo. Purtroppo i rossoneri trovano davanti a loro un Manara in formato playoff che non intende fare da spettatore. I biancocelesti giocano una grande partita sfruttando due ripartenze per vincere, mentre gli ospiti fanno tanto possesso palla, creano tantissime occasioni da gol, ma risultano poco cinici sotto porta. Dopo essere andati sotto nel primo tempo attaccano per tutta la ripresa con insistenza senza successo, fino all’ultimo minuto, quando La Mantia si inventa un diagonale pazzesco e pareggia. Tre minuti dopo, in pieno recupero, un eurogol di Kabori spegne l’entusiasmo di Innamorato e chiude la partita sul 2-1. Le ultime gare saranno decisive; ora Aldini e Lombardia Uno sono pari, ma i rossoneri hanno ancora una partita in meno da giocare.

    • LUMEZZANE

    Brutto stop per 2-0 in casa del Suzzara, prima di questa sfida ultimo in classifica. I rossoblù non riescono a dare continuità al convincente 3-0 inflitto la scorsa settimana al Darfo Boario, anch’esso invischiato in piena lotta per non retrocedere. Se la qualità del terreno di gioco del Tabellano non è di certo impeccabile e ogni squadra rischia di complicarsi la vita più del previsto, questo non può essere un alibi sufficiente per la formazione bresciana. Prestazione non del tutto da dimenticare, ma di certo da salvare non vi è molto, se non le buone prestazioni fornite da Ghidini e Sartore. In caso di vittoria, la salvezza sarebbe stata quasi matematica. Ci sarà, invece, ancora da battagliare e il calendario non è per nulla clemente con i ragazzi di Baronio: Real Calepina, Uesse Sarnico e Scanzorosciate alcune delle squadre da affrontare nel finale di campionato

    • VILLA


    Che sia chiaro, mettere nei flop il Villa è soltanto l'ennesima dichiarazione di stima nei confronti della squadra di Bosco. Può sembrare contraddittorio, ma è d'obbligo inserire i bianconeri dopo la prima sconfitta in campionato, arrivata comunque dopo 18 partite consecutive senza perdere, giocando un campionato perfetto. La sconfitta 1-0 per mano del Fanfulla (la squadra più in ascesa delle ultime settimane) è fisiologica e preventivabile, soprattutto ad inizio stagione, quando non ci saremmo mai aspettati i bianconeri così in alto in classifica. Adesso una nuova sfida attende la squadra, ovvero rispondere sul campo nel prossimo match contro il Cimiano per tornare a macinare punti.

    Commenta scrivi/Scopri i commenti

    Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

    Caratteri rimanenti: 400