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Under 16

Un gol e una prestazione alla Leo Messi decidono la partita

Vittoria larga e convincente della Calvairate, che a fine primo tempo aveva già segnato tre reti al Cimiano

Un gol e una prestazione alla Leo Messi decidono la partita

Nicolas Caputo e Adam Shalbi, tra i migliori in campo per la Calvairate

La decide, come spesso è successo nella storia del calcio, il diez. E questa volta quel numero era sulle spalle di Adam Shalbi, che con due gol e due assist incide enormemente sul 6-1 rifilato dalla Calvairate al Cimiano. I padroni di casa ne segnano tre già nel primo tempo, frazione in cui il protagonista è anche Shun Lentini, che non trova la rete ma è decisivo sui primi due centri della gara. Col passare dei minuti, poi, sale in cattedra Shalbi, che si lascia andare a giocate sempre più preziose e intelligenti. Il Cimiano prova a riaprirla nella ripresa con la grande punizione battuta da Lanzone, ma la Calva non ci sta e ristabilisce e allunga le distanze, conquistando tre punti con cui staccano proprio gli ospiti in classifica ma fornendo anche una grande prova fatta di tanti gol ma anche di maturità nel saper soffrire - nonostante il risultato - nei momenti del bisogno. Da sottolineare con forza le prove di Caputo e Cuccorese, due 2007 in campo per la Calva e due tra i migliori in campo.

LENTINI INARRESTABILE

I primi minuti mostrano sin da subito un Cimiano che parte forte e aggressivo nel guadagnare terreno, ma a passare subito in vantaggio è la Calvairate, perché Lentini si lancia in un assolo sull’out di sinistra, salta un uomo e mette in mezzo a memoria: si fa trovare pronto Ferrari, che di piatto la piazza in porta, facendo subito 1-0 (3’). Non accusa il colpo la squadra ospite, che continua a manovrare con una discreta fluidità di palleggio, ma la Calva è attentissima in difesa e non permette agli ospiti di avvicinarsi alla porta difesa da Celico. Grossissima occasione al quarto d'ora per la squadra ospite, che trova l’imbucata giusta con Siano per Lamperti: il numero 7 – la cui posizione sembra essere al di là della linea – controlla in corsa e spara a botta sicura, ma Celico rimane in piedi fino all’ultimo e riesce a respingere il tiro (14’). I padroni di casa, dal canto loro, vogliono il raddoppio per mettere definitivamente in discesa un match tosto nonostante il vantaggio: ci prova Fontana che palla al piede danza per un attimo sul pallone e prova la conclusione, ma il tiro è strozzato e finisce fuori, seppur di poco (25’). Per il 2-0 serve un altro lampo di Lentini, che parte sempre dalla sinistra, ma questa volta con uno scatto da fermo brucia Brusegan e tira: il pallone viene deviato da D’Adamo, ma sulla ribattuta arriva fortissimo Nardiello, che in scivolata mette la sfera in rete (29’). Nel finale di prima frazione c’è anche tempo per il tris, con Shalbi che si lancia in una serpentina alla Leo Messi, vince un rimpallo in area e a tu per tu con D’Adamo conclude sul primo palo, facendo 3-0 (37’).

SALE IN CATTEDRA EL DIEZ

Vuole riaprirla il Cimiano, che si butta a capofitto in attacco e sfiora il gol prima nella doppia occasione Gentilomo-Marioli, con Celico però che si supera con due interventi clamorosi (3’) e poco dopo sempre con Gentilomo, che fa partire un tiro velenoso dai 16 metri che si stampa dritto sulla traversa (5’). Passano i minuti e cresce la pressione del Cimiano, che accorcia con il neo-entrato Lanzone: punizione battuta splendidamente che si infila direttamente sotto l’incrocio (14’). I padroni di casa però non ci stanno e ricominciano subito a schiacciare sull’acceleratore, tornando a tre gol di distanza con il centro di Del Soldà: l’inserimento sul corner battuto da Shalbi è perfetto e col piattone il centrocampista appoggia in rete (18’). I ritmi della gara, alla mezzora, si abbassano, con i padroni di casa vigili su ogni pallone per non concedere più occasioni agli ospiti, che dal canto loro non sono più lucidi come nella prima frazione nel palleggio: la partita, infatti, diventa un susseguirsi di ribaltoni, anche perché le squadre si sono allungate e gli spazi son tanti. Un sussulto arriva sul calcio di punizione dalla distanza di Shalbi: il pallone è ben indirizzato ma gira troppo, spegnendosi sul fondo (29’). Prima della fine arrivano anche il quinto gol, con il colpo di testa di Fadoudi da corner del solito Shalbi (34’), e poi il sesto, segnato proprio dal diez con un bel tiro dalla distanza (37’). Niente tempo di recupero, a fine gara la Calva esulta per i tre punti conquistati.

IL TABELLINO

CALVAIRATE-CIMIANO 6-1
RETI (3-0, 3-1, 6-1): 3' Ferrari (Ca), 29' Nardiello (Ca), 37' Shalbi (Ca), 14' st Lanzone (Ci), 18' st Del Soldà (Ca), 34' st Fadoudi (Ca), 37' st Shalbi (Ca).
CALVAIRATE (4-2-3-1): Celico 7, Alfieri 6.5, Cuccorese 7.5, Del Soldà 7.5, Lugani 7, Guatto 7, Fontana 6.5 (32' Caputo 8), Ferrari 7.5 (25' st Schafer 6.5), Nardiello 7.5 (13' st Fadoudi 7.5), Shalbi 8.5, Lentini 7.5. A disp. Bersani, Sirtori, Zerbi. All. Pischetola 7.5. Dir. Guatto.
CIMIANO (4-3-3): D'Adamo 7, Siano 6 (37' Maldini 6), Varriale 6, Sagne 6.5 (12' st Lanzone 7), Schirosi 6, Brusegan 6, Lamperti 6 (1' st Passerini 6.5), Gentilomo 6 (31' st Sapienza sv), Marioli 6 (20' st Felice 6), Leanza 6 (7' st Brigida 6.5), Urbani 6. A disp. Maira, Albano, Burioli. All. Finocchiaro - Gazzola 6. Dir. Antoniazzi.
ARBITRO: Musselli di Milano 7.
AMMONITI: Siano (Ci), Alfieri (Ca).

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