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Uno sfavillante Simonetti si inventa una doppietta e tinge il cielo di Bianconero

Favilla fa faville dal dischetto e Kingidila chiude il Poker. Non c'è scampo per il Chieri che alza la testa solo sul finale con le reti di Capitan Guida e il subentrato Pacconi

Uno sfavillante Simonetti si inventa una doppietta e tinge il cielo di Bianconero

Claudio Simonetti autore della fondamentale doppietta per la vittoria del Lascaris

Che le fasi finali abbiano inizio:chi vince può continuare il cammino verso il titolo regionale, chi perde è fuori. E lo sanno bene i ragazzi del Lascaris, che dopo i primi minuti trascorsi a prendere le misure del campo e dell'avversario, hanno subito impostato il gioco su note favorevoli contro un Chieri che ci crede poco.
Ad aprire le danze Favilla dal dischetto, seguito a ruota da una effervescente doppietta dell'ala Claudio Simonetti che da vero funanbolo inventa due gol che immagina solo lui, ma che fanno sognare in molti. Alla ripresa Kingidila, su suggerimento di Peinetti, chiude il poker che avrebbe dovuto consacrare definitivamente la partita.
Invece, sul finale, il Chieri inizia a ragionare e ad impostare meglio; i minuti a disposizione sono pochi ma i collinari hanno il tempo di andare in rete per due volte, con capitan Guida prima, e il subentrato Pacconi poco dopo. Gol che però arrivano troppo tardi e non bastano a svoltare il risultato del match. 

La apre Favilla, Simonetti scintilla. Sotto un sole cocente ed un caldo da mozzare il fiato, le due contendenti sono pronte a sfidarsi per raggiungere le semifinali. Il Lascaris di Ricardo si sistema in un fluido 4-3-3 con Simonetti, Ragusa e Sconfienza a formare il reparto d'attacco sorretti da un centrocampo offensivo con Kingidila, Favilla e Bisi. In difesa Capitan Friso e Maniscalco sulle fasce mentre Mammolenti e Naso come centrali. Lavina estremo difensore tra i pali. Il Chieri di Ciletta risponde con un 4-4-2 con Delmonaco in porta subito dietro alla linea difensiva formata da Cavuoto, Cafà, Lorini e Curci. In mezzo al campo De Lucia, Cristina Cappennani, Rizzo, Castagna. Mentre la coppia di attacco è formata da Capitan Guida e Daniele Manfredi.

Fin dai primi minuti i ritmi sono alti con tanti capovolgimenti di campo, con due squadre che con frenesia cercano di sbloccare per prime il match. Il Lascaris sfrutta un dinamico centrocampo, con Kingidila che si inserisce attendendo qualche assist da Simonetti, ma che allo stesso tempo è sempre pronto a rientrare per dare superiorità numerica in difesa. I bianconeri spingono e al 9' Ragusa viene atterrato in area e conquista calcio di rigore. A presentarsi sul dischetto Mattia Favilla che glaciale come un iceberg non sbaglia e porta in vantaggio i suoi. 
Il Chieri cerca invece di sfruttare le fasce per trovare profondità ed innescare gli attaccanti Guida e Manfredi che però non sembrano accompagnati dalla dea bendata. Al 18' infatti, è di nuovo occasione per i Bianconeri con Favilla che serve un assist d'oro a Simonetti. L'ala riceve palla sulla destra e con una lettura di gioco incredibile e un tiro ad effetto infila la palla tra due avversari per poi insaccarla in rete nell'angolino basso ed è 2-0.
Al Chieri non manca però l'occasione di riaprire la partita; sfruttando una ripartenza infatti, la palla raggiunge i piedi di Manfredi che si proietta in solitaria in area. Il portiere bianconero esce avventatamente, ma l'attaccante lo supera e raggiunge la porta scoperta. Tiro potente e preciso che però va a infrangersi clamorosamente sul palo. 
Gol mancato, gol subito ed ecco che cinque minuti dopo il Lascaris rimette in piedi un remake del gol precedente: Ragusa vede Simonetti libero sull'esterno e gli serve palla, il 7 bianconero è pronto ancora una volta ad incantare e dopo un dribbling sul difensore avversario eccolo in area per segnare ancora e portare i padroni di casa in vantaggio sul 3-0 prima della fine del primo tempo. 

Kingidila serve il Poker, i collinari Guida e Pacconi sprint finale. Alla ripresa i bianconeri hanno a favore 3 gol di vantaggio che gli consentono di abbassare i ritmi in un match in cui il caldo fa da terzo incomodo. Il Chieri deve invece provare a recuperare, e Ciletta aggiusta la formazione con l'ingresso di Mancini e Macrì.
Ricardo invece, fa rifiatare i suoi con una sfilza di cambi che portano nuove energie in campo. Nonostante i nuovi ingressi però i padroni di casa sono conservativi e creano meno occasioni rispetto al primo tempo, anche se al 19' sfruttano bene un calcio d'angolo con la sfera che dalla bandierina raggiunge Peinetti che serve Kingidila che con prontezza va a segnare il quarto gol per il Lascaris. 
I collinari però, proprio quando il gioco si fa duro, vanno ad attingere alle ultime energie e iniziano a ragionare impostando qualche buona azione come quella che vede fraseggiare bene Guida, De Lucia e Cristina che allunga bene per Rizzo. Il centrocampista trova ancora il passaggio per Mancini che però viene intercettato dall'estremo difensore di casa Lavina.
Gli ospiti però prendono coraggio, e nonostante i tanti minuti sulle gambe e l'ostico caldo tirano fuori il meglio sul finale, sfruttando anche il momento di affaticamento degli avversari che al contrario sembrano aver esaurito le energie.
Siamo al 40' quando su un azione in ripartenza Manfredi percorre indisturbato tutto il campo e giunto in area la appoggia in mezzo per il suo capitano. Guida non sbaglia e segna il primo gol per i collinari. Il Chieri da l'ultimo colpo di reni e un minuto dopo Pacconi sull'esterno sinistro punisce ancora i padroni di casa con un altro gol.
Il tempo però è ormai scaduto, e per gli ospiti è impossibile tentare di recuperare, può tirare così un sospiro di sollievo il Lascaris che si aggiudica l'accesso alle semifinali e può continuare meritatamente a sognare per arrivare al titolo. 

IL TABELLINO

LASCARIS-CHIERI 4-2
RETI (4-0, 4-2): 10' rig. Favilla (L), 18' Simonetti (L), 29' Simonetti (L), 19' st Kingidila (L), 40' st Guida (C), 41' st Pacconi (C).
LASCARIS (4-3-3): Lavina 7, Friso 7, Maniscalco 7.5, Mammolenti 7.5, Favilla 8 (20' st Caputo 6.5), Naso 7 (28' st Picheca sv), Simonetti 8.5 (7' st Migliore 7), Kingidila 7.5 (24' st Rubini 6.5), Ragusa 7 (30' st Adamo sv), Bisi 7 (7' st Peinetti 7), Sconfienza 7 (20' st Malavasi 6.5). A disp. Allegretti, De Luca. All. Ricardo 7.5. Dir. Nabih - Favilla.
CHIERI (4-4-2): Delmonaco 6, Cavuoto 6, Curci 5.5 (1' st Macrì 6), Lorini 5.5 (39' Fasone 6), Rizzo 6, Cafà 6.5 (28' st Pacconi 6.5), Manfredi 7, Cristina 6.5, Castagna 6 (1' st Mancini 6), Guida 7, De Lucia 6.5. A disp. Terrazzino, Mastrototaro, Spinelli, Iorio, Di Filippo. All. Ciletta 6. Dir. Mastrototaro.
ARBITRO: Marciandaro di Collegno 6.5.

AMMONITI: 27' Bisi (L), 36' Cafà (C), 37' Simonetti (L), 3' st Naso (L), 17' st Cavuoto (C).

LE PAGELLE 

LASCARIS  (4-3-3)
lascaris

Il Lascaris di Massimo Ricardo

Lavina 7 Contro le incursioni di Manfredi è sempre pronto ad intervenire, anche se un'uscita un po' avventata nel primo tempo avrebbe potuto mettere in pericolo il risultato. Sui gol nel finale poca responsabilità.
Friso 7 Capitan Friso tiene compatta la squadra facendo da collante sulla fascia. Attento in difesa, manca un po' in fase offensiva.
Maniscalco 7.5 Leva 2007, arriva a supportare i 2006 sostituendo l'espulso Italiano e fa una partita così perfetta da non far sentire la mancanza del terzino titolare. Invalicabile in difesa, si propone bene anche in fase di costruzione. Prestazione impeccabile!
Mammolenti 7.5 Sempre attento ad arginare gli avversari, è davvero difficile per i collinari aggirarlo per andare a fare gol. 
Favilla 8 In mezzo al campo porta dinamismo e velocità. Non delude dal dischetto sbloccando la partita e non si fa mancare nemmeno l'assist a Simonetti che lo trasfprma in rete. Favilla che sfavilla!
20' st Caputo 6.5 Entra quando ormai i compagni sembrano a corto di energie e la partita procede a ritmi frammentati. Non è così incisivo da ristabilire gli equilibri in campo. 
Naso 7.5 Vera sicurezza in difesa, tra recuperi e chiusure sugli avversari, sa leggere bene il gioco e non concede alcun errore ai collinari per poter provare a fare gol. Scudo impenetrabile davanti alla porta.
28' st Picheca sv
Simonetti 8.5 Inventa dal nulla due gol che immagina nella sua mente e con personalità trasforma in realtà, facendo esultare tutta la tribuna. E' lui l'uomo partita, che con la sua doppietta fa volare i bianconeri dritti in semifinale. 
7' st Migliore 7 Tenuto ai box nel primo tempo, entra alla ripresa e la sua solita qualità è lampante. Si propone bene in fase offensiva, procurando diversi calci di punizione a favore dei suoi visto che per fermarlo costringe spesso gli avversari ad atterrarlo.
Kingidila 7.5 Una scheggia che dal centrocampo è sempre pronta a scattare verso l'area avversaria. Si mangia un gol già fatto nel primo tempo, ma recupera con giocate intelligenti e alla ripresa concretizza il suggerimento di Peinetti insaccando il rete il gol del poker. 
24' st Rubini 6.5 Entra per conservare il risultato, quando forse c'era ancora tempo per proporsi in avanti e continuare a costruire gioco. 
Ragusa 7 Li davanti sa il fatto suo, ed è sempre pronto a scavalcare gli avversari alla ricerca del gol. Manca il suo nome sulla lista marcatori, ma il suo contributo è fondamentale con l'assist per Simonetti. ( 30' st Adamo sv)
Bisi 7 In mezzo al campo costruisce gioco e si impegna a spezzare quello degli avversari come un vero combattente. 
7' st Peinetti 7 Entra alla ripresa nonostante qualche acciacco fisico, ma la prestazione non ne risente ed è proprio lui a servire il gol a Kingidila dopo aver ricevuto la sfera da un tiro dalla bandierina.
Sconfienza 7 Tassello fondamentale per l'attacco, come ala fa volare in alto i suoi e gli manca solo il gol che sarebbe stato la ciliegina sulla torta.
20' st Malavasi 6.5 In fase offensiva manca qualche occasione e se il suo obbiettivo è quello di portare una sferzata di energia per i suoi, lo realizza solo a metà. 

All. Ricardo 7.5  L'atteggiamento dei suoi è quello giusto: quello di una squadra consapevole che sa che gioco deve portare in campo per raggiungere il risultato indipendentemente dall'avversario. Sfrutta bene i cambi per far rifiatare i suoi, unico neo i gol subiti sul finale. 

CHIERI (4-4-2)
chieri

Il Chieri di Pierluigi Ciletta

Delmonaco 6 Qualche gol subito di troppo, anche se non è il solo ad essere responsabile. 
Cavuoto 6 Sulla fascia prova a cercare profondità ma con Sconfienza e Bisi fa fatica.
Curci 5.5 Non entra mai in partita e nei primi minuti, per arginare Ragusa, commette il fallo che concederà il rigore agli avversari. Ciletta lo sposta da una parte all'altra del campo, ma gli effetti cambiano poco. 
1' st Macrì 6 Il suo ingresso rivitalizza il gioco, e spesso da dietro prova a proiettarsi in fare offensiva ma davanti a Maniscalco è costretto a demordere.
Lorini 5.5 Simonetti lo scavala diverse volte senza difficoltà e commette troppe sbavature in difesa.
39' Fasone 6 Migliora l'assetto difensivo ma non basta a cambiare le sorti della partita. 
Rizzo 6 In mezzo al campo è ostacolato da Bisi e gli riesce difficile far partire il gioco.
Cafà 6.5 In difesa fa qualche buon intervento che impedisce che il risultato finale sia ancora più pesante.
28' st Pacconi 6.5 Entra sul finale e in soli 10' va in rete approfittando di un black out degli avversari. Breve ma intenso.
Manfredi 7 Quando la palla arriva ai suoi piedi il pericolo è imminente, ma contro il Lascaris la buona sorte non lo accompagna e tra pali e traverse il gol resta un miraggio. Un vero peccato.
Cristina 6.5 Da buon gladiatore combatte su diversi palloni facendo suo qualche buon recupero dal quale parte per impostare il gioco.
Castagna 6 Fa fatica ad entrare in partita e pur cercando di creare qualche buona occasione non ha mai la meglio sugli avversari.
1' st Mancini 6 In campo fin dalla ripresa, mette grinta e impegno senza però essere abbastanza incisivo.
Guida 7 Dialoga bene con il compagno Manfredi e va a trovare il gol sul finale, oltre a questo è evidentemente un tassello fondamentale del gruppo. Insieme a De Lucia fraseggia bene e si fa insidioso con delle buone azioni. 
De Lucia 6.5 Corre in ogni parte del campo ed è dappertutto per cercare di dare una svolta alla partita. Impegno e qualità ci sono, ma il risultato non è dalla sua parte.

All. Ciletta 6 I suoi sbagliano l'interpretazione della partita credendoci poco fino ai minuti finali. Quando gli avversari iniziano a mollare, tirano però fuori le energie per un finale che se si fosse acceso qualche momento prima avrebbe potuto svoltare il match. Le raccomandazioni del tecnico sortiscono pochi effetti.

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