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Under 16

A 3 minuti dalla fine sono sotto di un gol e in inferiorità numerica: il ribaltone è clamoroso

L'Alcione vede le streghe: Catania para il rigore del possibile 0-2, poi Aimerito e Argint firmano la rimonta sull'Uesse Sarnico

Alcione-Uesse Sarnico Under 16

Scontro ad alta quota tra Shkelqim Xhepa, difensore dell'Uesse Sarnico, e Matthias Barbieri, attaccante dell'Alcione

Alzi la mano chi, un attimo prima del rigore calciato da Vanzulli, avrebbe scommesso 1 euro sul passaggio del turno dell'Alcione. Quante mani? Nessuna? Normale. Al 20' del secondo tempo gli orange sono sotto di un gol e di un uomo, e i bergamaschi hanno l'opportunità del colpo di grazia dagli undici metri. Sul dischetto si presenta il numero 9 bergamasco, ma dall'altra parte Michael Catania - il portiere di riserva - ha deciso che questa giornata deve essere la sua giornata: balzo sulla destra e respinta, palla che finisce prima sulla traversa e poi di nuovo sul destro di Vanzulli, parato nuovamente in stile "Dudek-Shevchenko". Sul 2-0 e in inferiorità numerica, la rimonta sarebbe stata praticamente impossibile. E invece il destino in quel momento ha girato le spalle ai ragazzi di Davide Duci, autori di una grandissima partita ma beffati a 3 minuti dalla fine: decisivo un altro subentrato, Emanuele Aimerito, che sigla l'1-1 che qualifica l'Alcione. Il forcing finale del Sarnico non porta a nulla, e gli orange la chiudono in pieno recupero con il rigore di Argint volando ai quarti di finale.

La festa di ragazzi e staff dell'Alcione dopo l'impresa compiuta contro il Sarnico

PARTITA BLOCCATA

L'Alcione gioca come se non avesse due risultati su tre a disposizione. Ritmo sempre alto, la giusta ferocia e un'idea dalla quale parte tutto: palla ad Argint e qualcosa succede. Il Sarnico, che sa di avere la partita in salita, decide di non giocarsi subito tutte le carte a disposizione: Duci preferisce partire compatto, non concedendo nulla negli ultimi 20 metri e cercando di trovare una giocata risolutiva nella metà campo avversaria. Vanzulli lavora bene spalle alla porta, Benaglio cuce sul centro-destra e i bergamaschi si dimostrano pienamente in partita. Tant'è che la prima occasione è proprio degli ospiti: la firma è di Benaglio, che con un sinistro da fuori al 18' costringe Cocilovo - che blocca facilmente - a tenere dritte le antenne. La risposta dell'Alcione, che in mediana tiene in mano il pallino grazie alla regia di Morlacchi e al lavoro sporco di Forni, arriva al 35': Laurora con uno stop a seguire taglia fuori Arici, poi punta e salta Benedetti ma allarga troppo il destro rasoterra. Gara tirata ma veri tiri in porta pochi: l'ultimo del primo tempo è ancora di Benaglio che stavolta ci prova col destro, palla alta. 

EMOZIONI A NON FINIRE

Nel secondo tempo succede un po' di tutto. Intanto, dopo 120 secondi il Sarnico passa in vantaggio: angolo da sinistra di Benaglio, splendida spaccata di Xhepa e palla sotto il sette per l'1-0 che qualificherebbe i bergamaschi. Ma è solo l'antipasto di una ripresa di soli colpi di scena: anche perché l'Alcione ora è costretto a segnare, e contestualmente a lasciare spazi per il contropiede. Bravo Cocilovo a respingere la punizione di Tosini (18'), con il numero 7 che poco dopo si "vendica" prendendosi un calcio di rigore con conseguente espulsione dello stesso Cocilovo. Dal dischetto si presenta Vanzulli, ma Catania (entrato al posto di Forni) è maestoso respingendo la conclusione sulla sinistra dell'attaccante e ancora più decisivo opponendosi pure sulla ribattuta a botta sicura (21'). Da episodio che poteva chiudere la gara a chiave di volta del match, con l'Alcione che ritrova energie mentali e fisiche per il rush finale. L'ingresso di Bianchi dà vivacià alla fascia destra, ma il cambio decisivo è quello di Aimerito che quando ormai sembrava finita tira fuori il coniglio dal cilindro: cross dalla sinistra di Barbieri sporcato da un difensore e colpo vincente da pochi passi del numero 15 orange che firma l'1-1. Il Sarnico cerca di organizzare una controffensiva rapida, ma l'inerzia del march è ormai dalla parte dei padroni di casa che al quarto minuto di recupero la chiudono definitivamente: fallo di Xhepa su Barbieri in piena area, e dagli undici metri Argint non tradisce.

IL TABELLINO

ALCIONE-UESSE SARNICO 2-1
RETI (0-1, 2-1): 2' st Xhepa (U), 37' st Aimerito (A), 44' st rig. Argint (A).
ALCIONE (4-3-1-2): Cocilovo 6, Capozza 6.5 (27' st Rutigliano sv), Mazzola 7, Morlacchi 6.5 (11' st Bianchi 7), Ronchi 6.5, Aliata 7.5, Forni 6.5 (21' st Catania 9), Mocchi 6.5 (32' st Aimerito 8), Laurora 7 (38' st Nicastro sv), Argint 8, Barbieri 8. A disp. Pellini, Gallazzi, Tesoro. All. Fontana 7.
UESSE SARNICO (4-3-1-2): Brugali 6.5, Facchinetti 6.5, Benedetti 6.5 (27' st Giardini sv), Xhepa 7.5, Arici 6.5, Signorelli 6.5 (40' st De Micco sv), Tosini 7, Benaglio 7 (23' st Contini sv), Vanzulli 6 (32' st Pelati sv), Barucco 6.5 (1' st Ferrari 6.5), Acconcia 6.5 (7' st Faye 6.5). A disp. Pessagno, Rossi, Cortesi. All. Duci 7.
ARBITRO: Meroni di Como 7.
ESPULSO: 20' st Cocilovo (A).
AMMONITI: Faye (U), Arici (U), Xhepa (U), Aimerito (A), Morlacchi (A).

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