Cerca

Under 16

Il classe 2006 da 17 gol stagionali ripartirà dall'Élite: «Mi farò trovare pronto»

Francesco Urbano analizza la sua straordinaria stagione in maglia Seguro

Francesco Urbano, Seguro

Francesco Urbano è stato il trascinatore del Seguro con ben 17 gol stagionali

Tecnica sublime, leadership e senso del gol. Queste sono le caratteristiche di spicco di Francesco Urbano, il numero dieci del Seguro, che ha guidato la propria squadra a disputare i playoff di categoria. Il suo score stagionale è davvero degno di nota, in quanto il suo ruolo principale non quello di centravanti, bensì possiamo collocarlo idealmente come ala destra del tridente offensivo, nel 4-3-3 del tecnico Massimo Albano che portato la squadra ad esprimersi ad alti livelli. Nonostante la sconfitta di misura nel primo turno contro la Castellanzese, la squadra può ritenersi soddisfatta della stagione appena conclusa, vista soprattutto la serie incredibile di risultati utili consecutivi a cavallo tra la fine del girone d'andata e l'inizio del girone di ritorno con ben 13 partite di fila senza sconfitte (11 vittorie e 2 pareggi, che equivalgono a 35 punti raccolti).  

UN'OTTIMA STAGIONE

I numeri già citati non descrivono al meglio la stagione di Urbano e del Seguro in generale. Infatti, la reazione che la squadra è riuscita ad avere dopo la seconda metà di novembre denota uno step mentale davvero considerevole da parte di tutti gli elementi che compongono la rosa dei blues: «Siamo un gruppo unito, pieno di leader, ognuno tira fuori il meglio del gruppo. Siamo amici prima che compagni di squadra e questo si vede in campo. Ognuno è cresciuto mentalmente e tecnicamente, e abbiamo fatto un percorso davvero incredibile, riuscendo a qualificarci per i playoff con largo anticipo, nonostante una concorrenza molto agguerrita». Per quanto riguarda appunto la questione fase finale l'attaccante è consapevole del fatto che, nonostante un andamento generale ottimo, alcuni inciampi hanno portato a disputare un primo turno molto difficile sul campo della Castellanzese: «Perdere contro la Viscontini all'ultima giornata ci è costato il fattore campo nel primo turno e siamo consci di questo. Però contro la Castellanzese la squadra ha giocato una partita grintosa, senza snaturarsi e abbiamo sfiorato il gol in più riprese nel primo tempo, senza riuscire a concretizzare le nostre occasioni. Un vero peccato vista la sconfitta di misura per 2-1». Tutto sommato la stagione dei Blues è da incorniciare vista la grandissima striscia di vittorie e la crescita di tutta l'organico che ha sfiorato l'impresa di accedere agli ottavi di finale. 

I NUMERI DI FRANCESCO URBANO

PRESENZE: 24
MINUTI: 1410
GOL: 17
MINUTI/GOL: 83
MEDIA VOTO: 7.0

LA MIA MIGLIOR STAGIONE

Dal punto di vista personale Francesco Urbano, giocando prevalentemente come ala destra, ha realizzato la bellezza di 17 gol, sfruttando le sue caratteristiche fisiche e tecniche, ovvero grande velocità e ottimo dribbling nello stretto, uniti ad un'ottima capacità realizzativa sotto porta. Questa è stata senza dubbio la miglior stagione della giovane carriera di Urbano, che racconta quali passi ha dovuto compiere per risultare decisivo partita dopo partita: «Sono migliorato soprattutto dal punto di vista mentale. Gioco pensando molto di più, non facendo prevalere l'istinto, che spesso ti porta a perdere palla. Giocare a testa alta è fondamentale, ti consente di vedere bene il campo e i compagni. Sono molto contento della stagione che ho disputato, so che i miei numeri sono ragguardevoli, soprattutto perché non gioco come centravanti».

STEP

Per compiere questo step in avanti è stata fondamentale la gestione del tecnico Massimo Albano, che ha dispensato consigli importanti e che ha sempre messo la squadra nelle condizioni mentali ottimali per affrontare ogni gara: «L'allenatore ha dato un'identità forte alla squadra, trovando un sistema di gioco che ha permesso a tutti noi di esprimerci al meglio. Oltre agli aspetti tecnici, ha aiutato me e tutti i miei compagni nel progredire settimana dopo settimana, soprattutto quando i risultati non sono stati favorevoli. La sua carica durante tutte le partite ci ha spinto a superare i nostri limiti». Infine, con uno sguardo sia al passato sia al futuro Urbano descrive il Seguro come una seconda casa, un posto che accoglie tutti nel migliore dei modi: «Mi trovo bene qui, non vorrei mai cambiare squadra, sono abbastanza sicuro di rimanere l'anno prossimo per disputare il campionato Élite con questa maglia, dove ho già esordito quest'anno. Bisognerà crescere molto e in fretta, i ritmi sono davvero alti, ma mi farò trovare pronto».

LA CARRIERA DI FRANCESCO URBANO

  • ALCIONE 
  • LOMBARDIA UNO
  • SEGURO
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400