Cerca

Under 16

A soli 16 anni entra e para il rigore più importante della sua vita

Il video del doppio miracolo e l'intervista a Michael Catania in Alcione-Uesse Sarnico

Sei il portiere di riserva, il titolare viene espulso e ti ritrovi in campo, a freddo e sotto di un gol, con un calcio di rigore che con tutta probabilità eliminerà la tua squadra dalla lotta per il titolo Regionale. Però tu sei Michael Catania e quel rigore lo pari, tieni in gara l'Alcione che poi ribalterà il risultato con l'Uesse Sarnico ottenendo la qualificazione ai quarti di finale. Non solo il miracolo del penalty respinto però, ma pure la freddezza di opporsi anche alla ribattuta da mezzo metro dell'attaccante avversario. È la parata dell'anno. Per importanza - il 2-0 sarebbe stato impossibile da recuperare con un uomo in meno a soli 19 minuti dalla fine - e per difficoltà: tecnica, vedere come Michael alza all'ultimo il braccio destro sul tiro dagli undici metri, ma non solo, perché entrare a freddo e trovarsi di fronte a un rigore decisivo non è proprio la miglior situazione in cui trovarsi.

«Ho parato il rigore - le parole a caldo di Michael Catania - ma la palla è andata sopra di me e pensavo fosse entrata, invece ha preso la traversa e mi sono ritrovato davanti Vanzulli ma sono riuscito a parare anche il secondo tiro: sono contento ed emozionato. Avevo l'adrenalina a mille, ero gasato: poi ho anche avviato l'azione del rigore, è stata una partita perfetta». E poi un ringraziamento particolare a Mouhmameet Diop, ex portiere della prima squadra in Eccellenza e oggi allenatore dei numeri uno di tutto il settore agonistico: «Ringrazio soprattutto "Momo", il preparatore dei portieri: mi carica sempre, è grazie a lui se mi alleno bene. Anche quando a volte arrivo un po' svogliato al campo…».

Oltre a Catania, nella qualificazione dell'Alcione ai quarti di finale l'altro uomo decisivo è stato Matthias Barbieri. Non con i gol, ma con due giocate ancora più importanti: l'assist per l'1-1 di Aimerito e il rigore procurato e poi trasformato da Argint per il 2-1 finale. «Sul rigore contro e con un uomo in meno - le parole dell'attaccante orange - non ci credeva nessuno. Alla fine però ho preso questa palla lunga e l'ho messa in mezzo per Aimerito che ha fatto gol, poi siamo stati bravi a segnare il 2-1 e a prenderci questa vittoria. Vogliamo arrivare più lontano che possiamo, e ci metteremo tutto quello che abbiamo».

CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO DEL RIGORE E L'INTERVISTA

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400