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La rimonta perfetta: il Brusaporto ribalta l'Alcione e vola in semifinale

Gli orange chiudono il primo tempo in vantaggio, i bergamaschi poi siglano il gol vittoria a due minuti dalla fine

Andrea Rosa e Marco Valenti

Andrea Rosa e Marco Valenti, tra i protagonisti della vittoria contro l'Alcione

L'Alcione ospita il Brusaporto nella sfida valida per i quarti di finale che finisce 2-1 per la squadra in trasferta. Agli ottavi i milanesi hanno vinto nei minuti finali contro l'Uesse Sarnico, mentre i bergamaschi hanno trionfato sul velluto contro la Viscontini. Entrambe le squadre arrivano quindi a questa sfida con grandi motivazioni e ambizioni. Gli orange partono subito forte e passano in vantaggio al 7' con un mancino ben calibrato di Federico Forni, nella ripresa però il Brusaporto cambia completamente volto e ribalta il risultato, prima con la rete del capitano Marco Valenti e poi a due minuti dalla fine con un corner velenoso di Fabio Medici, che si insacca sul secondo palo presumibilmente dopo una leggera deviazione di un difensore. Il Brusaporto passa meritatamente il turno e incontrerà nelle semifinali la Virtus Ciserano Bergamo, in una sfida tutta bergamasca. Il sogno continua!

PARTENZA SPRINT

L'Alcione scende in campo con il solito 4-3-1-2, mentre il Brusaporto con un 4-3-3 dove però il capitano Valenti occupa la posizione di falso 9. I milanesi approcciano meglio la gara e riescono a tenere spesso e volentieri in mano il pallino del gioco grazie ad un ottimale schieramento. Sono proprio gli orange a sbloccare il punteggio dopo soli sette minuti: appoggio di Barbieri per Argint, che è bravo a premiare l'inserimento di Forni, il quale calcia ad incrociare con il mancino trovando l'angolino basso e siglando il gol del vantaggio. I padroni di casa non perdono la concentrazione e continuano a giocare provando ad attaccare, il Brusaporto invece non riesce ad esprimere al meglio il suo gran gioco basato sul fraseggio, ma non si scopre neanche, riuscendo a tenere la difesa molto compatta. Al 14' è ancora l'Alcione ad avere una chance: Barbieri riesce a liberarsi per concludere verso la porta, trovando però la gran risposta di Mazzucchelli. La prima vera grande opportunità per gli ospiti arriva al 20', quando Fantuzzi è bravo a liberarsi sulla destra per poi mettere in area un cross verso Valenti, che di testa spizza il pallone verso Medici: il numero 7 sta già pregustando il gol, ma Catania riesce a leggere la situazione e a uscire anticipando l'avversario. L'ultima azione pericolosa del primo tempo è ancora per l'Alcione: Laurora serve Argint che calcia potente con il destro, ma la sua conclusione si spegne alta sulla traversa non di molto. Termina dunque 1-0 la prima frazione di gioco.

IL RIBALTONE

Nella ripresa la musica è diversa: la squadra di Radici cambia completamente volto negli spogliatoi e scende in campo con più sicurezza e tranquillità. Nel primo tempo infatti la tensione aveva giocato brutti scherzi ai bergamaschi, che hanno sbagliato qualche passaggio di troppo. Il tecnico capendo le difficoltà dei suoi decide di correre ai ripari: Valenti si abbassa dunque in mezzo al campo e il tridente offensivo è per due terzi rivoluzionato con gli ingressi di Thiam sulla destra e Zanni al centro dell'attacco. I bergamaschi iniziano subito a spingere trovando diversi spunti interessanti. La prima chance è su un calcio di punizione nei pressi della bandierina: la battuta di Thiam è bassa e passa verso il secondo palo, dove Zanni impatta ma senza riuscire a centrare lo specchio della porta. I ritmi degli ospiti continuano a crescere e al 13' arriva il gol del pareggio, con u' altra punizione affidata ancora a Thiam: il numero 17 calcia con il mancino trovando la risposta di Catania, che però non può nulla sulla ribattuta ravvicinata di Valenti, il quale riporta il risultato in parità. Passano solo due minuti e il Brusaporto sfiora addirittura il sorpasso: gran cross di Rosa per il colpo di testa di Toraldo, rimasto in attacco in seguito ad un corner, ma il tentativo del difensore ospite termina fuori.

L'Alcione riesce a risistemarsi in campo e cerca qualche spunto con i soliti Forni e Argint, ma senza creare troppi grattacapi a Mazzucchelli, che viene impegnato in una sola situazione. La grande chance per gli orange arriva a 5 minuti dalla fine, con una bella azione personale di Argint, bravo a liberarsi e a crossare per Bianchi, il quale impatta bene con la nuca sfiorando la porta. Proprio quando il punteggio sembrava destinato a rimanere inchiodato sull'1-1 e quindi con la lotteria dei rigori alle porte ecco che arriva la grande festa del Brusaporto: 38' sul cronometro, calcio d'angolo battuto da Medici con una traiettoria velenosa a rientrare verso il centro dell'area; la palla passa incredibilmente, forse grazie anche ad una leggera deviazione nella mischia generale, e si insacca lasciando immobile Catania. Euforia a mille sia sugli spalti che sul campo, dove tutti vanno a festeggiare con un Medici letteralmente scatenato con tanto di esultanza senza maglietta sotto la tribuna bergamasca. Nei minuti finali la gestione del risultato è perfetta e il triplice fischio dell'arbitro sancisce il passaggio del turno della formazione di Radici, che adesso affronterà nella doppia sfida di semifinale la Virtus Ciserano Bergamo.

IL TABELLINO

ALCIONE-BRUSAPORTO 1-2
RETI (1-0, 1-2): 7' Forni (A), 13' st Valenti (B), 38' st Medici (B).
ALCIONE (4-3-1-2): Catania 6, Capozza 6 (38' st Tesoro sv), Mazzola 6.5, Mocchi 6.5, Ronchi 6.5, Aliata 7, Forni 7.5, Aimerito 6 (10' st Bianchi 6), Laurora 6.5, Argint 7, Barbieri 6.5. A disp. Moroni, Nicastro, Maccarone, Frigerio, Gallazzi, Rutigliano, Morlacchi. All. Fontana 6.5.
BRUSAPORTO (4-3-3): Mazzucchelli 7, Scarpellini 7, Vanoncini 6.5 (43' st Proto sv), Toraldo 6.5, Apraku 7, Coundoul 6.5 (35' st Terzi sv), Medici 7.5, Rosa 7, Fantuzzi 6.5 (1' st Thiam 7), Valenti 8, Iemmi 6.5 (1' st Zanni 6.5). A disp. Moretti, Lena, Calamina. All. Radici 7.5.
ARBITRO: Tosi di Busto Arsizio 6.5.
AMMONITI: Medici (B), Apraku (B), Scarpellini (B), Argint (A), Laurora (A), Aimerito (A), Aliata (A), Ronchi (A).

Mattia Barbieri, attaccante dell'Alcione

LE PAGELLE

ALCIONE

Catania 6 Bravo nelle uscite e quando chiamato in causa, nei gol subiti può poco.
Capozza 6
Il suo diretto avversario Medici era in grandissima forma e per lui non è stato facile. Bene nel primo tempo, fa più fatica nel secondo.
Mazzola 6.5
Parte fortissimo con tante sgroppate sulla fascia, nella ripresa subisce un po' di più le incursioni del Brusaporto.
Mocchi 6.5
Un primo tempo sontuoso davanti alla difesa in cui ha dettato alla perfezione i tempi di gioco. Nel secondo tempo i centrocampisti del Brusaporto sono saliti in cattedra e hanno avuto la meglio.
Ronchi 6.5
Molto solido in difesa, bravo nelle chiusure e negli anticipi.
Aliata 7 Un gigante difficilmente superabile palla al piede. Letture difensive e contrasti perfetti.
Forni 7.5
Una mezzala devastante alla corte dell'Alcione. Tantissimi inserimenti per dare manforte agli attaccanti: da uno di questi è nato il gol del vantaggio e in altre occasioni ha sfiorato la doppietta.
Aimerito 6
Inizia bene poi cala anche lui, viene sostituito dopo l'ammonizione.
10' st Bianchi 6
Entra e si posiziona sulla trequarti. Fa un paio di buoni inserimenti ma non viene servito con continuità.
Laurora 6.5
Lotta come un leone contro i difensori avversari. Dai suoi piedi partono molte delle azioni pericolose del primo tempo.
Argint 7
Senza dubbio tra i migliori in campo. Un primo tempo perfetto sulla trequarti condito anche da un assist. Nella ripresa dopo l'ingresso di Bianchi va a fare la mezzala facendo bene anche nel nuovo ruolo.
Barbieri 6.5
Tanto movimento alle spalle della difesa. Gioca bene e si fa sempre vedere sfiorando il gol in un paio di occasioni.
All. Fontana 6.5
Alti e bassi. La preparazione e l'approccio alla gara sono perfetti, ma nel secondo tempo qualcosa comincia a non funzionare e i cambi non sono decisivi. 

BRUSAPORTO

Mazzucchelli 7 Fondamentale in due occasioni per mantenere lo svantaggio di un solo gol. Nella ripresa viene chiamato in causa meno volte rispetto al primo tempo ma è sempre attento nelle uscite.
Scarpellini 7
Gioca molto bene sulla corsia mancina, molto propositivo in fase offensiva e bravo e preciso in fase difensiva. Dalla sua fascia spesso nascono azioni pericolose.
Vanoncini 6.5
Anche per lui buona prova. Sempre attento, dalle sue parti è difficile passare.
Toraldo 6.5 Il solido centrale difensivo si conferma nuovamente: Giocare contro il tridente dell'Alcione non è mai facile e lui ci è riuscito alla grande.
Apraku 7
Un muro. Non viene praticamente mai saltato grazie alla sua intelligenza tattica e ai suoi fantastici contrasti. Sontuoso.
Coundoul 6.5
Nel primo tempo sbaglia qualche pallone di troppo, ma nella ripresa è fondamentale con il suo fisico e migliora anche sensibilmente di precisione.
Medici 7.5
Instancabile: corre tantissimo e ci mette la giusta classe in mezzo al campo. Propizia il gol del definitivo 2-1 con un tiro-cross dalla bandierina.
Rosa 7
La mezzala di quantità e qualità. Da l'anima per la squadra ed è fondamentale. Anche per lui prestazione in crescendo con il passare dei minuti.
Fantuzzi 6.5
Lotta tantissimo contro avversari molto fisici, nonostante tutto riesce a creare la più importante chance dei suoi nel primo tempo.
1' st Thiam 7
Il suo ingresso cambia la partita. Dribbling e imprevedibilità sulla destra. Dalle sue punizioni nascono tante occasioni, tra cui quella del gol di Valenti.
Valenti 8
Leader e trascinatore della squadra. Nel primo tempo si sacrifica molto, ma la svolta decisiva nella sua prestazione c'è quando si sposta in mediana diventando il cuore della squadra. Ha anche il merito di farsi trovare pronto in occasione del gol. Fondamentale.
Iemmi 6.5
La sua prestazione viene riassunta con una parola: sacrificio. Lotta molto in mezzo al campo per la causa ed è prezioso nel recuperare i palloni.
1' st Zanni 6.5
Se il cambio tattico si è rivelato utile è anche grazie alla sua buona prestazione. Si muove molto come centravanti e ha anche un paio di occasioni da gol.
All. Radici 7.5
L'artefice di questa rimonta. Stravolge l'assetto tattico e il campo gli ha dato ragione. Cambi perfetti e lettura della partita impeccabile.

ARBITRO

Tosi di Busto Arsizio 6.5 Arbitraggio "all'inglese": lascia correre molto mantenendo lo stesso metro di giudizio per tutta la durata dell'incontro. Forse avrebbe potuto fischiare qualcosina in più ma la gestione è corretta. Bravo con i cartellini, necessari per mantenere il controllo.

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