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Under 16

Andrea Gipponi, il predestinato: l'esordio in Under 17 a 14 anni e la fascia da capitano in Rapp

Il classe 2007 sta bruciando le tappe: «Al Lumezzane sono felice, ma se dovessero arrivare chiamate...»

Andrea Gipponi

Andrea Gipponi in maglia Brescia e Lumezzane

Apri il vocabolario della lingua italiana e cerchi la parola predestinato: destinato a un fine particolare, importante. Apri quello della Formula 1 e cerchi la stessa parola: Charles Leclerc, nato a Monaco il 16 ottobre 1997 e pilota automobilistico. Apri quello del calcio giovanile lombardo e fai lo stesso: Andrea Gipponi, nato a Val Trompia il 15 marzo 2007 e calciatore. Dal 2018 ad oggi il concetto di "predestinato" legato al mondo dello sport è diventato quasi un must: nel mondo della Formula 1, con l'appellativo dato a Charles Leclerc da Carlo Vanzini - giornalista e telecronista di Sky Sport - dal suo arrivo in Ferrari nel 2019, ma anche nel mondo del calcio, come dimostra la celebrazione di Fabio Caressa durante la premiazione di Euro 2020 riferendosi a Federico Chiesa. A un livello più basso, precisamente nel bresciano, un giovane calciatore sta studiando da predestinato: è Andrea Gipponi, difensore del Lumezzane e capitano della Rappresentativa Regionale Under 15.

RAPPRESENTATIVA

Per raccontare le gesta del classe 2007 partiamo dalla fine, ovvero l'esperienza romagnola con la maglia della selezione lombarda. Impegnata in un torneo riservato alle Rappresentative proveniteti da ogni parte della Penisola, la formazione di Gabriele Peccati ha potuto contare su un capitano coi fiocchi: Andrea Gipponi. «Il primo giorno di ritiro mi è stato comunicato davanti a tutti che sarei stato il capitano: è stata una splendida sorpresa ed ero felice, perché mi piace avere responsabilità» racconta il classe 2007, uno degli artefici del terzo posto lombardo. Dopo aver perso di misura contro la Toscana e aver battuto con un netto 4-0 il Trentino, il rocambolesco 6-4 contro l'Emilia Romagna è valso il podio con conseguente trofeo. «Essere stato capitano è stato un onore: per me è stata la prima volta ed è stato particolare, quasi un mondo tutto nuovo». Riguardo il torneo in sé e il risultato finale, il capitano non lascio spazio a interpretazioni: «Penso di aver dato il massimo, così come tutti i miei compagni. Abbiamo creato un gruppo unito e coeso: siamo rammaricati di non aver vinto ma c'è la consapevolezza di essercela giocata con tutti».

IL PERCORSO CON LA RAPP

  • LOMBARDIA-TOSCANA 0-1
  • LOMBARDIA-TRENTINO ALTO ADIGE 4-0
  • LOMBARDIA-EMILIA ROMAGNA 6-4

Lo staff della Rapp con capitan Gipponi e il trofeo

FUTURO

Prima di proseguire nel viaggio a ritroso attraverso la storia di Andrea, uno sguardo al futuro - specie dopo un'esperienza di questo tipo, con la grande visibilità e tutto ciò che ne comporta - è sicuramente doveroso. Nonostante la giovane età, Gipponi parla già da veterano e dimostra di avere le idee chiare riguardo alla stagione che verrà: «Ancora non so dove giocherò, ma fin quando non riceverò notizie sono del Lumezzane e di questo ne sono contento. Sono infatti felice di stare qui e ci rimarrei molto volentieri, però se dovessero arrivare chiamate da qualche realtà professionistica senza dubbio valuterei le opzioni». Con la sconfitta di misura contro la Voluntas Montichiari dello scorso mercoledì, che ha posto fine ai sogni d'Élite dei bresciani, si è conclusa ufficialmente la stagione sportiva in maglia Lume. O meglio quasi, visto che c'è ancora una finale del BresciaOggi da giocare con l'Under 17: rigorosamente da sotto età di due anni.

Andrea Gipponi in maglia Lumezzane

STAGIONE

Quella appena conclusa è infatti stata una stagione tanto entusiasmante quanto stancante, visto il triplice impegno tra Under 17, Under 16 e Under 15 che lo ha accompagnato da settembre a giugno. «Cosa mi porto dietro dopo questa stagione? In primis penso di essere migliorato molto sotto l'aspetto della responsabilità e della maturità. Dopodiché mi sono divertito molto, mi porterò dietro grandi ricordi». La squadra "base" di Gipponi è stata l'Under 16, con la quale ha concluso il campionato all'11° posto: dopodiché c'è stata la parentesi con l'Under 15, per il BresciaOggi o per i big match di campi, e quella con l'Under 17, nella quale - da sotto età di ben 2 anni - si è ritagliato uno spazio non indifferente rispondendo sempre alla grande.

LA SCHEDA DI ANDREA GIPPONI

  • NOME: Andrea Giupponi
  • ANNO: 2007
  • RUOLO: Difensore centrale
  • PIEDE: Destro
  • CARATTERISTICHE: Tecnica e intelligenza

PASSATO

Se il Lumezzane rappresenta il presente di Andrea, l'accoppiata FeralpiSalò-Brescia racconta del passato. Tra le fila della prima ci è rimasto un solo anno: «Coi compagni mi sono trovato molto bene, con la società meno» racconta Gipponi che, visibilmente emozionato, ricorda invece con il sorriso l'esperienza alle Rondinelle: «Quando sono stato chiamato era come se un sogno si fosse avverato. Ci sono rimasto 3 anni e credo sia stata la squadra nella quale sono cresciuto di più». Un grande traguardo sotto l'aspetto sportivo ma anche personale, visto che Andrea simpatizza per la Juventus ma è un bresciano doc: «Tifo Brescia come tutta la mia famiglia. Ricordo che da piccolo andavo allo stadio assieme ai miei genitori e ai compagni di squadra, aver indossato quella maglia è stato un vero onore».

Andrea Gipponi in maglia Brescia

PRIMI CALCI

Il tutto è stato permesso dai primi calci al pallone dati al Valtrompia, la squadra del suo paese. In particolare un riconoscimento va a Giovanni Pedretti: «È stato lui uno dei primi a trasmettermi la passione per il calcio, gli sarò sempre grato». Una passione che ha tutte le carte in regola di diventare il futuro mestiere, visto che Gipponi rappresenta quanto di meglio possa offrire un difensore centrale moderno: impostazione, tecnica, intelligenza e fisicità. Tutt'altre caratteristiche rispetto a quelle che lo hanno accompagnato nei suoi primi anni di calcio, visto che di ruolo faceva l'attaccante: «I primi anni ero un centravanti - racconta Andrea - poi al Brescia sono diventato un esterno, fino poi a fare il difensore centrale». Chi se lo coccola è appunto il Lumezzane, squadra che dai tempi degli Esordienti si è presa sotto braccio il classe 2007: «Mi hanno accolto bene e seguito sotto ogni aspetto: li ringrazio».

LA CARRIERA DI ANDREA GIPPONI

  • VALTROMPIA
  • BRESCIA
  • FERALPISALÒ
  • LUMEZZANE
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