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A 16 anni fa meglio di Donnarumma agli Europei: para 3 rigori in finale e alza la coppa al cielo

Gabriel Mazzucchelli si è preso la scena a Caravaggio: i suoi miracoli valgono il titolo Regionale

Il classe 2006 fa meglio di Donnarumm: a 15para 3 rigori in finale e alza la coppa al cielo

Gabriel Mazzucchelli, portiere del Brusaporto

Due miracoli di Gigio Donnarumma contro l'Inghilterra fecero salire l'Italia sul tetto d'Europa: era l'11 luglio 2021 e l'attuale portiere del Paris Saint Germain, nella splendida cornice di Wembley, ipnotizzò nell'ordine Sancho e Saka regalando agli Azzurri il secondo titolo europeo. Esattamente 11 mesi dopo, un altro numero 1 si è preso la scena regalando alla propria squadra un traguardo storico: non solo eguagliando quanto fatto dal Gigio a Londra, bensì facendo addirittura meglio. Tre miracoli di Gabriel Mazzucchelli contro l'Ausonia hanno fatto salire il Brusaporto sul tetto della Lombardia: è l'11 giugno 2022 e il portierone bergamasco, in quel di Caravaggio, fa piangere nell'ordine Laddaga, Formichella e Cravino. Da qui la domanda: i rigori sono davvero una lotteria come si sente in giro? Sì, ma solamente se in squadra non hai un para-rigori. Chiedere conferma a Roberto Mancini e Massimiliano Radici, entrati nella storia grazie alle gesta dei propri numeri 1. Insomma, le variabili ci sono sempre ma avere un portiere come si deve aiuta e non poco.

LA SEQUENZA DI RIGORI PARATI

  • 1° RIGORE: parata su Laddaga
  • 2° RIGORE: parata su Formichella
  • 3° RIGORE: gol di Di Maio
  • 4° RIGORE: parata su Cravino

La festa del Brusaporto dopo i miracoli di Mazzucchelli

QUALITÀ

Quanto fatto dal classe 2006 bergamasco è destinato a rimanere nella storia, sia della finalissima di Caravaggio che del Brusaporto stesso. Quello ottenuto lo scorso sabato rappresenta il primissimo titolo Regionale per la società gialloblù, salita dunque sull'Olimpo dei più grandi nel modo più bello: in primis per aver battuto una squadra come quella di Di Benedetto, dopodiché per la trama della finalissima. Brusa avanti nel finale della prima frazione con capitan Valenti, Ausonia di nuovo in partita con Colombo: al minuto 80 è 1-1. Ed ecco i calci di rigore: Toraldo, Vanoncini e Terzi non falliscono e dimostrano freddezza, ma lo show è tutto di Mazzucchelli. Tre rigori parati in maniera splendida, mettendo in campo tutto il meglio del proprio repertorio: freddezza, tecnica, dinamismo e coraggio.

LA SCHEDA DI GABRIEL MAZZUCCHELLI

  • NOME: Gabriel:
  • ANNO: 2006
  • RUOLO: Portiere
  • PIEDE: Destro
  • SKILLS: Dinamismo, agilità
  • IDOLO: Gigio Donnarumma

NUMERI

Qualità che Radici conosce molto bene, tant'è che non ci ha pensato due volte a lasciare carta bianca al giovane portiere di Grumello: «Quando siamo andati ai rigori sapevo già cosa fare e come comportarmi - racconta Mazzucchelli -. L'allenatore si è fidato da me dall'inizio ed ha sempre pensato che avessi una buona qualità nei calci di rigore, infatti quest'anno di partite grazie ai miei rigori ne abbiamo vinte molte». La più importante è probabilmente quella contro la Virtus Ciserano Bergamo, valevole per la semifinale d'andata. Si gioca ad Alzano Lombardo e sebbene il parziale finale reciti 2-2, per il Brusa rappresenta quasi una vittoria. Alle firme di Valenti e Medici nel primo tempo segue quella del portierone, che nella ripresa sul momentaneo 2-1 ipnotizza Bonazzi parando uno dei rigori più importanti della propria vita.

PERCORSO

Il tutto nella stagione più bella della propria vita, come dichiarato da lui stesso: «Quest'anno è andata da Dio. Sono sincero: non ho mai fatto una stagione così bella, sia personalmente che come squadra. Abbiamo giocato un girone d'andata perfetto vincendo tutte le partite, nel ritorno non ci siamo disuniti e siamo riusciti a raggiungere questo traguardo straordinario». Cosa gli riserverà il futuro è ancora tutto da scoprire, nel frattempo un salto nel passato è doveroso per capire meglio l'ascesa del giovane portiere. Nato a Grumello nel 2006, i primi passi nel mondo del calcio li percorre all'oratorio del suo paese. Passa poco tempo e passa poi alla Grumellese (oggi Real Calepina), fin quando la chiamata del Brusa non lo convince a vestire gialloblù, per quella che da ormai tre anni è diventata la sua seconda casa. Sotto l'aspetto tecnico, ovviamente, i paragoni si sprecano, ma sembrerebbe proprio quello con Donnarumma il più azzeccato: «Dopo Euro 2020 mi ispiro sicuramente a lui - dichiara Mazzucchelli - anche se da piccoli ammiravo molto Manuel Neuer, come d'altronde credo tutti i giovani della mia generazione». 

LA CARRIERA DI GABRIEL MAZZUCCHELLI

  • ORATORIO GRUMELLO
  • GRUMELLESE
  • BRUSAPORTO
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