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Gli awards della stagione: le stelle dell'Under 16 regionale

Un podio per ruolo più le categorie speciali: i migliori calciatori della stagione

Gli awards della stagione: le stelle dell'Under 16 regionale

Ci hanno fatto gioire, sognare ed esultare e a stagione ufficialmente chiusa non resta che tirare le somme. Ecco chi si è distinto in campo aggiudicandosi il podio tra i migliori di ogni categoria.

MIGLIOR PORTIERE

3° • LORENZO VALENTE (POZZOMAINA) - La super prestazione e lo 0-0 in casa del Chieri è già un biglietto da visita sufficiente, se poi a ciò ci aggiungiamo un numero impressionante di clean sheet (11, inflazionati, va detto, dagli ingressi a partita in corso) e il doppio ruolo sempre al massimo tra Under 16 e Under 17 allora viene fuori una stagione davvero spettacolare, valsa la salvezza al Pozzomaina dei miracoli, merito anche del suo super portiere.

valente

2° • STEFANO FERLISI (ASTI) - Una delle sicurezze nello scacchiere dei galletti. Sono 15 le presenze di Stefano Ferlisi nella regular season, condite anche da 6 clean sheet (stesso numero anche per il collega Di Dio): certo, quando hai davanti due colonne come Garro e West le cose si semplificano notevolmente, ma lui è stato sicuramente all'altezza della situazione quando è stato chiamato in causa. Anche nelle fasi finali l'estremo difensore astigiano ha dato il suo prezioso contributo in due partite cruciali: attento e sicuro nel quarto di finale con il Volpiano, si è ripetuto anche nel ritorno della semifinale in casa della Cheraschese, tenendo la porta inviolata e contribuendo all'impresa di Paolin e compagni.

ferlisi

1° • LEONARDO LAVINA (LASCARIS) - Cresciuto nella Scuola calcio della Juve, Leonardo Lavina nel 2018 approda al Lascaris e da allora si piazza a difesa della porta bianconera. Nell'ultima stagione colleziona 12 presenze alternandosi con Allegretti, con cui condivide anche lo stesso numero di clean sheet (7). Decisivo e sopra le righe nelle fasi finali, soprattutto in finale contro l'Asti dove è provvidenziale nel metterci una pezza laddove Mammolenti e Naso non riescono a chiudere.

lavina

NOTA DI MERITO: JACOPO ARSUFFI (JUVE DOMO) - Sette clean sheet, nessuno come lui nel suo girone, e simbolo di una stagione da incorniciare per la squadra ossolana, terza nel gruppo A.

MIGLIOR DIFENSORE

3° • GIACOMO SOLAVAGIONE (ALPIGNANO) - Per tutta la stagione le sirene da Alessandria hanno accompagnato lo statuario difensore centrale alpiceleste, che nonostante gli impegni fuori porta ha risposto più che presente quando è stato chiamato in causa. Un giocatore con una stazza del genere penseresti di poterlo attaccare in velocità, ma ben presto scopri che il controllo del corpo è l'ennesima specialità della casa, oltre al colpo di testa, arma micidiale anche in attacco, e l'anticipo, segno di un'intelligenza superiore là dietro. Uno dei leader indiscussi della truppa di Campasso.

solavagione

2° • DAVIDE MAMMOLENTI (LASCARIS) - Gli anticipi sono il suo mestiere, la capacità di bloccare ogni assedio il suo hobby. Quel che è certo è che dove c'è lui si passa di rado e molto difficilmente, e da vero duro più il gioco si fa difficile più lui mette in mostra le sue abilità. Tra i migliori in campo negli incontri decisivi, risalta nel match contro il Volpiano fino a giocare la partita perfetta nelle semifinali contro l'Alpignano dove non solo risulta impeccabile in difesa, ma sa leggere alla perfezione il gioco avversario trovando gli spazi per sfondare e trainare i suoi in avanti. Lo sfizio del gol se lo toglie nel cappotto contro la Rivarolese, ma sono ben altre le caratteristiche che lo rendono insostituibile.

mammolenti

1° • ROBERTO WEST (ASTI) - Si staglia in mezzo alla difesa granitico come un faraglione e non lascia passare nessuno. Non ha importanza chi sia l'avversario o cosa ci sia in ballo, l'unica certezza è quello di trovarlo in campo a testa alta pronto a intervenire come solo lui sa fare. Contro il Chieri, diretto concorente per la vittoria del campionato si dingue sempre tra i migliori in campo, e sia all'andate che al ritorno saranno i galletti ad avere la meglio sui collinari. E dopo l'impresa in campionato, continua ad essere impeccabile anche nelle fasi finali fino ad arrivare di fronte ad avversari del calibro di De Luca per dargli filo da torcere fino agli ultimi minuti del match.

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MIGLIOR CENTROCAMPISTA

3° • ANGELO BURRUANO (VOLPIANO) - Fulcro del gioco delle Foxes, in stagione Burruano è stato il vero e proprio jolly di Alessandro Malagrinò, che a seconda delle necessità lo ha impiegato un po' ovunque, anche come centrale difensivo. A prescindere dal ruolo, Angelo ha sempre dimostrato le sue indubbie qualità e preso spesso e volentieri per mano la squadra, anche in virtù della fascia di capitano portata con responsabilità al braccio. Unico "neo" è stato l'espulsione all'ultima giornata contro il Venaria, che gli ha impedito di scendere in campo insieme ai compagni nella battaglia persa ad Asti ai quarti di finale.

burruano

2° • ROBERT KINGIDILA (LASCARIS) - Il King della mediana. Motorino instancabile, alfiere per eccellenza di Ricardo, giocatore imprescindibile e propenso al sacrificio. Bobby Kingidila è tutto questo e molto di più: 6 gol in 25 partite nella regular season, spesso il frutto dei suoi micidiali inserimenti senza palla, e un apporto notevole anche alle fasi finali con il sigillo nella semifinale con l'Alpignano. Trova il gol anche in finale, ma gli viene annullata per posizione di fuorigioco.

kingidila

1° • FRANCESCO GUZMAN (ALPIGNANO) - Eclettico, Versatile, Scattante: sa far bene qualsiasi sia il ruolo che gli viene affidato. Fulcro in mezzo al campo, è sempre disposto a rientrare per dare una mano in difesa. Allo stesso tempo, quando c'è bisogno di un'ala filtrante per compiere scorribande in campo avversario, sa fare magie anche in quello; fino a trasformarsi in prima punta quando le circostanze lo richiedono. Capitano e cuore dell'Alpignano ha aperto la stagione con il gol decisivo contro il Chisola nella prima di campionato, per chiudere con una sensazionale doppietta in casa Bruinese che lo porta a quota 11 reti stagionali.

guzman

MIGLIOR ATTACCANTE

3° • ALESSANDRO GUIDA (CHIERI) - Stagione per molti versi deludente per i collinari di Ciletta, che dopo un campionato passato ad inseguire la sorpresa Asti, perdendo entrambi gli scontri diretti, ha dovuto arrendersi ai futuri campioni regionali. Le certezze, però, arrivano tutte dal capitano, Alessandro Guida, fantasista totale del Chieri che ha saputo trovare una continuità di rendimento non scontata in quest'annata. Le numerose chiamate in Under 17 sono il giusto premio per un giocatore tanto forte quanto imprevedibile, capace di giocare sotto punta da trequartista o largo a destra, sua posizione prediletta. Per il prossimo anno ci si aspetta moltissimo da lui e la sua nuova squadra.

guida

2° • PEREZ MATIAS (SG DERTHONA) - Si prende con merito la medaglia d'argento dei bomber del girone E, dove chiude con 24 reti alle spalle di Paolin dell'Asti (25); se non si fosse infortunato sul finire di stagione, saltando così gli ultimi impegni, avrebbe forse potuto competere per la scarpa d'oro e magari anche scavalcare il capitano dei galletti. Vanta anche 12 presenze con l'Under 17 da fuoriquota, dove mette a segno 2 gol.

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1° • ENZO FERRARI (VERBANIA) - Un nome, una garanzia ma in questo caso è proprio lui ad essere la fuoriserie scintillante capace di segnare 24 reti in 1500 minuti trascorsi in campo, che equivale a dire, un gol ogni 63 minuti di gioco facendo di lui l'attaccante più profilico del girone A. Purtroppo non sono bastate le sue prodezze per salvare il Verbania dalla retrocessione, ma anche nelle partite più difficili come quella contro l'Ivrea, è stato capace di segnare la sua tripletta, confermandosi ancora una volta vero rapace d'area il cui fiuto per il gol è difficile da mettere a tacere anche nelle situazioni più disperate.

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MIGLIOR SOTTOLEVA

3° • ALEKSANDAR STOJMENOVSKI (BRA) - Un gigante al servizio di Pippo Policaro. Stojmenovski è stato una delle sorprese della stagione dei giallorossi, stagione in cui il bomber ha realizzato 17 gol in 26 apparizioni. Nel derby con la Cheraschese dei quarti di finale si batte come un leone e sigla una doppietta che tiene viva la sua squadra, ma alla fine deve arrendersi anche lui ai Lupi. Viene convocato anche in un'occasione da Tommaso Schiavo con l'Under 17, risponde presente e si toglie anche lo sfizio di lasciare la sua firma con una rete.

Stojmenovski

2° • GIOELE DELSANTO (CHERASCHESE) - 9 reti in 24 partite da sotto-leva. Non male come bottino per un difensore centrale, ancora di più se si pensa che stiamo parlando di un classe 2007. Gioele Delsanto è stato uno dei perni della stagione della Cheraschese, giocatore molto abile nelle retrovie ed estremamente pericoloso nel gioco aereo sugli sviluppi dei calci piazzati. Non perde il vizio del gol anche quando torna a giocare con i suoi pari età: ne segna 2 in 3 presenze.

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1° • FEDERICO LANDI (VOLPIANO) - Fortemente voluto da Malagrinò in pianta stabile con i 2006, e si capisce facilmente il perché: nonostante l'anno in meno, Federico Landi ha rappresentato un faro nel reparto difensivo delle Foxes, dando prova di una sicurezza fuori dal comune. A corredo di tutto ciò ci sono anche i 5 gol segnati in 25 presenze con gli Under 16, che si uniscono agli 8 realizzati in 17 partite con i suoi pari età.

landi

MVP DI STAGIONE

3° • SAMUEL DELJALLISI - Nel cuneese basta fare il suo nome per strappare un'espressione di ammirazione sul viso di chiunque. E' il giocatore che ha portato la sua Cheraschese in cima alla classifica, avendo la meglio sulle blasonate Bra e Pinerolo. Con le sue 43 reti stagionali (alle quali si va a sommare il rigore contro il Bra nei quarti delle fasi finali) si piazza primo tra i marcatori di tutta la categoria, e solo questo basterebbe a dare l'idea del peso della sua presenza in campo. Ma l'attaccante nerostellato è ancora di più, cresciuto tra le file della Cheraschese è il giocatore che porta in alto i colori della maglia e che da lupetto adesso è diventato capo branco. 

deljallisi

2° • BATTISTA PAOLIN - Il capitano dei galletti chiude la sua regular season con la media di quasi un gol a partita, 25 in 26 presenze. Trascinatore e leader tecnico, Paolin mette la sua firma indelebile anche nel cammino dell'Asti alle fasi finali, condannando all'eliminazione prima il Volpiano poi la Cheraschese; in finale ha vita dura contro la difesa del Lascaris, ma è comunque uno degli ultimi ad alzare bandiera bianca. Realizza anche 3 centri in 12 partite con l'Under 17.

paolin

1° • VINCENZO DE LUCA - Si dice che l'essenziale sia invisibile agli occhi, ma questo non vale di certo per Vincenzo De Luca che essenziale lo è stato ma che ogni volta che sfrecciava sulla sua fascia destra lo si vedeva benissimo. Essenziale negli scontri diretti per il primato della classifica contro il Volpiano, dove ha aperto le marcature all'andata e ha segnato una determiante doppietta nel match di ritorno. Essenziale nella partita in casa Quincitava dove ha insaccato la rete della vittoria, fino ad arrivare a quel gol. Quello più importante di tutti, che ha sancito la conquista del titolo regionale portando il Lascaris sulla vetta del Piemonte. Una padronanza della palla fuori dal comune, abbinata a tanta tecnica e ad una sfrontata dose di inventiva; fanno di lui il giocatore capace di fare la differenza sempre e comunque.

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