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Lecco Under 16, la favola di Alessandro Lanotte: esordio e gol con i più grandi, tutto in pochi giorni

Lanotte Alessandro
Dalla stagione 2020/2021 il settore giovanile del Lecco ha un gioiellino in più su cui poter puntare: si tratta di Alessandro Lanotte, giocatore offensivo dalle spiccate doti fisiche e tecniche, classe 2005, che ha avuto fin da subito un notevole impatto nel mondo giovanile bluceleste. Preso dall’Accademia Inter in estate, Lanotte viene inserito in organico nella sua categoria di riferimento - ovvero gli Under 16 -, guidati dal neo tecnico Alessandro Vicinanza Toscano. Ma la sua storia ha molto del curioso, perché a causa di un infortunio riportato nelle scorse settimane, Alessandro non prende parte alla prima gara ufficiale della sua Under 16 che si è disputata sabato 10 ottobre in trasferta, contro il Sudtirol, e che ha visto i suoi compagni trionfare per 2-0. Due settimane più tardi però, il tecnico dell’ Under 17 Uberto Tomanin decide di farlo aggregare alla sua rosa nei due ultimi allenamenti che precedono il match esterno contro la Pro Vercelli: Alessandro convince Tomanin e viene convocato per la partita. Domenica 24 ottobre 2020 arriva il debutto di Lanotte nei professionisti, ma non con i suoi pari età, bensì con gli Under 17, dove giocano i classe 2004. E il suo debutto è da menzionare e incorniciare: Alessandro, « dopo un primo tempo di adattamento alla categoria» - come riferisce il tecnico Tomanin -, nella ripresa si scatena, e mette a segno una clamorosa doppietta (che si rivela decisiva ai fini del risultato finale). Esordio migliore non poteva esserci, che ora mette in serie difficoltà i suoi allenatori nelle scelte da operare per le partite future. Ma quando e come nasce l’interessamento del tecnico Uberto Tomanin verso un 2005 come Lanotte? « Alessandro mi ha impressionato durante un’amichevole giocata contro l’Under 16, e così ho deciso di accelerare il suo ingresso in Under 17 e l’ho convocato per il match di Vercelli» dichiara Tomanin. « Ha fatto molto bene, rendendosi protagonista della gara e ne sono soddisfatto. Io valuto tutti i ragazzi che possono essere a mia disposizione, li attenziono durante l’anno e poi, quando se ne presenta l’occasione, li convoco. E così è successo con Alessandro. Quando vengono con me però, non vengono per fare numero, ma per essere protagonisti» prosegue il tecnico. Nonostante Lanotte nasca esterno offensivo e all’occorrenza mezzala di qualità, contro la Pro Vercelli si è fatto valere giocando da centravanti, convincendo l’allenatore: « Con me ha giocato attaccante perché io lo vedo bene lì – spiega Tomanin -. Ha una grande fisicità, e lo ha dimostrato in partita, ma è ancora giovane per definirgli un ruolo vero e proprio. Tra due-tre anni vedremo, ma è un ottimo prospetto, deve continuare a lavorare con sacrificio come sta facendo». Tomanin precisa però che per ora tornerà a disposizione dell’Under 16, rassicurando il suo collega Vicinanza Toscano: « Nel momento del bisogno, so che potrò contare su di lu. Ma ora tornerà con gli Under 16, con la sua categoria di riferimento» chiosa in chiusura. Ciò che sta vivendo Lanotte da due settimane a questa parte è sicuramente una favola, ma bisogna andare a ritroso, scavando nel suo passato, per capire cos’ha convinto la società lecchese a puntarci, portandolo via all’Accademia Internazionale in estate. C’è sicuramente un allenatore chiave nel suo percorso, che ora è anche il suo attuale allenatore in Under 16: si tratta di Alessandro Vicinanza Toscano. Il tecnico ha avuto Lanotte nel suo biennio all’Accademia Inter, e racconta un curioso retroscena proprio sul giovane talento: « Due anni fa fui chiamato dall’Accademia Internazionale, e Lanotte giocava nel secondo gruppo degli esordienti. Decidemmo di portarlo nel primo gruppo, e con me, è letteralmente esploso. Ha fatto un percorso in crescendo, grazie al suo strapotere fisico, perché ha mezzi importanti» racconta entusiasta. E ora che le strade di Lanotte e di Vicinanza si sono nuovamente incrociate, il tecnico se lo coccola: « Sono contento che il Lecco abbia deciso di puntare su di lui. La società si è fidato di Alessandro, e Alessandro si è fidato del progetto. Ha fatto un precampionato importante e ha debuttato alla grande». L’ex Accademia Inter svela le qualità di Lanotte, considerandolo davvero un giocatore importante: « Ha una forza fisica pazzesca, con una spiccata personalità che si nota durante la partita. Non so se sia una prima punta vera e propria, lui nasce così. Ma è un calciatore che deve partire da lontano, ha bisogno di campo davanti a sé, perché ha degli strappi pazzeschi, oltre ad un tiro formidabile». Infine, l’auspicio di Vicinanza Toscano rivolto al suo talento, sicuro delle doti di Alessandro: « Sono convinto che possa tornare utile ai 2004 di Tomanin, e sono convinto che con un percorso importante come quello del Lecco possa fare cose importanti, il suo inizio fa ben sperare» conclude.
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