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Pro Sesto Under 16: la favola di Christian Tomea, giovane promessa biancoceleste

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Il ruolo del portiere è uno dei più delicati del gioco del calcio, è una figura simile a quel soldato disposto nelle ultime linee dello schieramento il cui compito è quello di difendere fino all’ultimo la propria roccaforte. Ecco, il portiere deve difendere la sua porta a tutti i costi, è l’ultimo baluardo pronto ad interrompere l’avanzata nemica prima che questa possa sferrare l’attacco definitivo e quindi segnare un gol che potrebbe cambiare le sorti della battaglia, la partita. Christian Tomea non ha l’elmetto in testa, ne uno scudo o una spada con cui difendersi, ma la sua arma più importante sono i guantoni che ricoprono le sue mani e che gli permettono di salvare la porta e aiutare tutta la squadra. Da ormai tre anni il portiere classe 2005 è di proprietà della Pro Sesto, squadra nella quale è riuscito a esordire, lo scorso ottobre, nel campionato nazionale di Serie C. Tomea inizia la sua carriera tra le fila rossoblù dell’Enotria, società che l’ha cresciuto e con cui ha svolto tutte le attività calcistiche di base. Tra tutti i compagni e allenatori con cui si è rapportato in quegli anni, Nicolò Brigati ha rappresentato qualcosa di più rispetto alla classica relazione allenatore-giocatore e il tempo trascorso insieme nella categoria degli esordienti è ancora un ricordo fresco e piacevole per l’ex tecnico rossoblù. «Ricordo con molta nostalgia il periodo in cui ho allenato Christian, sono stati anni fantastici in cui ho avuto la possibilità di apprezzarlo sia come giocatore sia come ragazzo. Concretezza e personalità tra i pali sono stati i suoi punti di forza e riusciva sempre a infondere nei propri compagni fiducia e sicurezza». Tomea è un portiere a cui è molto difficile segnare perché l’ottima fisicità di cui dispone gli permette di coprire molto bene lo specchio della porta e, come dimostra la piega che sta prendendo il calcio moderno, è capace di giocare molto bene con la palla tra i piedi, un aspetto fondamentale per il gioco che vuole mettere in pratica il suo attuale allenatore Schenato. «Christian è un ragazzo che ho conosciuto al suo primo anno alla Pro Sesto – commenta Schenato – quando allenavo l’Under 14. Ho visto subito un ragazzo molto disponibile oltre che un portiere molto capace e di prospettiva. Sono molto contento di averlo ritrovato quest’anno perché è una persona affidabile, ma che come giocatore deve crescere ancora tanto». Nella passata stagione invece Tomea è stato protagonista di un’emozionante avventura intrapresa dalla Pro Sesto, e dal suo tecnico Angelotti, nel campionato regionale Under 15 Élite. In quel contesto, l’estremo difensore biancoceleste ha vissuto uno splendido e formativo dualismo con il compagno di reparto Cipolla, le cui presenze in campo sono state equamente distribuite. «Ho incontrato un ragazzo serio, sempre attento ai consigli che gli venivano dati – precisa Angelotti – sia da me che da tutto lo staff. Il mio rapporto con lui è sempre stato sincero e leale, è una persona introversa e allo stesso tempo molto educata e con dei margini di miglioramento importanti. Il suggerimento che posso dargli è quello di continuare a credere nelle sue capacità».
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