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Under 16 Serie C

Romanini e Natoli glaciali dagli undici metri, pareggio di rigore tra Seregno e Pro Vercelli

Un 1-1 che lascia con l'amaro in bocca entrambe le squadre, che stanziano ancora nelle ultime due posizioni del girone

Romanini Pro Vercelli Under 16

Il subentrato Romanini, si è procurato e ha realizzato il rigore che ha permesso ai suoi di agguantare il pareggio.

Il risultato al triplice fischio dell'arbitro De Giovanni è di 1-1 tra Seregno e Pro Vercelli, con reti dell'azzurro Natoli e del subentrato Romanini, entrambe dal dischetto. Un pareggio che lascia con l'amaro in bocca tutte e due le squadre, che stanziano ancora nelle ultime due posizioni del girone. Incontro che ha avuto pochissime chiare occasioni da rete (infatti i due gol arrivano dal dischetto) e che è stato caratterizzato da copiosa fisicità e duelli a centrocampo, con perpetui cambi di possesso e azioni brevi basate su scambi a breve distanza a centrocampo con palla a terra. Brianzoli che però possono dirsi soddisfatti del miglioramento avuto rispetto all'inizio della stagione: basti pensare infatti che i 4 punti raccolti dagli azzurri in questo campionato arrivano dalle ultime due gare (questo pareggio e la vittoria interna contro il Renate a dicembre). Piemontesi che invece sono al secondo risultato utile consecutivo (dopo il pareggio interno contro il Lecco, sempre a dicembre) e cercheranno di agguantare in classifica la Pro Patria con l'incontro previsto il prossimo weekend.

Primo tempo. L'incontro comincia a tinte azzurre: i Brianzoli infatti, nei primi minuti di partita mostra un'indole aggressiva e un gioco brillante, con ritmi alti, che permette alla formazione di Anania di schiacciare le Bianche casacche nella loro metà campo. Ciò porta all'episodio che sblocca il match: progressione sulla destra di un ispiratissimo (oltre che il più pericoloso tra i suoi durante l'incontro) Calegari, che brucia in velocità Pici entrando in area di rigore e venendo fermato fallosamente dallo stesso centrale; il direttore di gara non ha dubbi e fischia il penalty a favore dei padroni di casa. Sul dischetto si presenta il numero 10, Natoli, che glacialmente spiazza Ferrante indirizzando il pallone nell'angolo basso a sinistra, portando i Seregnesi sull'1-0 all'undicesimo minuto di gioco. Dopo la rete del vantaggio i padroni di casa calano nel ritmo di gioco; al contrario gli ospiti alzano gradualmente il baricentro, rendendosi più pericolosi e di fatto mantenendo sempre la sfera nella metà campo avversaria. Tuttavia i Piemontesi non riescono a trovare l'apertura giusta per trovare la porta di De Gennaro, e terminano la prima frazione sotto di una rete.

Secondo tempo. La ripresa comincia sulle stesse note del calcio d'inizio, con un Seregno aggressivo e offensivo, che già a un paio di minuti dall'inizio del secondo tempo, trova un varco con Marelli, lanciato in porta contro il solo estremo difensore, posizionato fuori dai pali: l'attaccante azzurro tuttavia non inquadra la porta, indirizzando il suo tiro sul mal posizionato Ferrante. Sul capovolgimento di fronte sono però i Piemontesi a far sudare freddo i ragazzi di Anania, con una progressione irresistibile di Rigazio sulla destra, il cui tiro sul secondo palo è respinto dai piedi di un prontissimo De Gennaro. La formazione di Mero riesce però a trovare il pareggio un quarto d'ora più tardi: azione personale del subentrato Romanini sulla sinistra, che riesce ad eludere il marcatore, trovandosi in area di rigore; sull'attaccante vercellese interviene D'Aquino, che però commette fallo stendendo in scivolata l'avversario e così regala un calcio di rigore agli avversari. Lo stesso Romanini si incarica della battuta del calcio di rigore e spiazza De Gennaro, indirizzando la sua mira nello stesso angolo del calcio di rigore di Natoli e portando i suoi sull'1-1 al 19' della ripresa. Dopo la rete del pareggio non ci sono chiare occasioni da rete, e le squadre si danno battaglia a metà campo, di fatto annullandosi a vicenda, senza trovare spiragli per un'eventuale rete del sorpasso. L'incontro giunge quindi al termine dopo cinque minuti di recupero e nessuna occasione da segnalare.

IL TABELLINO

SEREGNO-PRO VERCELLI 1-1
RETI (1-0, 1-1): 11' Natoli (S), 18' st rig. Romanini (P).
SEREGNO (4-4-2): De Gennaro 6, Ieva 7, Cattaneo 6.5 (14' st Ciapparelli 6), D'Onofrio 6 (25' st Olcelli sv), Molinaro 7, D'Aquino 5.5, Suatoni 6.5 (1' st Brugora 6), Bruno 6, Marelli 6 (25' st Borgonovo sv), Natoli 7 (1' st Monti 6), Calegari 7.5 (34' st Re sv). A disp. Novati, Cesana, Montoncelli. All. Anania 7.5.
PRO VERCELLI (4-3-1-2): Ferrante 6.5, Beretta 7, Casazza 6.5, Rabozzi 6 (1' st Seck 6), Pici 6, Spahiu 6.5, Lo Bello 6 (39' st Mottino sv), Beltrami 6.5 (34' st Mocci sv), Angeretti 6 (1' st Romanini 7), Cirillo 6 (25' st Tartaro sv), Rigazio 6.5 (25' st Mudasiru sv). A disp. Vergna, Guida. All. Mero 7.5.
ARBITRO: De Giovanni di Milano 8.
ASSISTENTI: Pitanza di Saronno e Ruggeri di Saronno.
AMMONITI: Pici (P), Iev (S), Calegari (S).

l'undici iniziale del Seregno

LE PAGELLE

SEREGNO
De Gennaro 6 Praticamente mai chiamato in causa, se non in un'occasione in cui si fa trovare pronto. Si dimostra sicuro con i piedi, un po' meno nelle uscite.
Ieva 7 Prova di carattere del terzino destro, che in fase difensiva è protagonista di interventi puliti, efficaci e frequenti, mentre in fase di spinta è in grado di proteggere palla e dialogare con i compagni.
Cattaneo 6.5 Dà il suo contributo in copertura ma è a centrocampo che si mette in mostra, rivelandosi funzionale per quasi tutte le azioni offensive dei suoi.
14' st Ciapparelli 6 Prova senza infamia e senza lode, in cui fa intravedere delle buoni doti fisiche e di posizionamento in campo.
D'Onofrio 6  La maggior parte delle azioni seregnesi nascono e si sviluppano sulle corsie laterali, quindi non incide molto sulle manovre d'attacco; tuttavia il suo aiuto ai centrali in fase di ripiegamento è encomiabile. (25' st Olcelli sv).
Molinaro 7 Neutralizza con contrasti efficaci le azioni avversarie e svetta nei contrasti aerei, vincendoli tutti e dando sicurezza al reparto difensivo. Unica nota negativa è il dribbling subito da Romanini che porta all'intervento falloso in area di D'Aquino.
D'Aquino 5.5 Durante la partita mostra una fisicità ammirevole e un buon posizionamento nelle retrovie, che permette di anticipare e rubare palloni; tuttavia ci sono da segnalare diversi errori nei passaggi in zone critiche del campo e il fallo su Romanini che porta al rigore (e quindi al pareggio) per la Pro Vercelli.
Suatoni 6.5 Fraseggia bene con i compagni, innescando il più delle volte progressioni pericolose di Calegari. Apprezzabile anche in ripiegamento, per coprire il terzino avanzato in attacco, e in accentramento, per aiutare i compagni nei duelli a metà campo.
1' st Brugora 6 Gara abbastanza anonima dove però si può segnalare una buona attitudine fisica e difensiva, oltre che una notevole corsa. Meno brillante nei passaggi.
Bruno 6 Come il compagno sull'altra fascia, ricopre bene il ruolo di centrocampista esterno, aiutando i compagni in più zone del campo. Meno funzionale per quanto riguarda il fraseggio.
Marelli 6 Partita discreta, in cui duella e dà del filo da torcere ai difensori avversari grazie all'imprevedibilità nei suoi movimenti e dei suoi inserimenti. Il voto si abbassa per aver sprecato quella che è stata l'occasione più limpida per i suoi nei primi minuti della ripresa. (25' st Borgonovo sv).
Natoli 7 Oltre al sangue freddo dagli undici metri, il numero 10 azzurro sfodera anche un buon bagaglio di tecnica e visione, rendendolo fulcro di svariate azioni offensive.
1' st Monti 6 Meno brillante del compagno per quanto riguarda il capitolo tecnica, si dimostra d'aiuto nei minuti finali della partita, caratterizzati da duelli fisici e prontezza.
Calegari 7.5 Durante la sua permanenza in campo è senza dubbio il più pericoloso tra i ventidue ragazzi in campo, rendendo arduo il compito della difesa avversaria con la sua rapidità, tecnica e pressing. Abile nell'addentrarsi in area in occasione del gol concesso per fallo su di lui. (34' st Re sv).
All. Anania 7.5 Schiera una formazione compatta e organizzata, riuscendo a dimostrare a sprazzi un buon gioco in un campo dove è difficile farlo. Questa partita conferma i buoni segnali della vittoria contro il Renate e lascia ben sperare per il proseguimento della stagione.

La formazione di partenza della Pro Vercelli

PRO VERCELLI
Ferrante 6.5 Prova analoga a quella del portiere avversario, senza troppi tiri a intimorire e sicuro con i piedi; Mathias però si mostra molto più sicuro nelle uscite rispetto a De Gennaro.
Beretta 7 Il migliore tra i suoi nella prima frazione: fornisce passaggi e cambi di gioco ottimi, facendo nascere molte azioni, tuttavia non trascurando la fase difensiva che è altrettanto buona.
Casazza 6.5 Molto preciso e affidabile nei cross e nei calci d'angolo; si spinge spesso avanti, dialogando bene con i compagni e partecipando attivamente alle azioni.
Rabozzi 6 Così come il seregnese D'Onofrio, anche il centrocampista centrale piemontese non è protagonista delle azioni dei suoi data la posizione centrale, e da ciò deriva una natura più difensiva della sua gara.
1' st Seck 6 Appare lento nei movimenti e sbaglia qualche passaggio di troppo, tuttavia copre molto campo e aiuta i suoi a salire grazie ad una buona capacità di gestione della sfera.
Pici 6 Una prova molto buona del centrale, che si dimostra affidabile in più occasioni sia difensivamente che in fase di possesso. Il voto è però abbassato a causa di un giallo preso ingenuamente nel primo tempo (ciò lo costringe a giocare limitatamente alle proprie capacità) e a causa del rigore causato dopo dieci minuti dal calcio d'inizio.
Spahiu 6.5 Si coordina bene con il compagno dando sfoggio di un'ottima prova a livello difensivo e facendo vedere perchè la Pro Vercelli è la miglior difesa del girone. Meno bene nel distribuire il pallone.
Lo Bello 6 Si dimostra importante nelle manovre offensive delle bianche casacche, ma non emerge per altri aspetti se non la buona visione di gioco e capacità di dialogare con i compagni. (39' st Mottino sv).
Beltrami 6.5 Fulcro delle azioni offensive vercellesi, soffre il campo difficile, ma dà un'ammirevole prova in fase di copertura difensiva, con contrasti degni di un centrale di difesa. (34' st Mocci sv).
Angeretti 6 Sovrasta fisicamente i marcatori, ma il più delle volte perde palla. Ottimo senso della posizione, che lo rende un punto di riferimento per i compagni.
1' st Romanini 7 Il suo ingresso spezza la partita per gli ospiti, che fino a quel momento cercavano di imbastire azioni ma senza abbastanza rapidità e freddezza da trovare l'area avversaria. Lui ci riesce in un quarto d'ora, procurandosi e segnando il rigore del pareggio.
Cirillo 6 Sovrastato dalla difesa avversaria nei duelli aerei, cerca di farsi valere sulla trequarti, sfoderando una discreta tecnica nello stretto e un'ottima agilità. (25' st Tartaro sv).
Rigazio 6.5 Potenzialmente pericolosissimo, dato che in più occasioni mostra di saper duellare fisicamente con l'avversario palla al piede, mantenendo una velocità notevole. Ad abbassare il voto sono lo scarso senso della posizione (molto spesso è in fuorigioco) e le difficoltà nel gioco aereo. (25' st Mudasiru sv).
All. Mero 7.5 Riesce ad interpretare bene la partita e i suoi ragazzi sono abbastanza tenaci da trovare il pareggio contro una squadra ostica in un campo complicato. Va dato merito per i cambi azzeccati.

LE INTERVISTE

Gianluca Mero, allenatore della Pro Vercelli: «Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata, contro una squadra che non ti permette di giocare, una squadra aggressiva e su un campo decisamente complicato dal punto di vista di fondo, dove giocare non è facile. I ragazzi sono riusciti a interpretare la partita nella maniera corretta e siamo riusciti a fare quello che dovevamo fare. Non è stata una partita bella dal punto di vista del gioco, ma combattutissima a livello fisico».

Domenico Anania, allenatore del Seregno: «Sono contento di essere tornato a giocare dopo due mesi senza nemmeno un'amichevole. Abbiamo fatto fatica nella gestione della partita a livello fisico, mentre gli avversari sono notevolmente cresciuti rispetto all'andata. Pari più che giusto, anche se non spettacolare a causa del campo, dove è difficile esprimere un buon gioco; però a livello di organizzazione e compattezza ci siamo disposti bene. Sono molto soddisfatto anche visto che loro sono la migliore difesa e noi il peggiore attacco. Abbiamo diviso due tempi equamente, quindi credo che il pareggio sia stato giusto».

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