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Under 16 Serie C

Grossi e Osnato siglano il doppio vantaggio che regala alla Pro Sesto i tre punti ai danni di un Renate coraggioso ma non abbastanza famelico

Una gara combattuta dove a fare realmente la differenza tra due belle realtà è il cinismo negli ultimi metri

Romano Osnato Pro Sesto Under 16

Romano Osnato, autore del secondo gol della Pro Sesto.

Due lampi - uno in apertura di secondo tempo e uno in pieno recupero - siglano il doppio vantaggio che permette alla Pro Sesto di uscire vincitrice per 2-0 nel confronto con il Renate e di staccare definitivamente le pantere. La partita si apre con una prima frazione che vede le squadre studiarsi e alternare sessioni offensive che però non muovono la catena. Al rientro dagli spogliatoi i ragazzi di Schenato mostrano gli artigli e vanno in vantaggio con Grossi al 2'. Il Renate prova a riaprire la gara e in un paio di occasioni ci va davvero vicino, ma la Pro Sesto si difende con pazienza e su uno degli ultimi ribaltamenti di fronte trova l'imbucata per il gran gol di Osnato che al 43' chiude la partita.

Montagne russe. La partita si apre con la consueta fase di studio che vede entrambe le squadre cercare le crepe avversarie. Il primo squillo è della Pro Sesto al 4’ con Marchetti che rientra da sinistra e tira a giro in porta: il pallone però non ha abbastanza potenza e termina docile tra le braccia di Zapparoli. Per i padroni di casa invece l’occasione arriva al 7’ quando Mugnai apre per Valsecchi che riesce ad agganciare il pallone in area lasciando il difensore alle spalle: Saccone però è bravo a uscire immediatamente facendo affrettare il tiro al 7 avversario e schermando bene la propria porta. Ancora un angolo per i padroni di casa che provano subito a controllare l’inerzia della gara. Anche la pressione offensiva della Pro Sesto non è da meno come in occasione della palla riconquistata a ridosso dell’area di Zapparoli che mette Marchetti in condizione di aprire per il centro con un cross teso che viene però neutralizzato. Gli ospiti hanno un’altra opportunità al 14’ quando Osnato apre il tiro da posizione defilata e Zapparoli dà buona prova di riflessi mettendo la palla in angolo. Rischio per le pantere quando su un disimpegno Grossi riconquista la palla e apre per Marchetti che si invola sulla fascia e apre verso il centro, ma la palla trova un terminale troppo defilato e viene poi schermata sul fondo. Similmente i nerazzurri hanno un’occasione analogo al 24’ quando la pressione di Viscardi fa affrettare l’uscita del pallone che termina sui piedi di Lezo che però temporeggia un secondo di troppo e l’azione viene neutralizzata dalla difesa milanese. Entrambi i team allo scoccare della mezz’ora continuano a perpetrare un forte pressing in uscita che equalizza l’andamento della gara, dando mostra di una forte tenacia da parte di tutti i ragazzi in campo portando a molteplici cambi di possesso. Al 30’ Bandara prova a mettersi in proprio calciando sulla respinta di una punizione ma il pallone termina alto. Al 35’ bella azione in solitaria di Gobbo che prima recupera il pallone a metà campo, poi apre e infine chiude la triangolazione ritrovandosi in una buona posizione dentro l’area, ma il pallone gli viene restituito più lungo del previsto e non riesce a coordinarsi per il tiro. La Pro Sesto si rende pericolosa poco dopo quando ancora Marchetti filtra verso il centro area per Russo che calcia con sicurezza ma il tiro viene neutralizzato dalla difesa locale. 

Cinismo. La ripresa si apre nel più dinamico dei modi: con un gol al 2’. È Grossi a firmarlo approfittando di una respinta poco precisa di Zapparoli trafiggendo la porta del Renate da dentro l’area e capitalizzando una buona pressione portata dai suoi frutto della migliore delle energie. Il Renate però non si sfilaccia e prova subito a ribaltare la gara: poco meno di un minuto dopo Deviardi libera un destro velenoso che si stampa sul palo e poco dopo Saccone deve tuffarsi al meglio per respingere un altro tiro dell’attacco locale. La Pro Sesto è però più distesa degli avversari e può concentrarsi sul concedere il meno possibile ed evitare che gli avversari riprendano coraggio e pericolosità. Al 16’ le pantere hanno una buona possibilità nella punizione battuta dal neo entrato Simeone: la palla spiove in area mentre i compagni scattano in avanti ma nessuno riesce a capitalizzare. Bella occasione al 21’ per la Pro Sesto quando Di Noi riceve un pallone a ridosso dell’area avversaria e riesce a coordinarsi per il tiro che termina non troppo al di sopra della traversa. Marcandelli manda in  campo altri due attaccanti per aggiungere freschezza e giocarsi il tutto per tutto negli ultimi venti minuti di gioco. Al 30’ i nerazzurri hanno una punizione invitante e un corner subito dopo che però non si concretizzano nel risultato cercato. A pochi minuti dalla fine c’è il tempo per un altro piazzato che va veramente vicino a riaprire la gara per i ragazzi di Marcandelli: Simeone batte il piazzato e la palla filtra in area dove per pochi centimetri i compagni non trovano l’aggancio a ridosso della porta. La difesa ospite è messa a dura prova ma non si sfilaccia e resiste agli arrembaggi degli avversari. Il finale è come spesso accade frettoloso e concitato e su uno dei molti ribaltamenti di fronte il pallone finisce sui piedi Osnato che dalla lunga distanza prova un pallonetto per ingannare Zapparoli in uscita: l’esperimento funziona e il numero 11 sigla un gran gol in pieno recupero che porta i suoi sul 2-0 e regala alla Pro Sesto tre punti conquistati e una vetta sempre più consolidata ora, grazie al cinismo e alla precisione nel concretizzare le occasioni. 

IL TABELLINO

RENATE-PRO SESTO 0-2
RETI: 2' st Grossi (P), 43' st Osnato (P).
RENATE (4-3-2-1): Zapparoli 6, Mugnai 6.5 (24' st Disca sv), Polara 6, Gobbo 6.5, Garavello 6, La Ruffa 6, Viscardi 7, Valsecchi 6 (14' st Simeone 6.5), Lezo 6 (24' st Rastelli sv), Deviardi 6, Kamal 6.5 (38' st Meroni sv). A disp. Donvito, Lomazzi, Sassudelli, Raimondi. All. Marcandalli 6.
PRO SESTO (4-3-3): Saccone 6.5, Marson 6 (8' st La Bella 6.5), Nucifero 6.5, Albertazzi 6, Russo 6.5, Milan 6.5, Marchetti 7 (14' st Di Noi 6), Ceruti 6.5, Grossi 7.5, Bandara Manamperi 7 (34' st Mandelli sv), Osnato 7.5. A disp. Bove, Istoc, Sommella, Trapani, Foroni. All. Schenato 6.5.
ARBITRO: Marsetti di Sondrio 6.
ASSISTENTI: Pezzolato di Como e Facchetti di Sondrio.
AMMONITI: Mugnai (R), Milan (P), Di Noi (P).

LE PAGELLE

RENATE
Zapparoli 6 Qualche errore ma cerca di farsi trovare sempre pronto. 
Mugnai 6.5 Si apre e sale sempre ogni volta che può, il coraggio non gli manca. (24' st Disca sv).
Polara 6 Paga un po' il lungo utilizzo ma si attiene meglio che può ai compiti.
Gobbo 6.5 Prova di leadership e tenacia la sua, combatte anche nei momenti più complicati.
Garavello 6 Box to box, lavora bene sia nella fase di raccordo sia salendo per verticalizzare il gioco. 
La Ruffa 6 Cerca di operare al meglio coadiuvando il compagno di reparto. 
Viscardi 7 Bravo a lavorare sia in termini di apertura del campo sia per quanto riguarda la pressione sul primo portatore di palla. 
Valsecchi 6 Qualche intuizione brillante che lo mette sotto i riflettori.
14' st Simeone 6.5 Entra con qualche ruggine ma si riscatta disputando una gara basata sull'impegno. 
Lezo 6 Si impegna per trovare l'affondo che regali il gol ai suoi ma non è sempre lucido. (24' st Rastelli sv).
Deviardi 6 Buon elemento di raccordo tra centrocampo e attacco. 
Kamal 6.5 Macina km e sembra non finire mai la stamina, grande prova di aggressività. (38' st Meroni sv).  
All. Marcandalli 6 La partita è complicata, lui cerca di tenere uniti i suoi ragazzi infondendogli l'aggressività necessaria per afferrare il risultato.

PRO SESTO
Saccone 6.5 Si distingue per un paio di ottimi interventi, nel resto della gara tiene compatta la linea difensiva.
Marson 6 Cerca di attenersi ai compiti conferitigli dal tecnico.
8' st La Bella 6.5 Entra per offrire forze fresche e si gioca con il giusto piglio.
Nucifero 6.5 Buon terzino di spinta, quando sale è un valore aggiunto alla manovra.
Albertazzi 6 Al netto di qualche difficoltà iniziale disputa una buona gara. 
Russo 6.5 Coadiuva con qualità i compagni a centrocampo. 
Milan 6.5 Fa qualche errore nel controllo della palla ma scherma anche diverse traiettorie insidiose degli avversari. 
Marchetti 7 Uno dei più pericolosi dei suoi, molte azioni della Pro Sesto passano per la sue aperture.
14' st Di Noi 6 Entra in un momento cruciale e disputa una gara ordinata.
Ceruti 6.5 Sa aprire bene il campo e si rende protagonista con un paio di buoni inserimenti.
Grossi 7.5 Lotta sempre con piglio e sigla il gol che mette la partita sui binari migliori per i suoi. 
Bandara Manamperi 7 Lavora con qualità tra le linee rendendo il suo gioco imprevedibile. Tecnica e testa al servizio della squadra. (34' st Mandelli sv). 
Osnato 7.5 Coadiuva bene sul fronte offensivo e sigla un gol meritato per il contributo fornito durante tutta la partita. 
All. Schenato 6.5 All'intervallo carica a dovere i suoi che lo ripagano siglando subito il vantaggio. Il resto della gara è costruito su attenzione e concentrazione. 

ARBITRO
Marsetti di Sondrio 6
Tiene con ordine la gara evitando che gli animi in campo si scaldino eccessivamente.

L'INTERVISTA 

Consapevole il tecnico di casa Stefano Marcandalli: «Si può dire che loro a differenza nostra hanno avuto la fame di trasformare tutti gli errori che abbiamo provocato in gol, mentre noi non abbiamo messo in campo questa capacità. Il problema principale è che non è la prima volta che ci troviamo in questa situazione: serve più fame e più coraggio per fare quello step di crescita necessario. Oggi si è visto come, anche disponendo di un buon livello tecnico, non siamo ancora in grado di sfruttare gli episodi con il cinismo necessario».

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