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Under 16 Serie C

La Pro Sesto non fallisce l'esame Seregno e cala il poker con doppietta di Osnato

In gol anche Sommella e Marchetti nei minuti finali. La squadra di Agostino Schenato allunga in classifica, sempre più prima

Mandelli, Osnato, Saccone e Sommella (Pro Sesto)

Da sinistra Mandelli, Osnato, Saccone e Sommella (Pro Sesto)

La Pro Sesto sogna in grande e con cinismo vince l'incontro con il Seregno che si preannunciava ricco di insidie. Il risultato finale, 4-0, appare un po' troppo pesante per la squadra ospite che ha comunque venduto cara la pelle e ha costretto la capolista a faticare molto più di quanto non racconti il tabellino finale. Alla lunga, però, i valori in campo si sono fatti sentire con la Pro che trova 3 punti importanti e non scontati che la proiettano verso sogni di gloria. Buoni segnali anche per la squadra di Anania che, pur uscendo sconfitta e rimanendo in coda al girone, fa intravedere segni di miglioramento che fanno ben sperare per il futuro della squadra. Mattatore della gara è sicuramente Romano Osnato che con una doppietta e tante giocate determinanti spacca in due la partita nel primo tempo e la indirizza in modo chiaro.

Osnato show. Neanche il tempo di iniziare la gara che già la Pro Sesto si porta in vantaggio. Il Seregno commette un errore evitabile in uscita dall'area di rigore e regala il pallone a Osnato. Il numero 8 di casa ha il tempo di controllare e bucare un innocente De Gennaro in uscita. La partita si mette subito in discesa per i padroni di casa e l'autore del gol dà il via a quella che sarà una mattinata molto positiva dal punto di vista personale. Il vantaggio immediato e, forse, un pizzico di eccessiva sicurezza fanno sì che la Pro Sesto, invece di approfittare dell'inerzia per mettere in ghiaccio la gara, inizi ad attaccare in modo poco concreto pur mantenendo il pallino del gioco. La squadra di Schenato forse si specchia un po' troppo in se stessa e si perde spesso nell'ultimo passaggio. Il centrocampo folto messo in campo dagli ospiti, costringe i padroni da casa a provare con una certa continuità la verticalizzazione per le tre punte: Di Noi a sinistra, Grossi al centro e Ceruti a destra. Il Seregno però riesce a stare molto corto e compatto per tutti i primi 40' minuti di gioco e a rendere inoffensivi questi tentativi avversari. Addirittura al 27', i brianzoli vanno vicini al pareggio: Cattaneo scende inarrestabile sulla fascia e crossa al centro, il colpo di testa di Brugora è però centrale e si spegne tra le mani di Saccone. Proprio mentre sembra che gli ospiti possano ambire a invertire le sorti della partita, la Pro piazza il colpo da grande squadra. Un'altra imprecisione in fase di impostazione del Seregno, pressato alto, regala a Osnato il pallone della doppietta personale ma soprattutto del raddoppio della squadra capolista.

Cambio di ritmo. Anania cerca di cambiare le cose là davanti e, all'intervallo, mette dentro Varenna a fare coppia con Calegari. Monti, spento per tutta la prima frazione di gioco, viene spostato sulla linea dei centrocampisti nel tentativo di liberarlo dalla morsa della coppia centrale della Pro Sesto. Il numero 15 del Seregno entra comunque bene nel match e cerca subito di fare a sportellate con Vischioni, autore di una prestazione solidissima. Il secondo tempo si apre come si era chiuso il primo, con Osnato in avanti. Il numero 8 va vicinissimo alla tripletta e solo un vero e proprio miracolo di De Gennaro gli sbarra la porta. Il portiere degli ospiti si riconferma qualche istante dopo su un tentativo di Grossi. La Pro Sesto è uscita dagli spogliatoi più aggressiva e più sciolta e riesce a mettere alle corde il Seregno per tutta la prima parte del secondo tempo. Al 18' i padroni di casa hanno un'altra occasione per triplicare il loro vantaggio: Grossi viene atterrato in area di rigore e per Riboli ci sono gli estremi per la massima punizione. Dal dischetto si presenta lo stesso numero 11 che spiazza il portiere avversario ma allarga troppo e calcia sul fondo. Un vero peccato per la punta della Pro che avrebbe meritato la rete. Il Seregno ha speso moltissimo e fatica a tenere il ritmo dei padroni di casa. Gli uomini di Anania non riescono a ripartire e non si fanno praticamente mai vedere dalle parti di Saccone. L'unico squillo, alla mezz'ora, è di Suatoni che gira alto sopra la traversa una sponda di testa di Calegari. Negli ultimi minuti di partita, dopo la girandola di cambi, gli ospiti si sfilacciano definitivamente e concedono altri due gol che fissano il risultato sul 4-0. Al 39' è Sommella, appena entrato, a non sbagliare il tapin a porta vuota dopo che Koco aveva detto di no con un'ottima parata. Il poker, invece, è siglato da Marchetti che parte veloce in contropiede, salta un uomo, e batte il portiere in uscita. Il risultato forse è un po' troppo severo ma racconta della forza e del cinismo della Pro Sesto, disposta a tutto e concentrata pur di vincere il proprio campionato.

IL TABELLINO

PRO SESTO-SEREGNO 4-0
RETI
: 3' Osnato (P), 28' Osnato (P), 39' st Sommella (P), 42' st Marchetti (P).
PRO SESTO (4-3-3): Saccone 6, La Bella 6 (11' st Marson 6.5), Milan 6.5, Vischioni 7.5, Nucifero 6, Russo 6.5 (37' st Albertazzi sv), Ceruti 6.5 (37' st Sommella 6.5), Osnato 8 (21' st Mandelli 6), Di Noi 7, Bandara Manamperi 6.5 (11' st Marchetti 7), Grossi 6.5 (37' st Istoc sv). A disp. Acquarone, Trapani, Foroni. All. Schenato 7.
SEREGNO (3-5-2): De Gennaro 7 (28' st Koco 6.5), Borgonovo 6.5 (14' st Ieva 6), Cattaneo 7, D'Onofrio 6.5 (14' st Olcelli 6), Molinaro 6, Re 6, Suatoni 6.5, Brugora 6 (1' st Varenna 6.5), Monti 6 (9' st Bruno 6.5), Calegari 6, Ciapparelli 6.5. A disp. Natoli, Novati. All. Anania 6.5.
ARBITRO: Riboli di Crema 6.5.
ASSISTENTI: Di Benedetto di Saronno e Franchi di Saronno.
AMMONITO: Bruno (S).

LE PAGELLE

PRO SESTO
Saccone 6 Partita abbastanza sonnacchiosa per l'estremo difensore della Pro Sesto che non ha di che preoccuparsi per gran parte degli 80 minuti.
La Bella 6 Prestazione sufficiente del terzino della Pro che è molto attento in fase di copertura.
11' st Marson 6.5 Entra per l'ultima mezz'ora e lo fa con un piglio combattivo: cerca spesso il fondo per arrivare al cross, che trova in più di un'occasione.
Milan 6.5 Gara attenta del centrale di difesa della Pro che, con il suo compagno di reparto, forma una coppia davvero molto ardua da sconfiggere.
Vischioni 7.5 Leader assoluto della difesa sestese. Assente per un lungo infortunio, nel giorno del suo ritorno in campo annulla qualsiasi attaccante tenti di rendersi pericoloso non sbagliando un intervento in tutta la partita. Gioca con la giusta aggressività e ha un ottimo senso dell'anticipo.
Nucifero 6 Nel primo tempo si nasconde un po' e si preoccupa più della fase difensiva, nel secondo esce un po' di più allo scoperto.
Russo 6.5 Fatica nei primi 40 minuti di gioco e la manovra di tutta la squadra ne risente. Nella ripresa è bravo a prendere in mano il controllo delle operazioni e migliora la sua performance. (37' st Albertazzi sv).
Ceruti 6.5 Instancabile sulla fascia, si muove molto sul tutto il fronte offensivo non solo per rendersi disponibile al passaggio ma anche per aprire gli spazi per i compagni. Gli manca la concretezza negli ultimi 20 metri.
37' st Sommella Entra e dopo pochi secondi si fa trovare al posto giusto nel momento giusto, segnando la rete del 3-0. Meglio di così...
Osnato 8 Prestazione totale del numero 8 della Pro che smette di correre solo quando viene sostituito. Bravissimo a sfruttare le due occasioni che la difesa avversaria gli regala e essere sempre e costantemente pericoloso ogni volta che il pallone gli passa tra i piedi.
21' st Mandelli 6 Entra per gli ultimi venti minuti ma non riesce a emergere e a farsi vedere molto.
Di Noi 7 Che sia largo a sinistra come nel primo tempo, o a destra come per l'ultima parte di secondo, la storia non cambia: il 9 sa sempre come mettere in difficoltà la retroguardia avversaria.
Bandara Manamperi 6.5 Non riesce a emergere moltissimo dal punto di vista tecnico ma fa un gran lavoro a livello quantitativo, recuperando palloni e accettando sempre il corpo a corpo.
11' st Marchetti 7 Il numero 18 entra in campo benissimo: dopo venti secondi si rende protagonista subito con una prima sgasata. Fa girare la testa al suo diretto avversario e trova un gol meritato sui titoli di coda.
Grossi 6.5 La partita del numero 9 sarebbe da sette: sempre in movimento per cercare di aprire la difesa avversaria, sempre pericoloso quando la palla passa dalle sue parti in area di rigore. Un peccato però quel rigore sbagliato (37' st Istoc sv).
All. Schenato 7 La squadra ha dei meccanismi ben oliati che, anche quando non funzionano al 100%, producono i loro frutti. Nell'intervallo si fa sicuramente sentire per far mantenere alta la concentrazione dei suoi che infatti nella ripresa alzano il livello del loro gioco.

SEREGNO
De Gennaro 7 Nel secondo tempo compie due grandissimi interventi a distanza di pochi secondi senza i quali la Pro avrebbe chiuso molto prima la gara. 
28' st Koco 6.5 Anche il portiere che entra dalla panchina è decisivo in una situazione e fa di tutto anche per evitare il terzo gol.
Borgonovo 6.5 Buona partita dell'esterno destro che, soprattutto nel primo tempo, cerca di spingere con continuità. Bravo anche in fase difensiva nonostante un avversario ostico come Di Noi.
14' st Ieva 6 Un po' più passivo rispetto al compagno che sostituisce, non riesce a garantire quel minimo di spinta che Borgonovo era riuscito a dare a tratti.
Cattaneo 7 Uno dei migliori dei suoi, sicuramente il più pericoloso. Non capitano occasioni sui suoi piedi ma partono tutte da lui che più di una volta scende come un treno sulla fascia sinistra.
D'Onofrio 6.5 Non è una brutta partita quella del vertice basso di centrocampo del Seregno che riesce a dettare bene i ritmi del palleggio dei suoi che, comunque, è un po' balbuziente.
14' st Olcelli 6 Subisce la pressione di un centrocampo avversario che ormai ha trovato le misure e, in questo contesto, fa quello che può.
Molinaro 6 Nel complesso si comporta bene dal punto di vista difensivo ma ha molta difficoltà in uscita con il pallone.
Re 6 Il discorso è molto simile a quello fatto per Molinaro: attento quando deve difendere, un po' impreciso quando l'impostazione passa dai suoi piedi.
Suatoni 6.5 Partita propositiva per il numero 7 del Seregno che, nella ripresa, è uno dei pochi che riesce a reggere l'urto avversario. L'unica reale occasione degli ospiti del secondo tempo porta la sua firma.
Brugora 6 La sua partita è tutta in un colpo di testa troppo centrale che Saccone non ha difficoltà a intercettare. Annaspa un po' troppo in mezzo al campo ed è sostituito all'intervallo.
1' st Varenna 6.5 Entra e cerca di dare profondità alla sua squadra, cercando di sfruttare la sua stazza fisica. L'impegno non manca ma non riesce a pungere.
Monti 6 Non la gara che ci si aspettava da lui: nel primo tempo, da mezza punta, fatica a trovare la sua posizione; nel secondo gioca qualche minuto sulla linea dei centrocampisti ma rimane in ombra.
9' st Bruno 6.5 Entra con grande fare battagliero che mette a disposizione per il suo centrocampo. Prestazione generosa.
Calegari 6 Anche per il 10 l'impegno non manca: rimane in costante movimento ma è troppo isolato. Nel corso della partita scompare un po' dai radar ma dà sempre l'impressione di poter fare una giocata.
Ciapparelli 6.5 Dei tre difensori è quello che gioca la partita sicuramente più solida e attenta. Gioca gli ultimi cinque minuti con i crampi.
All. Anania 6.5 La partita era stata approcciata nel modo giusto, solo alcuni errori in fase di impostazione hanno messo in discesa la partita per gli avversari.

ARBITRO
Riboli di Crema 6.5 Sempre molto vicina all'azione, si fa sentire e dialoga molto con i giocatori. La partita è comunque molto corretta e non ha bisogno di intervenire con durezza.

LE INTERVISTE

Agostino Schenato, allenatore Pro Sesto: «Nel primo tempo siamo stati poco veloci e verticali. Nel secondo invece abbiamo accelerato la nostra manovra e siamo riusciti a verticalizzare meglio. Peccato non averla chiusa subito a inizio ripresa quando abbiamo sbagliato troppe occasioni. Sicuramente sono tre punti molto importanti anche perché arrivano in un giorno in cui recuperiamo la rosa completa. Ce la giocheremo con Lecco e Renate fino alla fine».

Domenico Anania, allenatore Seregno: «Rispetto all'andata in cui la partita era finita con lo stesso risultato, penso che questa volta il passivo sia stato troppo pesante. Loro sono la squadra migliore del girone e purtroppo nel primo tempo con un paio di errori tecnici gli abbiamo aperto la strada. Sono contento perché rispetto a inizio anno stiamo cercando sempre di fare partita e non nasconderci nella nostra metà campo. Speriamo che la nuova società voglia e possa sostenere al meglio il settore giovanile, soprattutto dopo un periodo di due anni molto difficile come quello che abbiamo vissuto».

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