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Under 16 Serie C

Di Bitonto e Dalla Libera puniscono i gialloblù, tris Giana Erminio

Dopo i primi 35 minuti equilibrati e con poche occasioni, la squadra di Russo si addormenta a cavallo tra i due tempi

Giana Erminio-Pergolettese

Di Bitonto-Dalla Libera (Giana Erminio), gemelli del gol biancoazzurri.

Quando 10 minuti sono più importanti dei restanti 70, si ha la certezza che la storia di una partita è piena di stranezze. La trama di Giana Erminio-Pergolettese è stata degna di un film di Cristopher Nolan, difficile se non addirittura incomprensibile. 35 minuti di equilbrio purissimo, poi il colpo di scena: dopo l'1-0 di Di Bitonto allo scadere del primo tempo, la Pergolettese è sparita dal campo a inizio ripresa, punita dalla doppietta a stretto giro di posta di Dalla Libera. Da lì altri 35 minuti di equilibrio, ma in un clima quasi surreale, come se la gara fosse iniziata e finita nello spazio di quei 10 minuti a cavallo tra i due tempi.

Lampo nel finale. La sfida inizia col freno a mano tirato: le due squadre cercano di capire come trovare i punti deboli avversari ma devono anche interpretare un terreno di gioco in condizioni rivedibili, dove il pallone ha di frequente rimbalzi ingannevoli che ricordano più una partita di rugby che una di calcio. Il risultato è un'avarizia di occasioni alla Zio Paperone: l'unica degna di nota arriva al 9', un colpo di testa da centro area di Dalla Libera neutralizzato però senza particolari affanni da Dordoni. La risposta ospite è affidata soprattutto agli spunti di Agazzi e Bissa, che provano a rompere un po' l'estremo controllo dei tatticismi sulla gara, dominata dalle difese e con gli attacchi imprecisi nell'ultimo passaggio nelle poche volte in cui riescono a sfondare le muraglie avversarie. La prima, vera, grande emozione del match arriva al 36', risvegliando un po' tutti dal torpore: sul cross di Nava dalla sinistra De Bernardi taglia perfettamente anticipando la difesa avversaria, ma il suo tocco da pochi passi finisce incredibilmente fuori. E' la scintilla che accende il fuoco: la Giana è la prima a passare da una serata con camomilla e copertina davanti al camino a un after in discoteca. All'ultimo secondo del primo tempo infatti arriva il vantaggio dei padroni di casa: il cross dalla destra di Sirtoli è una palombella perfetta per la testa di Di Bitonto, che sottomisura salta più in alto di tutti e non lascia scampo a Dordoni.

Al blackout segue poca luce. Se il primo tempo era stato, fino agli ultimi 5 minuti, a tratti noioso e a tratti soporifero, la ripresa inizia in maniera completamente opposta: la Giana esce dagli spogliatoi con l'abbrivio del vantaggio ancora fresco, mentre alla Pergolettese non è bastato l'intervallo per recuperare dallo shock. Il risultato è che al 2' Cassaghi sfonda sulla sinistra e alza il pallone in area per Dalla Libera, che anticipa Cassano e con un tocco di destro beffardo fredda Dordoni per il doppio vantaggio dei padroni di casa. Il 2-0 è un colpo letale per la Pergolettese, che sembra letteralmente scomparire dal campo: il blackout degli uomini di Russo è totale, e la Giana è brava a capire al 100% il momento della gara, approfittandone per spingere ancora. Al 6' i biancoazzurri partono in contropiede con Mihali, che si trova davanti una prateria incustodita e una volta arrivato al limite dell'area scarica per Dalla Libera, che al contrario di Tiziano Ferro ha tutto il tempo e lo spazio per capire l'angolo in cui piazzare il pallone e non sbaglia, regalandosi la doppietta personale e regalando ai suoi un 3-0 che può davvero uccidere la partita. La situazione della Pergolettese è infatti ancora più drammatica mentalmente che a livello di punteggio: i ragazzi di Russo sono le brutte copie della squadra che nel primo tempo aveva tenuto bene il campo e si era fatta anche vedere dalle parti di Buzzi e rischiano l'imbarcata definitiva al 17', quando il destro dal limite di Di Bitonto viene deviato in angolo da un ottimo riflesso di Dordoni. E' solo l'orgoglio a tenere ancora in partita gli ospiti, che al 22' vanno vicino al 3-1 con Agazzi: la punizione dal vertice destro dell'area è potente e angolata, ma Buzzi ci arriva e mette in angolo con la punta delle dita. La Giana è però brava ad addormentare la gara, aiutata dal subentrare della rassegnazione nei cuori e nelle gambe degli ospiti: gli uomini di Russo attaccano con sempre meno convinzione col passare dei minuti, ed è anzi la Giana a rendersi di nuovo pericolosa al 35, con il colpo di testa del neo entrato Ratti che sfiora il palo alla sinistra di Dordoni. E' l'ultima emozione di una gara che ne ha avute poche: il 3-0 finale premia una Giana spietata nel cogliere la palla al balzo nel momento opportuno, mentre la Pergolettese dovrà ricercare una nuova luce e una spiegazione a un blackout che è sembrato totalmente inspiegabile.

IL TABELLINO

GIANA ERMINIO-PERGOLETTESE 3-0
RETI:
45' Di Bitonto (G), 2' st Dalla Libera (G), 6' st Dalla Libera (G).
GIANA ERMINIO (4-3-3): Buzzi 6.5 (38' st Sala sv), Sirtoli 6.5 (26' st Corleo 6), Nava 6.5, Pirotta 6.5, Prendi 6, Formenti 6, De Bernardi 6.5, Cassaghi 7 (26' st Modica 6.5), Dalla Libera 7.5 (30' st Ratti 6.5), Mihali 7, Di Bitonto 7. A disp. Maggioni, Moccia. All. Ambrosoni 7.
PERGOLETTESE (4-3-3): Dordoni 7, Cordini 6, Moretti 6, Galbiati 5.5 (32' st Forestiero sv), Cassano 5.5, Marchetti 5.5 (7' st Lecchi 6), Gatti 6 (22' st Salina 6.5), Vianelli 6 (7' st Tilocca 6), Doldi 6, Agazzi 6.5, Bissa 6. A disp. Berrino, Bozzoni, Cangiano. All. Russo 5.5.
ARBITRO: Rihai di Lovere 6.5.
ASSISTENTI: Beretta di Monza e Mapelli di Monza.
AMMONITI: Cassaghi (G).

LE INTERVISTE

Soddisfazione diffusa nello spogliatoio della Giana Erminio a fine gara, espressa chiaramente dalle parole del tecnico Ambrosoni: «Sono molto contento soprattutto per i ragazzi e a loro vanno i miei complimenti: venivamo da un periodo negativo ma queste ultime due vittorie ci hanno fatto rialzare la testa. La sfida di oggi è stata molto equilibrata nel primo tempo, poi noi siamo stati bravi ad approfittare del loro momento di difficoltà e una volta passati in vantaggio a gestire al meglio i ritmi della gara». Post partita invece di tutt'altro tono per Russo, l'allenatore della Pergolettese dovrà soprattutto capire cosa è successo alla squadra a cavallo tra i due tempi: «Molto equilibrio nel primo tempo, in cui siamo riusciti a creare anche qualcosa in zona offensiva, poi ci siamo fatti sorprendere sull'1-0 e abbiamo un po' perso la bussola. L'approccio alla ripresa è stato disastroso, e quando si fanno certi errori la sconfitta è certamente meritata. Cercheremo di capire insieme ai ragazzi cosa non ha funzionato e ci faremo trovare pronti per le prossime gareı».

Agazzi, il migliore in campo della Pergolettese

LE PAGELLE

GIANA ERMINIO
Buzzi 6.5 Poco impegnato per quasi tutta la gara, bravo a restare concentrato nelle volte in cui viene chiamato in causa. (38' st Sala sv).
Sirtoli 6.5 Alterna bene fase difensiva e offensiva, chirurgico il cross con cui trova Di Bitonto per l'1-0.
26' st Corleo 6 Un quarto d'ora di ordinaria amministrazione a gara ormai in ghiaccio.
Nava 6.5 Attento in un paio di situazioni spinose dietro, all'occorenza non disdegna qualche discesa in avanti.
Pirotta 6.5 Leader silenzioso a centrocampo, poche giocate eclatanti ma tanta sostanza e intelligenza.
Prendi 6 Pomeriggio relativamente tranquillo, Doldi e compagni non lo impensieriscono più di tanto.
Formenti 6 Idem come sopra, presidia la sua zona e ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo.
De Bernardi 6.5 Corse a ripetizione su entrambe le fasce, punta spesso l'uomo con ottimi risultati.
Cassaghi 7 Costantemente al centro delle operazioni della manovra, geniale il tocco con cui trova Dalla Libera sul raddoppio.
26' st Modica 6.5 Va vicino alla gloria personale in un paio di situazioni, ingresso col piglio giusto.
Dalla Libera 7.5 I bomber di razza sono quelli senza pietà: sul 2-0 ci mette la tecnica, sul 3-0 basta la potenza.
30' st Ratti 6.5 Sfiora il gol con un bel colpo di testa, entrato bene anche lui.
Mihali 7 Insidia costante dalla trequarti in su, dispensa calcio e giocate nello stretto regalando anche il 3-0 a Dalla Libera.
Di Bitonto 7 Stacco da centravanti puro in occasione del gol che sblocca il punteggio, perla di una gara piena di strappi che bucano la difesa.
All. Ambrosoni 7 La squadra la vince sia mentalmente che tecnicamente, spietata quando serve e poi brava a controllare.

PERGOLETTESE
Dordoni 7 Tiene in partita i suoi con alcuni grandi interventi, incolpevole sui gol.
Cordini 6 Partito con grande grinta e convinzione nelle giocate, come il resto della squadra resta negli spogliatoi nella ripresa.
Moretti 6 Timido in fase di spinta anche quando ci sarebbero più spazi, compensa con un buon lavoro dietro.
Galbiati 5.5 Prova a dirigere l'orchestra ma gli strumentisti lo seguono poco, finisce per perdersi nella giungla di centrocampo. (32' st Forestiero sv).
Cassano 5.5 Complice anche lui nella dormita sul 2-0, spesso in affanno contro gli attaccanti avversari.
Marchetti 5.5 Durante il blackout dei suoi è uno di quelli che balla di più al buio, ma non è Bruce Springsteen e ha colpe sia sul 2-0 che sul 3-0.
7' st Lecchi 6 Entra appena dopo il 3-0, non riesce a invertire la tendenza ma non è colpa sua.
Gatti 6 Qualche scatto interessante soprattutto nel primo tempo, rallentamento consistente nella ripresa.
22' st Salina 6.5 Più di uno spunto interessante, non si arrende all'encefalogramma piatto della squadra.
Vianelli 6 Parte in maniera promettente con dinamismo in mezzo, si spegne un po' col passare dei minuti.
7' st Tilocca 6 Battaglia con grinta a centrocampo, approccio giusto dalla panca.
Doldi 6 Si muove molto ma spesso senza profitto, ha un paio di situazioni pericolose in zona gol ma la difesa lo controlla bene.
Agazzi 6.5 L'unico che sembra crederci davvero, lotta su ogni pallone e trova spesso la giocata illuminante.
Bissa 6 Anche lui promette bene nella prima mezz'ora, poi il suo impatto sulla partita scema sempre di più.
All. Russo 5.5 Cosa è successo in quei 10 minuti? Un mistero che aleggia sulla gara e che lo accompagnerà fino alla prossima.

ARBITRO
Riahi di Lovere 7 Sicuro nelle chiamate e autorevole nella direzione della partita.

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