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Under 16 Serie C

La capolista va sotto ma poi la ribalta col duo Marchetti-Bandara

Il Lecco passa da calcio d'angolo; poi un tiro deviato e un gol nella ripresa valgono il successo della Pro Sesto, che inguaia i padroni di casa

Marchetti e Bandara, Pro Sesto

Marchetti e Bandara decidono la sfida con le loro reti

Quale modo migliore di festeggiare la vittoria di campionato che un successo prestigioso in trasferta? Hanno fatto proprio questo i ragazzi di Agostino Schenato (alla guida di una Pro Sesto ancora imbattuta nel torneo e fiduciosa in vista delle fasi finali, in programma tra poche settimane), che superano 2-1 il Lecco in rimonta, grazie ai gol di Marchetti e Bandara Manamperi. Ben altro umore invece in casa Lecco, nonostante il gol in apertura di Oliva e dopo una prova coraggiosa e propositiva che non è tuttavia bastata a evitare la sconfitta. Adesso i blucelesti si ritrovano quarti nel girone, scavalcati dalla Pro Vercelli vittoriosa in casa contro il Seregno, e dovranno sperare in un passo falso della compagine piemontese per poter accedere ai play-off.

A VISO APERTO

Le condizioni per una bella partita ci sono tutte: la Pro Sesto, dopo il pareggio del Renate, è matematicamente sicura della prima piazza ma non vuole tuttavia dare alcuna soddisfazione agli avversari; il Lecco invece, bisognoso di punti per i play-off, intende giocare una partita col coltello tra i denti. Si aggiungano giocatori di qualità da ambo le parti e infine temperatura e terreno di gioco ideali. Fin dalle prime battute pertanto non mancano le occasioni, che inizialmente sono ad appannaggio della Pro Sesto, abile a sfruttare le incertezze in costruzione del Lecco. I padroni di casa, una volta prese le misure agli avversari, cominciano a scagliare le proprie frecce in profondità, dove trovano però l'ostacolo del buon fuorigioco attuato dalla Pro. La partita è vivace ma si può sbloccare solo da calcio piazzato. La prima a provarci è la squadra ospite, con una palombella di testa di poco fuori, mentre il tentativo del Lecco alla mezz'ora è vincente. Sul corner a rientrare dalla destra, Oliva trova uno stacco imperioso che trafigge Bove. I padroni di casa potrebbero addirittura raddoppiare, sfruttando un errore di Bove, ma il guardalinee chiama un fuorigioco che farà discutere. Passata la tempesta, non si fa aspettare la risposta della Pro Sesto, che trova il gol del pareggio allo scadere, con un tiro incrociato di Marchetti deviato dall'incolpevole Oliva, che si dispera. Chiappini beffato e 1-1 dopo i primi 40 minuti.

ATTACCO E GESTIONE

Nella ripresa gli ospiti scendono in campo con un approccio molto più incisivo e mettono subito alle corde il Lecco, che fa una gran fatica ad arginare le offensive per vie centrali. Alla Pro bastano 6' di predominio per segnare il gol del definitivo 2-1: cross dalla destra, sponda in area su cui si avventa Bandara Manamperi, che dopo un rimpallo favorevole trafigge Chiappini. La rete del vantaggio ringalluzzisce la capolista, la quale continua a imporre il proprio gioco palla a terra, molto più di quanto fatto nella prima frazione. Il Lecco invece appare nervoso e impreciso in alcuni dei suoi giocatori chiave, tant'è che Bianchessi si gioca il tutto per tutto esaurendo i cambi a metà tempo. La mossa paga e i lariani si rifanno vedere dalle parti di Bove, lasciando però degli spazi dietro dove banchettano gli attaccanti ospiti, incapaci di affondare il colpo finale con Russo, il cui tiro finisce di poco alto. La prima vera occasione da gol del Lecco arriva tuttavia solo a 7' dallo scadere, con un cross dalla sinistra di Ismail respinto dalla retroguardia sestese e il successivo tiro in porta di Sarpa. Poco dopo è Bonalume a cercare con un tiro a giro il colpo del pareggio, ma Bove gli dice di no superandosi. Finita l'offensiva lecchese, nel lungo recupero concesso da Mora gli ospiti si limitano alla normale amministrazione. Finisce così 2-1 per la Pro Sesto, che ora vorrà concedersi la ciliegina sulla torta di concludere il campionato senza sconfitte. I blucelesti invece si leccano le ferite e incrociano le dita per le prossime giornate.

IL TABELLINO

LECCO-PRO SESTO 1-2
RETI (1-0, 1-2): 29' Oliva Samuele (L), 41' Marchetti (P), 6' st Bandara Manamperi (P).
LECCO (4-2-3-1): Chiappini 6.5, Conconi 6.5, Dugo 6 (18' st Ismail), Bellani 7 (18' st Del Prete), Oliva Samuele 7, Gianola 6.5, Villone 7, Gjepali 6, Locati 6.5 (20' st Bonalume), Trevisan 6, Pasina 6 (1' st Sarpa). A disp. Marchetti, Gini, Doldi, Wade, Pasini. All. Bianchessi 6.5.
PRO SESTO (4-3-3): Bove 6.5, Marson 6.5, Nucifero 7, Vischioni 6.5, Russo 7 (37' st Mandelli sv), Milan 6, Marchetti 7.5 (16' st Osnato 6.5), Bandara Manamperi 7.5 (20' st Fabbri 6.5), Grossi 6.5, Di Noi 6.5, Ceruti 6.5. A disp. Saccone, Albertazzi, Trapani, La Bella, Sommella, Istoc. All. Schenato 6.5.
ARBITRO: Mora di Como 6.
ASSISTENTI: Cappello di Milano e Lufi di Lodi.
AMMONITI: Dugo (L), Oliva Samuele (L), Del Prete (L), Osnato (P).

LE PAGELLE

LECCO
Chiappini 6.5 Incolpevole in entrambi i gol, dimostra una certa sicurezza e incita i compagni.
Conconi 6.5 Azzarda delle uscite palla al piede pericolose e non sempre è pulito nel gioco. Col passare dei minuti però cresce e confeziona un ottimo cross.
Dugo 6 Sbaglia qualche aggancio di troppo, ma in un caso riesce a porvi rimedio efficacemente. L'ammonizione per un gesto di stizza però costringe Bianchessi a sostituirlo.
13' st Ismail 7 Entra lentamente in partita, ma quando va a pieni giri è impeccabile: preciso nelle chiusure, propositivo in fase offensiva e continua a crederci fino all'ultimo.
Bellani 7 A centrocampo è una presenza affidabile, coi suoi movimenti e i palloni che smista abilmente. Cala leggermente nella ripresa.
13' st Del Prete 6.5 Inizialmente frenetico, col passare dei minuti entra più nel vivo del gioco e si sgancia in avanti.
Oliva 7 In difesa se la cava molto bene disinnescando spesso gli avversari. Non ha paura a giocare da dietro e corona la prestazione col gol dell'1-0. Peccato per la deviazione che inganna Chiappini.
Gianola 6.5 Ha da fronteggiare degli attaccanti tenaci, sventando i pericoli maggiori. È inoltre sicuro in fase d'impostazione.
Villone 7 Molto nel vivo del gioco, sulla sua fascia disorienta il proprio marcatore giocando rapidamente la palla.
Gjepali 6 Si fa vedere con una buona progressione palla al piede, conclusasi però con un tiro murato. Nella ripresa cala e sbaglia qualche rilancio.
Locati 6.5 I difensori avversari lo sovrastano fisicamente, tuttavia sgomitando riesce qualche volta a girarsi e puntare la porta.
20' st Bonalume 6.5 Con la sua stazza può difendere bene palla e lanciare i compagni. Degno di nota il suo destro a rientrare.
Trevisan 6 Si dà un gran da fare ma tenta troppo la soluzione personale. Non arriva su un invitante pallone in area e sbaglia qualche scarico.
Pasina 6 Non molto ispirato. Si vede poco e quando avrebbe la sua occasione, su punizione, la cestina colpendo male il pallone.
1' st Sarpa 6.5 Sbaglia sì qualche controllo di palla, ma svaria di continuo sul fronte d'attacco rendendosi pericoloso.
All. Bianchessi 6.5 Ha poco da rimproverare ai suoi, se non forse un atteggiamento troppo timoroso nell'avvio del secondo tempo.

PRO SESTO
Bove 6.5 Partita bifronte la sua. Un suo errore potrebbe costare il 2-0 e in generale non mostra una presa sicura. La paratona che nega il 2-2 però lo riscatta.
Marson 6.5 Il Lecco attacca bene la profondità e risponde pan per focaccia, annullando quasi sempre le offensive avversarie.
Nucifero 7 Un vero e proprio motorino sulla fascia. In difesa copre bene, mentre in attacco spinge e si propone senza posa.
Vischioni 6.5 Fa valere il proprio fisico contro la punta avversaria, dandole un gran filo da torcere.
Russo 7 A centrocampo non si passa. Se pressato resiste bene e la gioca, quando attacca il Lecco spezza saggiamente il gioco. (37' st Istoc sv).
Milan 6 Non lucido quanto i suoi compagni di reparto. I suoi lanci dalla difesa sono infatti troppo spesso imprecisi.
Marchetti 7.5 Si fa vedere prima con un paio di deliziose girate al volo, poi col gol dell'1-1, che corona la sua ottima prestazione. 
16' st Osnato 6.5 Più verticale del compagno, entra con un buon piglio e crea delle buoni occasioni, che però non concretizza.
Bandara Manamperi 7.5 Abile a raccordare centrocampo e attacco, impreziosisce la sua prova con la rete della vittoria, arrivata grazie a uno dei suoi numerosi inserimenti.
20' st Fabbri 6.5 Si fa valere in mediana con uno spirito battagliero e con un buon recupero di palla in scivolata. L'ammonizione lo frena un po'.
Grossi 6.5 Da buona punta prestante fisicamente, aiuta la squadra ripulendo parecchi palloni. Poco incisivo però in area.
Di Noi 6.5 Per lunga parte dell'incontro si fa vedere, tentando però dei filtranti infrutttuosi. Nel finale però la sua strenua di palla è vitale per la squadra.
Ceruti 6.5 Prestazione di sostanza. Sa difendersi dall'aggressività bluceleste lanciando talvolta i suoi compagni.
All. Schenato 6.5 Nel primo tempo la Pro Sesto non dimostra tutte le loro qualità, ma le sue parole all'intervallo cambiano lo spirito dei suoi atleti. Ritarda i cambi per non compromettere gli equilibri di squadra.

ARBITRO
Mora di Como 6 Attento ai particolari fino alla fiscalità, appare invece fin troppo all'inglese in alcune situazioni dubbie, in area e non.

LE INTERVISTE

Appare molto amareggiato il tecnico bluceleste Bianchessi, il quale ha poco da rimproverare ai suoi: «Sicuramente una sconfitta dolorosa, ma non dal punto di vista del gioco. Li abbiamo dominati anche questa volta e sicuramente abbiamo visto due filosofie di gioco diverse. Faccio i complimenti ai miei perché abbiamo sempre giocato bene, palla a terra, con entusiasmo e da squadra». L'allenatore di casa recrimina inoltre sul possibile 2-0: «Un episodio scandaloso, come già era stato scandaloso il rigore dato a loro a Sesto, ci ha penalizzato. Questo è il calcio, non ci si può fare nulla. Sicuramente vai 2-0 ed è diverso che se vai 1-1 per una palla deviata. Il risultato però va accettato». E sulle speranze play-off commenta: «Noi sicuramente siamo una squadra che andrà avanti fino alla fine e proverà a raggiungere le finali. Se non ce la facciamo non credo sia un fallimento, perché a livello di gioco, di calcio, pochi ci sono stati superiori nel corso della stagione. Abbiamo fatto un mese tra mille difficoltà e assenze ma va bene così, ma ci proveremo e se saremo bravi e fortunati entreremo nelle finali».

Ovviamente soddisfatto per la vittoria, il tecnico della Pro Sesto Schenato commenta così la partita: «Una partita sudata perché il Lecco ha venduta cara la pelle. Siamo andati sotto per un errore di posizionamento su un corner, però la partita l'abbiamo gestita bene sempre. Forse nel secondo meglio, perché abbiamo alzato i ritmi, aggredito più alti e giocato meglio con le combinazioni tra i reparti. Nel finale poi abbiamo messo dentro Osnato, che aveva fatto pochi allenamenti nelle ultime settimane, e Fabbri che è stato 6 mesi infortunato. C'era da soffrire e abbiamo preferito attaccare con ripartenze combinate». Sul momento d'oro dei suoi giocatori aggiunge: «Siamo contenti, è un gruppo su cui la Pro Sesto può puntare nei prossimi anni. A livello di gambe e condizione stiamo benissimo, adesso faremo due belle partite con Renate e Pro Vercelli, lavorando molto sulla testa. Questa squadra è troppo consapevole che prima o poi il gol lo fa e nelle fasi finali, col gol doppio in trasferta, può succedere di tutto».

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