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Under 16 Serie C

Un tempo a testa a Sesto, pareggio che profuma di giustizia

Pro Sesto e Renate si dividono la posta in palio e il controllo della partita, a Rastelli risponde Grossi per un 1-1 finale che rispecchia perfettamente l'andamento del match

Damiano Rastelli (Renate)

Damiano Rastelli (Renate), il gol e tante grandi giocate.

Rare sono quelle gare che finiscono esattamente come dovrebbero finire, con un risultato conciliante come la conclusione di una commedia romantica al cinema. L'1-1 tra Pro Sesto e Renate è stato proprio uno di questi casi particolari, con il pareggio che ha rispecchiato esattamente l'andamento della sfida: dopo un primo tempo di marca ospite, in cui i nerazzurri erano passati in vantaggio con Rastelli, la Pro che aveva aspettato la gara è uscita fuori nella ripresa, sfiorando più volte anche di completare la rimonta. Una sconfitta sarebbe stata però una punizione troppo severa per un ottimo Renate, e il Dio del Calcio ha per una volta deciso di essere magnanimo.

Tanto Renate, ma quell'errore... Chiara la differenza tra le due squadre nei primi quindici minuti: entrambe iniziano la sfida a buoni ritmi, ma soltanto il Renate appare efficace dalla trequarti su. Sono soprattutto i gemelli del gol Disca e Rastelli a dare l'impressione di essere particolarmente ispirati: le due punte di Marcandelli svariano per tutto il fronte offensivo e sono insidiosi ogni volta che il pallone finisce dalle loro parti. Cosa che succede anche al 15', quando dopo una lunga azione manovrata al limite dell'area il pallone finisce proprio a Rastelli, all'altezza del dischetto del rigore: l'11 finta la conclusione in un primo tempo e disorienta la difesa prima di freddare Saccone con un colpo da biliardo di destro. Il vantaggio nerazzurro è meritato, anche perchè la Pro non è ancora entrata davvero in partita: soltanto Di Noi cerca di impensierire la difesa ospite con qualche spunto, ma è troppo poco per essere definita una vera reazione. La prima occasione per i padroni di casa arriva alla mezz'ora, una punizione dalla trequarti su cui Osnato in tuffo non arriva per un soffio su un pallone che era solo da spingere in rete. Al 34' arriva però l'episodio che nessuno si aspetta: su un lancio lungo dalla trequarti Gobbo e La Ruffa saltano assieme e finiscono per ostacolarsi regalando un'autostrada a Grossi, che non può credere alla sua fortuna ed entrato in area batte Donvito con un preciso rasoterra. Prima della fine del primo tempo è di nuovo il Renate ad avere altre due grandi occasioni: al 36' Rastelli non trova la forza necessaria nella conclusione col destro dopo una grande serpentina in area; al 38' invece Kamal rinuncia alla conclusione per offrire un pallone ancora migliore a Disca, che però da pochi passi col sinistro calcia in bocca a Saccone.

Pro all'attacco, ma non basta. Gli ospiti partono forte anche nel secondo tempo: sono passati appena tre minuti quando Disca salta un uomo sul vertice destro del limite dell'area e scarica un mancino potente, su cui Saccone deve mostrare uno dei suoi riflessi migliori per intercettare il pallone destinato all'angolino basso. La gara però è molto aperta e la Pro Sesto, anche se non appare in grande spolvero, è completamente in partita, sempre ispirata soprattutto da un indiavolato Di Noi. Al 13' gli uomini di Schenato vanno vicini al vantaggio con Nucifero: la sua punizione dai 25 metri prende un giro angolatissimo, ma non è abbastanza potente da rendere impossibile l'intervento di Donvito, che si allunga sulla sua destra e mette in angolo. La risposta ospite è affidata di nuovo a un Rastelli in stato di grazia: al 19' l'attaccante nerazzurro si libera con guizzo dai 20 metri, ma il suo sinistro rasoterra termina a pochi metri dal palo alla sinistra di Saccone. Col passare dei minuti è però la Pro a spingersi in avanti con più convinzione: i padroni di casa spingono sull'acceleratore anche grazie alla nuova linfa portata dai cambi di Schenato, mentre il Renate appare per la prima volta un po' a corto di energie. E al 35' i padroni di casa vanno incredibilmente vicini ad approfittarne: è, infatti, difficile da credere come Ceruti, presentatosi solo davanti a Donvito riesca a non mettere in rete da dentro l'area piccola, con un tocco di sinistro a botta sicura che prende il palo e attraversa tutta la linea di porta prima di essere allontanato dalla difesa nerazzurra. E' l'occasione più grande, un segnale che il pareggio è scritto nel destino: il Renate infatti non rischia più così tanto e si compatta ancora meglio in difesa, mentre alla Pro manca la lucidità per trovare il varco giusto. Al triplice fischio di Evangelisti è dunque 1-1: un risultato giusto al termine di una partita vibrante e davvero godibile, più utile alla Pro, che consolida il suo primato in testa alla classifica, che al Renate, che non riesce ad accorciare le distanze nei confronti della capolista.

IL TABELLINO

PRO SESTO-RENATE 1-1
RETI: 15' Rastelli (R), 34' Grossi (P).
PRO SESTO (4-3-3): Saccone 7, Marson 6.5 (30' st La Bella sv), Nucifero 6.5 (30' st Sommella sv), Vischioni 6 (1' st Foroni 6.5), Russo 6, Albertazzi 6.5, Osnato 6 (9' st Marchetti 6), Bandara 6 (16' st Mandelli 6), Grossi 7 (30' st Istoc sv), Di Noi 7.5, Ceruti 6. A disp. Valerio, Trapani. All. Schenato 6.5.
RENATE (4-4-2): Donvito 6.5, Mugnai 6.5, Polara 6.5, Gobbo 5.5, Garavello 6.5, La Ruffa 5.5 (37' st Sassudelli sv), Deviardi 6, Valsecchi 6, Disca 7, Kamal 6 (25' st Simeone 6), Rastelli 7. A disp. Norrito, Zaffaroni, Raimondi, Bejenaru, Lezo, Meroni. All. Marcandalli 6.5.
ARBITRO: Evangelisti di Treviglio 7.
ASSISTENTI: Hamzza Houjjaji e Giuseppe Sollo di Treviglio.
AMMONITI: Mugnai (R), Garavello (R), Gobbo (R).

LE PAGELLE

PRO SESTO
Saccone 7 Più volte chiamato in causa, risponde sempre attento e con un paio di parate per niente semplici.
Marson 6.5 Parte col freno a mano ma cresce molto nella ripresa, dove si fa vedere molto in sovrapposizione. (30' st La Bella sv).
Nucifero 6.5 Brillante nella corsa e nelle chiusure, va anche vicino al gol con un bel sinistro su punizione. (30' st Sommella sv).
Vischioni 6 Complice anche lui nel lasciare troppo spazio a Rastelli sullo 0-1, 40 minuti difficili e un problema fisico che lo costringe a lasciare il campo.
1' st Foroni 6.5 Ingresso con sicurezza e buon senso della posizione, non si fa mai saltare.
Russo 6 Non ispiratissimo in regia, lotta però come un leone recuperando mille palloni.
Albertazzi 6.5 Duella con grande coraggio contro i pericolosissimi attaccanti ospiti, la sfida nella sfida finisce in parità come la partita stessa.
Osnato 6 Corse ed energia a profusione sulla fascia, non riesce però a trovare lo spunto giusto per la giocata decisiva.
9' st Marchetti 6 Qualche scatto interessante sulla fascia, anche senza trovare l'invenzione.
Bandara 6 Presenza ondivaga nella manovra dei suoi, alterna momenti di qualità a periodi in cui scompare.
16' st Mandelli 6 Dentro per dare energia alla squadra, positivo nel finale in crescita.
Grossi 7 Alla prima palla buona punisce come fanno i veri bomber, per il resto tanto movimento per la squadra. (30' st Istoc sv).
Di Noi 7.5 Il più ispirato là davanti, salta spesso l'uomo e tutti le situazioni pericolose nascono dai suoi piedi.
Ceruti 6 Si sognerà di notte quell'occasione nel finale, la fortuna non lo assiste ma da lì avrebbe dovuto segnare.
All. Schenato 6.5 La squadra ci mette un po' a carburare, ma nella ripresa esce alla grande, sfiorando anche la vittoria.

RENATE
Donvito 6.5 Pronto quando serve, dà sicurezza a tutto il reparto con le sue uscite e i suoi interventi.
Mugnai 6.5 Grande sacrificio in copertura, non molla di un centimetro e trova anche il tempo per qualche folata offensiva.
Polara 6.5 Idem come il collega di fascia, difesa strenua e sempre attenta senza rinunciare a farsi vedere davanti.
Gobbo 6 Un solo errore in una buona prestazione, ma decisivo: il pasticcio con La Ruffa costa due punti.
Garavello 6.5 Grinta gattusiana nei contrasti, dove c'è la palla c'è lui, sempre pronto a mordere le caviglie degli avversari.
La Ruffa 6 Una gara da 6.5 rovinata da un errore madornale: quello in collaborazione con Gobbo, che costa l'1-1. (37' st Sassudelli sv)
Deviardi 6 Più attivo nel primo tempo, dove svaria tra le linee, che nella ripresa, dove si spegne un po'.
Valsecchi 6 Dà verve alla manovra con la sua qualità, anche lui un po' in debito d'ossigeno nel finale.
Disca 7 Garanzia di pericolosità là davanti, movimenti da grande attaccante a cui manca solo il gol.
Kamal 6 Tanto fumo e meno arrosto di quello che potrebbe sulla trequarti, pecca a volte di eccessiva leziosità.
25' st Simeone 6 Utile a far ripartire la squadra nel momento difficile finale.
Rastelli 7.5 Un Luca Toni più mobile: prestanza fisica e tanta tecnica, come nella sublime giocata sullo 0-1.
All. Marcandalli 6.5 I suoi giocano 55 minuti ottimi, poi un piccolo crollo fisico a cui la squadra reagisce con grande carattere.

ARBITRO
Evangelisti di Treviglio 7
Gestione della gara sicura e autorevole, non sbaglia nulla.

LE INTERVISTE

Contento del punto conquistato a fine gara Agostino Schenato, il tecnico della Pro Sesto analizza così la gara: «Una partita molto equilibrata, contro una squadra tosta che ci ha creato più di una difficoltà. I ragazzi sono stati bravi a reagire a una partenza lenta e ad adattarsi soprattutto a una difesa nuova per l'infortunio di Vischioni, per cui speriamo non sia nulla di grave. Nel finale ci è mancato il cinismo per trovare la vittoria, ma considerato l'andamento della gara il pareggio mi sembra il risultato giusto».

Orgoglioso della prova dei suoi anche Stefano Marcandalli, l'allenatore del Renate fa i complimenti alla squadra: «Nel primo tempo siamo partiti molto bene, e avremmo anche potuto andare sul doppio vantaggio: l'errore sull'1-1 è stato difficile da digerire, ed è un peccato perché la squadra in quel momento non meritava di prendere gol. Nella ripresa invece la Pro Sesto ha meritato il pari e ci ha messo in difficoltà con la sua maggiore fisicità: noi siamo andati in difficoltà dal punto di vista delle energie ma siamo stati bravi a non mollare».

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