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Under 16 Serie C

Ceruti e Perrone i migliori; male la terna, manca un rigore: le pagelle di Pro Sesto-Virtus Entella

Il centrocampista di Schenato è ovunque, l'attaccante del liguri la decide con una doppietta: bocciato Maccarin, su Vischioni ci stava il penalty

Pro Sesto-Virtus Entella Under 16

A sinistra Davide Ceruti, centrocampista totale della Pro Sesto; a destra Gabriel Perrone, uomo-Scudetto della Virtus Entella

Sono serviti i supplementari per decidere la finale Under 16 tra Pro Sesto e Virtus Entella. Una partita equilibrata e risolta negli extra-time da una doppietta di Gabriel Perrone, centravanti dei liguri autore della doppietta che ha sancito il 2-0 finale: una delusione enorme per i sestesi, autori comunque di una cavalcata pazzesca in una stagione conclusa che nessuna sconfitta negli 80 minuti. Tra i ragazzi di Agostino Schenato benissimo Davide Ceruti, uomo ovunque a metà campo, e Alex Di Noi, sempre pronto a inventare; ottimo anche Matteo Milan, al netto dell'errore sul secondo gol, e Romano Osnato sulla fascia. Per la formazione di Andrea Scotto riflettori puntati ovviamente su Perrone, ma grande partita ache per Leonardo Piana e Lorenzo Busicchia, difensore centrale che reso la vita durissima a Grossi prima e Guerrisi poi. Nota stonata la direzione di gara di Maccorin della sezione di Pordenone: manca infatti un rigore per la Pro nei minuti di recupero dei tempi regolamentari che avrebbe potuto cambiare il destino della partita. Ecco le pagelle del match.

LE PAGELLE

PRO SESTO
Bove 7 Gran parata nel primo tempo su Giacobbe e altro miracolo, ancora di piede, nella ripresa su Cocconi. Due interventi che tengono in piedi la Pro Sesto e che portano la gara ai supplementari, nei quali capitola due volte: sull'1-0 tenta l'uscita disperata ma viene anticipato dal pallonetto di Perrone, il 2-0 è un autentico capolavoro del centravanti sul quale non poteva fare nulla.
Albertazzi 6.5 Esce stremato con i crampi, del resto di chilometri ne ha fatti tanti. Non ha un avversario diretto da controllare, ma chiunque arrivi nella sua zona deve sudare parecchio per superarlo. (23' st Marson 6.5).
Nucifero 6.5 Copre le spalle a Bandara senza affondare più di tanto il colpo, inoltre deve occuparsi di Giacobbe quando il trequartista ligure si allarga dalla sua parte. Buona prova in mancina, come sempre del resto.
Vischioni 6.5 La palla dell'1-0 gli passa sopra la testa dopo un rimbalzo assurdo, più sfortuna che demerito. Non si arrende mai e, all'ultimo minuto, subisce pure un fallo da rigore che avrebbe potuto cambiare tutto quanto ma per il direttore di gara l'intervento di Lagomarsino è incredibilmente regolare. Chiude in lacrime come tutti e ha l'onere di andare a ritirare la coppa del secondo posto: lo fa da capitano vero.
Russo 6.5 Tambureggiante in mezzo al campo, si muove al fianco di Ceruti senza mai fermarsi: manca forse un po' di geometria in più, però in quanto a generosità e "garra" non è rimproverabile. (29' st Fabbri 6.5).
Milan 7 Fantastico per 93 minuti più recupero con chiusure perfette e con una marcatura asfissiante su Perrone, poi sul 2-0 si fa saltare anche lui dal 9 dell'Entella che va a chiudere la partita.
Osnato 7 Beccato continuamente dal pubblico ligure, non si fa condizionare e guarda avanti facendo bene la sua parte sulla fascia destra: si propone, punta l'uomo e dialoga bene con Ceruti cercando di imbeccare le punte. Personalità e qualità.
Ceruti 8 Immenso. Rincorre tutto e tutti, sradica palloni dai piedi degli avversari e si prende pure un buon numero di falli (alcuni dei quali nemmeno fischiati). Centrocampista totale per dinamismo, forza fisica e intelligenza tattica: nel secondo supplementare calcia anche a botta sicura ma Busicchia con un miracolo gli nega pure la gioia del gol della bandiera.
Grossi 6.5 Il "Toro" si sbatte come un dannato, lotta spalle alla porta e cerca sia di andare incontro alla manovra che di dare profondità alla squadra. Poche palle buone per fare male al portiere avversario, ma si muove tanto e bene. Esce infuriato, a dimostrazione di quanto ci tenesse.
11' st Guerrisi 6.5 Dà un po' di fisicità in più al centro dell'attacco e anche lui cerca di rendersi utile lavorando di sponda soprattutto con Marchetti.
Di Noi 7.5 Il più ispirato degli offensivi della Pro: va a prendersi palloni e responsabilità, gioca seconda punta ma svaria su tutto il fronte offensivo andando spesso ad allargarsi sulle corsie per favore i duetti con Osnato da una parte e Bandara dall'altra. Anche quando Schenato gli chiede di agire più centralmente non delude: gran partita.
Bandara 6.5 Attivo e vivace, anche se pure lui non riesce ad arrivare dalle parti di Gariti con la pericolosità giusta.
11' st Marchetti 6.5 Buon ingresso in campo, si piazza a sinistra e cerca di creare superiorità numerica con i suoi scatti e i suoi dribbling. Suo il cross da cui nascerebbe il rigore su Vischioni.
All. Schenato 7 Contiene nel primo tempo e alza il baricentro nel secondo, la squadra tiene egregiamente il campo e riesce a limitare le bocche di fuoco di una Virtus Entella che sembra avere qualcosina in più. Eppure se la gioca alla pari e a tratti anche meglio dei liguri, ma non trova il dettaglio per fare la differenza in zona offensiva. Il crollo arriva nei supplementari più per cattiva sorte che per demeriti, ma non cancella la grande stagione fatta da lui e dai suoi. E adesso?

Gli undici titolari della Pro Sesto schierati in campo prima del fischio d'inizio allo Stadio della Vittoria di Tolentino

VIRTUS ENTELLA
Gariti 6.5 La Pro Sesto arriva raramente dalle sue parti, e in tutti gli interventi che deve fare mostra sicurezza: sul tiro deviato di Di Noi al 18' e cul colpo di testa di Grossi al 37'. Nei supplementari viene salvato da Busicchia.
Virtuosi 6.5 Bene a destra, combatte con Bandara e riesce a tenerlo fuori dall'area di rigore per quanto possibile. (29' st Sanguineti 6.5).
Lagomarsino 6.5 Ottima prova in mancina, anche se rischia troppo sull'intervento da rigore su Vischioni. Fino a quel momento aveva sofferto Osnato ma era riuscito a controllarlo.
Vian Seewald 7 Sontuoso nel cuore del gioco, cuce calcio e si diletta in un paio di lanci di altissima qualità. (14' st Martini Donati 6.5).
Calloni 7 Prima Grossi e poi Guerrisi, a lui cambia poco o niente. Si rimbocca le maniche e marca sia il primo che il secondo, mostrando sicurezza e proteggendo alla grande la porta di Gariti.
Busicchia 8 Semplicemente immenso. Gli attaccanti centrali della Pro non lo superano mai, va a chiudere ogni pallone che arriva e a tempo scaduto fa un vero e proprio miracolo salvando il colpo a botta sicura di Ceruti.
Giacobbe 7.5 Grande prova per il trequartista ligure che mette in campo fantasia e idee che permettono alla squadra di districarsi bene in fase offensiva. Non entra nei due gol ma ha il merito di tenere sempre impegnati sia i difensori che i centrocampisti.
Cocconi 7 Mezzala di inserimento moderna, è quello che si fa vedere di più dalle parti di Bove. Nel primo tempo con una conclusone alta, nella ripresa con un mancino che solo il portiere della Pro sa come ha fatto a deviare. (29' st Giammona 6.5).
Perrone 9 Fa-vo-lo-so. Decide partita, Scudetto e stagione con due strappi da fuoriclasse nei tempi supplementari: quando gli altri calano, lui cresce e diventa immarcabile. Il secondo gol - dribbling su Milan e tocco sotto su Bove in uscita - è roba da guardare in loop.
Tiana 8 Un po' mezzala un po' fantasista, scardina i meccanismi della mediana sestese con la qualità del numero 10. Suo l'assist per il secondo gol di Perrone.
Caprini 7.5 Dà sempre la sensazione di poter spaccare la partita e questo costringe Nucifero a una partita prettamente difensiva. Ottimi strappi e dribbling dopo la protezione della palla. (7' sts Calcagno sv).
All. Scotto 7.5 Una stagione intera senza mai perdere e già questo basterebbe. La sua squadra ha qualcosina in più rispetto alla Pro Sesto e lo dimostra nei tempi supplementari con l'uno-due decisivo che riporta lo Scudetto a Chiavari. Complimenti.

La formazione della Virtus Entella pronta per scendere in campo nella partita più importante della stagione

ARBITRO
Maccorin di Pordenone 5 L'unico arbitro non adatto - almeno per il momento - di queste fasi finali. Innanzitutto sbaglia sull'episodio chiave del match: Lagomarsino tiene troppo vistosamente Vischioni per la maglia (e non è una trattenuta reciproca), e c'è anche un contatto ginocchio-coscia che andrebbe sanzionato. Succede tutto nei minuti di recupero del secondo tempo regolamentare, indirizza il destino Scudetto con la sua decisione. Ma non solo, è la direzione generale che non convince affatto tra falli invertiti, un paio di vantaggi non concessi e due situazioni in cui l'Entella ha perso tempo prezioso in maniera troppo vistosa senza che lui facesse nulla.

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